lunedì 15 giugno 2020

recensione: IL POPOLO DEI NOTTURNI di Benjamin Read & Laura Trinder

La sua era stata spesso una vita imbarazzante,
anonima e noiosa, eppure adesso avrebbe dato qualunque cosa per essere nel suo letto con un libro, a sforzarsi di leggere sopra i bassi martellanti e gli scoppi della musica punk 
sparata a tutto volume,
oppure in salotto a tentare di sentire la televisione mentre il papà russava sul divano come un trombone.
Le piccole cose che aveva creduto essere
semplici schegge di vetro,
adesso capiva che erano diamanti.



C'è una città in cui il tempo si è fermato al rintocco della Mezzanotte. In questa città  esiste tutta la magia sparita dal mondo e convivono svariate creature, che sono il Popolo dei Notturni: puka, orsi e mutaforma, vampiri, Biblioteche parlanti, rinoceronti di pietra che prendono vita e chi più ne ha più ne metta.
A fare da tramite tra questa città dove il tempo si è cristallizzato e il mondo reale, abitato dai Diurni, ci sono La Posta di Mezzanotte e la Torre del Big Ben i cui dodicesimi rintocchi consentono di aprire un passaggio da una Londra all'altra. Che cosa ha a che fare con tutto questo Emily una ragazzina undicenne dalla "boccaccia" impertinente? Lo scoprirà all'improvviso divenendo protagonista di un'avventura che non si sarebbe mai sognata di vivere, che non solo le farà tirare fuori tutto il suo coraggio ma le darà l'opportunità di scoprire molte verità sulla sua famiglia e le proprie origini che non si sarebbe mai immaginata possibili. Due genitori (apparentemente) banali e noiosi si riveleranno per quello che sono realmente: due individui eccezionali e di importanza cruciale nel mondo magico che Emily scoprirà, ma anche per sé stessa; non li darà mai più per scontati né mai più li giudicherà con superficialità.
Siete pronti a vivere con lei questa fantastica avventura?

opinione di Sangueblu

Eravamo tre sorelle, le capostipiti del Popolo dei Notturni,
sorte dalle vostre menti sognanti agli albori dell'umanità.
Io sono Parola, la più giovane.
Mia sorella Arte mi precedette, stesa sulle pareti delle caverne in ocra e sangue.
Ma prima di entrambe venne Musica.
Nacque dal primo battito di piedi e lo schiocco di bastoncini, con il fischio del vento e l verso del lupo.

Dalla notte dei tempi, fin da quando tutti emersero dalle ombre e dalle foreste, il Popolo dei Notturni ha convissuto con il Popolo dei Diurni. Nel secolo scorso la magia cominciò a scarseggiare. La scienza e il progresso dei Diurni la stavano scacciando dal mondo. Il Popolo dei notturni costituito da creature magiche che avevano tanto bisogno della magia quanto della notte per sopravvivere erano sull'orlo dell'estinzione. Per risolvere questa situazione disperata i loro protettori, gli Anziani potenti, strinsero un'alleanza con la regina Vittoria. I loro migliori maghi collaborarono con i migliori scienziati e crearono uno strumento unico che univa magia e meccanica, pensato per creare un luogo dove potesse essere sempre notte, dove la magia potesse sopravvivere e tutti fossero al sicuro.
Il Grande Meccanismo era il Big Ben. La prima volta che suonò la Mezzanotte fu nel 1859 e da allora quella notte non è mai finita. Il Grande Meccanismo creò l'ora della Mezzanotte, un momento cristallizzato nel tempo che divenne come un santuario- L'intero Popolo dei Notturni e ciò che rimaneva della magia lasciarono per sempre il Reame del Giorno e vennero qui, dove regna sempre la tenebra, la luna piena e dove è sempre, sempre, mezzanotte. Un'isola immobile mentre fuori il fiume del tempo scorre ineluttabile.

