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lunedì 15 giugno 2020

recensione: IL POPOLO DEI NOTTURNI di Benjamin Read & Laura Trinder

La sua era stata spesso una vita imbarazzante,
anonima e noiosa, eppure adesso avrebbe dato qualunque cosa per essere nel suo letto con un libro, a sforzarsi di leggere sopra i bassi martellanti e gli scoppi della musica punk 
sparata a tutto volume,
oppure in salotto a tentare di sentire la televisione mentre il papà russava sul divano come un trombone.
Le piccole cose che aveva creduto essere
semplici schegge di vetro,
adesso capiva che erano diamanti.



C'è una città in cui il tempo si è fermato al rintocco della Mezzanotte. In questa città  esiste tutta la magia sparita dal mondo e convivono svariate creature, che sono il Popolo dei Notturni: puka, orsi e mutaforma, vampiri, Biblioteche parlanti, rinoceronti di pietra che prendono vita e chi più ne ha più ne metta.
A fare da tramite tra questa città dove il tempo si è cristallizzato e il mondo reale, abitato dai Diurni, ci sono La Posta di Mezzanotte e la Torre del Big Ben i cui dodicesimi rintocchi consentono di aprire un passaggio da una Londra all'altra. Che cosa ha a che fare con tutto questo Emily una ragazzina undicenne dalla "boccaccia" impertinente? Lo scoprirà all'improvviso divenendo protagonista di un'avventura che non si sarebbe mai sognata di vivere, che non solo le farà tirare fuori tutto il suo coraggio ma le darà l'opportunità di scoprire molte verità sulla sua famiglia e le proprie origini che non si sarebbe mai immaginata possibili. Due genitori (apparentemente) banali e noiosi si riveleranno per quello che sono realmente: due individui eccezionali e di importanza cruciale nel mondo magico che Emily scoprirà, ma anche per sé stessa; non li darà mai più per scontati né mai più li giudicherà con superficialità.
Siete pronti a vivere con lei questa fantastica avventura?

opinione di Sangueblu

Eravamo tre sorelle, le capostipiti del Popolo dei Notturni,
sorte dalle vostre menti sognanti agli albori dell'umanità.
Io sono Parola, la più giovane.
Mia sorella Arte mi precedette, stesa sulle pareti delle caverne in ocra e sangue.
Ma prima di entrambe venne Musica.
Nacque dal primo battito di piedi e lo schiocco di bastoncini, con il fischio del vento e l verso del lupo.

Dalla notte dei tempi, fin da quando tutti emersero dalle ombre e dalle foreste, il Popolo dei Notturni ha convissuto con il Popolo dei Diurni. Nel secolo scorso la magia cominciò a scarseggiare. La scienza e il progresso dei Diurni la stavano scacciando dal mondo. Il Popolo dei notturni costituito da creature magiche che avevano tanto bisogno della magia quanto della notte per sopravvivere erano sull'orlo dell'estinzione. Per risolvere questa situazione disperata i loro protettori, gli Anziani potenti, strinsero un'alleanza con la regina Vittoria. I loro migliori maghi collaborarono con i migliori scienziati e crearono uno strumento unico che univa magia e meccanica, pensato per creare un luogo dove potesse essere sempre notte, dove la magia potesse sopravvivere e tutti fossero al sicuro.
Il Grande Meccanismo era il Big Ben. La prima volta che suonò la Mezzanotte fu nel 1859 e da allora quella notte non è mai finita. Il Grande Meccanismo creò l'ora della Mezzanotte, un momento cristallizzato nel tempo che divenne come un santuario- L'intero Popolo dei Notturni e ciò che rimaneva della magia lasciarono per sempre il Reame del Giorno e vennero qui, dove regna sempre la tenebra, la luna piena e dove è sempre, sempre, mezzanotte. Un'isola immobile mentre fuori il fiume del tempo scorre ineluttabile.

Di tutta questa storia Emily Piumalta non ne sa nulla finché la sua vita, fino a quel momento ordinaria, banale e frustrante, d'un tratto viene sconvolta e ribaltata da un fatto increscioso e allarmante: prima sua madre esce nel cuore della notte in tutta fretta senza fare più ritorno e poi  sparisce anche il padre per andare a salvare sua moglie. Ma dove? E soprattutto perché? Dove mai potrebbero essere finite due persone strampalate e noiose come loro? Chi potrebbe essere interessato ai suoi genitori e perché? Ed inoltre cosa sono queste strane lettere che arrivavano in casa e il tascapane dal bizzarro contenuto lasciato da sua madre per lei insieme a un messaggio - scritto in una grammatica improbabile - in cui le chiedeva di indossare sempre la sua collana portafortuna (anche se la chiamava sempre la collana dei Penny Sfortunati) e di prendersi cura del porcospino.

