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lunedì 16 marzo 2015

WOLVES di Veronica Niccolai


Oggi voglio parlarvi di un Urban Fantasy italiano assai interessante che merita attenzione. Primo libro di una trilogia in via di sviluppo e uscito diversi mesi fa (me lo ero persa, lo confesso...) Wolves mi ha piacevolmente sorpresa e ancor più piacevolmente intrattenuta con una storia dolce, romantica e intelligente che presenta diversi spunti interessanti, di una certa originalità, pur rispettando la tradizione di "genere", molto ben amalgamati tra loro. Non è l'opera di esordio di Veronica Niccolai, giovane scrittrice toscana, già autrice di un romanzo realistico-contemporaneo dal titolo "Sofia", ma questo è il suo primo "esperimento" in campo fantastico. E bisogna ammettere che sia più che riuscito! Storia avvincente, romantica e piena di energia; ricca di tradizione, miti e leggende che l'autrice riesce a calare perfettamente nella nostra terra e nella nostra quotidianità, da considerare un altro importante valore aggiunto all'opera, dato che è ambientata in Italia.
Personaggi vividi e ben caratterizzati non solo "fisicamente" ma soprattutto a livello caratteriale e psicologico, che grazie alla loro personalità, alle loro scelte e alle loro azioni, mentre ci raccontano le loro vicende ci regalano continuamente anche dei bei messaggi e dei buoni esempi. Chi ormai mi conosce e mi segue avrà già capito che per me quindi, questa, è stata una di quelle letture perfette, perchè un ensemble di tutti gli ingredienti che piacciono a me in uno Young Adult.
E poi diciamolo... Viva le autrici italiane quando sono brave e ci regalano dei libri così validi, che parlano anche un po' di noi e del nostro Paese, senza andare a cercare mete esotiche o città d'oltreoceano!!! Se avete voglia di leggere una bel romanzo che parla di lupi (ma non solo...) in uno stile vivace e scorrevole, ma non per questo meno incisivo, e siete come noi fra quelli che amano dare una possibilità alle scrittrici italiane consapevoli che spesso sanno regalarci delle vere perle senza nulla da invidiare a più acclamate e popolari autrici straniere, questo libro fa al caso vostro!
Era dai tempi di Shiver di Meggie Stiefvater che non mi capitava di leggere una storia di lupi così bella e coinvolgente!


opinione di Sangueblu

"C'è un po' di verità in ogni leggenda..."
Questo è quello che apprenderemo leggendo la storia dell'estate strana e altrettanto magica di una ragazza di diciotto anni di nome Lidia.
Nome italianissimo come italianissimi sono i luoghi in cui si svolge la vicenda che la giovane autrice toscana Veronica Niccolai è stata bravissima a permeare di realismo e altrettanta "magia" amalgamando abilmente l'apetto fantastico a quello realistico, che diventa ancora più tangibile e "reale" perchè così vicino alla nostra tradizione popolare e alla nostra cultura . L'aspetto sovrannaturale è introdotto infatti gradualmente all'interno di un contesto molto "terreno" e "quotidiano, ed è presente in una maniera non prepotente ma ugualmente incisiva, crescendo sempre più, fino a portare all'interessante finale che, pur lasciando piacevolmente appagati, al contempo spalanca le porte ad un seguito carico di promesse.

