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giovedì 4 luglio 2019

review party: BEL CASINO L'AMORE di Elisa Trodella


Esce oggi in tutte le librerie e store on-line il nuovo romanzo di Elisa Trodella, che molti di voi ricorderanno in coppia con Loretta Tarducci nei tre precedenti lavori, tutti editi da Newton Compton Editore, e di cui mi ero innamorata. Per questo, con grande curiosità, gioia ed entusiasmo ho atteso Bel casino l'amore fin dalla sua prima annunciazione. Quello che caratterizza la bella scrittura di Elisa è l'ironia e la comicità di certe situazioni, a volte esasperate, anche quando è sottesa la riflessione: in questo caso attraverso il pensiero e l'azione della sconclusionata Adele, una ragazza come tante, che vi farà arrabbiare, ridere, forse un po' sognare e che, più di ogni altra cosa, vi farà trovare - o ritrovare - quella consapevolezza per cui solo volendoci davvero bene possiamo essere felici. E dare conferma alla "regola" che quando si chiude una porta... si apre un portone!

Ho imparato che nella vita, se sei convinta di essere mediocre,
ti comporterai come se lo fossi veramente,
dimenticando il lato migliore che esiste in te.



opinione di Sangueblu

Riccardo mi ha lasciato,
trasformando con un colpo di bacchetta il mio presente in passato,
è ottobre e mi aspetta un inverno rigido e lungo.
Sono di nuovo sola in una città che non è la mia
e i motivi che mi trattengono a Roma iniziano seriamente a vacillare.
Non posso chiamare mia madre perché mi direbbe ancora
che mi aspetta, sottintendendo il fallimento mio e suo,
per avermi partorita molto giovane, rinunciando a tutto,
ottenendo in cambio null'altro che ingratitudine e un giro vita
troppo largo con cui non smette di fare i conti
da quando ha soli sedici anni.

Adele Moser, ventisette anni, è un po' l'antitesi delle protagoniste dei romanzi rosa; uno di quei personaggi che o lo ami o lo odi. Nel suo caso, posso dire, lo odi e lo ami. Perché all'inizio è talmente bizzarra, remissiva e con un orgoglio inesistente che ti fa un po' rabbia, ma poi impari ad amarla quando inizia ad intraprendere lo stesso viaggio emotivo di rinascita e di riscoperta di sé e di allontanamento dalle sue insicurezze, dalle sue paure e, diciamocelo, dalle sue "paturnie".
Adele, una ragazza piena di manie e gesti scaramantici ossessivo/compulsivi, come è ben rappresentata in copertina, ha - come si dice - gli occhi foderati di prosciutto... solo che nel suo caso sono proprio due cuori di cartone belli spessi che le impediscono di vedere la realtà: per lei sono solo cuori. Ha nella testa il tarlo che nessuno l'amerà mai ma insegue coriandoli colorati che lei stessa lancia intorno, credendo ogni volta possano condurla ad un posto magico. Deve ricercare l'amore anche quando non c'è perché non sa stare da sola. La solitudine la terrorizza e, complice un'autostima pari a zero, pensa di meritarsi qualsiasi umiliazione pur di riconquistare un uomo che non è niente di meglio che uno str****. Come altro si può definire qualcuno che per lasciarti ti scrive un bigliettino striminzito su uno Scottex?!
Eppure è proprio quello che succede. Poche parole sconclusionate che gettano Adele nella disperazione più totale. Soprattutto all'idea di poterlo reincontrare dato che abitano nello stesso palazzo e, una volta lasciati, Riccardo si è semplicemente trasferito al piano di sotto, a casa della madre. 

Ad aiutarla a non annegare in questo mare di disperazione l'amica di sempre, Marta, un donnone di un metro e ottanta piena di ragione e buon senso e una nuova inaspettata amica, Karol, che da algida e irraggiungibile capo ufficio si rivelerà una donna di rara umanità, simpatia e generosità. Insieme costituiranno un insolito e quanto mai vincente trio in cui tutte, a proprio modo, trovano la spinta e il coraggio per parlare dei loro problemi e affrontarli insieme, affermando il potere salvifico della vera amicizia. Insomma... in qualche modo la sfiga unisce!
Durante una pazza serata consolatoria, tra deliri ed elucubrazioni su possibili strategia di riconquista, le ragazze vengono attirate da strani rumori al piano di sopra, dove scoprono, un uomo in soffitta. In una memorabile scena alla "Rapunzel" in cui il povero scrittore si trova malmenato e legato con fascette da giardinaggio, faremo la conoscenza di Flavio Torre, scrittore di successo: i suoi romanzi sono stati concepiti tutti in via Margutta (dove vive Adele) in questa casa di sua proprietà (in cui Adele è affittuaria).
Anche Fabio (altra vera perla del romanzo) non sta passando proprio un bel momento. Il suo matrimonio è alla deriva e con la moglie il povero scrittore sembra aver perso anche l'ispirazione che cerca di ritrovare venendo a scrivere nella soffitta. Pian piano i due entreranno sempre più in confidenza e si riveleranno le reciproche paure, sofferenze e delusioni. Ma soprattutto Fabio saprà vedere oltre i tic e le manie di Adele, e con la sua amicizia e il suo supporto l'aiuterà a vedere la vera sé. Il loro incontro, insieme all'entrata in scena di Karol, sarà l'inizio del percorso di "formazione" della nostra protagonista.