In quest'ora o Signore,
guidami col tuo amore,
la tua forza in me scintilli,
il mio passo non vacilli

Spronata da questo motto, e dalla consapevolezza (o la convinzione?) che i suoi genitori siano due deficenti, Emily zaino in spalla si incammina sulle loro tracce... che la portano dritta dritta alla Posta di Mezzanotte, dove lavora il padre. Qui, grazie ad incontri più o meno affidabili, viene a conoscenza di una realtà ben diversa da quella di cui era a conoscenza e soprattutto viene a scoprire l'esistenza di un mondo e di un popolo Magico pieno di fascino e mistero ma a cui fa fatica a credere.
Ma non c'è tempo per rimuginare o per farsi frenare da dubbi e paure.
La situazione si fa sempre più critica.
E' chiaro ormai che i suoi genitori sono in pericolo e lei stessa deve guardarsi bene le spalle perché più di qualcuno vuole farle del male e servirsi di lei per attuare un piano malvagio.

Persino qui, in un altro mondo magico,
la sua boccaccia irritava le persone.
Era un superpotere.

Con il suo stile dinamico e scorrevole, la sua irriverenza, il trionfo della fantasia e l'ambientazione vittoriana questo è un romanzo per ragazzi assolutamente delizioso.
Un romanzo di formazione molto moderno e divertente che, come tutti i romanzi indirizzati ai ragazzi, fa riflettere e va a toccare tematiche in cui si può scavare a fondo come ad esempio, in questo caso, il rapporto con i genitori quando siamo piccoli e la percezione che abbiamo di loro, spesso anche molto lontana dalla realtà, e che ci porta anche a sminuirli quando invece nelle loro esistenze possono essere dei piccoli grandi eroi.


Mi è piaciuto tanto e lo consiglio ai ragazzi tra la quinta elementare e la terza media, ma anche adulti a cui piace perdersi nelle storie di fantasia che fanno un po' anche riflettere. 
Adesso aspetto il seguito, The Midnight Howl, scritto sempre da Benjamin Read e disegnato dall'abile matita di Laura Trinder.

Il mio voto: 4 stelline

Il libro

editore: Mondadori
genere: narrativa fantasy ragazzi
pagine: 240
prezzo: 17.00 euro
Rilegato
eBook: 8.99 euro

Trama

Esiste un luogo a Londra in cui la magia non è scomparsa e il tempo si è fermato, cristallizzato nel dodicesimo rintocco del Big Ben, il più famoso orologio di tutti i tempi. Solo il Popolo dei Notturni vi ha accesso, e pochi eletti del Reame del Giorno che allo scoccare della mezzanotte possono varcarne i confini. Ma quando i genitori di Emily scompaiono dopo aver ricevuto delle strane lettere, è proprio lì che la portano gli indizi. Al colmo dell'incredulità. Emily giungerà ad un magico ufficio postale, e da lì si addentrerà nelle strade di una Londra vittoriana popolata da inquietanti mostri e creature fatate. Dove sono finiti i suoi genitori? Quale segreto lega loro, e lei, a quel luogo assurdo? Inseguita da un terrificante orso mutaforma che le dà la caccia, Emily potrà contare solo sul suo fidato porcospino e sulla sua proverbiale boccaccia per ritrovarli. Non sa che qualcuno li ha rapiti, qualcuno che minaccia l'equilibrio dietro l'intero mondo magico e ha bisogno anche di lei per attuare il suo piano malvagio...
Età di lettura dai 10 anni.

martedì 7 maggio 2019

Segnalazione: IL CASO DELLO SCARABEO MECCANICO di Colleen Gleason. Serie STOKER & HOLMES



Dall'autrice della Saga dei Gardella, Colleen Gleason, una nuova, appassionante serie tra giallo e fantasy sullo sfondo di una Londra steam-punk che non ti aspetti.


 Il Caso dello Scarabeo Meccanico
Autore:  Colleen Gleason 
Editore: self-publishing
Traduzione: Irene Montanelli
Data di pubblicazione ebook: 29 aprile 2019
Presto disponibile anche in cartaceo


Stoker & Holmes la serie:
1. The Clockwork Scarab ( Il Caso dello Scarabeo Meccanico)
2. The Spiritglass Charade ( presto in uscita in Italia) 
3. The Chess Queen Enigma
4. The Carnelian Crow
5. The Zeppelin Deception
                                           
Sinossi
Evaline Stoker e Mina Holmes non credevano avrebbero mai seguito le orme dei loro parenti famosi. Ma se sei la sorella di Bram Stoker e tuo zio è Sherlock Holmes be’, dare la caccia ai vampiri e risolvere misteri ti viene… naturale.
E quando una ragazza viene trovata morta e di un’altra non si hanno più notizie, nessuno è più qualificato di loro per lanciarsi nelle indagini!
La coraggiosa Evaline e la razionalissima Mina dovranno dunque superare la loro rivalità, destreggiarsi tra le avances di tre misteriosi gentiluomini e risolvere il caso, avendo a disposizione un solo indizio: uno bizzarro scarabeo egizio.
La tensione è alle stelle, i paletti affilati e le armi pronte: se Stoker e Holmes non riusciranno a scoprire quale minaccia incombe sulle più belle fanciulle dell’alta società londinese… le prossime vittime potrebbero essere loro!

