giovedì 7 giugno 2018

Recensione: FINO A TARDI PER VEDERE L'ALBA d Kodi Keplinger - review party

Nemmeno Chloe aveva tutte le risposte.
Adesso ne ero consapevole.
Eppure, aveva sempre saputo una cosa che io ignoravo:
Che vergognarti di ciò che vuoi o di ciò che provi
è inutile, e che permettere a qualcuno
di puntare un dito contro di te è una perdita di tempo.


La Keplinger è sempre una garanzia quando si tratta di raccontare amori adolescenziali e dinamiche scolastiche. Adoro il suo stile così spigliato e diretto, il suo saper entrare nella testa dei giovani protagonisti che descrive riuscendo ogni volta ad elevare il discorso ad una profondità ed una intelligenza non scontate e a tirare fuori sempre tematiche più ampie rispetto allo spunto di partenza. Anche se Fino a tardi per vedere l'alba non ha raggiunto i livelli di genialità di The D.U.F.F. che considero un piccolo capolavoro del genere Young Adult,  e pertanto può apparire sulle prime un po' sottotono non mi ha affatto delusa. Anzi! Mi ha regalato piacevoli ore di lettura spensierata in cui avvertivo un solo desiderio: tornare adolescente. Perchè se c'è un merito che si può riconoscere a questa autrice, oltre alla sua pazza genialità, è proprio quello di fermare il tempo per noi lettori più adulti e portare con sè tutti quei ricordi e quelle dinamiche in cui possono riconoscersi i giovani lettori del presente che, di pari passo, possono trovare uno specchio psicologico ed emotivo di quello che quotidianamente vivono. Un romanzo quindi che mi sento assolutamente di consigliarvi, se vi piacciono gli Young Adult di qualità.


opinione di Sangueblu



"Giuri che la decennale rivalità tra la squadra di football
e la squadra di calcio della Hamilton High
finirà in questo preciso istante,
e che non prenderai mai più parte agli scherzi,
ai brutti tiri e alle risse che ne conseguono,
impegnandoti ad avere un atteggiamento come minimo civile
nei confronti dell'altra squadra,
in modo che la faida finisca per sempre?

Conoscete la commedia greca Lisistrata di Aristofane?
Lisistrata, una donna Ateniese, stanca della guerra del Peloponneso che teneva perennemente impiegati nell'esercito e lontani gli uomini dalle proprie famiglie, decise di convocare numerose donne ateniesi e spartane per proporre una strategia che potesse aiutarle a risolvere questo grave problema: uno sciopero del sesso. Finché gli uomini non avessero firmato un trattato di pace loro si sarebbero rifiutate di avere rapporti sessuali con loro. L'astinenza si rivelerà dura tanto per gli uomini quanto per le donne ma alla fine, e non senza grandi sforzi da parte di Lisistrata per tenere unito e determinato il gruppo, le cose si risolvono per il meglio, ottenendo perciò la pace.

Proprio su questa storia scritta duemilacinquecento anni fa si basa il nuovo romanzo di Kodi Keplinger. La nostra "Lisistrata" porta il nome di Lissa e l'Acropoli in cui riesce a strappare il giuramento a tutte le sue compagne non è ad Atene ma nel suo liceo, l'Hamilton High dove da oltre dieci anni si perpetua una stupida faida tra le due principali squadre della scuola: quella di calcio e quella di football. I rispettivi giocatori infatti sono sempre vittime degli scherzi e delle angherie dell'una e dell'altra fazione; una rivalità talmente importante e radicata nella mentalità dei ragazzi della scuola da farli spesso trascurare le proprie ragazze, anche nei momenti più inopportuni.
Ed è proprio per questo che a Lissa, stanca di essere lasciata bruscamente nel bel mezzo di un momento di intimità dal suo ragazzo Riley, viene in mente un idea per cercare di risolvere una volta per tutte il problema: uno sciopero del sesso di tutte le ragazze della scuola finche i propri ragazzi non fossero giunti ad una tregua e avevssero cominciato a guardare le cose dalla giusta prospettiva e cominciando a dare alle loro ragazze la giusta importanza - e considerazione.