Da persona insicura e insoddisfatta ad un certo punto Adele comincerà a guardare con i giusti occhi sé stessa, la sua vita, quello che la rappresenta e che sono le sue origini. Perfino il paese natale, Monte Arcobaleno, da cui era scappata insoddisfatta diventa qualcosa di cui andare fiera, una volta che lo vede con gli occhi delle sue amiche e di Flavio, nutrendosi della loro sana e benevola ammirazione.

Eravamo sereni, qui, tra le montagne innevate,
tutti insieme, lontani dagli impegni quotidiani,
dal frastuono della città,
dall'eco rimbombante dei nostri fallimenti.

Il personaggio più meraviglioso, a parte il cane Dante che ho adorato dalla prima all'ultima pagina, è Karol De Gennaris, vero architetto della felicità in questa storia. Lei con il suo glamour e il suo cuore alieno ha conquistato tutti e della sua generosità ha fatto beneficiare tutti senza troppe domande. Ha aiutato Adele - Adelaide, come la chiama lei - a cambiare il suo modo di vedere le cose, pensare le cose e vivere le cose, insegnandole a vedere anche al di là di quelle stesse cose consegnandole perfino a domicilio l'uomo perfetto. Karol che è anche l'artefice dell'aspetto più bello e commovente del libro, ossia il ricongiungimento di una figlia con sua madre (altro personaggio che ho amato profondamente).

E' lei la bambina, una bambina a cui è mancata
tanto la sua bambola adorata.
E se in questi giorni io ho rotto un incantesimo,
mia madre lo ha fatto a me, perché mai come adesso
sento di volerle bene.

Brava Elisa Trodella perché ci hai dato una storia "diversa", originale e non banale, con quel tocco di profondità e buoni sentimenti che ti caratterizzano e che faranno sempre sì che io non mi perda mai nessun tuo lavoro! 

Il mio voto: 4 stelline

Davvero credi che l'intero mondo sia migliore di te?
Che stupidaggine!
Ognuno recita la sua parte come meglio può,
sta tutto nel farlo bene e rendersi credibile!

L'Autrice


È nata e vive a Roma. Dopo un percorso formativo umanistico sociologico e varie esperienze lavorative, ha deciso di dedicarsi completamente alla scrittura, affinando una passione custodita da sempre. Innamorata dell’amore, lo racconta nelle sue forme più oniriche e al contempo concrete. Adora gli animali e camminare all’aria aperta, soprattutto tra le montagne a lei così care. Con la Newton Compton ha pubblicato la Love me too series, scritta a quattro mani con Loretta Tarducci, che comprende: Scusa ma ti amo troppo, diventato in poco tempo un bestseller, Imperfetti innamorati e Cioccolata amara


Il libro

editore: Newton Compton
genere: contemporary romance
pagine: 
prezzo: 7.90 euro
Brossura
eBook: 2.99 euro

Trama

Adele è giovane, stravagante e un po’ maldestra ed è in fuga dalla monotonia del suo paesino natale. Si rifugia a Roma, dove trova un lavoro, un nuovo amore, e un delizioso appartamento in via Margutta, in affitto a un canone sorprendentemente basso… Quando pensa di essere davvero a un passo dalla realizzazione di tutti i suoi sogni, arriva però l’improvvisa rottura con Riccardo, che la riporta bruscamente alla realtà: lui adesso abita al piano di sotto e vederlo salire e scendere le scale ogni giorno è una tortura. Come se non bastasse, alcuni strani rumori provenienti dalla soffitta non fanno che alimentare il suo stress. Fortuna che ci sono le amiche dalla sua parte, alleate preziose...

lunedì 17 luglio 2017

Blogtour CIOCCOLATA AMARA di Elisa Trodella & Loretta Tarducci



Non conoscete ancora la bellissima trilogia - tutta made in Italy -Love me too Series? Ci pensiamo noi, insieme ad altri quattro blog amici a proporvi questi romanzi piacevoli, frizzanti e romantici (assolutamente perfetti per l'estate) e le loro autrici: Elisa Trodella e Loretta Tarducci di cui adoro il brio, l'ironia e l'introspezione che caratterizza la loro scrittura.  
E abbiamo pensato di presentarveli in una maniera un po' diversa: facendola raccontare ai vari protagonisti che di volta in volta si alternano nei romanzi. Giulio, Stella, Felicia e Marco si presenteranno a voi in una particolarissima intervista che li metterà a confronto. 


Ma facciamo un po' il punto della situazione...

Conosciamo Giulio e Stella nel primo romanzo della serie: Scusa ma ti amo troppo (recensione  QUI) che ho adorato per la sua originalità e la sua freschezza. 
Stella: piena di vita e spumeggiante, intelligente ma anche incasinata e pasticciona e Giulio: un ragazzo maturo, profondo, "perfetto" nella sua "normalità", dato che è tutto l'opposto del bad boy bello e tenebroso. Si conoscono ad una festa a Milano, in cui entrambi capitano per caso, per poi non perdersi mai più, nonostante lui sia di Roma.
Porterà Stella a respirare l'aria romantica ed irrinunciabile della città eterna, le darà tutto quello di cui ha bisogno e anche di più e costruiranno insieme giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, una "favola vera" di cui non solo saranno i protagonisti ma anche i "capostipiti".