lunedì 24 settembre 2018

Recensione: TOCCO NERO di Francesca Compagno


Impossibile capire se a spingerci l’una verso l’altro fosse la magia o l’amore latente, recondito, taciuto. Non era qualcosa che potessimo controllare.
Non conoscevo l’amore, non ancora, ma quello che provavo era una dipendenza da cui non volevo liberarmi. Era passione, o forse qualcosa di diverso. Avvertivo una oscurità opprimente dentro di me, come il ruggito di una bestia feroce incatenata e rinchiusa in gabbia. Cos’era? Per riprendere il controllo del mio cuore impazzito mi staccai da lui, dandogli la schiena.



domenica 2 settembre 2018

Nuova Uscita: TOCCO NERO di Francesca Compagno

Oggi vi segnaliamo una nuova uscita per Le Mezzelane Casa Editrice, un  romanzo di genere fantasy destinato ai ragazzi ma con una trama molto accattivante adatta agli amanti di questo genere di ogni età, noi siamo molto curiose di leggerlo e voi?

Editore: Le Mezzelane Casa Editrice  (collana Black Moon Street)
Genere: Fantasy Pagine: 118
Prezzo ebook: € 3,27
Data pubblicazione: 1 settembre 2018

Trama
Riley e Marcus, due giovani sanguemisto magici, vengono attaccati e separati da Abraham, uno stregone. Mentre Marcus, che lotta con tutte le sue forze per riunirsi con la sua amica, è costretto a subire pozioni e anatemi che rischiano di ucciderlo, Riley si risveglia in una foresta tenebrosa, in cui trova i cadaveri di quattro fate. Catturata dagli orchi, verrà portata nel castello di Abraham, l’assassino dei suoi genitori. L’incontro con lui, però, le farà provare sentimenti inaspettate, soprattutto quando si renderà conto che lo stregone non è malvagio come aveva pensato. Deciderà così di unirsi a lui per trovare il responsabile delle misteriose morti delle fate. I due dovranno salvarsi dall’ira della regina delle fate, individuare un traditore e combattere un negromante appena risvegliato e assetato di potere. In un turbinio di incontri, scontri e tradimenti, nell'eterna lotta tra luce e ombra Riley dovrà scegliere da che parte stare e a chi donare il suo cuore.


L'autrice
Francesca Compagno nasce nel 1980 a Prato, dove ancora vive. Dopo aver conseguito il diploma in liceo classico ha frequentato la facoltà di giurisprudenza e lavora presso uno studio legale.
Scrive il suo primo romanzo noir all'età di sette anni con il consenso e il plauso della maestra della scuola elementare e soprattutto dei suoi amati nonni. Coltiva da sempre l'amore per la scrittura, il pianoforte e la pittura. Esordisce nella narrativa per ragazzi con il fantasy Freeing – La terra delle fiabe (ed. Sarnus, 2014) da lei scritto e illustrato.
Sul numero 88/89 di giugno 2017 del periodico trimestrale di letteratura “Il Portolano” ha pubblicato il racconto intitolato “Sophie” che racconta la sconvolgente scoperta da parte di una giovane donna del suo passato di violenze e costrizioni da parte del padre e la forza di tornare di nuovo a vivere con un marchio indelebile sulla pelle.
Ha partecipato al 2° concorso “La pelle non dimentica” pubblicando il racconto L'uomo di neve (secondo classificato – giuria popolare – sez. racconti) nell'antologia “La pelle non dimentica” edita da Le Mezzelane Casa Editrice nel 2018. Oltre alla scrittura si dedica, nel tempo libero, alla pittura, alla lettura, a collezionare fate e folletti di ogni genere e ai suoi amati cani.
Ha pubblicato con Le Mezzelane Casa Editrice il libro fantasy Tocco Nero nel settembre 2018.

mercoledì 21 marzo 2018

Recensione: LA RAGAZZA DI STELLE E INCHIOSTRO di Kiran Milwood Hargrave

Ognuno di noi porta disegnata sulla pelle
la mappa della propria vita,
nel modo in cui parla, perfino nel modo in cui diventa grande.

La ragazza di stelle e inchiostro è un' avventurosa favola per ragazzi sul potere del mito, sull'importanza del coraggio e sul dono dell'amicizia che può avere luci ed ombre ma che, se è autentica, può salvarci.
Cosa c'è oltre la foresta? Chi abita i territori dimenticati? Isabella, figlia del cartografo che ha mappato la misteriosa isola di Joya fin dove lo spietato governatore Adori permette di esplorarla, sogna di poter disegnare su una mappa da lei realizzata la risposta a queste domande. Cos', quando la sua migliore amica Lupe - che è anche la figlia del governatore - sparisce proprio in quei territori proibiti e misteriosi, è Isabella a guidare la spedizione. di ricerca. Le mappe della famiglia, che sembrano racchiudere in sé strabilianti poteri, la guidano attraverso villaggi deserti, foreste nere e fiumi prosciugati. E le stelle che suo padre le ha insegnato ad osservare la accompagnano dall'alto. Ma il vero pericolo del suo viaggio appare presto chiaro: nelle viscere bollenti della terra Yote, il demone di fuoco sempre presente nei miti raccontati da suo padre, si sta risvegliando...




martedì 20 marzo 2018

Recensione: PETRADEMONE IL LIBRO DELLE PORTE di Manlio Castagna

Quella era l'avventura delle avventure,
ciò che avevano sempre fantasticato.
E poi, la necessità di riportare a casa il loro
"fratellino a quattro zampe" era così forte
che niente li avrebbe fatti desistere dal continuare il viaggio.