Di tutta questa storia Emily Piumalta non ne sa nulla finché la sua vita, fino a quel momento ordinaria, banale e frustrante, d'un tratto viene sconvolta e ribaltata da un fatto increscioso e allarmante: prima sua madre esce nel cuore della notte in tutta fretta senza fare più ritorno e poi  sparisce anche il padre per andare a salvare sua moglie. Ma dove? E soprattutto perché? Dove mai potrebbero essere finite due persone strampalate e noiose come loro? Chi potrebbe essere interessato ai suoi genitori e perché? Ed inoltre cosa sono queste strane lettere che arrivavano in casa e il tascapane dal bizzarro contenuto lasciato da sua madre per lei insieme a un messaggio - scritto in una grammatica improbabile - in cui le chiedeva di indossare sempre la sua collana portafortuna (anche se la chiamava sempre la collana dei Penny Sfortunati) e di prendersi cura del porcospino.

In quest'ora o Signore,
guidami col tuo amore,
la tua forza in me scintilli,
il mio passo non vacilli

Spronata da questo motto, e dalla consapevolezza (o la convinzione?) che i suoi genitori siano due deficenti, Emily zaino in spalla si incammina sulle loro tracce... che la portano dritta dritta alla Posta di Mezzanotte, dove lavora il padre. Qui, grazie ad incontri più o meno affidabili, viene a conoscenza di una realtà ben diversa da quella di cui era a conoscenza e soprattutto viene a scoprire l'esistenza di un mondo e di un popolo Magico pieno di fascino e mistero ma a cui fa fatica a credere.
Ma non c'è tempo per rimuginare o per farsi frenare da dubbi e paure.
La situazione si fa sempre più critica.
E' chiaro ormai che i suoi genitori sono in pericolo e lei stessa deve guardarsi bene le spalle perché più di qualcuno vuole farle del male e servirsi di lei per attuare un piano malvagio.

Persino qui, in un altro mondo magico,
la sua boccaccia irritava le persone.
Era un superpotere.

Con il suo stile dinamico e scorrevole, la sua irriverenza, il trionfo della fantasia e l'ambientazione vittoriana questo è un romanzo per ragazzi assolutamente delizioso.
Un romanzo di formazione molto moderno e divertente che, come tutti i romanzi indirizzati ai ragazzi, fa riflettere e va a toccare tematiche in cui si può scavare a fondo come ad esempio, in questo caso, il rapporto con i genitori quando siamo piccoli e la percezione che abbiamo di loro, spesso anche molto lontana dalla realtà, e che ci porta anche a sminuirli quando invece nelle loro esistenze possono essere dei piccoli grandi eroi.


Mi è piaciuto tanto e lo consiglio ai ragazzi tra la quinta elementare e la terza media, ma anche adulti a cui piace perdersi nelle storie di fantasia che fanno un po' anche riflettere. 
Adesso aspetto il seguito, The Midnight Howl, scritto sempre da Benjamin Read e disegnato dall'abile matita di Laura Trinder.

Il mio voto: 4 stelline

Il libro

editore: Mondadori
genere: narrativa fantasy ragazzi
pagine: 240
prezzo: 17.00 euro
Rilegato
eBook: 8.99 euro

Trama

Esiste un luogo a Londra in cui la magia non è scomparsa e il tempo si è fermato, cristallizzato nel dodicesimo rintocco del Big Ben, il più famoso orologio di tutti i tempi. Solo il Popolo dei Notturni vi ha accesso, e pochi eletti del Reame del Giorno che allo scoccare della mezzanotte possono varcarne i confini. Ma quando i genitori di Emily scompaiono dopo aver ricevuto delle strane lettere, è proprio lì che la portano gli indizi. Al colmo dell'incredulità. Emily giungerà ad un magico ufficio postale, e da lì si addentrerà nelle strade di una Londra vittoriana popolata da inquietanti mostri e creature fatate. Dove sono finiti i suoi genitori? Quale segreto lega loro, e lei, a quel luogo assurdo? Inseguita da un terrificante orso mutaforma che le dà la caccia, Emily potrà contare solo sul suo fidato porcospino e sulla sua proverbiale boccaccia per ritrovarli. Non sa che qualcuno li ha rapiti, qualcuno che minaccia l'equilibrio dietro l'intero mondo magico e ha bisogno anche di lei per attuare il suo piano malvagio...
Età di lettura dai 10 anni.

mercoledì 10 giugno 2020

recensione: UN INFINITO ISTANTE DI NOI di Brittany Cherry



Oggi avevo bisogno di te e tu eri lì.
Non so come ringraziarti perchè eri lì per me,
perchè sei qui per me.
Perchè sei... tu. Illumini le notti più buie come un sole.