Dopo aver trovato il loro lieto fine e averli lasciati felici e contenti (in un finale a dir poco sorprendente in Scusa ma ti amo troppo) li ritroviamo infatti vent'anni dopo in Imperfetti innamorati (recensione QUI) perchè sono i genitori della nuova protagonista: Felicia. Felicia è un vulcano, come sua nonna da cui prende il nome, tanto straordinaria da essere una sorta di filo conduttore spirituale attraverso i due romanzi, e che tanto del suo carattere le ha lasciato in eredità. Ha una personalità dirompente, un entusiasmo contagioso e un'energia che vi trascinerà come un uragano nel vortice della sua pazza storia figlia del nostro tempo: quello di watzupp e dei scial network. Proprio grazie ad un messaggio di uno "sconosciuto" (Marco) arrivato su watzupp Felicia intavola un gioco nel quale rimarrà sempre più invischiata e dal quale le sarà impossibile tirarsi indietro perché, di mezzo, ci si mette l'amore. Marco è un uomo che lascia il segno e sono certa che anche voi ve ne innamorerete. 

In Cioccolata Amara (recensione QUI) facciamo invece un salto nel passato, a conoscere un Giulio di molto precedente a quello che incontrerà poi la donna della sua vita Stella. In questo ultimo romanzo, profondo ed introspettivo, vedremo un Giulio completamente nuovo rispetto a quello con cui avevamo familiarità ma le grandi rivelazioni che accompagneranno questo percorso ci aiuteranno a comprendere delle importanti sfumature di questo personaggio che saranno importanti soprattutto agli occhi di sua figlia Felicia. Ecco perché, nonostante in realtà non sia lei la protagonista femminile di Cioccolata Amara ma Zenaide, una donna che - nel bene e nel male - aveva influenzato fin troppo la sua vita. Scopriremo un Giulio molto più complesso e sfaccettato di quello che immaginavamo perciò anche questo ultimo volume sarà un viaggio bellissimo a ricordare al lettore che la vita è un dono meraviglioso e "subirla" è un'imperdonabile sbaglio perciò non dobbiamo mai smettere di prenderla di petto. 

Appuntamento a domani su Bookish Advisor per la prima intervista doppia a Giulio e Stella!

Vi ricordiamo inoltre il simpatico contest partito su FaebooK e promosso dalle autrici a cui vi invitiamo a partecipare: potete vincere uno dei tre Mammutt in palio dedicati alla beniamina di tutte le storie d'amore Jane Austin. Come?
Dai vita ai personaggi secondari dei romanzi di Elisa Trodella e Loretta Tarducci,
scrivi la tua storia e inviala a elisadelori@gmail.com entro il 6 agosto.


Le autrici la pubblicheranno sul loro account wattpad e i 3 racconti più visualizzati vinceranno uno dei libri in palio.

https://www.newtoncompton.com/news/da-lettore-a-scrittore-contest



SCUSA MA TI AMO TROPPO

editore: Newton Compton
genere: romance contemporaneo
pagine: 318
prezzo: 9.90 euro
Rilegato
eBook: 0.99 euro

Trama

Dopo la fine di una lunga storia, Stella passa molto del suo tempo tra casa e il negozietto vintage che gestisce con la sua amica Bea. Una sera, nonostante le iniziali resistenze, Bea la convince a imbucarsi a una festa in un locale milanese. Una volta lì, come spesso accade, Bea si eclissa e Stella viene avvicinata da Giulio. Ne è quasi infastidita, mentre lui si rivela audace e la invita a bere. Sfiancata dalla sua insistenza, Stella cede e fa per seguirlo al tavolo, ma ecco che un bello scivolone la fa finire a terra... Il goffo imprevisto scioglie l'imbarazzo iniziale e la serata procede per il meglio. Contro ogni previsione i due cominciano a frequentarsi e, nel giro di poco tempo, Stella lascia Milano e si trasferisce da lui a Roma. Giulio è presissimo e Stella sembra mettercela tutta per far funzionare la storia, ma uno scherzo del destino la mette di fronte a una scelta davvero imprevista... Riuscirà a leggere dentro se stessa e ad ascoltare la voce del proprio cuore? 

IMPERFETTI INNAMORATI

editore: Newton Compton
genere: narrativa romance
pagine: 280
prezzo: 6.90 euro
Rilegato
eBook: 0.99 euro

Trama

Sono trascorsi vent'anni. Stella, psicologa, e Giulio, avvocato di successo, si amano ancora. Anche troppo, secondo la figlia, che li paragona ad alieni venuti da Marte. Lei, Felicia, ha diciannove anni. È intelligente ed esuberante proprio come la nonna, dalla quale ha ereditato nome e temperamento. Ma un particolare la divide da lei: non crede nell'amore. Qualcosa però nelle sue rigide convinzioni è destinato a cambiare... Una sera riceve un messaggio da uno sconosciuto, un messaggio che pare arrivare per sbaglio, e la sua vita prende una piega inaspettata. Felicia non sa cosa fare ma alla fine, quasi per divertirsi, risponde. E da lì ha inizio il gioco... Agli occhi del fratello gemello, geloso e possessivo, è una pazza. Le amiche di sempre invece la supportano. E chissà che quell'errore non sia destinato a trasformarsi in una magia...

CIOCCOLATA AMARA

editore: Newton Compton
genere: romance
pagine: 220 pagine
prezzo: 5.90 euro 
Rilegato ( uscirà il 6 luglio 2017 )
eBook: 0,99 euro

Trama

Che cosa ha in serbo per noi, questa volta, l'imprevedibile famiglia Garrone? Giulio è un marito e un padre esemplare, è un uomo solido e affidabile, forte e senza scheletri nell'armadio... O almeno, questo è ciò che tutti hanno sempre pensato. Eppure il suo passato nasconde un segreto, difficile da confessare e con il quale lui stesso non ha ancora fatto i conti. La vita però lo costringe a tornare indietro con la memoria, quando, mentre aspetta, terrorizzato, l'esito del parto prematuro di Felicia, sua figlia, i fantasmi lo assalgono. E allora Giulio si rende conto che è il momento di affrontarli. Uno in particolare. Si tratta di una donna, bella e travolgente ma complicata come un calcolo matematico. Una donna che gli ha rubato il cuore. E che non è sua moglie...

martedì 16 maggio 2017

CIOCCOLATA AMARA di Elisa Trodella e Loretta Tarducci - REVIEW PARTY

Io non smettevo di sorridere,
pensando che se davvero la vita è un viaggio,
la mia aveva condotto nel porto più sicuro e calmo
che l'universo potesse concedermi.
La tempesta che avevo affrontato,
le onde lunghe, la corrente impetuosa,
non erano riuscite a farmi naufragare,
e alla fine erano state mie complici inconsapevoli,
per condurmi in salvo.