E che bel viaggio quello che intraprenderanno gli indimenticabili protagonisti di questo romanzo che mi ha rapito il cuore! Un viaggio avventuroso, un po' pauroso, pieno di sorprese e grandi emozioni. Frida, Tommy, Gerico, Myriam e Vanni formeranno un gruppo solido e compatto che concretizzerà sentimenti forti e potenti come l'amicizia, il coraggio e lo spirito di iniziativa per muoversi verso il raggiungimento di un obbiettivo comune. Perchè se da soli possiamo essere timidi, deboli o insicuri quando siamo insieme possiamo diventare invincibili! Ed è per questo che Petrademone - Il libro delle porte mi è piaciuto così tanto: quello che nasce come un fantasy-gotico per ragazzi si trasforma al contempo in un romanzo di formazione talmente pregno di valori e significati, comunicati senza pedanteria ma anzi con uno stile dinamico e visivo, da risultare inevitabilmente piacevole ed interessante anche per un pubblico più adulto: quello che non ha ancora smesso di stupirsi di fronte a quell'impossibile che diventa possibile. Nessuno è chi sembra o pensa di essere, i poteri si rivelano, i mondi paralleli si toccano. La nebbia si alza densa a Petrademone e per Frida, Tommy, Gerico e Myriam comincia l'Avventura, quella che cambierà la loro vita per sempre. Siete pronti ad unirvi a loro e scoprire che fine hanno fatto i cani di Petrademone? Non ve ne pentirete!
Il primo, avvincente, volume scritto da Manlio Castagna intriga e conquista, lasciandoci con il grande desiderio di poter mettere presto le mani sul prossimo.  


lunedì 19 marzo 2018

INCONTRO CON MANLIO CASTAGNA

Una delle cose più emozionanti e che per sempre mi ricorderò di questo Tempo di Libri è l’incontro con Manlio Castagna. Un uomo davvero straordinario, con un bagaglio di vita e di esperienze non comune e con tanto da comunicare ed insegnare agli altri. Mi ha colpito molto la sua umiltà e il fatto che nonostante fossimo noi onorate della sua presenza lui non facesse che ringraziarci quasi incredulo all'enorme e calorosa accoglienza che sta avendo il suo libro. Con la sua gentilezza e simpatia è riuscito a mettere immediatamente a nostro agio me ed un altro piccolo gruppo di blogger e, quasi un’ora, è passata insieme, volata in un soffio discorrendo dello straordinario successo del suo bellissimo romanzo Petrademone il libro delle porte , del dolore che lo ha portato alla luce (o per meglio dire nelle nostre librerie), dei suoi tanti progetti futuri, e delle sue molteplici esperienze lavorative.
Manlio è infatti un regista, uno sceneggiatore e un formatore. Laureato in semiologia degli audiovisivi ha studiato cinema e lavorato ad Holliwood e alla Pixar. E' entrato nell'organizzazione del Giffoni Film Festival - il più importante festival al mondo dedicato al cinema per ragazzi - ricoprendo attualmente il ruolo di vicedirettore artistico. E' autore di cortometraggi pluripremiati, documentari, videoclip e sceneggiature per il cinema. Insegna sceneggiatura e proprio questa cosa ha avuto, come ci ha ben spiegato, un'importanza particolare nella concezione e nella strutturazione della sua prima opera letteraria: Petrademone, appunto. La scuola di Holliwood è stata determinante nell'insegnamento che tutto quello che "passa per la carta" deve essere "visto e non letto". Questo si è senza dubbio trasferito nel modo di scrivere di Manlio perchè Petrademone è un romanzo che si vede; a cui si assiste in prima persona. Un romanzo fantasy-noir per ragazzi ma che non si rivolge solo a loro perché, come potrete leggere nella mia recensione (QUI), ha un vero e proprio universo dentro di sè con tematiche e riferimenti che possono coinvolgere e interessare anche un pubblico più adulto. Chi ci segue sa quanta importanza diamo in questo blog ai romanzi per ragazzi che molto spesso si rivelano una letteratura di alta qualità, pregna di valori e sentimenti che fanno bene anche ai grandi. Personalmente, il più delle volte, finisco per preferirli alla letteratura per adulti perché mi sanno portare in mondi fantastici lasciandomi contemporaneamente tanti messaggi importanti per quella che è la realtà. E' questo il caso del romanzo di Manlio Castagna, che risponde così alle nostre domande:



Quando vuoi raccontare qualcosa la devi far vedere.”
Manlio Castagna .      

venerdì 27 ottobre 2017

recensione: LA SAGA DEL DOMINIO. IL FUOCO DI ACRAB di Licia Troisi

Sangue per sangue.
Fino all'ultima goccia


In un romanzo epico, spettacolare e meravigliosamente complesso dal punto di vista psicologico specialmente per ciò che si cela tra le righe, proseguono le avventure di Mira, Maryanne e Kyllen nel Dominio. Ora che hanno scoperto la verità più importante e che il passato ritorna prepotentemente portando a galla pezzo dopo pezzo le ultime tessere per completare il complicato puzzle progettato da Acrab, devono solo restare uniti e capire come compiere il proprio Destino ed, ovviamente, non sarà affatto semplice.  

