Visualizzazione post con etichetta Fazi#. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fazi#. Mostra tutti i post

lunedì 16 marzo 2015

BLACK FRIARS. L'ORDINE DELLA CHIAVE di Virginia De Winter


Cari amici continua il nostro viaggio nel favoloso mondo creato dalla penna gotica e suggestiva di Virginia De Winter. Questo secondo romanzo, che è stato pubblicato esattamente un anno fa, è in realtà un prequel del libro che lo precede. Costituisce infatti l'antefatto che ha portato la momentanea separazione fra Axel Vandemberg ed Eloise Weiss, e soprattutto fa luce sulla loro infanzia, sul loro passato e sul profondo amore di entrambi che risale fina dalla culla. Ma non solo. L'avventura "cappa e spada" in questo regno fittizio ma così reale ci condurrà nei vicoli della Vecchia Capitale, in una atmosfera resa cupa da misteriosi omicidi che si rifaranno alle fiabe più famose.
Ma chi sarà l'architetto di tutto cio? Chi il vero mandante e perchè?
Lo scopriremo in una avventura mozzafiato tra amori, briganti, eroi, creature umane, fantasmi e redivivi che vi affascineranno e vi terranno avvinti ad un libro e ad una scrittura belli come pochi altri!


opinione di Sangueblu

TANTI COMPLIMENTI A VIRGINIA DE WINTER!!!

Con l'Ordine della Chiave si conferma come grandissima scrittrice Urban Fantasy e il fatto che sia italiana mi riempie di gioia e di orgoglio. E soprattutto ha dimostrato ai tanti "Criticoni" e ai tanti che diffidavano del suo stile e dei suoi "tempi" di essere ancora più grande perchè è stata capace di trarre il meglio dalle critiche - scremandole dall'invidia e dalla cattiveria gratuite - per aggiustare il tiro e snellire le descrizioni e "alleggerire" il vocabolario che rimane comunque sempre ELEGANTE, RICERCATO e MUSICALE, GENEROSO NEL CONNOTARE PERFETTAMENTE SENSAZIONI e AMBIENTAZIONI, TRASPORTANDOCI IN UN MONDO GOTICO DI ESTREMO FASCINO, COERENZA ed ORIGINALITA'.

Devo ammettere che è stato talmente "devastante" l'impatto che il primo romanzo - Black Friars l'Ordine della Spada - aveva avuto su di me che forse inevitabilmente questo ha avuto un effetto UN PO' PIU' TIEPIDO...  Ma dopo una lunga riflessione ho deciso di dargli comunque cinque stelline perchè questo romanzo è un prodotto di altissima qualità, come accennavo, sia a livello stilistico di cui apprezzo la maturazione e l'evoluzione di Virginia, sia come storia stessa. 
In Black Friars L'Ordine della Chiave, che del precedente Ordine della Spada COSTITUISCE UN PREQUEL, LE ASPETTATIVE E I QUESITI CHE NOI LETTORI CI ERAVAMO POSTI VENGONO SODDISFATTI...
Anzi... il tutto è intessuto in un'interessante intreccio che prende spunto dalle più comuni favole per bambini...disseminate lungo le pagine per ricostruire attraverso altrettanti oscuri e misteriosi omicidi il "caso" portante della storia intera, che aveva gettato la sua ombra anche nel primo volume, ovvero la figura di Belladora.
...NON MANCHERANNO COLPI DI SCENA che renderanno il finale del romanzo davvero succulento!

Così come non mancherà il nostro ( sicuramente il mio ) amato AXEL VANDEMBERG... Anzi in questo libro è proprio lui il protagonista, a differenza del primo libro in cui sicuramente Eloise ed il suo punto di vista avevano un ruolo prominente.
LO VEDREMO A 360°, IN TUTTE LE SUE SFACCETTATURE.
Capiremo le sue motivazioni, le sue fragilità, le sue paure e al contempo la sua nobiltà d'animo oltre che di lignaggio, il suo coraggio, la sua purezza, il suo ardore... Tutta la sua passione e il suo amore per Eloise. ( E Virginia è stata proprio brava anche in questo, perchè, pur sapendo lo sviluppo della loro "situazione" - almeno fino a dove siamo arrivati a quella fatidica pagina 676 ^_^ - abbiamo più volte il cuore in gola e ci ritroviamo a tremare con lui al pensiero di un futuro senza il perdono di Eloise....)

E poi è stato bello conoscere ancora meglio Bryce, Ross, Gil e Sthephen... vedere come è nata la Fratellanza delle Cinque Lune...
Ci sono stati dei momenti davvero troppo divertenti!

Insomma...cosa altro dire? Sicuramente questa Saga costituisce un lavoro di un pregio fuori dal comune e non posso assolutamente esimermi dal consigliarla.
Se ancora non avete letto nulla della De Winter ed essendo questo volume un prequel all'Ordine della Spada, se qualcuno mi chiedesse se fosse il caso di leggere prima questo dell'altro mi troverei in forte imbarazzo perchè di primo acchito direi di no...ma poi ripensandoci bene nulla impedirebbe di farlo e godersi appieno entrambi i romanzi. Anzi... forse leggere prima questo lo farebbe sembrare ancora più bello dal momento che eguagliare la bellezza del primo è quasi un'impresa impossibile....



La Serie

1) Black Friars - L'Ordine della Spada  (recensione QUI)
2) Black Friars - L'Ordine della Chiave  (prequel)
3) Black Friars - L'Ordine della Penna ( recensione QUI )


L'Autrice


Virginia de Winter, pseudonimo dietro il quale si cela una rispettata professionista della borghesia romana, meglio conosciuta sulla rete come Savannah, ama poco parlare di sé, lasciando agli altri il compito di immaginare chi sia. È nata e vive a Roma insieme alla sorella e a una violetta africana che, ci tiene a precisare, riesce a sopravvivere nonostante le sue cure.. Il suo sitowww.virginiadewinter.net ha fatto più di mille contatti in 48 ore.



L'ORDINE DELLA CHIAVE
di Virginia De Winter

editore: Fazi
pagine: 454
prezzo: 18.00 euro
Rilegato
( 2° volume Serie "Black Friars" )

                    
Trama

Axel Vandemberg, giovane crede al trono del regno più importante del Vecchio Continente, farebbe qualsiasi cosa per amore, anche picchiare uno dei suoi migliori amici. Imprigionato nel carcere degli studenti per una rissa, il suo unico, struggente pensiero è dedicato a Eloise Weiss, la ragazza cui ha consacrato la vita fin dall'infanzia. Axel non sa che il suo mondo sta per essere sconvolto dal fatale incontro con Belladore de Lanchale, una cortigiana dal fascino oscuro che ben presto imprigiona il ragazzo in una trama fitta di bugie e ricatti. Mentre Axel lotta contro la seduzione del male, la città pare farsi specchio dei suoi tormenti, trasformandosi in uno scenario di efferati delitti. Protetto dalla notte, tra i vicoli non ancora illuminati dalla luce a gas di una città ammantata di atmosfere gotiche, un assassino inafferrabile uccide giovani umane e bellissime vampire. Unica traccia utile alla Magistratura incaricata delle indagini è il macabro e accurato gioco dell'omicida, che ricompone i corpi delle vittime ispirandosi a celebri fiabe: Raperonzolo strangolata dalle sue lunghe trecce, la Bella Addormentata dilaniata dal morso del principe. Biancaneve avvelenata dalla mela...

BLACK FRIARS. L'ORDINE DELLA PENNA di Virginia De Winter


Ormai aspetto l'arrivo dell'estate con una gioia e una trepidazione in più.
Luglio è il mese del sole, delle vacanze, della musica, dell'allegria e anche il mese in cui festeggio il mio compleanno. Ma da tre anni a questa parte è anche il mese in cui posso avere il piacere di leggere un nuovo libro della mia scrittrice italiana preferita! (tra l'altro quest'anno con la grande gioia e il grande onore di poterlo leggere in anteprima).
Ed ogni volta la mia emozione e la mia soddisfazione crescono esponenzialmente, così come la quasi incredulità di fronte alla bravura di un'autrice che riesce perfino a migliorare la perfezione! Nonostante la giovane età e i suoi già alti standard continua a crescere di libro in libro sia per quanto riguarda la trama, che si fa via via sempre più appassionante ed avvincente, conducendoci ogni volta in luoghi inaspettati, sia per quanto riguarda lo stile, che rimane sempre elegante, ricercato, poetico, evocativo, fortemente descrittivo e suadente, ma allo stesso tempo snello, scorrevole e diretto.



Recensione in Anteprima 
di Sangueblu

Difficile trovare le parole per descrivere un libro tanto magnifico, e soprattutto ancora di più quando la sua autrice della parola è una vera maestra. Quasi una dea.
Virginia De Winter, si assimila in qualche modo alle creature eteree, grandiose e potenti a cui ha dato vita con la sua penna stregata, che la consacra non solo regina indiscussa del panorama gotico paranormale italiano, ma soprattutto a "magistra" in carne ed ossa dell'Ordine della Penna; perchè una cosa è certa per me: nessuna, (almeno in Italia), come lei - la penna - la sa usare!