Esce oggi, sempre con Newton Compton editore, il nuovo libro di quelle che, alla luce della lettura ormai di tre loro romanzi, con Cioccolata Amara non solo si confermano ma senza ombra di dubbio si consacrano tra le mie autrici preferite in assoluto del panorama romance italiano. E, badate bene, con questo romanzo più che mai vanno ben oltre al semplice romance... Perchè quella a cui danno vita Elisa Trodella e Loretta Tarducci è una storia complessa, ricca, pregna di emozione e anche sofferenza che rapisce per il consueto stile brillante ma anche per la nuova nota drammatica e un po' ansiogena che hanno inserito, discostandosi molto dalla "leggerezza", il brio e l'ironia a cui ci avevano abituate. Un libro coraggioso che, per chi le ha conosciute e amate fin dai loro primi passi e le ha seguite fino a qui, si rivelerà senza ombra di dubbio una sorpresa. Mi permetto di azzardare e scommettere solo in positivo: perché, anche se ci fa scoprire un Giulio che non avremmo mai immaginato di conoscere, forse era proprio quello di cui avevamo bisogno di leggere. Probabilmente avevamo tutti bisogno di averlo più vero e tangibile rispetto alla versione quasi onirica che potevamo forse avere colto di lui di Imperfetti innamorati (QUI)o sin troppo marginale in Scusa ma ti amo troppo (QUI). 
Cioccolata Amara, in una maniera tutta sua, riesce a chiudere il cerchio perchè è l'inizio e la fine di tutto.
Assolutamente da leggere, anche nel caso in cui vi siate persi i due  libri precedenti. Anzi... vi verrà una voglia irrefrenabile di recuperarli e leggerli entrambi, tutti d'un fiato. E farete bene!




opinione di Sangueblu

L'amore vero è intriso di vari ingredienti
che lo rendono speciale,
tra i quali c'è la riconoscenza
per chi sa regalarti una vita di passione,
dolcezza e serenità.

Un romanzo dolce-amaro, come il cioccolato; come la vita.
Quello che sono riuscite a scrivere Elisa Trodella e Loretta Tarducci seppure in poche pagine è un libro pieno, denso, avvolgente come il Cioccolato amaro, appunto, a cui non a caso hanno dato il titolo. Perchè è proprio vero... Solo quando abbiamo assaggiato qualcosa di amaro possiamo apprezzare ancora di più il dolce! Se pure sono le note amare e un retrogusto di dolore, rimorso e sofferenza quelle che sembrano prevalere durante la lettura, poi a rimanere bene impresso alla mente - e al palato - del lettore è proprio la grande dolcezza di questa storia, di questo personaggio - Giulio - e di tutti gli affetti a lui collegati.
Personaggi che, almeno per la gran parte, abbiamo imparato a conoscere ed amare nelle due precedenti opere delle autrici ma anche di nuovi.
Giulio stesso ci appare nuovo, una persona sconosciuta, in altre vesti.
Vesti che lui ha nascosto infondo ad un armadio chiuso con catene e un grosso lucchetto,  a sigillare un passato di cui non va certo fiero di cui tuttavia non è mai riuscito a liberarsi... Perché quell'armadio è lì: massiccio, imponente, coperto di polvere.

Sarà sua figlia Felicia e il brutto episodio capitatole all'improvviso in una notte di pioggia, come tanti anni prima, ad essere l'alito di vento (o sarebbe meglio dire un tornado?) che soffierà via quella polvere e costringerà Giulio ad aprire quella serratura, a spezzare quelle catene e aprire le ante... Per guardare dentro e tirare fuori tutto quello che aveva celato e che, nonostante aver conquistato una vita felice e perfetta, rimaneva un peso costante sulla sua anima.

Giulio infatti, marito amorevole e padre impeccabile, non era sempre stato così. O almeno, non era quello che sentiva di essere stato. Anche lui ha vissuto il suo momento buio, fatto di depressione, alcolismo, scelte sbagliate, sregolatezze. Tutte derivate da un'unica esperienza, o meglio un'unica donna: Zenaide.
Un personaggio davvero complesso il suo, sia ai fini della dinamica della storia sia proprio per il rapporto che instaura con il lettore... Vi confesso che ha insinuato in me ansia, dubbi, rabbia, tenerezza. Una gamma di emozioni complesse e contrastanti, come quelle che prova Giulio per lei.
Seguire la loro storia è stato un po' come fare una corsa sulle montagne russe al buio.... Un razzo che sembrava puntare alle stelle, ma era invece diretto verso il baratro.
Una donna imprevedibile, a tratti incomprensibile, che sembrava cambiare continuamente direzione...
Una donna irresistibilmente bella, ma con tanta tenebra dentro di sè da far quasi paura, così come il potere ammaliante che la contraddistingue. Quasi diabolica...
Una donna che segnerà la vita di Giulio e che ne influenzerà inevitabilmente il destino.