Esce oggi per Newton Compton il primo libro dedicato a Lindon e Shay, conosciuti come personaggi secondari nel romanzo dal titolo Un infinito istante di noi i cui protagonisti sono Elizabeth, cugina di Shay, e Greyson, uno dei migliori amici di Landon. Un romanzo per me, che amo follemente Brittany Cherry, partito un po' in sordina e quasi sotto tono rispetto al suo solito a cui ormai sono abituata, ma che poi, nel proseguire della lettura, mi ha convinta e conquistata. Quella di Landon e Shay è una storia fatta di luci ed ombre perché sono due personaggi pieni di sfaccettature e soprattutto con dei problemi ingombranti e delle profonde sofferenze che entrambi, in modo diverso, cercano di nascondere.
Da un iniziale rapporto di odio troveranno l'uno nell'altro la forza per affrontare i loro demoni e illuminare l'abisso della loro tristezza. Intenso. Toccante. Bello. Anche se il meglio deve ancora arrivare, col volume successivo, che dovrebbe uscire ad ottobre.


opinione di Sangueblu

A volte la cosa più coraggiosa che una persona possa fare è cadere a pezzi.
Ci vuole autentica forza per riconoscersi vulnerabili.

Un infinito istante di noi - sottotitolo: lasciati soli da genitori di merda.
Scusate la volgarità ma non posso trovare altre definizioni per descrivere gli adulti che troverete leggendo questo romanzo e che fanno diventare i poveri ragazzi protagonisti dei veri supereroi che sostengono sulle proprie spalle dei pesi molto più grandi di loro.
Devo ammettere che questo è stato uno degli elementi che mi ha fatto un po' odiare il romanzo ma che, al contempo alla fine della lettura, me lo ha fatto anche apprezzare di più perché ha permesso ai protagonisti di brillare.
Questo nuovo romanzo della Cherry non è facile da digerire. 
Io adoro questa autrice e anche questa volta non posso non decantare la sua bravura nell'affrontare tematiche molto serie e impegnative regalando ai lettori grandi emozioni. Solo che, questa volta, mi ci è voluto un po' di più per apprezzarla. Per capire dove volesse andare a parare...
All'inizio quasi la storia non mi piaceva affatto. Mi sembrava qualcosa di "già visto" ma affrontato "male". Con banalità, superficialità e scarsa coerenza. Questa cosa della scommessa mi sembrava stupida e fondata su un presupposto assurdo. Poi, invece e naturalmente trattandosi di Brittany Cherry, tutto ha acquisito un senso. Sempre più profondo. Sempre più coerente. E sempre più bello.
I due protagonisti, soprattutto Landon, si sono rivelati molto più di quello che appariva in superfice.

Landon mi ha fatto una tenerezza infinita.
Un ragazzo solo, triste, buono oltre ogni dire anche se si trincera dietro un muro di finta baldanza e superficialità. Un ragazzo che ha dovuto fare i conti con problemi di droga, depressione, autolesionismo: lo shock di elaborare il lutto per uno zio che era tutto il suo mondo e che si è tolto la vita proprio il giorno del suo compleanno. Che deve fare i conti con un padre freddo ed assente ma al contempo autoritario che vuole imporgli le sue scelte di vita e una madre troppo fragile e concentrata sui suoi problemi per accorgersi di quelli del figlio. Landon viene attaccato da tutti per cose che non commette; non è il cattivo di questa storia (anche se potrebbe/vorrebbe) sembrarlo ma è l'eroe.

Ancora una volta, mi trovai davanti alla persona perfetta di cui mi ero innamorato.
Era lì, sollecita, premurosa.
Gli occhi castani colmi d'amore.
Non doveva nemmeno dirmi che mi amava,
lo capivo dal modo in cui mi guardava.
Shay Gable mi guardava come se fossi un premio.
Come se vedesse qualcosa in me che io ancora dovevo scoprire.
Amavo follemente il modo in cui mi guardava.
Odiavo il fatto che non sarei mai stato all'altezza delle sue aspettative.

