«Caro Isaiah, sono passati otto mesi da quando eri un semplice soldato pronto a partire per chissà dove, e io una cameriera troppo timida. Mentre ti passavo furtivamente quella frittella gratis, ricordo di avere sperato che non ti accorgessi del mio sguardo. E invece l'hai fatto. E così abbiamo passato insieme la settimana più incredibile di tutta la mia vita, in attesa del giorno in cui saresti dovuto partire. Quei momenti trascorsi insieme hanno cambiato tutto. Dopo che sei partito, ho conservato ogni tua lettera. Ho imparato a memoria ogni parola, in attesa di un nuovo messaggio o qualunque cosa che mi parlasse di te. E poi un mese fa hai smesso di scrivermi. E ieri hai persino avuto il coraggio di venire nel locale dove lavoro facendo finta di non conoscermi.
E pensare che avrei potuto amarti. Spero almeno che tu abbia avuto una buona ragione. Maritza la cameriera
P.S. Ti odio. Questa volta per davvero».
Lo so... non inizio mai con una citazione così lunga ma la cosa è assolutamente necessaria e altrettanto significativa visto che è anche la sinossi del romanzo. Fondamentale per avere un'idea di quello che accade, ma solo la punta dell'iceberg rispetto a quello che ci aspetta. Una lettera: come una delle tante che si scriveranno i due meravigliosi protagonisti di questa storia struggente ed esaltante. Credetemi, questo è un libro stupendo! Mi ha ipnotizzata dalle prime righe... mi ha emozionata fino alle ultime. Una storia bellissima, romantica senza volerlo essere (capirete solo leggendo il perché), intensa ed indimenticabile.
opinione di Sangueblu