Ma andiamo per ordine...
Lidia è una normalissima ragazza romana di diciotto anni che si trova a "dover" passare le vacanze estive nel paese di montagna - per la precisione Trichiana, in provincia di Belluno - dove vivono i suoi nonni materni. E se, all'inizio, nonostante la gioia di ritrovare i vecchi amici di infanzia e soprattutto passare un po' di tempo con i nonni a cui è molto affezionata, le previsioni di bilanci positivi per quella estate erano tutt'altro che rosee poi alla fine tutto si ribalta perchè, ovviamente, inaspettati arrivano l'amore e anche una bella sferzata di avventura e mistero.
L'amore avrà il volto meraviglioso e i gesti suadenti e incomprensibili di Ruben De la Croix... ragazzo affascinante e sfuggente che interpreta meravigliosamente il suo ruolo di "bel tenebroso", tanto ammaliante e sexy quanto misterioso e pericoloso.
Lidia ne verrà attratta come da una calamita, nonostante l'apparente antipatia iniziale e soprattutto nonostante le brutte voci che girano in paese e il pregiudizio su di lui e sulla sua famiglia che in molti hanno (in particolare sua nonna Giuliana). Ma Lidia è come suo nonno Enzo... cordiale e disponibile; coraggiosa e indipendente e nonostante tutto vuole dare una possibilità a questi nuovi arrivati; soprattutto a Gabrielle, la sorellina di Ruben, che diventerà in qualche modo il tramite per farli avvicinare.

"Alzai debolmente le braccia e gliele strinsi al collo.
Il suo odore era inconfondibile,
ricordava il profumo del bosco, del pino silvestre.
Gli accarezzai i capelli umidi respirandoli
e lui ebbe un sussulto, forse si meravigliò, ma io non me ne curai.
Eravamo così vicini che potevo sentire il suo respiro sulle mie labbra
e il rumore di un cuore accellerato; pensai che fosse il mio,
ma in realtà era il suo a battere così forte.
Mi accorsi del suo leggero tremore e d'istinto feci scivolare
le mie mani sulle sue spalle nude; le sfiorai appena
ma erano così calde, così tese che sembravano
poter scoppiare da un momento all'altro.
In quel momento colsi la sua eccitazione; il suo stupore.
-Così mi farai perdere il controllo- ansimò
-Perchè di solito ce l'hai?- lo provocai
e a quel punto mi tirò a sè baciandomi.
Un bacio intenso che ricambiai senza riserve, sentendo il cuore
sciogliersi in petto al calore delle sue labbra.
E fu come baciare l'oscurità,
come se il buio del bosco più profondo avesse improvvisamente preso forma e gusto.


La storia d'amore che nasce tra Lidia e Ruben è molto dolce e pulita... Piacevole e coinvolgente da leggere e resa interessante da quella componente sovrannaturale che non si svela che alla fine e che senza dubbio metterà un bel po' di pepe nei volumi che seguiranno. Perchè è proprio la parte finale del romanzo in cui si spiega e si sviluppa l'aspetto sovrannaturale il vero e proprio asso nella manica che mette in tavola l'autrice, dopo averci mostrato pian piano, capitolo dopo capitolo, le sue ottime carte. Per essere il primo libro di una trilogia, e quindi con una funzione introduttiva di tutto un mondo ben più ampio e complesso, è molto valido e assai ben congegnato. Ho riscontrato un perfetto equilibrio nel presentare personaggi e situazioni. Lo stile fresco, semplice e lineare, contribuiscono a mantenere sempre viva l'attenzione così come i dubbi che l'autrice è bravissima a seminare lungo l'intero arco della narrazione e il mistero su certe situazioni e certi personaggi, come ad esempio, la figura di Don Sandro. Mi è piaciuta molto l'uso che ha fatto della superstizione popolare, così come i miti e le leggende direttamente presi dalla tradizione medievale e cristiana, tuttora forte retaggio della nostra cultura. Ma anche una concezione tutta nuova del lupo come figura sovrannaturale. Non più mannaro bensì appartenente ad una "razza" diversa, discendente da un'antica dinastia: quella dei Lupi delle Ombre e della Luce.
Altro aspetto molto interessante a mio avviso è la graduale analisi dei legami familiari dei personaggi. L'approfondimento e quasi la riscoperta di un nuovo rapporto con la mamma; i nuovi equilibri che si instaurano con i vecchi amici. Ma mi ha colpito anche Nicholas e la sua convinzione di lasciare i suoi figli liberi di scegliere. Direi che quella della libertà di scegliere la propria strada sia un po' il messaggio di fondo di tutto il libro.
Ma il vero fiore all'occhiello che mi ha particolarmente colpita e che ho trovato assai gradevole ed originale sono le tavole di Dalia Schintu, molto pregevoli da guardare e che impreziosiscono ciascun capitolo con un piccolo scorcio di quello che andremo a leggere...