Shay è un bellissimo personaggio femminile. Fin troppo buona e gentile da sembrare quasi surreale e proprio per questo Landon pensa di odiarla, perché è geloso della sua bolla di felicità, della sua vita (apparentemente) perfetta. Scopriremo che invece la realtà, all'interno delle mura domestiche è molto diversa. Ciò nonostante non perderà la sua positività e il suo desiderio di aiutare gli altri. Di veder realizzare il loro lieto fine. Con sua madre, con sua nonna, persino con Monica.
Ma soprattutto non getterà la spugna con Landon...

Quel ragazzo straziato... era mio.
Danneggiato.
Provato.
Arruffato.
E mio.

Il mio voto: 4 stelline

il libro

editore: Newton Compton
genere: new adult contemporary romance
pagine: 375
prezzo: 12.90 euro
brossura
eBook: 5.99 euro

Trama

Shay Gable mi odiava a morte, e io non la sopportavo. Facevamo di tutto per evitarci in ogni momento. Ma un giorno le cose sono cambiate. È iniziato tutto come una stupida scommessa: far innamorare Shay di me prima che io mi innamorassi di lei. Vincere è stato un gioco da ragazzi. Non provavo nulla per lei, la tolleravo a malapena. Eppure, lentamente, il gioco ha cominciato a cambiare. Shay mi ha fatto desiderare cose che non sapevo di volere. L'amore. La felicità. Più ci avvicinavamo, più lei sfidava la mia oscurità e le parti che tenevo nascoste dietro una maschera. Il gioco tra noi è diventato troppo reale, i nostri sentimenti si sono mescolati, e adesso è impossibile tornare indietro

lunedì 1 giugno 2020

review party PRIMA REGOLA NON INNAMORARSI di Felicia Kingsley


Non mi piacciono le cose facili
e tu, Nick, sei una sfida: sei un cubo di Rubik,
una partita a scacchi contro Robby Fisher...
un Sudoku di livello diabolico

Non c'è niente da fare... Con ormai sei romanzi all'attivo, più una deliziosa novella uscita in tempo di quarantena con intento benefico, Felicia Kingsley si conferma come una delle penne più brillanti, intelligenti, divertenti e appassionanti del panorama romance italiano e non solo.  Non chiamatelo "soltanto" romance, infatti, perché Prima regola non innamorarsi, in uscita oggi per Newton Compton, è molto più che una commedia romantica e proprio per questa ragione lo metto senza dubbio sul gradino più alto del podio tra i libri di questa autrice che ogni volta riesce a superare sé stessa!
Questo romanzo è infatti una grande e rocambolesca avventura in locations mozzafiato; una corsa contro il tempo per risolvere enigmi che desteranno la vostra curiosità e stuzzicheranno la vostra voglia di approfondire gli interessantissimi argomenti in questione (arte, storia, cultura); un "piccolo thriller" perché in questa vicenda non sono tutti buoni e ci scapperà anche il morto; e, infine, una storia d'amore e di insopprimibile attrazione tra due persone che insieme non potrebbero essere più perfette ma allo stesso tempo altrettanto "sbagliate".  Perché quando sei un ladro e vuoi portare a termine il colpo del secolo la prima regola è non innamorarsi! 
Ne vedremo delle belle!!! :-)

"Che tipo di uomo sarei?"
"Uno di quelli belli e stronzi"
"Sul serio? Hai appena detto che mi trovi bello?"
"Ho detto anche che ti trovo stronzo"



opinione di Sangueblu

Vivevo chiuso tra i miei muri.
Tu li hai abbattuti e li hai ricostruiti
con le finestre per far entrare il sole

Che cosa può succedere quando due fuoriclasse della truffa abituati a lavorare da soli e che non potrebbero essere più diversi, dato che lui è un meticoloso pianificatore mentre lei è una vulcanica improvvisatrice, vengono ingaggiati per lavorare fianco a fianco a quello che si prospetta essere il colpo del secolo?