La sua scrittura è vera musica per le orecchie, per gli occhi e per il cuore di chi la legge.
Capace di far vibrare le corde dell'animo, accarezzandolo con la più vasta gamma di emozioni, in una continua ed armonica altalena fra brividi di paura e di piacere, fra forza e dolcezza, tra determinazione ed arrendevolezza, fra dubbio e certezza, tra finzione e realtà e ci catapulta in un mondo di sogno, in un regno cupo e nebbioso, rischiarato dalla fiamma della fede e dell' amore.
...Nonchè dalle risate che riesce sempre a strapparci il mio adorato Bryce Vandemberg!

Cari amici questo terzo libro di Virginia De Winter, che moltissimi di noi aspettavano da due anni considerando l'epilogo del primo romanzo - l'Ordine della Spada - avrà davvero di che stupirci perchè sarà una vera sorpresa!
Innanzitutto perchè l'argomento principale, sarà qualcosa che non ci saremmo mai aspettati. Se avete la curiosità di sapere quale sarà la risposta di Eloise Weiss al bellissimo e affascinante Axel Vandemberg... e magari sperate di leggere finalmente il coronamento del loro amore, beh.. dovrete forse aspettare il prossimo episodio. Perchè questo libro è tutto dedicato ad un'altra, nuova, meravigliosa coppia. E vi assicuro che quello che succederà e quello che c'è tra loro - non voglio svelarvi i loro nomi - non ve ne farà sentire la mancanza. Anzi...
Il loro legame, la tensione amorosa e sensuale che si creerà così come gli eventi che gli si scateneranno intorno ci conquista fin dalla prima pagina... diventa un tutt'uno con i nostri desideri e le nostre intenzioni e non ci fa desiderare altro che un lieto fine per quella che diventa la coppia più bella in assoluto!

Quindi già mille complimenti a Virginia per aver avuto l'intelligenza e l'audacia di dirottare la storia su binari che nessun lettore (affezionato e non) si sarebbe mai aspettato, riuscendo ugualmente a far decollare la storia e a portarla, se possibile, ad un livello ancora più alto.
E poi l'atmosfera... Come sempre Virginia condisce il tutto con quella sapiente dose di mistero e magia.. tingendo a tinte scure e tetre i suoi paesaggi e i suoi personaggi, facendoci respirare un aria gotica di impareggiabile bellezza e suggestione.

L'Ordine della Penna infatti è una storia di fantasmi...
di magia, riti e orazioni...
E' la storia di un' ossessione...
Un' ossessione su più fronti, perchè ognuno a suo modo ne ha e ne vive una...
E' la storia di una famiglia, che riscopre la sua storia in eventi che affondano le radici in un passato lontano...
E' la storia di nodi che vengono al pettine e di misteri che si svelano... ma anche di minacce che continuano a profilarsi all'orizzonte.
E' la storia di un regno in cui, vivi e morti, umani e redivivi, dei e demoni convivono, si amalgamano e interagiscono, anche quando dovrebbero o vorrebbero restare separati.

E' una storia suggestiva, meravigliosa e imprescindibile per qualunque lettore che si dica appassionato di letture fantastiche, gotiche o paranormali.  Un capolavoro che rende orgogliosi noi italiani, per avere tra le nostre fila una scrittrice di tale levatura intellettuale e stilistica e una trilogia che rimarrà nella storia tra le più belle mai pubblicate in quel meraviglioso filone che è quello dell'Urban Fantasy. Complimenti ancora a questa incredibile, bravissima, dolcissima e troppo umile autrice che è stata capace di farci dono di un universo tanto affascinante e meraviglioso e un grazie anche a chi l'ha saputa scoprire e le ha dato fiducia! Senza di voi noi lettori avremmo perso tanto....

Grazie di cuore a Giulia della Fazi e a Pamela per avermi permesso di leggerlo in anteprima e un grazie infinito alla mia nuova amica, che con i suoi ringraziamenti mi ha donato una delle gioie più pure ed autentiche che io abbia mai avuto la fortuna di provare in vita mia...
Sono state gradite ed inaspettate... ma sappi che penso fermamente ogni sillaba che ti ho detto, anche se tanto resterebbe ancora da dire! Ti voglio bene!!


Quindi, a questo punto, mi sembra ovvio che non possiate far altro che correre a comprare questo gioiello della narrativa gotica italiana perchè sarà in tutte le librerie 
13 LUGLIO 

...E se ancora non avete avuto il piacere di conoscere questa straordinaria autrice, rimanete con noi su Sognando tra le Righe, perchè da domani, dedicheremo ogni giorno uno spazio in cui parleremo dei due libri che hanno preceduto L'Ordine della Penna. Perciò...Stay Tuned!!!


La Serie

1) Black Friars - L'Ordine della Spada  (recensione QUI)
2) Black Friars - L'Ordine della Chiave  (prequel)
3) Black Friars - L'Ordine della Penna


L'Autrice

Virginia de Winter, pseudonimo dietro il quale si cela una rispettata professionista della borghesia romana, meglio conosciuta sulla rete come Savannah, ama poco parlare di sé, lasciando agli altri il compito di immaginare chi sia. È nata e vive a Roma insieme alla sorella e a una violetta africana che, ci tiene a precisare, riesce a sopravvivere nonostante le sue cure.. Il suo sitowww.virginiadewinter.net ha fatto più di mille contatti in 48 ore.


BLACK FRIARS. L'ORDINE DELLA PENNA

editore: Fazi
pagine: 482
prezzo: 17.50
Rilegato
( 3° libro "Black Friars" )

Trama

Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo. 

BLACK FRIARS. L'ORDINE DELLA SPADA di Virginia De Winter


Ecco come mi innamorai della scrittura e dell'universo creato da Virginia De Winter.
Il romanzo d'esordio di questa talentuosa e raffinata scrittrice, con il quale si consacra a regina incontrastata del gothic-fantasy italiano. Nonostante la mole del volume e l'approccio iniziale non proprio "immediato" per via di uno stile molto elaborato e in certi casi eccessivamente forbito e "carico", è un libro che, una volta ingranata la marcia giusta e si comprende come siano in perfetta sintonia linguaggio ed ambientazione, si divora in poco tempo e soprattutto non si lascia dimenticare.
Come pochi altri libri ha il potere di scavare dentro il lettore, lasciandogli un segno indelebile e un  gran senso di nostalgia una volta chiuso... così come uno strano, indefinibile ma anche meraviglioso senso di appartenenza ad Altieres, alla Vecchia Capitale, allo Studium e a tutto il mondo creato dalla penna stregata di questa piccola, ma grande autrice, che è Virginia...

Se ancora non avete avuto il piacere di immergervi in queste fantastiche, nebbiose e mistiche atmosfere, e non avete ancora avuto il piacere di deliziarvi con la sublime scrittura di questa autrice, beh, vi consiglio di non perdere altro tempo e portarvelo dietro magari in vacanza...E' un'autrice assolutamente da non trascurare... Una lettura assolutamente da non perdere!

Vi lascio alla mia recensione, di quattro anni fa, scritta di getto, a fine lettura...



opinione di Sangueblu


676 PAGINE DI PURA POESIA

IL TRIONFO DELLA LINGUA ITALIANA,DELLE DESCRIZIONI PREZIOSE E SUGGESTIVE CHE SERVONO A CONNOTARE PERFETTAMENTE UN'ATMOSFERA E NON SOLO A DISEGNARE UN PERSONAGGIO,UN EVENTO O UN MOMENTO STORICO (SE PUR FITTIZZIO);IL TRIONFO DELLE IDEE…
UNA VERO GIOIELLO NEL MONDO DELL'URBAN FANTASY.

Difficilmente ci si trova davanti ad un'Opera Prima così ben scritta e ben strutturata;e già solo per questo considererei Black Friars un vero CAPOLAVORO.
Certo, come molti sapranno,Virginia de Winter non è nuova alla scrittura (anche se io personalmente non avevo mai letto nulla di suo); conosciuta nel web col nome di Savannah era già un'apprezzata scrittrice di Fan Fiction. Ma certo, un conto è scrivere godibili Fan Fiction e un altro presentare un vero romanzo, e così corposo tra l'altro, così ricco di spunti e con un suo mondo tanto reale quanto fantastico. Come è ovvio che sia ( ci sarebbe da chiedersi altrimenti se Virginia non sia a sua volta "di un altro Mondo" ^_^) il libro non è esente da "difetti" - come a tratti l'uso eccessivo di aggettivi o "toni anche troppo pomposi" che fanno correre il rischio di distogliere un po' l'attenzione dal senso della scena o della stessa frase, oppure che la storia in sè in alcuni punti sia un tantino troppo nebulosa.