Questo e molto altro vi aspetta nel bel romanzo di Veronica Niccolai... Curiosa di scoprire cosa ci aspetterà nei volumi successivi della trilogia ve ne consiglio la lettura, se vi piacciono le belle e intelligenti storie di vita quotidiana rivestite di magia...


L'Autrice



E' nata a Lucca il 30 giugno 1978. Da sempre appassionata di arte e musica, è laureata in Architettura e ha fondato nel 2005 il duo Kimagure, il cui ultimo singolo Sotto il sole più caldo che c'è nel 2013 ha fatto il giro di tutte le radio d'Italia. Conduce inoltre il programma radiofonico C'era una (s)volta... Artinradio sull'emittente Puntoradio che si occupa di arte a 360°. Wolves è il suo secondo romanzo.


WOLVES
di Veronica Niccolai

editore: Leone editore
pagine: 344
prezzo: 14.00 euro
Brossura
( 1° libro "Trilogia dei Lupi" )

Trama

Lidia, da poco maggiorenne, arriva in treno da Roma per trascorrere le vacanze estive dai nonni a Frontin, una piccola frazione di Trichiana nel bellunese. Tutto sembra essere rimasto uguale a due anni prima ma circolano voci in paese a proposito di una strana famiglia proveniente dal sud della Francia. Ben presto Lidia conosce i figli del signor Nicolas De La Croix: il giovane e misterioso Ruben, per il quale prova da subito un sentimento di amore-odio, e la piccola Gabrielle, incredibilmente sensibile e intelligente, controllata in modo ossessivo dal fratello. Solo quando Ruben salverà Lidia da un branco di lupi nel bosco, la ragazza riuscirà finalmente a fare chiarezza sui suoi sentimenti e a trovare il coraggio necessario per mettersi alla ricerca della verità. Ma la verità ha sempre un prezzo da pagare.

WOLVES LA STIRPE DEI LUPI di Veronica Niccolai


Quel mondo, il suo mondo,
al quale mi ero affacciata durante l'estate dei miei diciotto anni,
mi attraeva e spaventava allo stesso tempo.
Conoscevo il segreto del ragazzo che amavo
ma ancora non avevo scoperto granchè
sul mio potere sopito,
anche se la sua provenienza era certa:
nelle mie vene scorreva il sangue di chi
aveva perseguitato per secoli gli antenati di Ruben.

E' passato un anno da quella fatidica - e meravigliosa - estate che ha cambiato la vita di Lidia per sempre. Tutto appariva chiaro, se pur sconvolgente, ma nuove ed incredibili rivelazioni la attenderanno in questo suo ritorno a Trichiana; tra le montagne che le hanno portato l'amore e le hanno spalancato un mondo che sarebbe sembrato possibile solo nella fantasia... In questo secondo volume Veronica Niccolai ci regala ancora una storia dolce e avvincente, intrisa di magia e dai moltissimi colpi di scena. Sono proprio questi, insieme agli ambigui giochi di potere all'interno dei clan e della famiglia "allargata" i veri assi nella manica della Stirpe dei lupi; un romanzo molto più introspettivo ed incentrato sulla scoperta dei personaggi piuttosto che sull'aspetto sentimentale che, comunque, non mancherà. Una prova, quella dell'autrice, che ci dimostra una crescita sia stilistica sia soprattutto narrativa, perchè la storia si arricchisce sempre più di nuovi spunti interessanti, tanto che i volumi previsti della Serie Wolves sono diventati quattro, anzichè tre. Un libro assolutamente da non perdere se amate l'Urban Fantasy YA di qualità, made in italy! Lo troverete in tutte le librerie a partire dal 29 ottobre... Finalmente sarà svelato il segreto di Padre Sandro!