Era bellissima, allegra, esuberante,
dolce, sicura di sé, era la donna che amavo,
quella che sapevo nascondersi dentro
la donna odiosa che troppo spesso mi mostrava.
Zenaide era una matrioska.

Quello che è bello leggere è il percorso, lo sviluppo degli eventi che Giulio ripercorre passo passo in un racconto parallelo a noi e alla figlia Felicia, in cui ricostruisce tutto quello che ha portato l'amore per questa donna di cui nessuno - a parte i familiari e i cittadini del paesino sul lago di Bracciano in cui la famiglia di Giulio aveva una residenza estiva - immaginava neppure l'esistenza.
Una donna che ha però toccato profondamente  e sconvolto con la sua essenza e le sue azioni le vite di coloro che ha incrociato.

Lo stile del duo super collaudato di amiche-scrittrici è sempre più impeccabile. Si nota anche una certa maturità stilistica affinata dopo ormai due romanzi sul curriculum. Sanno rendere in maniera fluida e vivida ogni scena sulla carta che viene letteralmente vissuta dal lettore. Sono state bravissime nel creare una forte empatia con i personaggi. Tutti, nessuno escluso.
E mi riferisco soprattutto a Virginia e a Matilde.

Un romanzo vero, positivo, che ci ricorda che la vita è un dono meraviglioso e subirla è un imperdonabile sbaglio e che ci insegna che dobbiamo prenderla di petto! Un romanzo che ha sapore di famiglia, di speranza, di serenità, della bellezza e della semplicità delle piccole cose della vita. Che poi sono le più grandi!
Bravissime ragazze <3
E grazie per quella dedica meravigliosa che avete scritto nei ringraziamenti... Io sono una di quelle lettrici a cui avete fatto riempire una valigia "troppo piccola" per contenere tutte le belle emozioni che mi avete regalato in questo viaggio....


Le autrici


Loretta Tarducci ed Elisa Trodella si incontrano a Roma, città dove vivono entrambe, durante una cena, intorno ad un tavolo di gente "molto seria" e iniziano a ridere insieme. Scoprono in seguito di condividere molte cose. Diventano amiche e un giorno decidono di raccontare una storia, che è diventata Scusa ma ti amo troppo.


Il Libro

editore: Newton Compton
genere: romance
pagine: 220 pagine
prezzo: 5.90 euro 
Rilegato ( uscirà il 6 luglio 2017 )
eBook: 0,99 euro

Trama

Che cosa ha in serbo per noi, questa volta, l'imprevedibile famiglia Garrone? Giulio è un marito e un padre esemplare, è un uomo solido e affidabile, forte e senza scheletri nell'armadio... O almeno, questo è ciò che tutti hanno sempre pensato. Eppure il suo passato nasconde un segreto, difficile da confessare e con il quale lui stesso non ha ancora fatto i conti. La vita però lo costringe a tornare indietro con la memoria, quando, mentre aspetta, terrorizzato, l'esito del parto prematuro di Felicia, sua figlia, i fantasmi lo assalgono. E allora Giulio si rende conto che è il momento di affrontarli. Uno in particolare. Si tratta di una donna, bella e travolgente ma complicata come un calcolo matematico. Una donna che gli ha rubato il cuore. E che non è sua moglie...

lunedì 17 ottobre 2016

IMPERFETTI INNAMORATI di Elisa Trodella e Loretta Tarducci - recensione

Devi essere disposto a tutto,
disposto a lasciarti alle spalle il passato
senza preoccupartene più.
Devi essere in grado di abbattere ogni schema
che ha fatto di te ciò che sei...
te lo ripeto, è una verità che non ti piacerà.
Sicuro di volerla conoscere?
Pensi ne valga la pena?


Sì... Una volta tanto lasciatevi tentare dalla copertina perché il suo contenuto è esattamente quello che sembra: dolce e colorato.
Solo che, vi garantisco, vorreste che fosse uno di quelli della fabbrica di Willy Wonka (non so se ricordate il magico "Succhia-succhia che mai si consuma") perchè non ne avrete mai abbastanza di Felicia e Marco, ma soprattutto della scrittura frizzante e divertente del duo rodato e vincente di Elisa Trodella e Loretta Tarducci;
come sempre... geniali! Con il medesimo brio, ironia e ispirazione tornano a raccontarci di personaggi a noi cari, conosciuti e amati in Scusa ma ti amo troppo (recensione QUI) che troviamo vent'anni dopo ma ci faranno adorare una nuova protagonista dalla personalità dirompente e dalle idee più sconclusionate. Felicia vi trascinerà infatti grazie alla sua forte personalità, senza neanche che ve ne accorgiate, nella sua pazza storia d'amore figlia del nostro tempo: quello di watzupp e dei social network in cui spesso capita che chi è un "leone da tastiera" nella vita reale debba fare un grosso sforzo per trovare il coraggio di "interpretare sé stesso". Lo imparerà a fare Felicia che, per non perdere l'Amore, anche se nato per un equivoco e quasi per gioco, con uno strano percorso troverà non solo l'uomo della sua vita ma anche il suo posto nel mondo.
Il romanzo perfetto per chi crede che la vita può essere più bella di un film. Bellissimo!