Ce lo racconta Felicia Kingsley nel suo nuovo, lasciatemelo dire, bellissimo romanzo in cui non solo, come sempre, è riuscita a dar vita ad una storia d'amore coinvolgente da togliere il sonno, che cresce pian piano nascendo dall'antipatia e da indelebili dialoghi e siparietti all'insegna della sua solita sagace comicità ma anche un romanzo ampio in cui confluiscono diversi sottogeneri, frutto di grande ricerca e abilità da parte dell'autrice.
Quello che si svilupperà infatti pagina dopo pagina, sotto i vostri occhi, sarà un puzzle incredibile di informazioni, immagini e suggestioni che una volta messi insieme completeranno un quadro mozzafiato. E una delle cose più belle sarà l'impressione di partecipare attivamente insieme ai protagonisti a mettere insieme i vari pezzi tra errori ed intuizioni, tra momenti di suspance e colpi di scena, tra feste in maschera e baci rubati, tra menzogne e verità in continuo bilico su chi fregherà prima chi, tra cornici a dir poco meravigliose in questo romanzo itinerante che si sviluppa tra Londra, Montecarlo, Parigi, Praga, Venezia e Vienna...
Più volte ho avuto l'impressione di trovarmi in una sorta di "Codice Da Vinci rosa" e capirete ciò che intendo solo leggendo ma quello che posso dirvi è che non mancheranno brividi e risate.
Insomma, Nick Momtecristo e Silvye Coreau sono due ladri che vi ruberanno il cuore e ore di sonno.
Ma lasciate che ve li presenti un po' meglio:

Nick Montecristo detto "il Chirurgo". Bello, anzi bellissimo. Elegante, galante, raffinato, colto ai limiti dell'essere un'enciclopedia vivente, una vera arma di seduzione di massa con il suo lessico forbito senza risultare pedante e il suo congiuntivo perfetto vi farà innamorare. Ladro su commissione è estremamente sicuro di sé e fedele solo a sé stesso - anche per via del suo passato - calcolatore e pianificatore al minimo dettaglio. 
Silvye Coreau detta "La Gazza" parla fluentemente sette lingue, è una truffatrice professionista grazie agli insegnamenti della madre, amante dei carboidrati e dello shopping sfrenato perché i "non si sa mai" nella vita sono sempre dietro l'angolo; odia le regole e ha una spiccata tendenza a combinare casini e cacciarsi nei guai da cui riesce a cavarsi fuori grazie al suo più innato e grande talento: essere un'abile improvvisatrice.

Due ladri, due truffatori agli antipodi per i loro personali "stili" che si incontreranno per la prima volta su un aereo cominciando a farsi dispetti a vicenda e continuando ad incontrarsi/scontrarsi più volte fino a quando una loro conoscenza in comune, Lord Cavendish, non li ingaggia per un lavoro che avrebbe ricompensato con 2 milioni di sterline, con l'unica clausola d lavorare insieme.
Ovviamente, dati i precedenti, nessuno dei due ha la minima voglia di lavorare con l'altro ma se non fossero abbastanza allettanti i 2 milioni lo sarà il misterioso oggetto che dovranno recuperare sull'Orient Express: una collezione di disegni di Waldeck messi all'asta in questo viaggio.

Ma non sarà l'unico nome celebre che troverete in questo romanzo. Il principale e cardine su cui ruota tutto il resto è Giacomo Casanova. Poi Lorenzo Da Ponte, Mozart, Waldestain. Ci sarà la Kabala; una descrizione meticolosa di alcuni luoghi di Venezia che diventeranno quasi un ulteriore personaggio nella storia. Tutto si incastrerà, indizio dopo indizio, come gli ingranaggi di un orologio dove tutto è collegato: la ricerca del diario di Casanova che poi si è rivelato essere la mappa per arrivare a un tesoro Templare.
Insomma mi prendo la licenza poetica di dire: una figata di romanzo!
Tanto più figo ed elettrizzante perché la storia d'amore nasce e cresce di pari passo all'avventura.
Entrambi non avevano messo in conto di innamorarsi; anzi, era la prima regola da rispettare non innamorarsi ma quando nasce tanta complicità e sintonia è impossibile far prevalere la ragione sui sentimenti.