"Non si sfugge al destino"

Opinione di Sangueblu


"Amavo Lidia,
l'avevo amata dal primo momento in cui l'avevo vista,
quando si era imbronciata per il mio terzo grado
nel giardino di casa nostra.
La trovavo adorabile.
Il mio cuore aveva perso un battito
nel momento in cui mi ero specchiato nei suoi occhi.
Quegli occhi color del sole,
capaci di scaldarmi e tenermi lontano dal buio della notte."

Quando qualche mese fa mi capitò, quasi per caso, di leggere Wolves ne rimasi molto colpita. Mi aveva subito conquistata con i suoi paesaggi, in un certo senso molto familiari, con le sue atmosfere, con la sua storia rassicurante per le proprie dinamiche ma anche, al contempo, piacevolmente spiazzata per l'originalità che ho riscontrato - cosa ormai non così scontata in ambito Urban Fantasy - e che mi è sembrata ben augurante per le prospettive che lasciava intravedere il futuro di questa serie. Ed ora che siamo al secondo volume il giudizio rimane assolutamente positivo!
Sebbene anche La stirpe dei lupi non sia esente dalla "sindrome del volume di mezzo" (o secondo volume che dir si voglia, a seconda dei casi) dove sono immancabili  le catastrofi / le crisi / l' allontanamento degli innamorati protagonisti e non verremo risparmiati pertanto dall'assistere a qualche momento buio tra i nostri Ruben & Lidia, il tutto si svolgerà in maniera tanto rocambolesca e repentina da risultare a suo modo interessante, oltre che necessario.
Qualcuno infatti trama nell'ombra.
E non sono tanto chiari nè gli intenti nè i bersagli degli attacchi. Quello che è quasi certo è che solo tornando in Francia Ruben, Gabrielle e Nicolas potranno capire da dove provenga la minaccia e scoprire se, come pensano, il pericolo - il traditore -  si annida all'interno della famiglia.
Lidia ovviamente li accompagnerà e non soltanto per l'amore che prova per Ruben o l'affetto che nutre per Gabrielle. Vuole mettere alla prova le sue potenzialità, vuole sviluppare i suoi poteri e dimostrare ad Eve (la madre di Gabrielle) che più di ogni altro pare intenzionata a coinvolgerla, di essere all'altezza della situazione.

"Quando decidi di intraprendere questo cammino
verso la conoscenza devi avere il coraggio
di guardare in faccia la verità senza nasconderti.
Devi entrare in contatto con la tua anima,
la tua essenza più profonda, perchè
solo se siamo consapevoli di noi stessi
possiamo progredire."

L'azione allora si sposta dalle Alpi bellunesi ai castelli francesi. Tolosa; la Citè, Castello di Carcassone. Lo scenario quindi non è meno suggestivo...
Un posto ai piedi della Montagne Noir, risalente al dodicesimo secolo, dove il tempo pare essersi fermato. Qui Lidia conoscerà i numerosi componenti della Famiglia De La Croix (fortunatamente l'autrice ha allegato uno schema del complicato albero genealogico familiare!!) e verrà accolta in modi molto differenti. C'è chi la osteggia apertamente, come il nonno Antoine; chi le è ostile per gelosia come Isis; chi la sostiene e la difende come Edgar; chi la prende in simpatia come Lucien e chi gli si affeziona oltremisura, come l'Incantatore Iason.
Lui, più di ogni altro, è riuscito a colpirmi e a catturare il mio interesse. L'ho trovato un bel personaggio e potenzialmente una ben congegnata spina nel fianco per Ruben che mi ha fatto un po' soffrire nei suoi momenti di incostanza (anche se erano dovuti ad una specifica ragione). Insomma... Veronica ci è andata anche troppo leggera! Io avrei aggiunto un po' di peperoncino in più e mischiato le carte in tavola. Ho trovato perfino troppo repentina ed "esagerata", soprattutto per via dell'età dei protagonisti, la svolta presa dalla situazione tra Lidia e Ruben. Ma non voglio rovinarvi la sorpresa.
Dopotutto l'amore e la passione fra i due non mancano - non son mai mancati - e pertanto, nonostante sia un libro assai pieno di azione ci sarà ancora il dolce e caldo romanticismo a cui l'autrice ci ha abituati, fin da subito.