opinione di Sanguebud

"Un tempo giungerà un guerriero dal sangue impuro,
temprato da mille battaglie, che il Sangue purificherà.
Del sangue avrà il colore, della neve il candore.
Non si svelerà fin quando non avrà varcato la Porta del Cielo,
ove il suo sangue a Sangue mescolerà
in singolar tenzone contro il Guardiano.
Dalla morte riemergerà,
coorti di spiriti lo accompagneranno,
e a egli solo, senza vincolo di Sangue,
fino alla morte obbediranno.
Vestito dei suoi poteri, con la Lama Bianca sceglierà:
la distruzione nella Luce,
o la fine di ogni schiavitù."

Ho aspettato con ansia per un anno intero - esattamente dal momento in cui ho chiuso Le Lame di Mira - di poter leggere Il fuoco di Acrab ed ora, dopo mille emozioni e il cuore in tumulto (e un po' ammaccato), posso dire con certezza di essere caduta nella stessa identica trappola: sono già qui ad aspettare ardentemente il terzo libro che, molto probabilmente, concluderà questa magnifica Serie. 
Non ho parole per descrivervi la bellezza di questo romanzo, e di questa Serie in generale: le parole le ha trovate tutte la maestosa Licia Troisi che con la sua consueta eleganza, maestria e inventiva ci regala una storia pregna di contenuti e un'eroina, Myra, e un antagonista, Acrab, assolutamente indimenticabili.

"Tu sei la ragazzina senza voce che si è battuta
come un leone nell'arena, e sei diventata la giovane donna
che quella voce l'ha recuperata.
E' stato grazie a un uomo che non meritava la tua fiducia,
ma a volte i nemici ci aiutano di più
di quanto non facciano gli amici."

Come si evince dalla copertina e dal titolo del romanzo Acrab diventerà un vero e proprio protagonista. Dopo le rivelazioni di cui eravamo stati spettatori nelle Lame di Myra in questo secondo volume il suo personaggio si staglierà ben definito davanti ai nostri occhi in tutta la sua grandezza ma anche in tutta la sua fragilità per via di quello che via via apprenderemo riguardo il suo passato. Il romanzo, diviso in tre parti, ci permetterà di andare davvero a fondo nella sua figura e nella sua complessa personalità sia perché lui si lascerà andare in più occasioni mostrandoci la sua "vera faccia" ma anche perché verrà pian piano ricostruita la sua storia, il suo passato: dalle origini all'adolescenza, fino alla maturità e all'assunzione del suo ruolo di comando per inseguire e perseguire, sacrificando ogni cosa ed ognuno, al suo Scopo.

Due dei leitmotiv che abbiamo incontrato già nel primo romanzo - la sofferenza e la solitudine - ritornano in questo secondo volume con ancora più incisività e potenza.
E lo fanno in svariate occasioni, in una continua danza tra passato e presente, ammantandosi sempre più di significato e forza, lasciando presagire un futuro in cui, purtroppo saranno altrettanto presenti.
Forse non ci sarà pace, non ci sarà sollievo, non ci sarà redenzione né per Myra né per Acrab e forse sono proprio queste due le cose cha hanno maggiormente in comune: sofferenza e solitudine.

Geniale da parte dell'autrice la costruzione del rapporto tra i due, così intimo, così simbiotico, così complesso... Geniale la sua genesi e la sua evoluzione. Geniale perché permette all'autrice di analizzare tante sfumature che non sono soltanto funzionali alla storia ma entrano nella coscienza del lettore stimolandolo a riflettere e trovare tra le righe diverse chiavi di lettura. Fra loro sembra essere sempre presente un filo che li unisce, impossibile da spezzare.

"Aveva bisogno di lei per così tante ragioni
e in così tanti modi che gli era difficile persino spiegarlo.
Myra era al tempo stesso la pietra angolare
e il punto debole della sua strategia,
era ciò da cui dipendeva ogni cosa."

Acrab è senza dubbio, ai miei occhi, un personaggio estremamente affascinante: un fantastico e fantasioso "Leonardo Da Vinci" erudito e geniale nelle sue invenzioni, nei suoi macchinari. Uno stratega ossessivo e ossessionato, maledetto dal suo destino e dalla sua storia. In qualche modo fa innamorare anche il lettore con la sua ambiguità; facile capire come sia Myra che Gotin ne rimangano così ammaliati, affascinati dalla sua determinazione, dal suo essere visionario; facile capire come e perchè possano essergli devoti. Ma l'altro suo lato, altrettanto forte e devastante è la sua spietatezza, la sua crudeltà nel raggiungere il fine, calpestando tutto e tutti pur di raggiungere il suo scopo. La sua facilità nel mentire.

Con tutto ciò dovrà fare i conti Myra. E il prezzo è davvero molto, molto alto.
Perchè non una sola volta dovrà farne le spese: proprio con lui, l'uomo che le ha dato così tanto ma che le ha anche tolto tutto. Sempre. Ogni qualvolta ne abbia avuto l'occasione.
La famiglia, il padre, la libertà, la verginità, l'amore.