Preferisco amare e avere qualcosa da perdere
che vivere tutta la vita senza avere nulla per cui lottare.

Se siete arrivati fin qui a leggere la mia recensione direi di non indugiare oltre e prenotare subito la vostra copia di questo gioiellino che si candiderà a diventare uno dei vostri libri preferiti.
Parola di Sangueblu!

Il mio voto: 5 stelline
Anche al delizioso epilogo.

Cara Felicia sei grande! Voglio riempire il mio carrello di tutti i tuoi libri, da qui all'eternità! <3

L'Aurice


È nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come Architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente autopubblicato, ha successo grande successo in libreria con Newton Compton ed è diventato il secondo eBook più letto nel 2017. Stronze si nasce, Una Cenerentola a Manhattan, Due cuori in affitto sono stati nella classifica bestseller per settimane. La Newton Compton ha pubblicato ance La verità è che non ti odio abbastanza e in eBook Appuntamento in terrazzo, i cui proventi verranno devoluti all'Ospedale Policlinico di Modena. 
Per saperne di più www.feliciakingsley.com

Il libro

editore: Newton Compton
genere: commedia romantica
pagine: 414
prezzo: 14.90 euro
Rilegato
eBook: 5.99 euro

Trama

Silvye ha ventisette anni, una madre asfissiante e sogna una vita normale, con un lavoro normale. Ma la verità è che la sua vita è tutto meno che normale perché... è una truffatrice. Sì, una truffatrice, figlia di una truffatrice che l'ha istruita alla perfezione nell'arte del furto e dell'inganno. Ci sono solo due cose che Silvye non deve fare: mangiare carboidrati e innamorarsi. A lei, le regole proprio non piacciono: ok vivere senza innamorarsi, ma non senza carboidrati!
C'è invece una persona a cui le regole piacciono moltissimo: Nick Montecristo, affascinante ladro gentiluomo e astuto genio dell'arte. È un abile stratega, impermeabile ai sentimenti, e non ha mai fallito un solo incarico. Nick e Silvye sono i prescelti da un ricco ed eccentrico collezionista, per mettere a segno un colpo sensazionale. Peccato che i due si detestino e abbiano qualche conto in sospeso da regolare. Lei è fuoco, lui è ghiaccio. Impensabile lavorare insieme, impossibile dire di no al colpo. Riusciranno Nick e Silvye a passare da rivali a complici ed evotare che una fastidiosa quano imprevista attrazione tra loro complichi le cose? Ma sì, in fondo sono due professionisti, basterà rispettare una sola regola...

martedì 31 marzo 2020

Review Party: MAI UNA GIOIA. AMORI E ALTRI INCIAMPI di Lea Landucci


Buongiorno amici lettori, è da un po’ che non ci sentiamo, sono felice di tornare a parlarvi di libri in occasione dell’uscita di oggi di MAI UNA GIOIA. AMORI E ALTRI INCIAMPI, il libro di esordio di Lea Landucci, un romanzo in perfetto stile Chick lit, divertente e romantico al punto giusto, che sono certa vi regalerà qualche ora di svago che, in questo periodo così particolare in cui una risata vale oro, è proprio quello che ci vuole. 

Il pensiero positivo vede l’invisibile, sente l’intangibile e realizza l’impossibile.




Opinione di Blacksophia

martedì 24 marzo 2020

Cover Reveal: MAI UNA GIOA. AMORI E ALTRI INCIAMPI di Lea Landucci


Buon pomeriggio lettori, ben trovati dopo la lunga pausa personale in cui sono stata lontana dal blog e dalla lettura torno da voi per segnalarvi l'imminente uscita del romanzo di esordio di Lea Landucci MAI UNA GIOA. AMORI E ALTRI INCIMAPI che uscirà il 31 marzo in ebook su  Amazon. 


Questa è la cover che a me già da sola fa venire una gran voglia di leggerlo. E se non bastasse date un'occhiata alla trama che promette tanto divertimento (cosa di cui adesso più che mai abbiamo tutti un gran bisogno!)

Trama
Cristina ha trent'anni, vive a Firenze ed è una investigatrice digitale: scopre tutto su tutti analizzando i loro profili sui social network!
È tanto competente e brillante sul lavoro, quanto imbranata e sfigata nel resto della vita.
Ha una madre insopportabile, un padre insicuro, e le sue migliori amiche vivono a centinaia di chilometri da lei.
Il suo ex l'ha lasciata un anno fa con un SMS, il giorno di Natale, e da allora si sente dannatamente sola, anche se non lo ammette. Si barcamena tra la sua “mania dei maniaci”, la sindrome da parlata non supervisionata e la propensione all'innamoramento istantaneo (non ricambiato). L'apoteosi del mai una gioia.
Ma quest’anno ha deciso che sarà IL SUO anno!
Riddurrà a zero le aspettative e si godrà tutto ciò che arriva, con assoluta leggerezza! Applicherà alla lettera le “regole per la perfetta seduttrice”: puntare, sedurre, colpire e abbandonare.
Tutto chiaro.

Forse.


Lea Landucci ha 40 anni (lo afferma da più di due anni!) e vive a Firenze col suo compagno. Dopo essersi laureata in ingegneria informatica e aver conseguito il dottorato di ricerca, ha lavorato per 11 anni come ricercatrice presso l’Università di Firenze. Per il suo quarantesimo compleanno ha deciso di farsi un grande regalo: trasformare la sua passione, l’improvvisazione teatrale, in professione. Lascia quindi l’università e apre una scuola di teatro a Firenze, dove lavora attualmente come insegnante, direttrice artistica e della formazione. Nel 2018, complice il tempo libero guadagnato, apre il BLOG www.chicklit.it (su Instagram @chicklit.italia) col preciso scopo di rilanciare il genere romance e chick-lit, restituendogli la meritata dignità. La sua community la spinge a rispolverare un vecchio manoscritto abbandonato in un cassetto e a investire tempo e passione per dargli una nuova vita e pubblicarlo. Nasce così il suo primo romanzo: "Mai una gioia - amori e altri inciampi"



Ebook dal 31 Marzo su Amazon
Cartaceo dal 7 aprile 

giovedì 12 marzo 2020

Recensione: IL PROBLEMA É CHE MI PIACI di Paola Servente



La vita ti fornisce i pezzi,
spetta a noi comporli, come una melodia.

Un esordio davvero apprezzabile, quello di Paola Servente, uscita da poco per Newton Compton Editore con il suo "Il problema è che mi piaci" : un romanzo tenero, delicato, divertente, dolcissimo che regala piacevolissime ore di lettura e una storia che scalda il cuore. Mi è piaciuto tantissimo, sotto tutti i punti di vista, e ve lo consiglio caldamente, soprattutto per trovare un po' di leggerezza e divertimento in un momento come questo!


opinione di Sangueblu

martedì 25 febbraio 2020

recensione: RUCKUS SENZA REGOLE di L.J. Shen

Dean "Ruckus" Cole era un tipo diverso di stronzo rispetto a Baron "Vicious" Spencer.
Lui ti rovinava con un sorriso educato sul viso.
In questo senso era Joker.
Nel suo insieme di sicurezza, arroganza, fascino e soldi c'era un pizzico di follia.
Abbastanza da farti comprendere che pensava ogni parola che diceva.

Avvincente, sorprendente, eccitante, commovente; in poche parole... entusiasmante. Il nuovo romanzo della Saints' Series è a dir poco strepitoso e - non me lo sarei mai aspettato perché è uno dei miei preferiti in assoluto - eguaglia e a tratti supera Vicious che ci aveva sbaragliate e conquistate dando il via a questa incredibile Serie di libri nati dalla magistrale penna e dalla mente geniale di L.J. Shen. In Senza regole i riflettori sono puntati su Ruckus Dean Cole e lo conosceremo davvero a trecentosessanta gradi, non solo per il putiferio sexy e sconsiderato che è ma per tutti quegli aspetti più nascosti e profondi che fanno di lui un personaggio magnifico; il protagonista "imperfetto" di un romanzo che entra nel cuore e difficilmente ne uscirà.


Segreti, bugie, passione,
un amore tenuto nascosto per undici anni
che sfida il tempo e il destino.

opinione di Sangueblu