opinione di Sangueblu

Eccomi. Apro la porta di casa,
corro nel salone e faccio scorrere la parte vetrata.
Afferro entrambi i cellulari.
Sì, ho due cellulari, e ancora stento a crederci.
Soprattutto perchè non sono un'importante manager,
nè un agente segreto, nè un'attrice famosa
e neanche una pop star che cavalca l'onda del successo.
Sono solo un'incosciente che si è cacciata in un pasticcio
di proporzioni cosmiche e non sa come uscirne.
Li stringo entrambi all'altezza dello stomaco
e mi stendo sul sofà, così da potermi perdere nel cielo.
Il cielo di Roma è sempre spettacolare
e osservarlo rallenta il respiro.
Non voglio distrarmi a guardare le evoluzioni acrobatiche
degli stormi tra le nuvole, voglio cercare le ali, saranno grandissime ormai.
Sono sicura che, se riuscirò a scorgerle,
tutto andrà per il verso giusto.
Devo concentrarmi.
Strano che il suono di un cellulare, o dell'altro,
possa indirizzare così drammaticamente la mia vita.
Soprattutto considerando che in entrambi i casi
dovrò ricorrere a tutta la forza in mio possesso
per uscire illesa da una situazione a dir poco surreale.

E' una nuova favola moderna quella che ci raccontano a quattro mani Elisa Trodella e Loretta Tarducci, una favola deliziosamente verosimile - surreale ma verosimile - e assolutamente rocambolesca che mi ha completamente conquistata. E non solo perchè, in un certo senso, è il prolungamento di una storia a me tanto cara ma perchè la sua protagonista, con tutti i suoi pregi e difetti, è uno di quei personaggi che non si dimenticano. Che non possono lasciare indifferenti.
Felicia Garrone è una ragazza chiacchierona, prorompente, piena di vita, irruente ed impulsiva, pronta a tutto pur di raggiungere un sogno. Un sogno che raggiungerà non senza rischiare né senza crescere e mettersi in discussione. Un "sogno" che è stato l'evoluzione di un semplice gioco che senza neanche lo volesse diventa più grande e più vero di quello che avrebbe mai immaginato. Un gioco delle parti e degli inganni che altro non sarà che la cosa più bella che potesse mai sperare di vivere o provare. Proprio lei che non credeva nell'amore! Proprio lei che, nonostante sia cresciuta e vissuta respirando amore ogni giorno, soprattutto grazie all'esempio dei genitori Stella e Giulio che si amano da vent'anni di quell'amore quasi magico che abbiamo conosciuto nel precedente romanzo, è sempre stata cinica e disincantata. Forse per la giovane età (è appena maggiorenne) ma forse anche perchè in fondo al suo cuore le sembra impossibile poter essere l'oggetto di quel tipo di amore, o capace di provarlo a sua volta.

Ma andiamo per gradi e cerchiamo di ricapitolare il tutto.
Un giorno Felicia, mentre è in compagnia delle inseparabili amiche, riceve sul suo cellulare uno strano sms da un numero sconosciuto. Il contenuto è talmente ambiguo e intrigante che non riesce a resistere alla tentazione di rispondere, fingendosi la vera destinataria del messaggio: una certa Bianca che sembra aver stregato con la sua "lingua" il mittente che si firma semplicemente con una M.
La verve e l'intraprendenza non le mancano per attirare l'attenzione del ragazzo dall'altra parte e con grande naturalezza - e non poca eccitazione - si instaura tra loro uno scambio che farà provare a Felicia sensazioni sconosciute. E questo soprattutto dopo averlo conosciuto ... di persona!
Solo che, a quel punto, Felicia timorosa di rovinare tutto confessando a Marco (questo il nome del bellissimo trentenne) che in realtà aveva sbagliato numero e si stava fingendo qualcun'altra, si presenterà non per sé stessa ma come un'altra versione di sé: più matura e molto...francese!
Ne scaturisce un "gioco delle parti" e delle bugie che diventerà sempre più eccitante, più intenso ma di conseguenza sempre più difficile da gestire.
Come farà a districarsi Felicia in questo grande garbuglio?
A darle una mano ci saranno diversi personaggi straordinari, molto importanti non solo ai fini dinamici della storia ma anche per il percorso di maturazione personale che vivrà Felicia capitolo dopo capitolo. Ovviamente la mamma Stella, ma anche la nonna Felicia che continua a vivere attraverso la memoria di tutti ed è la vera ispirazione della protagonista. Il fratello Pietro. Le amiche di scuola, ma anche i pazienti di passaggio allo studio psichiatrico in cui, entrata quasi per dispetto, Stella troverà la sua vocazione e il suo scopo. Perfino un cane, avrà un ruolo molto, molto importante!
Anche noi lettori avremo modo di riflettere su tante situazioni inerenti la storia che hanno ripercussioni sulla nostra vita reale, così come sullo stato d'animo della protagonista in cui è facile immedesimarsi, grazie all'abile narrazione delle autrici che sono state capaci di rendere ogni sfumatura della tensione emotiva che Felicia prova e che ci fa a nostra volta provare. Ci fa toccare con mano la psicologia femminile.
Cosa significa mentire? Cosa si proverebbe in una situazione del genere, in bilico tra un certo senso di "onnipotenza" perchè tutto è possibile e la paura di essere scoperti, o di svelarsi. Paura delle conseguenze.  E' possibile essere gelosi perfino di un'antagonista inesistente? Elisa e Lori ce lo mostreranno. E credetemi. Nulla sarà così scontato.

Una favola moderna che ci insegna che il vero amore non è quello che ci fa soffrire... ma l'esatto contrario. L'amore deve farci ridere, sognare, deve mostrare che la vita è migliore di quello che crediamo.

Una piccolo inciso devo farlo assolutamente per Marco. E' un personaggio bellissimo. L'ho trovato davvero eccezionale, con le sue fragilità, il suo bagaglio ma anche con il suo modo di rapportarsi a Felicia. Solo che devo ammettere che è talmente "grande", ingombrante e complesso il personaggio di Felicia che lui ne esce senza dubbio in secondo piano. Un Principe Azzurro che non salva e non è salvato, come spesso accade (e qui una nuova nota di originalità delle autrici) ma un Uomo che lascia il segno. A modo suo. Con poche parole.

Che bella la dedica finale delle autrici che ringraziano il lettore per aver scelto questo libro fra tanti...
Effettivamente è proprio così che succede quando ci capita di avvicinarci ad un romanzo. Solo che, a fine lettura, quello che succede con Imperfetti innamorati è provare la sensazione di aver fatto la scelta giusta, e non averla fatta per caso. Perchè è uno di quei libri che fanno bene al cuore!
Grazie ragazze!
Ormai sono una vostra devota fan e aspetterò sempre con gioia e fiducia ogni vostro nuovo lavoro!
:-)


Le Autrici



Loretta Tarducci ed Elisa Trodella si incontrano a Roma, città dove vivono entrambe, durante una cena, intorno ad un tavolo di gente "molto seria" e iniziano a ridere insieme. Scoprono in seguito di condividere molte cose. Diventano amiche e un giorno decidono di raccontare una storia, che è diventata Scusa ma ti amo troppo.

Il libro

editore: Newton Compton
genere: narrativa romance
pagine: 280
prezzo: 6.90 euro
Rilegato
eBook: 0.99 euro

Trama

Sono trascorsi vent'anni. Stella, psicologa, e Giulio, avvocato di successo, si amano ancora. Anche troppo, secondo la figlia, che li paragona ad alieni venuti da Marte. Lei, Felicia, ha diciannove anni. È intelligente ed esuberante proprio come la nonna, dalla quale ha ereditato nome e temperamento. Ma un particolare la divide da lei: non crede nell'amore. Qualcosa però nelle sue rigide convinzioni è destinato a cambiare... Una sera riceve un messaggio da uno sconosciuto, un messaggio che pare arrivare per sbaglio, e la sua vita prende una piega inaspettata. Felicia non sa cosa fare ma alla fine, quasi per divertirsi, risponde. E da lì ha inizio il gioco... Agli occhi del fratello gemello, geloso e possessivo, è una pazza. Le amiche di sempre invece la supportano. E chissà che quell'errore non sia destinato a trasformarsi in una magia...

giovedì 18 agosto 2016

SCUSA MA TI AMO TROPPO di Loretta Tarducci e Elisa Trodella - recensione

Quanti sorrisi era in grado di concedere quell'uomo?
Mi sembrò che custodisse gelosamente
anche tutti quelli di cui io ero a corto...
in attesa di restituirmeli un po' alla volta,
quando lo avessi desiderato.


Bentrovati cari amici lettori! Eccomi qui, tornata dopo diversi giorni di assenza - e di vacanza - a condividere emozioni e pensieri sui nostri amati libri! Tra le tante letture da recuperare che ho preso in mano quest'estate la più degna di nota, per me, è senza dubbio lo scoppiettante e sorprendente romanzo di Loretta Tarducci ed Elisa Trodella: Scusa ma ti amo troppo. Non posso credere di aver aspettato quasi un anno per "scoprire" queste due autrici che in un perfetto lavoro a quattro mani hanno dato vita ad una storia appassionante che mi ha fatto fare le ore piccole pur di arrivare allo strepitoso finale a sorpresa che in sé ha del puro genio e finalmente dà una scossa (più che positiva) ai soliti clichè romance. 
Libro promosso a pieni voti e che vi consiglio caldamente di recuperare qualora anche voi, come me, abbiate avuto questa terribile svista! (Prima di tutto perchè è una perfetta lettura estiva ma anche e soprattutto in ragione dell'uscita del secondo romanzo, appena pubblicato in eBook e disponibile in libreria dalla prossima settimana!) Fidatevi di me e, se amate il romance, non lasciatevi scappare questa piccola gemma.

opinione di Sangueblu

Giulio aveva quarant'anni, viveva a Roma ed era proprietario di un ristorante in centro.
Nulla che già non sapessi: l'età l'avevo intuita al primo sguardo, il suo accento mi aveva colpito fin dall'inizio e il suo biglietto da visita raccontava il resto.
Quello che non sapevo fino a quella sera era che fosse realmente un uomo dolce,
allegro, pieno di attenzioni, solido...
e davvero tanto, troppo normale. Nulla di lui mi sconvolgeva.
Quello che lui non sapeva di me...
mi sembrò così poco...
Continuava a leggermi dentro.

Quanto mi è piaciuto questo libro!!!
Incredibile come possa avere in sè tutti gli elementi del romance contemporaneo e allo stesso tempo essere così fuori dagli schemi; così sorprendente; così fresco e nuovo. Se dovessi descriverlo con un solo aggettivo - cosa affatto semplice - il primo che m viene in mente è spumeggiante, trovandomi perfettamente d'accordo con lo strillo di copertina.
Spumeggiante... Come lo champagne che ama tanto bere Stella e che è stato il punto di partenza di questa bella storia. Spumeggiante come il mare che mi fa venire in mente sia la personalità di Stella - con le sue onde in superficie: mai tranquilla e con una profondità tutta da esplorare - ma anche il mare che ha fatto da teatro a quello che non sarebbe dovuto mai succedere. (O forse sì...) Spumeggiante come l'ironia delle due autrici che, in un unica voce, disseminano la narrazione di battute esilaranti, situazioni divertenti e uno stile che non viene mai, neanche per un istante, a noia e che ha del puro genio nell'intessere una storia "normale" che si rivela invece assolutamente straordinaria ed originale.