Quella di Myra è una spirale di sofferenza, di tragedia, di incertezza...
Un viaggio non più alla scoperta della verità ma un viaggio alla scoperta di sè stessa e del suo posto nel mondo quello che dovrà affrontare ne Il fuoco di Acrab. 
Ma non sarà sola: ancora una volta, al suo fianco e tra mille peripezie, ci saranno Kyllen che si mostrerà un personaggio bellissimo, dalle mille sfaccettature e Maryanne che nel proseguimento di questa avventura acquisterà sempre più spessore e fiducia in sé stessa, rivelandosi determinante e risolutiva in più di un'occasione.

Sinceramente avrei davvero tanto da scrivere, da analizzare con voi.. questo è un libro - anzi una Saga nella sua interezza -  stupendo e pieno di spunti. Ma non posso non menzionare due aspetti: quello antropologico e sociale che Licia è riuscita ad inserire grazie ad un world-building estremamente dettagliato, "studiato" e complesso. In un'Europa "fantastica" e post-glaciale completamente reinventata, esistono popoli ben definiti, con una loro identità e una lingua propria che sono funzionali alla storia e alla comprensione dei difficili equilibri sociali realmente esistenti.
Vengono affrontati temi di grande importanza e sempre attuali.

Semplicemente strepitoso!

Voto: 5 stelline

l'Autrice


Nata a Roma nel 1980, Licia Troisi è l'autrice fantasy italiana più venduta nel mondo, grazie allo straordinario successo delle "Saghe del Mondo Emerso", della "Ragazza Drago"e dei "Regni di Nashira", tutte pubblicate da Mondadori. Laureata in astrofisica con una tesi sulle Galassie Nane, collabora con l'Università di Roma Torvergata come astrofisica. Per Mondadori nel 2015 ha pubblicato anche "Dove va a finire il cielo" il suo primo libro di divulgazione scientifica.

Noi del Il bello di esser letti abbiamo avuto occasione di incontrarla personalmente alla scorsa edizione del Lucca Comix & Games e intervistarla per voi. Potete leggere la nostra bella chiacchierata cliccando QUI.

Le Opere

Cronache del Mondo Emerso

1 - Nihal della Terra del Vento
2 - La missione di Sennar
3 - Il talismano del potere

Le storie perdute
Le creature del Mondo emerso

Le Guerre del Mondo Emerso

1 - La setta degli assassini
2 - Le due guerriere
3 - Un nuovo regno

Guerrieri e creature

Leggende del Mondo Emerso

1 - Il destino di Adhara
2 - Figlia del Sangue
3 - Gli ultimi eroi

La Ragazza Drago

1 - L'eredità di Thuban
2 - L'albero di Idhunn
3 - La clessidra di Aldibah
4 - I gemelli di Kuma
5 - L'ultima battaglia

I Regni di Nashira

1 - Il sogno di Talitha
2 - Le spade ribelli
3 - Il sacrificio
4 - Il destino di Cetus

Pandora

1 - Pandora
2 - Il risveglio di Samael
3 - L'erede di Gavriel

La Saga del Dominio

1 - Le Lame di Mira   (recensione qui)
2 - Il fuoco di Acrab

Il libro

editore: Mondadori
genere: Fantasy
pagine: 330
prezzo: 19.00 euro
Rilegato
eBook: 9.99 euro

Trama

Myra ha creduto al sogno di Acrab, il condottiero che sta abbattendo uno dopo l'altro i regni del Dominio delle Lacrime. Ha creduto alla possibilità di un mondo senza schiavi, senza regnanti crudeli e maghi spietati, dove esseri umani ed elementali potessero vivere liberi e in pace. Per questo è diventata la guerriera più abile dell'esercito ribelle, per questo le sue lame a forma di mezzaluna hanno falciato nemici e sparso sangue, per questo ha rinunciato a tutto quello che non fosse guerra, combattimento e morte. Adesso, però, Myra ha capito che Acrab le ha mentito. Che è stato lui a uccidere suo padre e che l'ha salvata dall'arena e cresciuta come una figlia solo per usare il suo potere di Liberatrice. Dopo aver incontrato l'elementale che protegge la spada sacra di Phylaitek, Myra ha infatti scoperto di essere l'eroina destinata a cambiare il mondo, esattamente quello che Acrab vuole. Aiutata dai suoi nuovi compagni di viaggio, il mago Puro Kyllen e la giovane schiava Marjane, Myra intraprende così un nuovo viaggio attraverso il Dominio delle Lacrime alla ricerca del proprio destino, spazzando via guerrieri e mostri che cercano di sbarrarle la strada. Ma se riuscirà ad arrivare ad Acrab superando le sue difese, sarà in grado di uccidere l'uomo di cui è segretamente innamorata?

mercoledì 27 settembre 2017

Blogtour: CUORE OSCURO di Naomi Novik tappa#3 I Personaggi


 
Buongiorno cari lettori oggi il blog ospita la terza tappa del blogtour dedicato all'attesissimo libro di Naomi Novak, Cuore Oscuro uscito il 26 settembre per Mondadori,  vincitore di diversi premi fra cui nel 2015 il Nebula Award e
nel 2016, il British Fantasy Society Award. Oggi noi vi presenteremo i personaggio che fanno parte di questo racconto fantastico dalla trama originale e articolata. 