Ma ciò non toglie che Black Friars sia un LIBRO, nel suo complesso, veramente STUPENDO, in quanto :

- L'idea della STORIA è GENIALE.
- I suoi VAMPIRI NON sono STEREOTIPATI. (ed ho apprezzato molto il ruolo di Ashton e della sua famiglia a difesa e protezione della razza umana)
- FINALMENTE UNA STORIA TRA "UMANI".
- Una volta tanto non ci sono scontati triangoli amorosi, ma al contrario i rapporti che si creano tra i tre protagonisti ( Eloise, Axel ed Ashton) servono alla maturazione psicologica e personale di ognuno.
- L'ATMOSFERA GOTICA E' SUBLIME; viene resa perfettamente e vividamente in una vasta gamma di sfumature, senza essere mai troppo "spaventosa" od angosciante.
- E' ASSOLUTAMENTE MERAVIGLIOSO IL MONDO FITTIZZIO DA LEI CREATO, talmente vivido e coerente che sembra essere esistito davvero….
E in un certo senso ci piacerebbe davvero,perché sarebbe bellissimo pensare ad un Medio Evo in cui alle donne veniva data tanta dignità, tanta libertà e tanta parità rispetti all'Uomo. Bella l'idea di una Cittadella indipendente, dove lo Studio era considerato una cosa quasi sacra, tanto veniva riconosciuto importante. Bellissima l'opportunità data ad Eloise, di essere se stessa, un medico donna. Bella la strutturazione della società e interessanti tutte le varie Corporazioni.
- NON MANCANO MOMENTI DIVERTENTI E A TRATTI ESILARANTI (come alcuni scambi tra Eloise ed Ash oppure le "quasi morti" di Bryce… :-D)
- I PERSONAGGI DI "CONTORNO" sono COINVOLGENTI e molto ben tratteggiati.Tutti essenziali al racconto e SAPIENTEMENTE "DOSATI" nelle loro apparizioni e nei loro interventi.
- C'è SEMPRE UN ALONE DI MISTERO per cui nessuno è mai ciò che sembra e fino all'ultimo il lettore si aspetta delle cose che poi vengono ribaltate… 
- Intrigante la SCIA DI PICCOLI INDIZI lungo tutta la narrazione per mettere pian piano insieme tutti i pezzi… 

- Ma soprattutto,LA STORIA D'AMORE tra Eloise ed Axel E' SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSA!!!!  

Ci sono dei DIALOGHI A DIR POCO DA PELLE D'OCA, e della SCENE talmente SENSUALI , DELICATE MA AL TEMPO STESSO "ROVENTI", che ci si ritrova con il cuore in gola e la voglia di leggerne ancora!!!…
 AXEL E' un "uomo di carta" FANTASTICO: E' quel personaggio che quando chiudi l'ultima pagina del libro ti manca….
E ti manca davvero.

Mi ripeto: questo libro è un CAPOLAVORO.
Uno dei più belli che abbia letto quest'anno.
Probabilmente uno dei più belli che abbia letto PUNTO.
Mi rammarico solo di non essermici approcciata prima…

E adesso aspetto solo il prossimo ( e sarà davvero moto dura l'attesa…^_^) certa che sarà ancora migliore di questo, perché la brava Virginia sicuramente saprà aggiustare il tiro (dove può migliorare lo stile) perché le idee ci sono tutte, tante e apprezzabilissime che non fanno che creare ottimi presupposti.
Quindi le CINQUE STELLINE che dò sono oltre che meritate,tese a premiare tutta questa serie di cose.

Leggete senza indugio Black Friars, non lasciandovi scoraggiare da un inizio che può apparire un po' troppo "pomposo" o complicato. Solamente dopo poche pagine si entra perfettamente in sintonia con lo stile e si prende confidenza con lo svariato numero di personaggi e la lettura diventa estremamente scorrevole…e si fa fatica a smettere per riprendere poi….

Solo ora sorge un GRANDE PROBLEMA:
Visto che il prossimo libro sarà un PREQUEL e servirà a svelarci e a spiegarci tante cose…. quale tortura sarà aspettare ancora due anni per vedere la reazione di Eloise alla "rinuncia" di Axel e al ritorno di Ashton???!!!??? OH MIO DIOOOOO!!! ….AIUTO!!!!!  *_*



I.M.P.E.R.D.I.B.I.L.E!



La Serie

1) Black Friars - L'Ordine della Spada
2) Black Friars - L'Ordine della Chiave  (prequel)
3) Black Friars - L'Ordine della Penna ( recensione QUI )



L'Autrice



Virginia de Winter, pseudonimo dietro il quale si cela una rispettata professionista della borghesia romana, meglio conosciuta sulla rete come Savannah, ama poco parlare di sé, lasciando agli altri il compito di immaginare chi sia. È nata e vive a Roma insieme alla sorella e a una violetta africana che, ci tiene a precisare, riesce a sopravvivere nonostante le sue cure.. Il suo sitowww.virginiadewinter.net ha fatto più di mille contatti in 48 ore.

BLACK FRIARS. L'ORDINE DELLA SPADA

editore: Fazi
pagine: 682
prezzo: 19.00 euro
Rilegato ( 1° libro Serie "Black Friars" )

Trama

Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l'eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane? La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell'irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta di aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars - L'Ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce nell'ultima pagina.

CROSSED di Ally Condy


Crossed. 
In Inglese significa "attraversato".
Il secondo capitolo della trilogia di Ally Condy infatti è il racconto a due voci di un lungo viaggio in cui i nostri protagonisti Cassia e Ky hanno attraversato un Canyon per cercarsi a vicenda...
Ma cercheranno anche il modo per affermare se stessi e la loro identità, prendendo coscienza di quello che sono realmente, del loro passato, del loro retaggio, della loro discendenza... 
E avranno voglia di agire.
Voglia di amarsi....
Ma anche di riscattarsi da una Società che opprime
e riappropriarsi della propria libertà.
Perchè l'amore ha messo loro le ali e devono solo tirare fuori la forza di spiegarle....

opinione di Sangueblu

Questo è il libro della potenza delle parole.
Come già avevo pensato leggendo il primo libro, dopo questo secondo volume torna sempre più forte questa mia convinzione. La Condy dà un valore ben preciso ad ogni vocabolo ad ogni sfumatura, rendendo ogni frase non solo suggestiva ma potente.
( Di questa cosa un merito particolare va alla bravissima traduttrice Silvia Pellegrini che è riuscita a rendere al meglio tutte le sfumature e l'intensità che sono convinta ci fosse nelle intenzioni dell'autrice...)
La parola infatti è realmente qualcosa di potente...
Parlata o scritta può dare gioia, sicurezza, tranquillità, coraggio, forza, libertà, cultura.
Ed è proprio quello che la società teme.
Ed è per questo che ha bandito dal suo Stato qualsiasi forma di arte e di espressione,lasciando una selezione di cento esemplari per categoria come contentino ad una popolazione praticamente ignara di essere completamente controllata e coercizzata anche nelle cose più elementari.
Perchè la parola - l'arte - la cultura dà potere.

Sarò proprio la parola nella sua forma più elevata e sublime, cioè la poesia ad essere
e rappresentare la scintilla della ribellione... e Cassia lo scopre piano piano,
frammento dopo frammento...
Grazie alla poesia trova e concretizza l'amore per Ky.
Attraverso la poesia scopre gli indizi per conoscere l'esistenza di un mondo fino a quel momento insospettato. E decide di andare fino in fondo.
Per vivere il suo amore.
Ma per vivere anche la LIBERTA'. Per se stessa. Per la sua famiglia. Per i suoi amici. Per tutti.

La copertina, che trovo bellissima, in linea con la precedente ci dà già l'idea di quello che ci aspetta. Di quella che sarà la storia personale di Cassia. Del suo stato d'animo.
E' davvero paradossale... da quanto è "reale".
Cassia è sempre stata protetta in una bolla.
Ha sempre vissuto all'interno di una "struttura" apparentemente bella e perfetta, pensata per ottimizzare la vita di chi la abita. Ma comunque intrappolata. Ferma. Immobile.
Ora Cassia vuole venire via da questa bolla.
Se ne vuole liberare. Vuole romperla per uscire fuori.
Ma rompere il cristallo che la avvolge è doloroso.
E tante affilatissime schegge la feriranno... la faranno soffrire.
Ma infondo... è un piccolo prezzo per ottenere la libertà.
E raggiungere il suo amore.
E cominciare finalmente... a vivere!

Rincorrendo un futuro incerto, Cassia si ritrova nelle Provincie Esterne, alla ricerca di Ky, catturato dalla Società e destinato a morte certa, solo per scoprire che è fuggito attraverso i pericolosi e imponenti Canyon che confinano con la Società. In questo mondo di frontiera, attraverso  una landa desolata e dimenticata da Dio (ma non dalla Società che tenta in tutti i modi di cancellarla) abitata dall'Insorgenza e dai contadini, Cassia trova tracce di una vita differente e l'affascinante promessa di una ribellione. Durante il viaggio incontrerà nuovi personaggi e ebbene abbia sacrificato tutto per ritrovare Ky, ingegnose sorprese inviate da Xander potrebbero cambiare di nuovo le carte in tavola.
Contemporaneamente troviamo il racconto di Ky che si alterna a quello di cassia capitolo dopo capitolo... e anche una discreta dose di colpi di scena ed informazioni (alcune molto toccanti) che ci aiuteranno a conoscerlo meglio.

Ma vi avverto: non sarà una lettura "semplice".
Questo è un libro di passaggio.
Molto difficile, duro e doloroso... Anche più del primo, che comunque è stato "duro da digerire" per l'universo che ci presentava. Ma comunque un tassello importante per arrivare al terzo ed ultimo libro. Con la copertina rossa. In cui la bolla è finalmente distrutta e la nostra Cassia si avvia, di spalle, verso un nuovo futuro.
Spero felice.
Non vedo l'ora di leggerlo!

Serie Matched

1 - Matched - La scelta
2 - Crossed - La fuga  (recensione QUI)
3 - Reached - L'arrivo


l'Autrice


Ally Condie ha insegnato inglese in un liceo dello Utah prima di dedicarsi alla scrittura. Il suo primo romanzo, Matched. La scelta, è stato tradotto in 25 paesi e ha scalato in breve tempo le classifiche mondiali.


CROSSED

editore: Fazi
pagine: 400
prezzo: 14.90 euro
Rilegato
( 2° volume trilogia "Matched" )
traduzione di SILVIA PELLEGRINI

Trama

La Società sceglie tutto per te. I libri che leggi. La musica che ascolti. La persona che ami. Ma per Cassia Reyes le regole del gioco sono cambiate. Solo poco tempo prima la Società aveva scelto come suo promesso sposo Xander, il suo migliore amico: doveva essere il suo compagno perfetto, ma una macchina non può comandare il cuore. Il ragazzo che ama non è lui ma è Ky, una Aberrazione, un individuo che la Società considera pericoloso e indegno di essere promesso a qualcuno. Un errore che proietta Cassia in una nuova dimensione di verità e conoscenza dove può vedere con chiarezza le mancanze e i difetti del Sistema.
Scoprendo dendtro di sé una forza che non sapeva di possedere, Cassia si allontana alla ricerca di Ky, che è stato rapito e portato al confine. In quelle terre estreme Cassia potrà capire che non tutto è perduto e che dentro questo mondo apparentemente immobile e perfetto c'è un seme di cambiamento e di libertà. Una ribellione sta montando e Cassia è finalmente libera, libera di scegliere.

MATCHED di Ally Condy


Usciva ormai un anno e mezzo fa questo che, in quel momento, era uno dei pionieri del genere distopico nelle librerie italiane. Matched è il primo libro distopico che personalmente ho letto e mi lasciò piacevolmente colpita. Seppur catalogato come libro prettamente rivolto ad un pubblico giovane, ritengo che sia una lettura da consigliare vivamente anche a chi, come me, ha passato da un po' l'adolescenza. Pur non avendo fino a quel momento altri termini di paragone, era la prima lettura di quel tipo a cui mi accostavo, l'ho trovato molto coinvolgente e in un certo senso ha spalancato nuovi orizzonti nei miei gusti letterari facendomi amare un genere che forse non avrei mai pensato di poter apprezzare. 
Sicuramente non vi ho trovato la freddezza e la crudeltà di altri distopici che successivamente ho letto ma anzi una particolare componente romance che, forse, qualcuno può non gradire totalmente in questo genere di libri... (che invece è proprio quello che piace a me!) Eppure... Eppure, senza farmi condizionare dalla massiccia pubblicità che per parecchio tempo ha gravitato intorno alla sua uscita, senza crearmi inutili aspettative, ho ADORATO la profondità della storia di Cassia e Ky... e non parlo solamente della loro delicata storia d'amore.

I due protagonisti sono un tramite per raccontarci in che cosa la nostra attuale civiltà si è trasformata ed è una storia scritta talmente bene e con una tale infinità di sfumature, che l'autrice ha reso tangibili, che ne sono rimasta incantata quanto angosciata.
Ogni pagina racchiude poesie sussurrate a fior di labbra che parlano d'amore e di proibito, perché la Società ha il controllo su ogni individuo; nessuno ha più la facoltà di scegliere, di ascoltare, di pensare...
Cassia e Ky vivono nella Società dove tutti hanno una linea guida per vivere la vita rendendo ogni esistenza uguale all'altra fino alla data di scadenza: al compimento dell'ottantesimo anno arriva infatti puntuale una dolce morte e per i più timorosi e arrendevoli ad un'esistenza totalmente impostata, questa è la miglior conclusione.
Ma una linea sottile, uno spiraglio che solo in pochi possono scorgere, cammina inosservato in senso contrario alla massa, e diventa pericoloso quando anche un solo pensiero, un'espressione fuori dai canoni o un sogno ambiguo può compromettere un precario equilibrio.
Lo ha capito il nonno di Cassia; lo sa bene Ky che è un'Aberrazione; e presto lo capirà anche Cassia..
Potrei spendere altre mille parole per questo libro che racchiude una storia fantastica ma niente può rendere giustizia ai sentimenti e alle molteplici sensazioni che vi entreranno sotto pelle solo leggendolo.
Bellissimo... 


opinione di Sangueblu

DIFFICILE
…Forse è per questo che non riesco a dargli cinque stelline piene, NONOSTANTE SIA BELLISSIMO.
Matched è un libro difficile perché difficile è la realtà che ci presenta… difficile è il mondo che ci descrive, difficile è pensare di NON AVERE ALCUNA POSSIBILITA' DI SCELTA…

Nella Società di Matched infatti TUTTO E' PREDEFINITO, TUTTO E' SUPERVISIONATO, TUTTO E' LIMITATO…
TUTTO E' GIA' DECISO: Cosa ascoltare ( solo una selezione si 100 canzoni ); Cosa leggere ( 100 poesie e 100 libri );  Cosa indossare ( uniformi da lavoro e da riposo e una scelta fra 100 vestiti per le occasioni mondane speciali, come le cerimonie di Abbinamento ); Cosa mangiare; CHI SPOSARE e soprattutto QUANDO MORIRE ( obbligatoriamente all'età di ottanta anni ).

TUTTI SONO COSTANTEMENTE CONTROLLATI. Perfino il sonno è monitorato… per spiare i sogni…. E addirittura vengono analizzati i rifiuti domestici!!!

Ed è DAVVERO DURA PENSARE IN QUESTI TERMINI… E vi garantisco che Ally Condie è bravissima a farci immedesimare a pieno nella protagonista, calandoci totalmente nel suo mondo grazie ad una prosa estremamente descrittiva, vivida, intensa e toccante… Probabilmente è questa la causa del mio "malumore" a fine lettura…e la rargione del mio assegnargli quattro stelline( e mezza ) invece delle meritate cinque. Provo ancora un grande senso di ANGOSCIA e di IMPOTENZA…  un SENSO DI FRUSTRAZIONE dettato anche da un FINALE lasciato TROPPO APERTO…


Perché obiettivamente, e non so se valutandolo con gli occhi della ragione o con quelli del cuore, MATCHED E' UN OTTIMO ROMANZO DI ESORDIO DI SERIE…  Assolutamente BEN SCRITTO E BEN STRUTTURATO… Avvincente ed emozionante - a tratti addirittura commovente - e mi sento indubbiamente di consigliarlo caldamente.



Essendo il primo libro di GENERE DISTOPICO che leggo, non ho altri termini di paragone per giudicarlo, e quindi mi sembra un libro validissimo… con notevoli pregi e dalla trama estremamente interessante ed appassionante… E che mi sembra gettare ottime basi per i successivi due libri della trilogia che la comporranno. Inoltre come ho accennato sia il finale lasciato oltremodo aperto, sia le validissime ed intriganti premesse impiantate nel romanzo in questione, mi mettono addosso una gran voglia di proseguire la lettura e scoprire come si evolveranno non solo la storia d'amore tra Cassia e Ky, ma anche e soprattutto come evolveranno la società e il mondo in cui Cassia, la sua famiglia e i suoi amici vivono.


Ho apprezzato molto tutti i personaggi. CASSIA, naturalmente su tutti, che con il suo racconto in prima persona non si risparmia e ci fa conoscere se stessa e i fatti a 360 gradi. Ma ho adorato anche gli altri personaggi collaterali… Su tutti il NONNO , che impersona il vero saggio… colui che getta le basi per cominciare a porsi delle domande, ad avere fiducia nel POTERE DELLE PAROLE, DEL PENSIERO…. Colui che vuole fare una SCELTA, IL VERO RIBELLE.

Troppo facile parlare di KY… di quanto sia grande, coinvolgente, struggente…

Ma un plauso va anche a XANDER… davvero un bel personaggio, sotto tutti gli aspetti. Bello come pian piano vengano fuori i caratteri, i pensieri e i sentimenti dei tre componenti della famiglia di Cassia, ovvero il fratellino BRAM ( delizioso… ) e i due GENITORI….

Ben caratterizzati e ben "dosati anche i personaggi "minori" che fanno da contorno alla trama… Importanti per costruire sempre più vividamente l'universo di Matched, capirlo e farlo proprio…


UNA DELLE COSE PIU' BELLE DEL LIBRO CREDO SIA STATO L'IMPIANTARE LA STORIA SUL POTERE DELLE PAROLE….

La poesia, la letteratura, LA CULTURA - in generale - E' CIO' CHE CI RENDE LIBERI!!!!

Ed è questo che Cassia capisce ( insieme al lettore ).

Matched è un percorso verso la libertà… verso il desiderio…

Cassia IMPARA A DESIDERARE.
E forse un po' lo insegna a fare anche a noi.


Che dire? BELLO… 

Probabilmente bellissimo;

Sicuramente superconsigliato…

Ma preparatevi a dei bei scossoni ideologici ed emotivi!( e tenete un paio di fazzoletti a portata di mano…. ) ^_^

L'autrice




Ally Condie ha insegnato inglese in un liceo dello Utah prima di dedicarsi alla scrittura. Il suo primo romanzo, Matched. La scelta, è stato tradotto in 25 paesi e ha scalato in breve tempo le classifiche mondiali.

Serie Matched

1 - Matched - La scelta
2 - Crossed - La fuga  (recensione QUI)
3 - Reached - L'arrivo


MATCHED


editore: Fazi
pagine: 350
prezzo: 18,50
traduzione a cura di Silvia Pellegrini

Devo fare i miei complimenti più sentiti alla splendida casa editrice Fazi innanzi tutto per le scelte editoriali sempre eccellenti e azzeccate ma anche per le splendide copertine che completano, se possibile, ancora di più la bellezza del libro. 


Trama

E' il quindici del mese e, come consuetudine, la Società celebra i Banchetti di Abbinamento. Cassia Maria Reyes ha 17 anni ed è arrivato per lei il momento di partecipare finalmente al suo Banchetto. Curiosa di sapere chi le verrà assegnato, Cassia ripone grande fiducia nelle scelte della Società: sa che il suo sarà il compagno perfetto. Quando i Funzionari chiamano il suo nome si alza e si dirige verso lo schermo dell'Abbinamento. Pochi secondi di attesa prima di scoprire che il suo compagno è un caro amico, un ragazzo che conosce da tutta la vita, Xander. Ma non è il volto di Xander quello che comapre sullo schermo di casa sua, una volta inserita la micro card in dotazione a ogni ragazzo appena abbinato. Il volto appartiene a un altro ragazzo, Ky. Cassia si trova ora a un bivio, divisa tra due scelte impossibili: tra Xander e Ky, tra un'esistenza preordinata e un percorso che nessuno ha mai avuto il coraggio di seguire. Divisa tra due vite. Una pianificata e controllata e una illegale, pericolosa ma libera. Non più un quadro dove gli unici colori siano il bianco e il nero, ma un arcobaleno di tonalità, scelte da lei e non da chi ha sempre deciso al suo posto.

LA CHIMERA DI PRAGA di Laini Taylor


"Tanto tempo fa un angelo e un diavolo si innamorarono.
Non finì bene.
Molto tempo fa una bambina venne cresciuta dai mostri.
Ma gli angeli bruciarono le porte d'accesso al loro mondo
e lei rimase tutta sola.
Tanto tempo fa un angelo giaceva morente nella nebbia.
E un diavolo si inginocchiò su di lui e sorrise.
Tanto tempo fa c'erano due lune che erano sorelle.
Nitid era la dea delle lacrime e della vita
e il cielo apparteneva a lei.
Nessuno venerava Ellai tranne gli amanti clandestini"


Questi gli incipit di ciascuna delle quattro parti che compongono questo particolarissimo e meraviglioso libro che mi ha lasciato quasi senza respiro. Ed è solo il biglietto da visita della genialità che permea la struttura stessa del romanzo e soprattutto della storia che la brava Laini Taylor ci vuole raccontare.
In una scrittura fortemente vivida e visionaria l'autrice ci prende per mano e ci conduce attraverso le sue misteriose Porte Magiche ed insieme alla sua mirabile protagonista - Karou - ci fa sentire il calore del Sole di Marrakesh e udire i rumori dei vicoli e dei mercati, poi ci catapulta fra le strade innevate di Praga e ci fa annusare il profumo del gulash dei locali più rinomati fra gli avventori "alternativi". Ma ci conduce anche nei cieli e nel regno di Astrea, terra degli angeli e poi a Loramendi, la Fortezza Nera, tana delle Chimere.
Ci trasporta indietro e avanti in una storia incredibile che ci si svela mano a mano sorprendendoci di continuo in un crescendo che ci si gusta lentamente, "metabolizzando" ciascun capitolo, ciascuna frase, ciascuna battuta.

La Storia della Chimera di Praga infatti, libro che necessita del "suo tempo" per essere letto, ha ben poco di scontato o prevedibile.
Non è neanche un romanzo "semplice", bensì piuttosto complesso e pregno di mitologia e significati. Il tutto su due piani. Uno più meramente "diretto" e finalizzato alla creazione dell'impianto narrativo stesso che trae origine da una tradizione mitologica nota e consolidata - quella delle Chimere appunto, ovvero creature mostruose con il corpo costituito da più parti di animali diversi derivate dalla mitologia Greca; l'altro piano invece a mio avviso è più indiretto e si fonda su riflessioni che il lettore è portato a fare sia grazie alla trama stessa sia a frasi profonde ed incisive che hanno il chiaro intento di "scuoterlo" e lasciargli qualcosa in più di una semplice lettura di "intrattenimento" YA... Mi riferisco specialmente alle riflessioni sulle guerre e su chi le combatte... E' la guerra a creare i mostri o sono i mostri a fare la guerra?

Il messaggio più importante di tutto il romanzo, gridato a gran voce da ciascun personaggio anche se in modi differenti, è il valore della SPERANZA.
"La speranza può essere una forza potentissima. Forse non c'è vera magia in essa, ma quando sai quello che speri più in assoluto, e lo custodisci come una luce dentro di te, puoi far accadere le cose, quasi come una magia".
Che è ben diverso da un desiderio; i desideri sono "per le sciocchezze" . Infatti ci sono cose più grandi di qualsiai desiderio, come la maggior parte delle cose che contano.
I desideri sono una finzione.
La speranza è vera.
Perchè la speranza viene da dentro di noi... I desideri sono solo "magia".
La speranza compie la sua magia.
Il nome Karou stesso significa speranza nella lingua delle Chimere.

Il romanzo come dicevo è molto complesso. Ci sono tanti personaggi - di cui molti sovrannaturali a popolare un mondo "parallelo" già abbastanza complicato di per sè - ma con pazienza e una "naturale" passione che si svilupperà di pari passo con il proseguire della lettura, tutto andrà al suo posto. Scopriremo insieme a Karou, la protagonista con i capelli blu e con i palmi delle mani dagli "strani" tatuaggi, i suoi poteri, il suo passato e i misteri connessi al suo lavoro di "acchiappadenti".
La "Chimera di Praga" infatti lavora per il Mercante di Desideri, una chimera di nome Sulfurus, che baratta i desideri in cambio di denti. Quello a cui i denti servono per ora non vi è dato sapere... (a meno che non decidiate di leggere il libro, cosa che peraltro vi consiglio caldamente...) sappiate solo che è una cosa davvero portentosa e che ha una finalità molto importante.
E qui si collega un altro dei punti di forza e soprattutto caratteristici di questa storia.
Le Chimere del "world building" della Taylor non si contrappongono alle Divinità bensì ai Serafini, Angeli soldato, in una guerra centenaria e spietata....
Non vi dico di più sempre per non rovinarvi la sorpresa e il piacere della lettura, perchè come ho detto più sopra una delle cose più belle del libro è proprio il dispiegarsi progressivo della storia man mano che si va avanti...

Però, non posso esimermi dal dire che, a dispetto della violenza, delle difficoltà, e della nebulosità di alcuni punti, avrete il piacere di leggere una delle storie d'amore più belle e intense che abbiate sperimentato su carta. Ma non aspettatevi romanticherie o scene sensuali ad effetto.
Soltanto il SENTIMENTO; nella sua potenza più pura e genuina.
Un amore in cui sangue, nervi e "farfalle (nello stomaco) corrono e strimpellano all'unisono una scatenata e perfetta melodia, intonata nota su nota".

Bello. Davvero. Una piacevolissima esperienza di lettura assolutamente meritevole di attenzione e da considerare non propriamente uno YA, poichè talmente pregno di concetti e di situazioni assolutamente fruibili ed apprezzabil anche da un pubblico adulto.
Cosa dire ancora... potrei non fermarmi più, quindi solo un'ultima cosa: leggetelo!
Non ve ne pentirete!



Vi lascio con una "chicca" del Mercante dei Desideri che può essere un utile consiglio per tutti e non mancherò di riproporre (fino allo sfinimento) a mia figlia fra qualche anno... ^__^
"Io non conosco molte regole utili per vivere. Ma eccone una. E' semplice.
Non introdurre dentro di sè niente che non sia necessario.
Niente veleni o sostanze chimiche, nessun vapore o fumo o alcol, nessun oggetto tagliente, nessun ago che non sia essenziale - droga o tatuaggio - e... nemmeno peni che non siano essenziali."


la Serie "Daughter of smoke and bone"

1 - La chimera di Praga
2 - La città di sabbia 
3 - 

l'Autrice


Laini Taylor è autrice di altri tre romanzi: Blackbringer eSilksinger, della serie Dreamdark, e Lips Touch: Three Times, romanzo arrivato finalista al National Book Award. Vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.

LA CHIMERA DI PRAGA

editore: Fazi
genere: Urban Fantasy YA
pagine: 394
prezzo: 14.90 euro
Rilegato
eBook: 5.99 euro

Trama:


 C'era una volta un angelo che si innamorò di un diavolo…ma il loro era un amore impossibile. Karou è una persona speciale. Ha i capelli blu splendenti come seta e una filigrana di tatuaggi su tutto il corpo. E' di casa nei vicoli più stretti di Praga come neo caotici mercati di Marrakesch, e parla quasi tutte le lingue del mondo, e non solo quelle umane. Ma Karou ha un segreto. A volte scompare per giorni, nessuno sa dove. E nemmeno lei sa quale sia la sua origine. Fino a quando, un giorno, non appaiono su molte porte in giro per il mondo misteriose impronte nere. Delle sconosciute figure alate, arrivate da una fessura nel cielo, le imprimono nel legno e nel ferro. Una di loro incontra Karou nell'affollata città vecchia di Marrakesch: è allora che inizia un amore le cui radici affondano in un violento passato. Alla fine Karou scoprirà su di sè più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.

LA COLONIA SOMMERSA di Kat Falls


Siete stanchi dei "soliti" libri? Avete voglia di leggere qualcosa di veramente nuovo che vi trascinerà in un mondo sommerso tanto fantasioso quanto paradossalmente realistico e tangibile? Se avete amato l'avveniristica e ammaliante fantascienza di Jule Verne, se vi siete lasciati conquistare dalla magia di tanti cartoni animati della Disney, se vi piacciono le trame semplici che si evolvono in qualcosa di sempre più avvincente pagina dopo pagina grazie ad un contorno che si fa via via più nitido ed elaborato beh, questo è decisamente il libro che fa per voi. La casa editrice Fazi, che meglio di ogni altra sembra sempre far centro nel proporci romanzi davvero originali e fuori dagli schemi, da sembrare spesso quasi veri e propri titoli "di nicchia", non sbaglia neanche questa volta. E con questo libro vuole - e può - abbracciare anche una bella fetta di pubblico maschile che con La Colonia Sommersa potrà davvero sognare, in una meraviglioso dondolare tra "infanzia" e "maturità"  regalandoci una lettura unica ambientata nel futuro ma che ricorda le letture intramontabili del passato! Uno young-adult fuori dai soliti cliché!

opinione di Sangueblu

Nonostante le mie numerose ricerche dettate dalla curiosità sorta in me alla notizia della pubblicazione di questo libro, devo dire di essere comunque rimasta sorpresa.
Mi aspettavo un distopico. Atipico, ibrido, miscellaneo ma pur sempre un distopico.
Mi è sembrato invece molto lontano dal "distopico" che ci stiamo abituando a conoscere ma molto più vicino ad una FAVOLA AVVENTUROSA FANTASCIENTIFICA.
Kat Falls, l'autrice, con questo libro ha creato un qualcosa di totalmente innovativo, che pur presentando in sè echi di tante "cose" (già lette, già viste, già immaginate) appare talmente coerente e ben strutturato che ci catapulta in una dimensione totalmente nuova e ci fa tornare in qualche modo bambini. Credo che questo avvenga non tanto per il registro del libro, palesemente indirizzato ad un pubblico giovane, ma proprio per il suo contenuto. E dico questo non per sminuirlo; semmai per elogiarlo. Ho adorato questa dimensione fiabesca-avventurosa. E' essenzialmente questo aspetto che ci fa tornare come quando eravamo bambini... affascinati nel leggere una storia ambientata in un mondo meraviglioso e irraggiungibile, completamente assorbiti nella narrazione a cui partecipiamo inizialmente in maniera quasi distratta, sopraffatti da un qualche cosa che sembra lontano da noi, trasformando l'interesse in una tensione e poi in un'emozione che cresce pagina dopo pagina.
Al di là di quello che può essere il punto di partenza della storia - in linea concettuale - cioè che una parte dell'umanità decide di andare a vivere sotto il livello del mare per cercare di avere una vita più dignitosa con uno "spazio fisico" a disposizione (cosa che invece viene a mancare in superficie dove la popolazione vive ammassata in veri e propri alveari umani) e la costruzione sociale delle due "fazioni" ovvero Pionieri e Superni,(che può essere considerato l'unico elemento distopico) quello che colpisce del libro è l'AMBIENTAZIONE - vividamente descritta - e l'AVVENTURA e il MISTERO che costituiscono la trama.
Banditi fuori legge, segreti da scoprire, verità occultate da svelare, una ricerca attraverso l'oceano di qualcosa e di qualcuno.
Il tutto raccontato dalla bocca di un ragazzo. Dolce, ingenuo, sensibile... che scoprirà quanto essere "non normali" possa fare la differenza in positivo, e che la diversità quasi sempre sia una cosa da auspicare e non da temere,  e proprio nel "diverso" troverà l'amore. Tenero, soffuso, quasi etereo. Ma comunque presente in questo bel libro dove, grazie ad un meraviglioso finale al cardiopalma, tante cose rimangono ancora da risolvere e da scoprire.


La Serie

1 - La Colonia Sommersa (Dark Life)
2 - Rip Tide  (ancora inedito in Italia)

L'Autrice



Kat Falls vive a Evanston, Illinois. Ha conseguito un Master in sceneggiatura presso la Northwestern University, dove insegna. Può vantare al suo attivo ben quattro opere opzionate da registi indipendenti e un contratto con la Disney per la scrittura di una sceneggiatura originale. Lei stessa ha scritto e diretto un piccolo film indipendente.

LA COLONIA SOMMERSA

editore: Fazi
pagine: 285
prezzo: 9.90 euro
Rilegato
( 1° libro serie "Dark Life" )
traduzione di MARCO ASTOLFI

Trama

Un romanzo ambientato in un universo post-apocalittico in cui, a causa del riscaldamento globale, le acque hanno ricoperto gran parte della superficie terrestre. A seguito di questa catastrofe ecologica l’intero genere umano è posto di fronte alla scelta di disputarsi il poco spazio rimasto a disposizione, o spostarsi negli sconfinati abissi oceanici.

In questo universo acquatico le abitazioni hanno la forma di gigantesche meduse attorno alle quali si estendono sterminate coltivazioni sottomarine; gli uomini, la cui pelle emana uno strano bagliore, si nutrono di piccoli pesci luminescenti, hanno riserve di ossigeno liquido per respirare sott’acqua e nuotano fasciati in avveniristiche tute idrorepellenti, spostandosi a bordo di rapide vetture. È qui, tra le profondità oceaniche, che Ty Towson è nato e cresciuto, ma quando incontrerà Gemma, una ragazza che viene dal mondo emerso in cerca di suo fratello scomparso in mare, la sua vita diventerà improvvisamente più complicata. Insieme, Ty e Gemma dovranno affrontare pericolose creature e avventurarsi in remote città lungo frontiere sommerse. Più scenderanno tra i fondali più scopriranno oscuri segreti che nemmeno il mare riuscirà a nascondere.