Certo, la protagonista è insicura, incasinata, romantica e pasticciona; niente di nuovo direte... Ma non è facile leggere invece di protagonisti maschili che sono tutto l'opposto del bel tenebroso stronzo e bipolare di cui siamo abituate a leggere.
Giulio è una creatura meravigliosa, praticamente perfetta nel suo essere semplicemente "normale".
"Banale" lo definirebbe in un primo momento Stella. Non è bello. Non è "fisicato". Non è nè misterioso nè tenebroso. Le apre immediatamente il suo cuore e i suoi pensieri, senza mettere freno ai suoi desideri che tramuta immediatamente in parole ed azioni e le regala quei sorrisi rassicuranti e scaldacuore di cui non sapeva neppure di aver bisogno.
Ma si sa... per qualche oscura ragione noi donne siamo un po' masochiste. Ci piace soffrire, essere tenute sulla corda, sentirci le salvatrici di anime perdute e crocerossine di ataviche ferite da curare. Per questo Stella, nonostante rimanga da subito (in un certo senso inconsapevolmente ed inevitabilmente) irretita dal fascino di Giulio, dal suo garbo, dalle sue premure, dal suo sincero e disarmante interesse, e nonostante si senta magneticamente ed irrefrenabilmente attratta da lui lo nega a sè stessa. E soprattutto nega l'amore. Si sente legata, attratta, serena, rassicurata ma non innamorata.
Non riesce ad amarlo. O almeno, ad ammettere a sè stessa, di essere innamorata di un uomo che la tratta come una regina, come la cosa più preziosa sulla faccia della Terra e - l'unico fin'ora - che è stato capace di leggerle dentro; di capirla; di valorizzarla e di vederla per quello che neppure lei pensava di essere: bellissima, a trecentosessanta gradi.
E avete ragione! Cosa chiedere di più dalla vita? Perciò sì; lo ammetto. Stella vi farà arrabbiare. E anche molto, e non solo per questo aspetto. Naturalmente nella storia il destino ci metterà lo zampino (o lo zampone) con i suoi soliti diabolici scherzi e, in un paio di occasioni vi ritroverete con il cuore in gola e con le lacrime agli occhi.
Non posso svelarvi nulla, purtroppo, ed è dura per me tenere a freno la lingua, o meglio, le dita sulla tastiera, perchè mi verrebbe da parlare di tante cose e raccontarvi forse più di quello che sarebbe giusto. Perciò mi limiterò a dirvi che in una storia in continuo crescendo e in cui non mancheranno i colpi di scena, Stella farà il suo percorso di crescita. Verso Giulio e verso un epilogo che, ne sono sicura, vi farà riflettere.

Grazie ad un carosello di personaggi ben caratterizzati, Elisa e Lory ci racconteranno una storia fatta di amore, amicizia e crescita. Una storia che ci fa pensare a non dare mai niente per scontato, soprattutto le persone che ci vogliono bene, che ci invita a superare le nostre insicurezze; a non lasciarci abbindolare da facili illusioni e che, anche quando si cade in tentazione, possiamo trovare la giusta strada per "risalire" e recuperare se ad una cosa ci teniamo veramente. Ci mostra come la vita possa sempre sorprenderci. E soprattutto che nel vero romanticismo c'è sempre un po' di magia!

L'amore è un'altra cosa, ora lo so.
Non deve essere per forza complicato, doloroso.
Può essere semplicemente amore,
lineare, senza ostacoli.

Ho adorato l'ambientazione romana, così vivace e verace; ho adorato i dialoghi e i monologhi interiori. Ho adorato Super Stella e la sua audacia. Ho adorato quel terrazzo e il suo tiepido nido, così come ho adorato la festa di compleanno organizzata da Stella: le polaroid e le lanterne... Credo che copierò l'idea alla prima occasione! ;-)
Brave ragazze! Non vedo l'ora di leggere il seguito: Perfetti innamorati che racconta (in un certo senso) il proseguimento della storia, dopo vent'anni.

Le autrici



Loretta Tarducci ed Elisa Trodella si incontrano a Roma, città dove vivono entrambe, durante una cena, intorno ad un tavolo di gente "molto seria" e iniziano a ridere insieme. Scoprono in seguito di condividere molte cose. Diventano amiche e un giorno decidono di raccontare una storia, che è diventata Scusa ma ti amo troppo.

Il Libro

editore: Newton Compton
genere: romance contemporaneo
pagine: 318
prezzo: 9.90 euro
Rilegato
eBook: 0.99 euro

Trama

Dopo la fine di una lunga storia, Stella passa molto del suo tempo tra casa e il negozietto vintage che gestisce con la sua amica Bea. Una sera, nonostante le iniziali resistenze, Bea la convince a imbucarsi a una festa in un locale milanese. Una volta lì, come spesso accade, Bea si eclissa e Stella viene avvicinata da Giulio. Ne è quasi infastidita, mentre lui si rivela audace e la invita a bere. Sfiancata dalla sua insistenza, Stella cede e fa per seguirlo al tavolo, ma ecco che un bello scivolone la fa finire a terra... Il goffo imprevisto scioglie l'imbarazzo iniziale e la serata procede per il meglio. Contro ogni previsione i due cominciano a frequentarsi e, nel giro di poco tempo, Stella lascia Milano e si trasferisce da lui a Roma. Giulio è presissimo e Stella sembra mettercela tutta per far funzionare la storia, ma uno scherzo del destino la mette di fronte a una scelta davvero imprevista... Riuscirà a leggere dentro se stessa e ad ascoltare la voce del proprio cuore?