Editore: Mondadori Chrysalide
Genere: Fantasy
Data pubblicazione: 26 settembre 2017
Pagine: 432
Prezzo cartaceo:16,58€
Prezzo ebook: 7,99€

Trama: Agnieszka è una contadina diciassettenne goffa e sgraziata che vive insieme alla famiglia in un piccolo villaggio del regno di Polnya. Su tutti loro incombe la presenza maligna del Bosco, che sta progressivamente divorando l’intera regione. Per mantenere al sicuro se stessi e i loro villaggi dalle minacciose creature del Bosco e dai sortilegi mortali che lì si compiono, tutti gli abitanti della valle si affidano a un misterioso e solitario mago noto con il nome di Drago. Quest’ultimo sembra l’unico, infatti, in grado di controllare con la sua magia il potere imperscrutabile e oscuro del Bosco. In cambio della sua protezione, però, l’uomo pretende un tributo: ogni dieci anni avrà la possibilità di scegliere una ragazza tra le diciassettenni della valle e di portarla con sé nella sua torre. Un destino a detta di tutti terribile quasi quanto finire nelle grinfie del Bosco. Con l’avvicinarsi del giorno della scelta, Agnieszka ha sempre più paura. Come tutti dà infatti per scontato che il Drago non potrà che scegliere Kasia, la più bella e coraggiosa delle “candidate” nonché sua migliore amica. Ma quando il Drago comunica la sua decisione, lo sgomento è generale.

In Cuore oscuro, Naomi Novik tesse una storia ricca di colpi di scena, che affonda le radici nella mitologia e nelle leggende dell’Europa orientale e trae forza da una protagonista potente e per niente convenzionale. Un fantasy originale e sapientemente scritto che avvince fino all’ultima pagina.


Personaggi 

Drago (Sarkan): Stregone che con la magia protegge dal Bosco  tutta la valle in cui si trova il villaggio di Dvernik . Vive solo in una torre in cui ogni dieci anni porta una ragazza del villaggio di diciassette anni  come tributo per la protezione che fornisce agli abitanti della valle. Le ragazze vengono rilasciate dopo dieci anni completamente cambiate, senza segni di sofferenza o violenza, per questo Drago non viene considerato crudele anche se tutti lo temono e lo rispettano. Nessuno parla a lungo con lui, nessuno lo conosce veramente perché non ama parlare con gli abitanti della valle, è distante da tutti, vive isolato nella sua torre dedito al suo compito di contenere il bosco. Ha più di cento anni ma ha l'aspetto di un ventenne, anche se ad osservarlo bene il suo aspetto ha qualcosa di innaturale, bello ma di una bellezza sgradevole, con i suoi occhi neri e lo sguardo freddo, magro e sempre ben vestito. Sarkan è molto posato e controllato, preciso anche nella magia, per questo trovarsi a contatto con una furia della natura come Agnieszka lo destabilizza e lo irrita oltremodo. 

Agnieszka: è una ragazza di diciassette anni che ama stare all'aria aperta a contatto con la natura. Magra e alta è poco aggraziata, i suoi lunghi capelli castani sono sempre arruffati e i suoi abiti sono spesso strappati e macchiati perché lei tende a restare impigliata ovunque e a sporcarsi con il fango e con il cibo. Ama scorrazzare per i boschi, arrampicarsi sugli alberi e passare fra i rovi, tutto il contrario di una giovane ben educata. Non si è mai sentita lei quella speciale ma presto le sue doti nascoste verranno alla luce rivelando un grande potere difficile da capire e gestire. Agnieszka è una ragazza molto determinata e testarda, poco incline ad ascoltare gli insegnamenti degli altri, molto istintiva. Lei non si sforza molto di cambiare per compiacere gli altri, è se stessa fino infondo anche a costo di risultare sgradevole. Anche la sua magia è caotica come lei, la precisione degli incantesimi di Sarkan non fa per lei che è tutto istinto e improvvisazione.
Capirà da sola qual è la sua strada per la magia e come gestirla per aiutare la sua gente. 

Kasia: Bella, gentile e talentuosa, lei è la migliore amica di Agneszka, quella destinata ad essere scelta da Drago perché la più speciale. Con i capelli biondo grano, sempre ben pettinati, occhi di un castano intenso e un sorriso bello e solare, Kasia sembra un personaggio uscito da una favola. Brava e preparata in tutto, coraggiosa perché educata ad esserlo da una madre che si è rassegnata all'idea che un giorno Drago l'avrebbe scelta per andare alla torre. Tutti sono convinti che sarà lei la prossima a dover lasciare la famiglia e gli amici  per vivere dieci anni insieme allo stregone, anche lei stessa è pronta a quel destino ormai scritto. Il futuro riserverà non poche sorprese a Kasia che però mostrerà il suo coraggio e la sua forza.