Come potrete sicuramente immaginare sotto la superficie di questo accordo e dei suoi presupposti c'è molto di più! Le motivazioni di Lissa, per esempio, andranno molto più in profondità della semplice seccatura per una rivalità ingiustificata tra squadre. Per lei, come per tutte le ragazze che parteciperanno a questa strana alleanza, lo "sciopero del sesso" sarà un modo per scavare entro sé stesse e scoprire cose di sé - e di loro come gruppo - che non avrebbero mai immaginato. Sarà l'occasione per infondere loro un coraggio e una consapevolezza sconosciute; l'opportunità di ammettere delle cose che prima, per paura, per insicurezza, per timidezza o semplicemente per adeguarsi a un qualcosa di apparentemente imposto e unanimemente condiviso avevano messo a tacere. Questa analisi che l'autrice fa con la sua consueta disinvoltura e sottile comicità è forse l'aspetto che ho apprezzato di più del romanzo. 
Una sorta di viaggio interiore per prendere consapevolezza che spesso ci teniamo tutto dentro e abbiamo delle paure che immaginiamo solo nostre ma che in realtà appartengono a tanti. Che non ci sono delle cose già decise, che non dobbiamo adeguarci alle richieste degli altri quando sono discordanti con quello che vogliamo veramente noi. Stare insieme, unite fra ragazze, in una sorellanza molto bella che nel corso della lettura farà avvicinare anche amiche perse e ritrovate o ragazze che pensavano di essere agli antipodi solo per il fatto di non conoscersi davvero, permetterà a tutte di aprirsi l'una con l'altra e scoprire la grande diversità dei vari punti di vista su un argomento come il sesso. Per ognuna di loro cadono i veli dell'imbarazzo una volta che a prevalere è proprio questa diversità di punti di vista e subentra la consapevolezza che, se lo avessero fatto prima, l'una con l'altra, si sarebbero evitate tante difficoltà e tanti imbarazzi. Per una ragazza non deve esserci niente di male a pensare al sesso; i ragazzi lo fanno continuamente, perché dovrebbe essere diverso?
E, come dice il motto improvvisato dal gruppo una volta arrivata la presa di coscienza che "Le regole possono andare a farsi fottere". Ci sono le nostre regole. I nostri tempi. 
Che maschi e femmine sono uguali e le "regole morali" imposte dalla nostra società sono una follia: 

"Le regole morali sono una follia.
Ti deve piacere, ma non ti deve piacere troppo,
né devi parlare di quanto ti piace.
Devi farlo, ma non devi farlo con troppi ragazzi,
né parlare di quanto lo fai.
Ho l'impressione che ci siano tante regole,
ma che nessuna di esse abbia senso."
"Allora dovremmo riscriverle noi le nostre regole, forse."
propose Mary nervosa.
"Cambiare il gioco, insomma... avete capito?"
"E' quello che stiamo facendo, penso".

Mi è piaciuto molto il gruppo di "amiche" che hanno gravitato intorno a Lissa: specialmente Cloe e Ellen. Ovviamente ho detestato Rendy anche se è stato un odio davvero blando dato che è stato oscurato dal primo istante da Cash: un ragazzo di carta e inchiostro assolutamente delizioso, sotto ogni punto di vista. Davvero un bel personaggio e varrebbe la pena di leggere il libro anche soltanto per lui che, tra le altre cose, avrà un ruolo determinante anche in questa "battaglia tra i sessi", diventando ad un certo punto il "generale" della fazione maschile. Scoprirete tutto solamente leggendo...
Alla fine, come nello stile di ogni buon romanzo di formazione che si rispetti, nessuno dei protagonisti resterà allo stesso punto di prima. Entrambi subiranno un'evoluzione cheb li porterà ad essere esattamente dove devono stare.
Non si è ancora capito?
A me è piaciuto tanto!
Non perdete anche le altre recensioni del review party sui blog: Esmeralda viaggi e libri, Reading at Tiffany's, Il colore dei libri, Bookspedia, Vaniti Romance e Vivere tra le righe.

"Non torneremo mai alla normalità, Randy.
Perché tu sei esattamente la stessa persona di due mesi fa.
Io no. Non sono più quella che ti permetteva di farla sentire in colpa
perché non faceva quello che le chiedevi."

Il mio voto: 4 stelline

Le opere

Quanto ti ho odiato  (recensione QUI)

T.V.B.

Fino a tardi per vedere l'alba


L'Autrice


E nata e cresciuta in una piccola città del Kentucky. Dal suo bestseller di esordio, Quanto ti ho odiato, è stato tratto il film L’A.S.S.O. nella manica. Vive a New York, scrive a tempo pieno e insegna in workshop di scrittura. La Newton Compton ha pubblicato anche TVB. Ti voglio bene.Fino a tardi per vedere l’alba è il suo ultimo romanzo pubblicato in Italia. Per saperne di più su di lei: www.kodykeplinger.com


Il libro

editore: Newton Compton
genere: Young Adult
pagine: 281
prezzo: 7.90 euro
Rilegato
eBook: OGGI a 0,99 euro

Trama

È una vera e propria guerra quella che è scoppiata al liceo Hamilton: l'odio tra il team di football americano e quello di calcio è insostenibile. E Lissa è stanca. Non aveva immaginato che fidanzarsi con Randy, il quarterback della squadra, significasse venire costantemente piantata in asso in nome di qualche vendetta. In almeno tre occasioni la macchina di Randy è stata bombardata da uova, mentre lui e Lissa cercavano un po' d'intimità. È arrivato il momento di porre un freno a tutto questo: Lissa non ha più intenzione di contendersi le attenzioni del suo ragazzo con un branco di scimmioni sudati. Lei e le altre ragazze hanno in mente un piano per mettere fine a quella sciocca rivalità una volta per tutte: nessuna si farà più avvicinare dal proprio fidanzato finché le squadre della scuola non faranno pace. Uno sciopero in piena regola. Ma Lissa e le altre non hanno messo in conto una nuova forma di competizione: quella tra maschi e femmine. Vince chi è in grado di resistere ai propri istinti. Peccato che Lissa si senta irrimediabilmente attratta da Cash Sterling, il leader dei ragazzi...

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