Lui mi aveva attirata.
Era questo il punto con Donovan Kincaid,
la cosa per cui era famoso: era un abile burattinaio.
Lui tirava i fili, e li aveva manovrati per spingermi verso di lui.
Élite, ossessione e potere, è un romanzo quasi indescrivibile. Non avrei mai, giuro mai, pensato che potesse piacermi così tanto, rapirmi così totalmente e conquistarmi a questi livelli perché, in generale, questo tipo di romanzi non sono tra i miei preferiti. E parlo di storie d'amore torbide e un po' malate, erotici spinti e un po' sopra le righe e triangoli non meglio definiti. In questo romanzo c'è tutto questo ma anche niente di tutto questo ed è probabilmente il motivo per cui mi è piaciuto così tanto (mi ripeto). E non saprei come dirlo diversamente... Quello che so è che questo romanzo è praticamente perfetto. Ha un equilibrio, una tensione, una "magia" e un'intensità tali da renderlo una delle mie letture migliori dell'anno e un qualcosa a cui ancora non smetto di pensare ormai a diversi giorni dalla chiusura dell'ultima (sbalorditiva!) pagina. Vi accorgerete che ossessione e potere non appartengono solo a Donovan Kincaid, il protagonista che vi ruberà - ve lo garantisco - ore di sonno; ma anche ad Élite stesso che diventerà la vostra ossessione e avrà il potere di farvi innamorare e perdere tra le sue righe...
STU. PEN. DO. Nel senso più vero e "nuovo" del termine.
Sono folgorata...
opinione di Sangueblu