Antica Religione, ancetrale e legata alla natura e agli elementi.
Lupi della Luce. Lupi delle Ombre.
Lotte di potere tra i Casati.
Quello che emerge, di fondo, è la forte volontà di riscatto e di cambiamento , per un verso o per un altro, da parte della maggioranza dei personaggi. Proprio per questo quella di Wolves è una storia piacevole e dinamica, in continuo movimento ed evoluzione, che credo avrà ancora molto da dire in modi che, sono certa, ci stupiranno!

"Si narra che quando grandi cambiamenti
sconvolgeranno il nostro mondo,
comparirà di nuovo la Regina dei Lupi
e il suo manto bianco porterà
morte, distruzione e rinascita."

Mi piace il mondo di Wolves. Mi piace lo stile di Veronica Niccolai. Ha la raffinata semplicità di un filo di perle su un tubino nero: fine, elegante, efficace. Ha il potere di conquistare  anche i genitori dei figli, alle soglie dell'adolescenza, a cui questo libro è indirizzato. Ad impreziosire ogni capitolo, ancora una volta, troviamo le belle tavole di Dalia Shintu, che ci raccontano per immagini le scene più significative. E se volete fare un tuffo nelle atmosfere e nei luoghi di Wolves vi lascio questo bel documentario ispirato alla Saga. Enjoy!





La Serie Wolves

1 - Wolves  ( recensione QUI
2 - La stirpe dei lupi
3 - ?
4 - ?


L'Autrice



E' nata a Lucca il 30 giugno 1978. Da sempre appassionata di arte e musica, è laureata in Architettura e ha fondato nel 2005 il duo Kimagure, il cui ultimo singolo Sotto il sole più caldo che c'è nel 2013 ha fatto il giro di tutte le radio d'Italia. Conduce inoltre il programma radiofonico C'era una (s)volta... Artinradio sull'emittente Puntoradio che si occupa di arte a 360°. Wolves è il suo secondo romanzo. Da settembre collabora con Toscana Tv e inizia a condurre su Radio Bruno Toscana la nuova trasmissione "Artland - L'isola degli artisti" che dà spazio a scrittori, musicisti, cantanti e artisti di vario genere, sia emergenti che noti.



WOLVES, LA STIRPE DEI LUPI
di Veronica Niccolai

IN LIBRERIA DAL 29 OTTOBRE
editore: Leone editore
pagine: 320
prezzo: 14.00 euro
Brossura
2° volume Serie "Wolves"


Trama

È passato un anno da quando Lidia ha conosciuto il bello e misterioso Ruben De La Croix e la sua famiglia. Scoprire l’antico dono del ragazzo mutaforma e la storia dei Lupi della Luce e delle Ombre le ha permesso di entrare in contatto con un mondo che aveva sempre creduto frutto di fantasia. Ora molte cose stanno cambiando: i poteri sopiti dentro di lei hanno cominciato a risvegliarsi, la relazione con Ruben si dimostra tutt’altro che semplice e la vita dei due protagonisti è in pericolo, perché qualcuno sta tramando per distruggere il potere dei Lupi della Luce. Lidia dovrà così trovare la forza di combattere contro i suoi nuovi nemici ma anche contro i fantasmi di un passato che ancora non conosce.