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lunedì 30 novembre 2020

Cover Reveal: WHITW LOVE di Alice Winchester e Fanny D. Ross

Uscirà il 2 Dicembre un new adult tutto italiano scritto da Alice Winchester e Fanny D. Ross e noi oggi vogliamo svelarvi la copertina.


E' un second chance autoconclusivo. Ma andiamo a scoprire la trama:


"Non mi sono mai sentita attratta dai ragazzi pericolosi, quelli con una reputazione da dimenticare, ma Atlas White ha qualcosa in quel suo sorriso famelico, quello sguardo beffardo, quella voce sicura."

E se il primo vero amore ti trascinasse all'inferno?

Kara Martin si è appena trasferita in America dall'Australia, dove ha lasciato un pezzo di sè stessa.: i ricordi dell'adorata madre, le amiche, le giornate tranquille. Ha seguito suo padre, incoraggiata dalla promessa di una nuova vita. E ci sta provando davvero. Tutto il suo mondo però viene sovvertito e lei si sente troppo debole e sola per resistere quando gli occhi magnetici e bramosi del bullo della scuola, Atlas White, si posano su di lei. 

Lui è desiderio, trasgressione, pericolo allo stato puro, e amore; ma un amore malato che la trascinerà in un baratro bianco.


Non dimenticate... Appuntamento con l'eBook a mercoledì - 2 dicembre - al costo di 2,99 euro

martedì 15 maggio 2018

Recensione: È SUBITO L'ALBA di Angela White




Non riesco neppure a quantificare quanto male finirò per farmi con lui. Tanto, tanto male. Ma in questo momento, mentre la sua mano stringe la mia, e fianco a fianco saliamo di gradino in gradino, mi sento felice. Emozionata. In pace.






Esce oggi, per Amazon Publishing, il secondo volume della serie Angeli caduti di Angela White, È subito l'alba. Un libro che  conferma la bravura e l'eleganza di questa autrice che ancora una volta è riuscita ad emozionarmi e appassionarmi grazie ad una scrittura che riesce sempre ad arrivarmi dritta al cuore. Una storia d'amore e di fragilità, di contrasto fra l'essere e l'apparire, di maschere e muri dietro cui nascondere le proprie ferite per paura di soffrire ancora. Ma quale può essere la cura migliore per trovare l'equilibrio se non l'amore? 

mercoledì 18 aprile 2018

Recensione in anteprima: UN ALTRO GIORNO ANCORA di Bianca Marconero


Fare la recensione di un libro che ti è piaciuto così tanto, come a me è piaciuto questo, è molto difficile. Uno perché temo di non riuscire a far arrivare tutto quello che merita, due perché rischio di diventare stucchevole a forza di complimenti. Inizierò con un avvertimento, attenzione a quando lo iniziate. Non fate come la sottoscritta che dopo una giornata in cui non riusciva a trovare il momento giusto, lo ha fatto dopo una serata in pizzeria. Volete sapere com'è andata a finire? Che alle tre e mezza del mattino, arrivata a metà libro, ho dovuto trovare la forza di chiuderlo e riporlo sul comodino! Adesso dovrei trovare un aggettivo che riesca a comunicarvi un mio giudizio sul libro e l’unico che renda l’idea di ciò che provo è STUPEFACENTE. E posso usare questo termine sia come aggettivo che come sostantivo maschile, perché come una sostanza stupefacente il libro è “capace di determinare artificiosi stati di benessere, ma nell'uso ripetuto provoca dipendenza e assuefazione”. Ecco è così che mi sento ora, mi mancano i protagonisti, e sopratutto mi manca la sensazione di benessere che ho provato leggendo. Certo starete pensando che è solo una storia d’amore, ma cosa c’è di più bello dell’amore quando è raccontato così bene da provocare forti emozioni?
Il titolo del libro è Un altro giorno ancora, e vi giuro che mentre lo leggevo, quando il finale si stava avvicinando io pensavo solo: ti prego un’ altra pagina ancora!

 opinione di Balcksophia

Disarmo la sfiga, limitando il numero di persone che mi possono ferire. Da quando ho messo in pratica questa regola, la vita fa meno paura.

sabato 10 febbraio 2018

Review Party: LA POESIA NELL'ANIMA di Patrisha Mar



Quando si guardava allo specchio vedeva proprio un bel ragazzo con gli occhi a mandorla, molto orientale. Tanti anni prima, infatti, aveva letto che in Oriente quel taglio di occhi era normale e aveva compreso che la normalità è solo un punto di vista. Per esempio tanti credevano che il gatto nero portasse sfortuna se attraversava la strada, ma dal punto di vista del gatto era più una sfortuna se lui attraversava la strada mentre passava una macchina. Era quindi solo questione di punti di vista.




La poesia dell’anima è un libro che parla d’amore e di amicizia, di famiglia e di diversità. Un libro che pur lasciando centrale la storia romantica fra i due protagonisti principali, affronta con delicatezza e tanto amore, il tema della sindrome di Down. Un amore  che arriva diretto al cuore del lettore, che non può che innamorarsi di Tommaso, della sua purezza e intelligenza, del suo essere speciale ma non diverso. Un libro con personaggi autentici, in cui non è difficile identificarsi, che parla di problemi veri, quelli che purtroppo la vita spesso ci mette di fronte.

giovedì 14 settembre 2017

Recensione: IL TEMPO DELLE SECONDE POSSIBILITÀ di Patrisha Mar


Dopo avervi parlato de Il Tempo delle Seconde Possibilità nella nostra tappa di ieri del blog tour non poteva tardare ancora la recensione del libro. Patrisha Mar con questo romanzo mi ha decisamente conquistata. Ambientata in una terra bella e suggestiva come l'Irlanda, questa romantica e dolce storia d'amore mi ha appassionata fin dalle prime battute. Scritto con uno stile fluido ed elegante, il libro pur  affrontando argomenti molto profondi lo fa con delicatezza senza  risultare mai pesante. I due protagonisti sono due personaggi belli da scoprire e man mano che la storia va avanti ci si affeziona ad entrambi, tanto che arrivati alla fine è un peccato doverli lasciar andare. 

Opinione di Blacksophia.   
Stefano solari è un uomo di successo bello e determinato con una vita perfetta, una donna di cui è innamoratissimo e un lavoro in cui eccelle, finché qualcosa sconvolge il suo mondo perfetto mandando in pezzi il suo cuore. La bella Alissia, sua compagna da diversi anni, ha fatto qualcosa di terribile che lui non può perdonare, distruggendo il loro rapporto per sempre. Stefano ha deciso di chiudere con l’amore e di tornare alla sua vita da single dedicandosi solo alla sua carriera. Caitlin è una ragazza dolce e sensibile che ha avuto una vita difficile ma che crede nell'amore e nelle seconde possibilità. Caitlin ha accettato ciò che la vita le ha riservato così come accetta le persone con i loro difetti, concentrandosi su ciò che di buono hanno da offrirle.  Per questo riesce ad essere gentile e socievole con tutti, nonostante talvolta la cattiveria delle persone riesca a ferirla. 
Caitlin e Stefano sono molto diversi vivono in modi distanti, lei è la guardiana di un faro in una piccola cittadina dell’Irlanda, lui lavora per un’agenzia pubblicitaria di Milano, un loro incontro era improbabile ma il caso, o il destino, hanno fatto si che si incontrassero, tutto per merito di un libro, Persuasione di Jane Austin.
Quello di Stefano è un percorso difficile, dovrà dare a se stesso il tempo di capire che il rancore e l’odio non gli permetteranno di superare il passato. E’come se qualcosa nella sua vita fosse rimasta in sospeso, il suo rapporto con l’ex fidanzata è finito ma non è risolto, lei gli suscita ancora emozioni e cercare di nasconderle anche a se stesso non è sufficiente ad annullarle. In tutto questo caos di sentimenti nella testa e nel cuore di Stefano, arriva Caitlin che con la sua dolcezza riesce a distarlo dai sui problemi e fargli passare una vacanza inaspettatamente piacevole. Fra i due ragazzi c’è da subito sintonia, la facilità con cui parlano e si avvicinano l’uno all'altra lascia spiazzati entrambi. Sopratutto Stefano resta sorpreso dai sentimenti che gli suscita Caitlin, e nonostante continui volere con la testa una cosa il cuore poi lo trascina tutto da un’altra parte. Per sapere se Stefano riuscirà a riaprire il proprio cuore all'amore e darsi così quella seconda possibilità dovete leggere il romanzo. 
Non posso che consigliarvi questo libro di cui mi è piaciuto tutto, da come l’autrice sia riuscita a trasmettere il suo amore per l’Irlanda, al lavoro perfetto nel descrivere il percorso emotivo dei protagonisti, riuscendo a entrare nella testa e nel cuore dei personaggi. 

Il mio voto: 4 stelline ✨✨✨✨

L'autrice
Patrisha Mar vive ad Ancona con il marito e la figlia. Le sue grandi passioni sono da sempre la scrittura e la lettura. Non esce di casa senza un libro nella borsa. Adora la pizza, la cioccolata fondente, Superman, i period drama e le commedie romantiche americane. La Newton Compton ha pubblicato La mia eccezione sei tu, Ti ho incontrato quasi per caso e Apri i tuoi occhi.

Il libro
Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Pagine: 213
Prezzo ebook: € 0,99  
Data pubblicazione: 26 agosto 2016

Sinossi
Stefano Solari è un pubblicitario dalla promettente carriera, ma è anche un uomo che ha perso se stesso e che ha un disperato bisogno di rimettersi in gioco e dimenticare. Complici un viaggio di lavoro, un romanzo di Jane Austen e la magica Irlanda, Stefano incontra Caitlin Murphy, la giovane guardiana di un faro, che, nonostante le difficoltà della vita, ha imparato a credere nel destino e nelle seconde possibilità. Fra loro nasce una tenera amicizia, e dopo qualche mese lei viene invitata a Milano, ma proprio quando i due cominciano ad avvicinarsi, il passato di Stefano torna con prepotenza a bussare alla porta, scombinando ancora una volta i suoi piani.
In un’altalena di emozioni, rimpianti, dolore e speranza, Stefano e Caitlin vi accompagneranno in un indimenticabile viaggio alla ricerca del vero amore e della felicità, perché tutti hanno diritto a una seconda possibilità.




mercoledì 13 settembre 2017

BLOGTOUR Il tempo delle seconde possibilità di Patrisha Mar. Tappa#9 IL FARO NEI ROMANZI



Con mani esperte, si avvicinò alla consolle e accese la lampada del faro, quella luce potente che sarebbe stata la guida per i natanti in difficoltà, indicando la giusta via. Il faro era questo, la speranza, la certezza che ci sarebbe sempre stata una casa in cui tornare. Era la mano divina che aiutava e che traeva in salvo.



Buongiorno oggi  nella tappa  #9  dedicata al nuovo romanzo di Patrisha Mar, Il Tempo Delle Seconde Possibilità, vi parliamo dei libri che hanno come ambientazione il FARO. 

Il libro
Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Pagine: 213
Prezzo ebook: € 0,99  
Data pubblicazione: 26 agosto 2016

Sinossi
Stefano Solari è un pubblicitario dalla promettente carriera, ma è anche un uomo che ha perso se stesso e che ha un disperato bisogno di rimettersi in gioco e dimenticare. Complici un viaggio di lavoro, un romanzo di Jane Austen e la magica Irlanda, Stefano incontra Caitlin Murphy, la giovane guardiana di un faro, che, nonostante le difficoltà della vita, ha imparato a credere nel destino e nelle seconde possibilità. Fra loro nasce una tenera amicizia, e dopo qualche mese lei viene invitata a Milano, ma proprio quando i due cominciano ad avvicinarsi, il passato di Stefano torna con prepotenza a bussare alla porta, scombinando ancora una volta i suoi piani.
In un’altalena di emozioni, rimpianti, dolore e speranza, Stefano e Caitlin vi accompagneranno in un indimenticabile viaggio alla ricerca del vero amore e della felicità, perché tutti hanno diritto a una seconda possibilità.



Facendo una breve ricerca ho scoperto che sono veramente tanti e di generi molto diversi fra loro, i libri le cui vicende si sviluppano intorno ad un faro. Il faro ha ispirato sia storie d'amore, proprio come nel caso del libro di Patrisha, che thriller pieni di suspense. Dipende molto da come lo si guarda e come lo si descrive e il faro può essere luogo romantico o luogo di terrore. La maggior parte dei libri che hanno sullo sfondo un faro sono ambientati nel nord Europa,  in luoghi bellissimi e suggestivi. In particolare troviamo libri ambientati in Scozia, Bretagna, Irlanda, Cornovaglia, terre in cui la presenza del faro è molto diffusa e insieme alle altissime scogliere rappresenta caratteristica essenziale dei paesaggi.

Quelli che vi propongo sono solo una piccola parte dei dei libri che hanno il faro come ambientazione e fonte di ispirazione.

Iniziamo con i libri più Romantici:


Titolo: Il faro degli amori appena nati
Autore: Jenny Colgan
Editore: Piemme
Genere: Romanzo Rosa
Pagine: 400


Sinossi
La scritta in caratteri tondeggianti, su un'insegna vecchio stile; una vetrina con in mostra pane, focacce, bagel, toast e tutto quello di goloso che può essere creato dalla farina. Ecco cosa si può trovare nel Piccolo Forno di Beach Street: un negozietto nato da una bottega abbandonata, sull'isola di Mount Polbearne, al largo di Plymouth, in Cornovaglia. Un'isola dove tira sempre il vento, dove la vita scorre lenta all'ombra di un antico e suggestivo faro ormai spento. Polly Waterford è arrivata qui da poco, in fuga dalla sua vita precedente, decisa a trovare un posto tutto per sé, lontano dalla vita frenetica della città, e a essere davvero felice. E cosa può compiere questa magia se non i dolci, il pane, la farina, e una piccola, graziosa panetteria da riportare in vita? Così, Polly apre il suo negozio, e trascorre le giornate a impastare e infarinare, tra nocciole, zucchero e miele, con una creatività e un entusiasmo che crescono di giorno in giorno, fino a contagiare tutti sull'isola. Eppure, nella vita di Polly, qualcosa manca, la stessa cosa che l'ha fatta fuggire e che si è lasciata alle spalle: l'amore. Perché nel suo passato c'è stato qualcuno che le ha spezzato il cuore. E che ora cerca di dimenticare. Chissà che, all'ombra dell'imponente e romantico faro, col rumore delle onde in sottofondo e lo stridio dei gabbiani, non sia tempo per lei di innamorarsi di nuovo…

Da una delle autrici più amate in Inghilterra, dove i suoi romanzi raggiungono regolarmente i primi posti delle classifiche, una storia di dolci, amore e speranza.



Titolo:La luce sugli oceani
Autore: M. L. Stedman  
Editore: Garzanti
 Genere: Narrativa Contemporanea 
Pagine: 366

Sinossi

Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo. Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare. Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba. Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto. Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro. 
DA QUESTO ROMANZO IL FILM CON ALICIA VIKANDER, MICHAEL FASSBENDER E RACHEL WEISZ.

Per i più giovani: 

Titolo: L’ultimo faro 
Autore: Paola Zannoner
Editore: DEA
Genere: Young Adult
Pagine: 368

Sinossi
Quattoridici ragazzi. Quattordici storie. Una sola, indimenticabile vacanza
Un bellissimo faro sul mare e tre settimane di vacanza. Per quattordici ragazzi sta per iniziare un’estate magnifica. Un’estate di amicizie, amori e anche piccoli dissapori.
Ognuno di loro ha una storia diversa alle spalle, una ferita da nascondere, un segreto da custodire.
Come Samuele, sempre pronto ad attaccare briga con tutti; o Fran, che è così timida da non riuscire a parlare con nessuno; o ancora Ahmed, il ragazzo scappato dalla guerra…
E poi c’è Lin, tredici anni e un numero di assenze ingiustificate sufficiente a farsi cacciare da scuola. Dalla vita ha imparato due cose: la prima è che non bisogna mai abbassare la guardia, la seconda è che non ci si può fidare di nessuno. Per questo Lin preferisce starsene per conto proprio piuttosto che fare amicizia con i compagni. Ma una scoperta nella cava di pietra ai piedi del faro cambia tutto: uno strano graffito che mette Lin sulle tracce di una misteriosa e romantica storia d’amore. E così, tra calde giornate d’agosto e meravigliose notti stellate, Lin avrà bisogno di tutto l’aiuto dei suoi amici per riallacciare gli ingarbugliati fili del passato, scoprire la verità e vivere un’avventura che la cambierà per sempre.
Con L’ultimo faro, Paola Zannoner ci regala una storia magistrale. Uno straordinario romanzo corale in cui trovano spazio le voci di quattordici, indimenticabili personaggi. Un racconto sui valori della convivenza e della conoscenza reciproca al di là delle differenze, ma soprattutto sull’irresistibile potere della parola.


Fra i thriller vi segnalo:

Titolo: IL GUARDIANO DEL FARO
Autore:  Camilla Läckberg
 Pubblicato da: Marsilio Editore 14 ottobre 2014
 pagine: 446

Sinossi:
Dalla giallista svedese più amata nel mondo, un nuovo omicidio tra i fiordi per Erica Falck e Patrick Hedström

In una notte d’inizio estate, un’auto percorre a gran velocità la strada che collega Stoccolma alla costa occidentale. La donna al volante ha le mani sporche di sangue. Insieme al figlio, Annie sta fuggendo verso Gråskär, nell’arcipelago di Fjällbacka. Quell’isola scabra, con il faro bianco e la vecchia casa del guardiano dove crescono le malvarose, appartiene alla sua famiglia ed è l’unico posto in cui lei si sente al sicuro, lontano da tutto. La leggenda popolare vuole che lì si aggirino gli spiriti dei morti, ma questo non la turba, anzi, in quel luogo così solitario, dove il suo sguardo può spaziare solo su scogli e mare salato, ad Annie piace pensare che i fantasmi siano rimasti per farle compagnia. Intanto, a Fjällbacka, Erica Falck è totalmente assorbita dai suoi gemelli di pochi mesi, tanto più che Patrik, da poco rientrato in servizio, è alle prese con un’indagine piuttosto spinosa: il dirigente del settore finanze del comune è stato ucciso nel suo appartamento con un colpo di pistola alla nuca. Il movente dell’omicidio sfugge e la vittima, che poco prima di morire aveva fatto visita ad Annie all’isola degli spettri, sembra essere stato un uomo dai mille segreti. Sfidando un muro di silenzi, la polizia di Tanum scava nel suo passato e trova un collegamento con un’associazione di sostegno a donne maltrattate. Una pista che permetterà a Patrik, sostenuto dal calore di una famiglia solida e sempre più numerosa, di portare alla luce i mondi calpestati di persone a cui la parola casa desta soltanto il ricordo di cicatrici, deboli ombre che solo nell’amore per un figlio possono trovare la forza per continuare la loro fuga dal dolore che annienta ogni emozione, da caos e distruzione.


Titolo: La gemella silenziosa
Autore: S. K. Tremayne
Editore: Garzanti Libri
Collana: Narratori moderni
Anno edizione: 2015
Pagine: 307 

Sinossi
«Un thriller sensazionale che svela le nostre paure più inconfessabili. Un debutto notevole.»
The Times 

Sono uguali in tutto. Solo la loro madre può distinguerle. O forse no. 

A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l’isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell’isola spersa nel mare di Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l’inverno, Kirstie è sempre più strana. 
Diventa silenziosa, riflessiva, improvvisamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: «Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io». Sarah è devastata e il tarlo dell’errore comincia a torturarle l’anima. 
Cos’è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia? 

E per concludere, un classico:

Titolo: Gita al faro
Autore: Virginia Woolf
Editore: Newton Compton ( eNewton calssici)
Pagine: 192

Sinossi
1914. La signora Ramsay, serena e materna. Il signor Ramsay, brusco e severo. Insieme a loro, in vacanza sull'isola di Skye, ci sono gli otto figli e una nutrita schiera di amici. Una sera programmano una gita al Faro. Per James, il figlio piú piccolo, quel faro lontano rappresenta una meta magica e sconosciuta, un luogo a lungo sognato. Ma trascorreranno dieci lunghi anni prima che i superstiti della famiglia Ramsay realizzino quel desiderio in una giornata che farà riaffiorare ricordi mai dimenticati e si trasformerà in un ultimo tentativo di riconciliazione. 
Quando, nel 1925, Virginia Woolf si accinse a scrivere Gita al Faro era decisamente giunta alla soglia della maturità artistica: in questa sua opera riuscì infatti mirabilmente a mostrare il suo sapiente dominio delle possibilità del monologo interiore e la straordinaria capacità di muoversi liberamente tra il flusso delle coscienze dei personaggi. Con tutta la sua avvolgente bellezza, questo romanzo è una commossa elegia all’Assenza: assenza innanzitutto della madre, morta quando la Woolf aveva solo tredici anni, lasciandole un vuoto incolmabile. Ed è proprio tale immagine cara a legare le diverse solitudini dei protagonisti di questa rievocazione corale, tutti chiusi in un proprio mondo isolato da cui è difficile comunicare. Fluido e ritmato come il mare sotto il raggio ora breve ora lungo del Faro che fende l’oscurità della notte, il romanzo si impone al lettore con la forza della memoria, il fascino del ricordo, la voce struggente della nostalgia. 

«Le sue parole suscitarono una gioia immensa nel figlioletto, come fosse ormai sicuro che la spedizione avrebbe avuto luogo, e l’avvenimento meraviglioso che gli sembrava d’aver atteso con ansia da anni e anni fosse ormai, dopo una notte di buio e una giornata di navigazione, a portata di mano.» 




Continuate a seguire il blog tour, domani su Reading at Tiffany trovate l'intervista all'autrice. Per chi  si fosse perso le altre tappe del blog tour ecco il calendario completo: 


lunedì 14 agosto 2017

Recensione: NONOSTANTE IL DESTINO di Angela Iezzi


Dopo il fortunato esordio con gli Effetti Speciali dell'Amore, Angela Iezzi è tornata con un nuovo libro dolce, romantico e ricco di buoni sentimenti e belle persone. Nonostante il Destino  racconta una storia in cui amicizia e solidarietà fanno da contorno alla nascita di un amore, con una protagonista allegra, dinamica e un po' buffa che rende tutto molto leggero e gradevole.

Non credere che sia facile amare una persona, è la cosa più difficile che ci sia al mondo, richiede impegno, dedizione, comprensione e a volte ci restituisce in cambio solo delusione o dolore, ma chiunque ha amato davvero sa che in ogni caso ne è valsa la pena. Tu cosa pensi? Che ne valga la pena?». Rimango un momento in silenzio, a fissare nonna Natalie. Non me lo sono mai chiesta, non ci ho mai pensato veramente.

Opinione di Blacksophia

Gillian la protagonista di questa storia è una ragazza allegra e piena di energia con un sogno nel cassetto da realizzare ma poche risorse a disposizione per farlo.  La sua è una vita normale con una bella bella famiglia unita, composta da due genitori amorevoli, una nonna saggia e molto presente e una sorella, Lillian, bella e molto protettiva nei confronti della sorellina minore. Durante una breve vacanza a casa della nonna, Gill si imbatte per caso in una persona che le darà l’opportunità di realizzare il suo desiderio di aprire un negozietto di cappelli da lei creati. Attirata da una macchina da cucire Gill entra in un negozio pieno di oggetti di seconda mano gestito da Errnst un uomo affascinate e particolare che riesce a dire qualsiasi cosa in modo garbato. Parlando con lui si innescano una serie di condizioni favorevoli che la portano in breve tempo ad avere concrete probabilità di portare a termine il suo progetto. Ernst indirizza Gill da Jane, un’anziana signora che ha a disposizione un locale da affittare che sarebbe l’ideale per il suo negozio di cappelli. Una volta conosciuta la dolce e perspicace Jane, Gill capisce che finalmente ha serie speranze di realizzare i suoi desideri unico ostacolo sarà ottenere l’approvazione dei genitori in particolare della madre che vorrebbe per sua figlia un futuro più sicuro, con un lavoro da dipendente. Una volta ottenuto l’ok anche da parte della famiglia Gill inizia la ristrutturazione del locale. Entrando nel palazzo di Jane, dove abita anche Ernst, Gil troverà un ambiente familiare in cui tutti la accolgono come fosse da sempre membro di quella piccola comunità formata dai condomini. Non tutti però sono così amichevoli e felici dell’inizio dei lavori di ristrutturazione. A causa del rumore prodotto dal bidone aspiratutto, Gil incontra per la prima volta Jared, il misterioso vicino del piano di sopra, un ragazzo scontroso e arrabbiato che con modi molto bruschi le impedisce di proseguire i suoi lavori.
Nonostante i suoi modi antipatici però c’è qualcosa in Jared che attira sempre di più Gill che con la scusa di trovare un accordo per poter lavorare senza disturbarlo si avvicina a lui ogni giorno di più, è molto incuriosita da quel ragazzo che le appare sempre sempre più stanco e triste. Benché lui la accolga sempre con poco entusiasmo ogni volta che bussa alla sua porta, Gil non si arrende facilmente, non molla alle prime difficoltà e riesce a scalfire la corazza che Jared si è creato. Jared è tutto un mistero, il suo lavoro, i problemi che lo affliggono, il suo passato, Gil non sa praticamente niente di lui ma questo non le impedisce di iniziare a provare qualcosa.  Fra i due nasce una bella amicizia, o forse qualcosa di più solo che Gil non riesce a riconoscere i suoi sentimenti. Lei nelle questioni di cuore è un po’inesperta, non è mai stata innamorata ma con Jared prova emozioni nuove che la rendono felice in un modo mai conosciuto prima ma lui, dietro i suoi occhi tristi, nasconde un segreto che minaccia di rovinare il bel sentimento che sta nascendo fra loro. 

«Perdonami», mormora staccandosi da me e provocandomi un senso di vuoto al quale non sono abituata. «Quando sono con te non riesco più a ragionare lucidamente, avverto solo questo intenso desiderio di averti e… perdonami», ripete distogliendo i suoi occhi dai miei.
«È solo che non sono abituata», cerco di spiegargli, nonostante la difficoltà.
«Neanch’io, Gil», ammette. «Neanch’io».
«Credo di non essermi mai innamorata prima», confesso mentre ripenso all’unica relazione della mia vita, una banale nuvola di fumo paragonata a quello che provo per Jared. Lui torna a guardarmi e finalmente un sorriso più rilassato ricompare sul suo viso.

Gil è molto sicura di sé e del suo essere una persona aperta che non ha pregiudizi ma presto dovrà fare i conti con qualcosa che le aprirà gli occhi su se stessa mostrandole un lato della sua personalità che non conosceva.
Non aggiungo altro alla trama perché non vorrei rovinarvi la lettura del libro svelando troppi segreti ma posso dirvi che ho trovato tutti i personaggi molto simpatici, interessanti e ben descritti e che la cosa che ho apprezzato maggiormente sono stati i battibecchi arguti e ironici fra Ernst e Jane, due personaggi dall'aria apparentemente distaccata ma che in realtà sono molto attenti alle esigenze dei loro amici. Jane in particolare è una padrona di casa premurosa, che sa accogliere gli ospiti mettendoli a proprio agio e facendoli sentire come a casa. Con Gillian si comporta come fosse una sua nipote, pur non conoscendola le da fiducia e la sostiene con entusiasmo nell'avviamento della sua attività.
Chi non vorrebbe trovare sulla propria strada una persona come Jane pronta a dare fiducia a una sconosciuta solo perché le ispira simpatia? La protagonista del libro vive un momento molto fortunato e forse nella vita reale sono rari i momenti così, in cui il destino ci porta nella giusta direzione e gli incontri casuali risultano decisivi per il nostro futuro, ma a volte capitano ed è bello pensare che la vita ogni tanto faccia certi regali. Per Gil, Ernst e Jane sono un po’ come due angeli custodi a cui lei ha aperto il cuore, facendo si che loro intervenissero per aiutarla a realizzare i suoi desideri. Avevo proprio bisogno in questo momento di leggere un libro che mi facesse pensare ad un mondo dove le persone si aiutano e sostengono, a famiglie unite in cui l’amore per i propri cari è al primo posto, credo ci sia bisogno per tutti di un po’ di positività in un mondo in cui si sentono solo quasi esclusivamente esempi negativi. Angela in questo romanzo ci parla di amore e buoni sentimenti, di solidarietà e anche di pregiudizi e lo fa in modo raffinato, divertente e con una buona dose di romanticismo. Spero di leggere presto un libro con protagonisti Lillian e il suo bel veterinario, in effetti sono molto curiosa di sapere qualcosa di più della misteriosa moglie! Per adesso non mi resta che consigliarvi di portare il libro con voi in vacanza, buona lettura!!

L'autrice

Angela Iezzi è nata nel 1987 a Lanciano, si è laureata in Organizzazione e Relazioni Sociali all’Università di Chieti. Lavora insieme alla sorella in un centro ricreativo di cui è la titolare. Lettrice da sempre, d’animo romantico, ha iniziato ad appassionarsi alla scrittura durante il periodo universitario, tra un esame e l’altro.


Il Libro

Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Pagine: 242
Prezzo ebook: 4,99
Data pubblicazione: 8 agosto 2017


Trama:
 Gillian Chetwode-Talbot è una ragazza semplice con un grande sogno nel cassetto: aprire un suo negozio di cappelli artigianali. In visita dalla nonna paterna, a Fall River, Gil trova il locale ideale per realizzare finalmente il suo sogno. Il posto va ristrutturato, ma lei non si scoraggia e inizia i lavori, finché non scopre che non tutti gli inquilini del palazzo sono favorevoli alla rumorosa attività di ristrutturazione. Jared, il ragazzo misterioso che abita al piano di sopra, sembra piuttosto restio a tollerare il frastuono e fa di tutto per sabotarla. L’astio che nasce tra i due, però, si trasforma ben presto in qualcosa di diverso. Gil inizia a scoprirsi particolarmente incuriosita dall’uomo che abita al piano di sopra e che sembra condurre una vita piuttosto ritirata. Cosa nasconde Jared? Scoprirlo potrebbe rivelarsi più sorprendente di quanto Gil sia disposta ad accettare.


giovedì 3 agosto 2017

Blogtour: NONOSTANTE IL DESTINO di Angela Iezzi ASSEGNA UN VOLTO AI PERSONAGGI





Buongiorno lettori oggi nella sesta tappa del blogtour dedicato a Nonostante il Destino di Angela Iezzi ci siamo divertite a dare un volto ai personaggi di questo romanzo dolce e romantico che uscirà l'8 agosto per Newton Compton. 

Il Libro

Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Pagine: 242
Prezzo ebook: 4,99
Data pubblicazione: 8 agosto 2017
Trama: Gillian Chetwode-Talbot è una ragazza semplice con un grande sogno nel cassetto: aprire un suo negozio di cappelli artigianali. In visita dalla nonna paterna, a Fall River, Gil trova il locale ideale per realizzare finalmente il suo sogno. Il posto va ristrutturato, ma lei non si scoraggia e inizia i lavori, finché non scopre che non tutti gli inquilini del palazzo sono favorevoli alla rumorosa attività di ristrutturazione. Jared, il ragazzo misterioso che abita al piano di sopra, sembra piuttosto restio a tollerare il frastuono e fa di tutto per sabotarla. L’astio che nasce tra i due, però, si trasforma ben presto in qualcosa di diverso. Gil inizia a scoprirsi particolarmente incuriosita dall’uomo che abita al piano di sopra e che sembra condurre una vita piuttosto ritirata. Cosa nasconde Jared? Scoprirlo potrebbe rivelarsi più sorprendente di quanto Gil sia disposta ad accettare.


Questi sono i volti che ho immaginato per i protagonisti principali del libro accompagnati dalle frasi che più mi hanno ispirata in questo piacevole gioco.  


Gillian: Ho immaginato Gill esile e simpatica, bella e sempre sorridente in grado di trasmettere allegria soltanto guardandola. Per questo ho scelto Anna Kendrick per il suo aspetto giocoso ma allo stesso tempo affascinate. «Ah, sì? Sei così minuta che non si direbbe, cara», mi fissa con un’espressione sbalordita e in effetti non si può dire che io abbia un fisico energico, ma compenso la mia scarsa forza muscolare con l’agilità. Mio padre è un tipo alto, ma io ho preso più da mia madre, per cui, ahimè, l’altezza non rientrava nel pacchetto.



                                                    

Jared : Per Jared cercavo qualcuno con uno sguardo profondo, con un sorriso accattivante e un po' tenebroso. In Bruno Cabrerizo ho trovato proprio il volto che avevo immaginato leggendo.  Quando ormai sto per arrendermi, l’uscio si schiude e me lo ritrovo davanti, con un paio di occhiaie che dicono molto su come abbia trascorso la notte pur senza riuscire a spegnere il verde intenso dei suoi occhi. I capelli scuri sono tutti in disordine, quasi ci avesse passato in mezzo le mani un miliardo di volte, e indossa gli stessi abiti sgualciti e stropicciati di ieri. 




Lillian: Di lei mi hanno colpito sopratutto gli occhi color nocciola, ho trovato lo sguardo che avevo immaginato nella modella danese Freja Beha. 
Alla fine sbuffa, si scosta una ciocca di capelli castani dietro la spalla con un gesto secco e obbedisce. Mi siedo accanto a lei e la fisso nei suoi occhi nocciola.

«E allora?», vuole sapere impaziente, fulminandomi con quegli occhi nocciola troppo simili a quelli di nonna Natalie. Ho il sospetto che con l’età diventerà la sua fotocopia.


Ernst: per lui ho dovuto cercare poco, già leggendo avevo in mente Rupert Everett, bello ed elegante con il suo tipico aplomb inglese, per me è stato da subito Ernst. 
L’attimo dopo ne esce un uomo, sulla quarantina, alto, con i capelli scuri, barba e baffi perfettamente curati e uno sguardo penetrante che gli occhiali da vista, un po’ calati sul naso, non riescono minimamente a scalfire. Indossa un dolcevita color panna e un paio di pantaloni scuri.


Margherita:  Chi meglio di Charlize Theron può interpretare la bellezza perfetta di Margherita?....la bellezza fatta donna. 
Chi ha detto che la perfezione non esiste, non ha mai visto Margherita. Alta, ma non troppo, slanciata, dalla carnagione pallida e perfetta, con una folta massa di capelli castano chiaro che, mossi, le incorniciano il volto ben delineato. Un sorriso cordiale e un accenno di trucco le evidenziano gli occhi azzurri e le labbra piene. Indossa un semplice abito fiorato, stretto in vita, e delle pantofoline con due margherite sulla fascetta davanti.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     
Jane: Per Jane avevo in mente una signora inglese dagli occhietti vispi e l'aspetto elegante ma anche con un sorriso dolce e rassicurante. L'attrice Helen Hayes avrebbe sicuramente interpretato questo ruolo divinamente. Una manciata di secondi dopo, il portone si apre e ne emerge una signora rotondetta, dall'aspetto bonario e simpatico. Indossa un vestito di lana nero, con un foulard color argento sulle spalle che sembra quasi ricalcare il colore dei suoi capelli. Gli occhi acquosi sono di un celeste talmente chiaro che farebbero impressione se non fosse per quella scintilla di intelligenza che li illumina.






Nonna Natalie:
Non sono molte le descrizioni fisiche di Nonna Natalie presenti nel libro ma di lei si capiscono il carattere buono ma deciso, la sua perspicacia e la saggezza. E' un personaggio su cui la protagonista fa molto affidamento, una guida e un appoggio importante nella vita di Gillian. Io l'ho immaginata così con il volto dolce e lo sguardo intelligente di Rosmary Harris.
«Non vai a dormire?», mi chiede nonna vedendomi seduta sul divano a fissare lo schermo della televisione, dopo cena.
«Sì, tra un attimo».
«Cosa c’è che non va?», si siede accanto a me e mi toglie il telecomando dalle mani per spegnere la TV.
«Nulla, nonna, sto bene».
«Lo immagino, tesoro, fa male, ma non puoi continuare a negare quello che è evidente a tutti».
«Di cosa stai parlando?», mi volto a guardarla in quegli occhi nocciola che hanno ereditato solo papà e Lillian.






Non perdete tutte le altre tappe del Blogtour, vi accompagneranno fino all'uscita del libro con una bella sorpresa finale tutta per voi!



mercoledì 24 giugno 2015

ODIARE AMARE BACIARE di Ella Gai


Ho provato molta frustrazione leggendo questo libro che mi ha preso da subito e che ha molte potenzialità. Ahimé gettate un po' al vento. Se volete vi spiego perché.


Il parere di Eva Purple 

"Io brucerò all'inferno per quello che sto facendo", 
sussurrò eccitato."E allora bruceremo assieme. 
Non è peccato se lo facciamo. 
Il peccato è se non lo facciamo", affermai con decisione.

Quando ho preso in mano questo libro non sapevo nulla dei suoi retroscena, l'ho letto a scatola chiusa, senza influenze. La storia mi ha preso subito, intrigandomi non poco. La scelta delle due voci narranti mi è piaciuta (anche se le ripetizioni dei dialoghi si sarebbero potute un po' sistemare...), come ho apprezzato il contrasto tra l'amore e l'odio (o una forma di amore sbagliato, come quello della violenza) e l'immersione nel mondo giovane e universitario della capitale. Ma poi, a mano a mano che proseguivo nella lettura, ho provato un senso di frustrazione crescente. Il romanzo era fluido, aveva ritmo, in qualche modo funzionava, ma troppo spesso si inceppava, e si inceppava per "errori" piuttosto clamorosi - e fastidiosi - dovuti di fatto all'inesperienza dell'autrice. 
Premesso che chi legge e scrive molto potrebbe superarli anche da solo in parte, è innegabile che ciò che è mancato a questo romanzo sia l'intervento sostanziale di un editor.
Editor che avrebbe potuto tagliare quelle battute di dialogo stonate e fastidiose, del tutto innaturali, che sembrano appiccicate al testo come cerotti; che avrebbe potuto limare o al contrario far approfondire all'autrice quelle svolte narrative che stridono come un cancello arrugginito (è mai possibile, ad esempio, che la protagonista rischi per ben due volte di essere investita dallo stesso ragazzo? e poi davvero alcune coincidenze sono troppo inverosimili...); che avrebbe potuto suggerire di dare più corpo ad argomenti - come quello della violenza - o a emozioni che necessitavano di essere approfonditi e chiariti meglio per diventare credibili; infine, ma è una delle cose più eclatanti, che avrebbe potuto sistemare in qualche modo il finale. Senza raccontarlo - odio le recensioni in cui si rivelano i finali - vi dico solo che c'è un problema temporale piuttosto evidente (la cronologia non è chiara e ci troviamo in un futuro ipotetico con molti "buchi" in mezzo) e che appaiono personaggi appena nominati all'interno del libro che invece in queste pagine assumono grande importanza.
Insomma, è una storia zoppicante, che aveva in nuce delle buone possibilità e degli elementi se non di originalità almeno di intensità, ma che non è stata "curata" a dovere per farla diventare un buon libro.
Forse la scelta è stata consapevole, per non stravolgere troppo il romanzo rispetto alla versione selfpublished (alla fine, dopo la lettura, mi sono documentata!), oppure, semplicemente, come purtroppo accade in molte redazioni, a causa dei continui tagli di personale e della situazione di crisi in cui versa il mondo dell'editoria, non c'era il tempo per farlo. Peccato.

"Voglio la chiave del tuo cuore". Dal petto spostò la mano sulla testa. "Io voglio la chiave della tua memoria.". Mi continuò a tracciare carezze sui capelli. "Io voglio la chiave dei tuoi segreti, io voglio la chiave dei tuoi sogni, io voglio la chiave delle tue giornate, io voglio la chiave delle tue speranze". Si alzò in punta di piedi, appoggiò la testa alla mia e socchiuse gli occhi. 
"E infine, voglio la chiave della tua vita, la più importante".

Il libro

 editore: Newton Compton
genere: New Adult
pagine: 253
prezzo: 9.90 euro
Rilegato
eBook: 2.99 euro
 (primo di una duologia)

L'Autrice

Ella Gai è lo pseudonimo di una scrittrice italiana. Nata a Napoli, vive a Roma da quando aveva 5 anni. Dopo aver ottenuto un diploma linguistico, si iscrive all’università La Sapienza conseguendo una laurea di primo livello in cinema e una di secondo livello in spettacolo digitale. Durante gli anni dell'università ha lavorato per l'emittente universitaria della Sapienza, curando la rubrica “Cinema” e ha fatto molta esperienza nel campo cinematografico e televisivo. Scrive sotto pseudonimo, perché la prima volta che ha pubblicato aveva paura di essere giudicata, soprattutto dalle persone che conosce. Ma, con il senno di poi, ne è molto felice perché è particolare e anche unico.


La Trama

Anna Monforti ha vent’anni, studia architettura, gioca a pallavolo e passa il tempo libero con la sua migliore amica Emanuela, con cui ha un legame speciale: tra loro si chiamano Nanà e Nunù.Andrea Preziosi è un uomo sui quaranta, imprenditore di successo, e playboy incallito. Pensa che le donne vadano solo usate e poi gettate, che il sentimento procuri solo guai e non pensa ad altro che a se stesso e al suo piacere.Mentre Anna sta andando agli allenamenti, Andrea rischia di metterla sotto con l’auto. È solo un attimo, ma il risultato è già l’inizio di qualcosa di sconvolgente. Anche se si detestano immediatamente.
E invece, il destino beffardo li farà incontrare una seconda e poi una terza volta.Ma saranno loro stessi gli artefici del proprio futuro, oppure è tutto già scritto? E quel sentimento di odio e disprezzo che provano l’uno per l’altra si trasformerà in fiducia, rispetto e forse anche amore?