L'OSPITE di Stephanie Meyer


Lo so... E' vero; lo avevo già postato, incluso in un articolo sull'anteprima del film... Ma per un mio pallino di "ordine", volevo dedicare a questo bellissimo libro uno spazio tutto suo! Perciò ecco qui la recensione de l'Ospite. Nella speranza di convincere a leggerlo anche chi ancora non si è deciso a farlo, o chi ancora ne ignora l'esistenza. Scusate se insisto... ma è uno dei miei libri preferiti, in assoluto!



opinione di Sangueblu

E' passato davvero molto tempo dalla mia lettura de L'Ospite.
Anni.
Ma ricordo ancora con estrema chiarezza le potenti sensazioni che scatenò in me questa storia che ho finito per divorare, nonostante la lunghezza. E' stato impossibile staccarsi dalle sue pagine, la lettura è stata febbrile, tante erano le emozioni che vivevo in prima persona, quasi a livello muscolare. Ricordo ancora il bruciore delle lacrime che mi hanno solcato il viso e l'intensità del dolore, ma anche della gioia che certe scene mi hanno regalato. Ricordo la sete, la fatica e i crampi alle gambe quando insieme a Wanda e Melanie ho percorso il deserto...

Il messaggio che lancia è profondo, eterno, squassante e credo si possa racchiudere in questa fras, scelta tra le molte, meravigliose, perle di questo indimenticabile romanzo:


Cosa mi faceva preferire l'Amore degli umani a quello della mia Specie?
La sua essenza esclusiva e capricciosa? Le Anime offrivano amore e comprensione
a chiunque altra. Avevo bisogno di una sfida più difficile?
Questo Amore era complicato, privo di regole fisse: lo si poteva offrire in cambio di nulla,
come nel caso di Jamie, o conquistare con il tempo e con la fatica, come per Ian;
oppure era così Inaccessibile da spezzarti il cuore, come nel caso di Jared.
O forse, molto più semplicemente, era migliore?
Era una gamma di emozioni più ampia, che consentiva agli umani di odiare
con tanta furia, ma anche di amare con più passione, zelo e ardore?
Non sapevo perché lo avessi desiderato così disperatamente.
Sapevo soltanto che, ora che lo possedevo, valeva tutti i Rischi e le sofferenze
che avevo affrontato.
Era meglio di quanto immaginassi. Era Tutto.

Lo devo ammettere... L'inizio è stato un po' lento e difficoltoso. 
L'ho perfino imputato al fatto che fosse dovuto al suo essere un libro di fantascienza, cosa che inizialmente mi aveva allontanata per diversi mesi dall'acquisto, visto che non è propriamente la mia "materia" preferita. Ma The Host, l'Ospite, non è un "vero" libro di fantascienza; almeno non nell'accezione classica... Più probabilmente potrebbe essere avvicinato, anche se solo vagamente, al genere distopico che era ancora ignoto in Italia ai tempi della sua uscita. E poi la forte componente romantica ed avventurosa, hanno reso i suoi contenuti oltre che interessanti, davvero irresistibili! Come sempre sono i SENTIMENTI, a tutto tondo, a vincere nei romanzi della Meyer, così come i personaggi. Sempre ben caratterizzati in ogni loro sfumatura, diversi e credibili.


La storia è ambientata in futuro imprecisato. Ci sono delle "Anime" aliene che hanno invaso la Terra e si sono impossessate del nostro pianeta e dei nostri corpi. Solo poche persone sono scampate a questa invasione, nascondendosi e cercando di reagire e di ribellarsi. Ma sopravvivere in questo nuovo mondo e soprattutto in queste condizioni e cosa affatto facile.
MELANIE,  la protagonista, è stata catturata e il suo corpo ora appartiene all'aliena VIANDANTE, che prenderà nel corso della narrazione il nome di Wanda. Generalmente gli alieni assumono il pieno controllo degli umani ospitanti; tuttavia Melanie è ancora viva dentro il suo corpo, anche se è impotente. Wanda e Melanie comunicano attraverso il pensiero, dato che ora Melanie vede e sente quello che vede e sente Wanda. Ovviamente fra le due inizialmente è odio... Ma poi entrano in una sorta di comunione emotiva per la quale è inevitabile che si affezionino l'una all'altra. Melanie sogna spesso il fratello Jamie e il fidanzato Jared... e Wanda inizia a scoprire dentro di se sentimenti sconosciuti ed inizia a provare affetto e poi amore nei loro confronti e desidera trovarli perchè li ritiene parte della sua stessa vita. Parte un lungo e difficile viaggio in cui li raggiungerà, facendo però tante inaspettate scoperte.

Wanda e Melanie insieme sono una potenza! Caratterialmente sono molto diverse tra di loro perchè Wanda è molto fragile mentre Mel è molto forte; Wanda è pacifica mentre Mel è una guerriera. Due personalità completamente diverse ma che insieme formano una persona unica e speciale, che è anche la carta vincente di entrambe..
Jared, l'amore "perduto" di Melanie, è un personaggio molto bello; dolce e sensibile, ma allo stesso tempo forte e autoritario.
Ian e l'umano che si innamora di Wanda. E' la vera rivelazione dell'intero romanzo...
Premuroso, sensibile e gentile; non esita a prendere le difese di Wanda, anche nelle situazioni più difficili e la ama per quello che è veramente. Inizialmente non accoglie positivamente l'arrivo dell'aliena nella comunità ma lentamente si affeziona a lei e dimostra che è possibile innamorarsi non di un corpo ma di un'anima!


La storia come ho detto è davvero avvincente, a tratti puramente adrenalinica...
faremo la conoscenza di un gran numero di personaggi che contribuiranno ad alzare il livello di pathos pagina dopo pagina, fino ad un finale davvero bello e struggente...


“Sono passati millenni ma gli uomini non sono mai riusciti a capire l’amore.
Quanto dipende dal corpo e quanto dalla mente?
Quanto dal caso e quanto dal destino? Perché certe coppie perfette falliscono,
e altri abbinamenti per quanto impossibili prosperano?
Non ne so più di quanto ne sapessero loro.
L’amore, semplicemente, è dove è”.


STRACONSIGLIATO!!

PS: Speriamo tutti che la nostra beniamina Stephanie Meyer, finita la fatica cinematografica, a cui a partecipato anima e corpo, adesso si dedichi, finalmente, al suo primo mestiere e ci faccia leggere qualcun altro dei suoi bei romanzi.
Magari riprendendo in mano proprio l'Ospite, che si vociferava essere una trilogia.

Incrociamo le dita!....



L'OSPITE
di Stephanie Meyer

editore: Rizzoli
pagine: 569
prezzo: 18.00 euro
Brossura
traduzione LUCA FUSARI

Trama

In un futuro non troppo lontano la specie umana sta scomparendo. Un'altra razza, aliena, potente e intelligentissima, ha preso il sopravvento, e i pochi umani rimasti vivono raccolti in piccole comunità di fuggiaschi. Tra loro c'è Jared, l'uomo che la giovane Melanie, da poco caduta nelle mani degli "invasori", ama e non riesce a dimenticare. Neppure adesso che il suo corpo dovrebbe essere niente più di un guscio vuoto, un semplice involucro per l'anima aliena che le è stata assegnata. Perché l'identità di Melanie, i suoi ricordi, le sue emozioni e sensazioni, il desiderio di rincontrare Jared, sono ancora troppo vivi e brucianti per essere cancellati. Così l'aliena Wanderer si ritrova, del tutto inaspettatamente, invasa dal più umano e sconvolgente dei sentimenti: l'amore. E, spinta da questa forza nuova e irresistibile, accetta, contro ogni regola e ogni istinto della sua specie, di mettersi in cerca di Jared. Per rimanere coinvolta, insieme a Melanie, nel triangolo amoroso più impossibile e paradossale, quello fatto di tre anime e due soli corpi.

LA STELLA NERA DI NEW YORK di Libba Bray


"A questo mondo esistono verità che le persone non vogliono davvero conoscere"

La Stella Nera di New York è il nuovo asso nella manica della casa editrice Fazi e la sua collana dedicata ai romanzi particolari e di qualità indirizzata principalmente ad un pubblico YA, ma che il più delle volte sono di tale "caratura" da abbracciare anche un pubblico più "adulto".
E' proprio questo il caso del romanzo di Libbra Bray - autrice che conoscevo solo di fama per la sua trilogia storico/paranormale dedicata a Gemma Doyle - di cui finalmente adesso ho avuto il piacere di scoprire lo stile estremamente brillante e l'abilità narrativa che fa apparire il suo lavoro come una vera e propria miniera d'oro di idee che hanno dato vita ad un libro "straripante".
Quasi seicento pagine piene piene di tutto e di più... Una storia di omicidi, occultismo, superstizioni, una storia di emancipazione, di riscatto, di affermazione dell'identità... Una storia della "storia", di un suo spaccato, in una continuo oscillare tra realtà e fantasia in cui il confine è talmente labile da lasciare quasi il dubbio se possa essere un racconto di pura finzione o se una cosa del genere possa essere realmente possibile. E' ovvio che non è così, ma questa è la bravura della Bray: ci fa talmente calare nell'atmosfera delle sue pagine, ce le fa vivere talmente intensamente ed è talmente coerente nel costruire la dinamica dei fatti da indurci in quella dimensione non solo come se fosse possibile, ma addirittura reale! Se amate il brivido... se vi affascina l'occulto, se volete leggere di personaggi tridimensionali ed indimenticabili e se volete tuffarvi nella scintillante, roboante e trasgressiva atmosfera degli anni '20 e nella magica città di New York non perdetevi questo piccolo gioiello che ha solo un difetto: vi farà disperatamente desiderare il seguito!!!