Marek:  Il secondogenito dei figli del re della Polnya, quello più famoso per le sue gesta eroiche durante le battaglie, famoso fra i popoli per aver ucciso l'idra Vandalus. Alto e robusto con i capelli biondi, bello come un ritratto e arrogante, un eroe impavido con un unico grande desiderio, quello di poter un giorno liberare la madre prigioniera del bosco da quando lui era solo un bambino.  Per questa impresa quasi impossibile è disposto a sacrificare la sua vita e quella dei suoi soldati. Ambizioso e guerriero non sembra avere a cuore l'interesse del suo popolo ma solo i suoi bisogni personali e la sete di potere. Difronte alla madre però mostra il suo lato più debole, come fosse ancora un bambino trascinato da un amore cieco.

Falco(Solya):  Un altro stregone come Drago, che serve il re a corte, molto vicino al principe Marek lo sostiene e lo consiglia. Un personaggio ambiguo che per compiacere il principe commette diversi errori di valutazione lasciandosi trascinare in una battaglia sbagliata nella speranza di vedere un giorno Marek sul trono con lui a suo fianco. Molto potente come mago la sua principale dote è la vista. Alto e imponente vestito sempre in modo molto teatrale con i capelli color lana di pecora lavata ma con le radici nere. Grazie al suo potere niente può sfuggire alla sua vista, 
Alosha(Spada):  Altra strega di corte, specializzata nel creare spade magiche. Diffidente con tutto ciò che è venuto a contatto con il bosco e inizialmente anche nei confronti di Agneszka. Alta e imponete, la sua  pelle ha il colore dell’ebano, le spalle larghe come quelle di un uomo e le treccine in testa a filo del cuoio capelluto. Vestita come un uomo con pantaloni infilati dentro alti stivali e, sopra, un cappotto in pelle, ha l'aria vissuta e trasuda grinta e saggezza, una vera guerriera.
Regina Hanna: è la regina perduta della Polnya. E' la madre di Marek, rapita dal bosco quando lui era piccolo. Dopo aver passato vent'anni prigioniera del bosco della donna che era un tempo è rimasto ben poco, svuotata del suo essere ma priva dei segni del contagio. E'come un sacco vuoto, un corpo che ha mantenuto la bellezza esteriore ma privato della sua anima. 

Il Bosco: Il bosco non è solo un luogo ma è un personaggio che prende lentamente forma durante la lettura, è il fulcro del libro, tutto ruota intorno al bosco e ai suoi misteri. Un'antica e oscura foresta fra la Polnya e la Rosya che nasconde strane presenze, mostri e creature malvagie. Nessuno è mai uscito indenne una volta entrato in contatto con le creature mostruose che lo popolano. Il bosco cerca di espandersi, inglobando i villaggi che vivono ai suoi margini attraverso enormi alberi fulcro, corrotti da qualcosa di malefico, che espandono le loro radici per allargare i confini del bosco. Chi sopravvive al contatto con il bosco resta contagiato dal suo potere diventando a sua volta un essere malefico. Il bosco corrompe tutto ciò che tocca. Fra le strane creature del bosco ci sono i camminatori dalla strana testa a stecco e occhi come nodi di legno, incavi neri e rotondi che si nutrono dei frutti degli alberi fulcro e rapiscono coloro che si avvicinano troppo al bosco. Il potere del bosco sa pensare e programmare, lavora in silenzio per raggiungere il proprio fine che è quello di divorare tutti villaggi e le città della Polnya e della Rosya.


«Il potere del Bosco non è una

specie di bestia che odia ciecamente; sa pensare e programma-

re, lavorando per i propri fini. Riesce a guardare dentro il cuo-

re degli uomini, una via perfetta per avvelenarli.» 


L'Autrice

Naomi Novik è nata a New York ma è cresciuta ascoltando le storie della tradizione polacca, di Baba Yaga e Tolkien. Vive a New York con il marito e la figlia. Con questo romanzo si è aggiudicata diversi premi, tra cui, nel 2016, il British Fantasy Society Award.


Non perdete le prossime tappe del blogtour: 


mercoledì 3 maggio 2017

Blogtour: LA ROSA DEL CALIFFO di Renèe Ahdieh - IDENTIKIT DEI PERSONAGGI

Buongiorno amici lettori e buongiorno a voi, fan della meravigliosa duologia Fantasy di Renèe Ahdieh. Nella nostra tappa ci occuperemo di presentarvi i numerosi personaggi che popolano il regno del Khorasan e che intrecciano e concludono le loro vicende nell'ultimo volume uscito per Newton Compton: La rosa del Califfo.





IDENTIKIT DEI PERSONAGGI

Shahrzad 

Ha sedici anni quando si offre volontaria come moglie al Califfo.
Coraggios, scaltra, determinata sono solo tre aggettivi e non bastano a descrivere la sua dirompente e bruciante personalità. E' proprio il fuoco che le brucia dentro, più che la sua indiscutibile bellezza, a far innamorare perdutamente Chalid e a fargli interrompere il flusso di uccisioni di cui era responsabile. Una ragazza complicata, piena di sfaccettature. Bella: mento caparbio, naso elegante, occhi color nocciola che sembravano mutare quanto il suo umore. