Eravamo intrappolati insieme in una ragnatela;
causa ed effetto, scelta e fato, tutti mescolati tra loro.
Con Il destino divide arriviamo all'epica conclusione della duologia fantascientifica YA nata dalla penna della celebre Veronica Roth, ben nota ai lettori grazie alla sua saga Divergent. Anche se il primo romanzo di Carve the Mark ha spiazzato il pubblico discostandosi molto da quello che era appunto l'"universo" della sua precedente trilogia distopica generando un accoglienza controversa e (purtroppo) meno calorosa, senza dubbio io mi pongo nel gruppo di quelli che questi due libri li amano e li considerano geniali e magistralmente creati. Certamente non è stato facile entrare a piè pari in un mondo così complesso, comprendere immediatamente meccanismi sociali e "geografici" tanto elaborati, o empatizzare subito con personaggi tanto particolari... Ma una delle cose più belle della lettura dei due romanzi di questa serie è proprio la magia che si crea quando, ad un tratto, ti senti catapultata in quel mondo, in quell'universo e cominci a farne parte.
In questo periodo di vacanza mi sono permessa il lusso di rileggere I predestinati per riprendere il punto della situazione e poter maggiormente godere la lettura di quest'ultimo capitolo e devo dire che è stata un'epifania! La rilettura è stata ancora più bella ed entusiasmante della prima volta perciò, vi prego, vincete il pregiudizio e superate la piccola difficoltà iniziale perché poi avrete l'occasione di avere tra le mani un romanzo che merita davvero: affascinante e travolgente, pieno di avventura e colpi di scena e quel pizzico di romanticismo, che non guasta mai. Da non perdere!
opinione di Sangueblu