opinione di Sangueblu

Difficile resistere ad un libro con questa copertina!
Gia dallo scaffale della libreria ammicca ed ammalia come la "maschietta" in primo piano. Un'altro dei tanti colpi messi a segno, con questo romanzo, dalla casa editrice Fazi che è stata geniale anche nella scelta del titolo dell'edizione italiana. L'originale "The Diviners" diventa infatti
La Stella Nera di New York avendo in un certo senso sia il pregio di "nascondere" a prima vista la natura dei personaggi protagonisti che sono sì dei Divinatori ma la cui funzione e i cui poteri apprenderemo man mano, sia la facoltà di evocare tutta una serie di "cose" che fanno parte del romanzo stesso... lasciando al lettore una libera interpretazione e una libera scelta dell'aspetto che maggiormente gli fa percepire la lettura.
La Stella Nera potrebbe essere per esempio la protagonista Evie che come una stella è brillante e luminosa ma altrettanto spigolosa... è infatti anche "nera" per il suo desiderio di trasgressione... per la sua deliberata ribellione e perchè è con l'Oscurità che, di contro alla scintillante e spensierata vita che persegue, suo malgrado deve fare i conti.
La Stella Nera potrebbe essere anche la stessa città di New York. Come una stella altrettanto sfavillante; una stella polare fra le altre, a tracciare la rotta di mode e tendenze;  ricca, progressista, godereccia... Ma al contempo anche così "oscura", proibizionista, razzista e cattiva. Nera, appunto. Facile preda dell'odio nei confronti del diverso, di bigotta devozione ma anche con un occhio puntato allo spiritismo e dedita all'occultismo.
Oppure Stella Nera come la Cometa di Salomone... Aspettata dagli ignari come un evento di "festa" questa rara e fatidica cometa che passa ogni cinquant'anni, è invece portatrice di un evento nefasto.... aspettato da maghi e invasati religiosi.

Tutto questo vi incuriosisce?
Sappiate chè è solo l'inizio! Questo è un libro davvero "impegnativo". Sia da leggere che da recensire. E' talmente "pieno" di cose notevoli, di avvenimenti, di storia, di personaggi che ci si deve prendere il giusto tempo per assimilarlo, elaborarlo, digerirlo... E questo nonostante il meraviglioso stile dell'autrice, così fluido e brillante, elegante, ironico e mai banale che si leggerebbe in un baleno. E invece no... Dopo averti fatto ridere con la più sottile ironia o la più sfacciata battuta, o dopo averti fatto sognare nella atmosfera jazz di una trasgressiva festa a base di alcol di contrabbando, o dopo averti incantato con la musica jazz e i lustrini e le paillette delle ragazze da palcoscenico ti lascia lì a riprenderti da uno spavento, da una scena cruda, dall'orrore della violenza fisica e psicologica, da quei brividi che solo le storie di occultismo sanno lasciare...
Questo libro mi ha fatto vivere in un'eterna tensione... E' un libro dall'impianto molto inquietante, nonostante le apparenze.
E' una cosa inspiegabile... Più mi sentivo spaventata dalle scene e dalle situazioni e più mi sentivo attratta da quegli stessi omicidi... dallo sviluppo delle indagini... dalle motivazioni e dalle descrizioni. La Bray è stata bravissima a creare una storia di pura invenzione, dai presupposti assolutamente irreali ma che allo stesso tempo fa sembrare verosimili... e se non ci si ricordasse che le vicende narrate si svolgono nel 1926... (e che si tratta pur sempre di un libro... ^_^) ci si aspetterebbe quasi, con un certo orrore, di sentir fischiettare da qualche parte...
"John il Malvagio, John il Malvagio, fa il suo lavoro adagio adagio,
ti taglia la gola e ti strappa gli ossetti, poi se li vende per due spiccioletti".

John il Malvagio è davvero un cattivo memorabile...

Ma tante, tantissime cose rimangono impresse.
Di primo acchito i personaggi. Tutti, indiscriminatamente. Magistralmente costruiti, sanno raccontare la loro poliedricità mostrando sia la loro "facciata" che il loro mondo interiore, più nascosto e discosto da quello che vogliono fare apparire. Ognuno con un segreto. Ognuno con un potere. Tutti estremamente vividi e pienamente funzionali alla storia.
Difficile dire chi abbia preferito perchè ognuno a suo modo mi ha saputo conquistare.
La protagonista principale, Evie, è semplicemente strepitosa. Ma anche la sua migliore amica Mabel così diversa da lei... per non parlare di Theta e del suo passato shoccante. Tra i due ragazzi che orbitano intorno ad Evie (tranquilli non incappiamo nel "solito" triangolo"...) preferisco decisamente Jericho a Sam... sia per la sua personalità che per i retroscena della sua storia passata. Anche se credo che anche quella simpatica canaglia che è Sam avrà molto da dire nel prossimo libro... Menzione a parte spetta a Memphis, il Poeta, che mi ha fatta innamorare con la sua dolcezza e mi ha dato un bel batticuore. Più che romantico di apprensione.... Speriamo bene per lui! Lo zio Will, anche se è quello che più potrebbe sembrare un clichè, l'ho trovato molto interessante e sono davvero curiosa di sapere, come sua nipote Evie, che cosa nasconde.
Così come il sempre più inquietante Bill Johnson il Guercio.
Tutti loro sono Diviners - ossia Divinatori. Hanno ciascuno un particolare potere e avranno (in questo libro e nei prossimi tre previsti ) un particolare ruolo nell'Armageddon o in qualcosa d'altro che ancora non si riesce del tutto a capire.

Non posso svelarvi nulla e non posso dire di più perchè qualunque cosa potrebbe portare a svelarne un'altra. Ma fidatevi di me se vi dico che questo libro è davvero qualcosa di nuovo e portentoso nel panorama attuale delle letture che possiamo avere sotto mano. E' un libro brillante, elettrizzante ma anche molto duro ed inquietante per certi aspetti. Non aspettatevi perciò una lettura leggera, spensierata o romantica. (Il romanticismo è, almeno per adesso, una goccia nel mare, anche se tenero e struggente) e dovete essere pronti a lasciarvi emozionare.
Nel bene e nel male.
Ma se lo farete sarà un'esperienza entusiasmante!

BELLISSIMO!!!

Speriamo di non dover aspettare troppo il secondo! :-(





L'Autrice



Libba Bray è autrice della trilogia bestseller di Gemma Doyle (pubblicata in Italia da Elliot), di Beauty Queens (2011) e del libro vincitore del Printz Award 2010 per l’eccellenza nella letteratura YA Going Bovine, di prossima pubblicazione per Fazi. Vive a Brooklyn, New York.


LA STELLA NERA DI NEW YORK


editore: Fazi
pagine: 585
prezzo: 14.90 euro
Rilegato
( 1° libro Serie "The Diviners" )
traduzione di DONATELLA RIZZATI

Trama

New York City, 1926. I vetri dei grattacieli risplendono dei bagliori di mille feste animate da balli sfrenati a ritmo di charleston e dal tintinnio delle perle sui vestiti luccicanti. L'alcol scorre a fiumi nonostante i divieti e, a giudicare dall'effervescenza di Manhattan, il mondo sembra destinato a un futuro radioso. È qui che in seguito all'ennesima eccentricità viene spedita dai genitori l'irriverente Evie O'Neill, una ragazza dell'Ohio che non aspetta altro che tuffarsi tra le infinite possibilità offerte dalla metropoli. A ospitarla è lo zio Will, un professore, parente dei Fitzgerald, che dirige il Museo Americano del Folklore, delle Superstizioni e dell'Occulto, detto anche Musco del Brivido: un luogo magico dal fascino decadente, che custodisce nelle sue teche e tra i suoi bui corridoi le tracce del retroterra misterioso dell'America. Ma quando lo sfolgorio della città viene oscurato da una serie di delitti a sfondo esoterico, New York precipita in un vortice di paura ed Evie, che da subito assiste lo zio nella consulenza alla polizia, è chiamata a collaborare alle indagini, anche per quel suo dono di vedere il passato delle persone toccando un oggetto a loro appartenuto. Muovendosi tra fumosi jazz club e bassifondi urbani, scintillanti negozi e sale spettrali, la ragazza s'inoltrerà insieme a molti compagni di strada in un gorgo di eventi evocato dal passato, e che nel passato dovrà essere ricacciato, pena il sopravvento di un antico male oscuro.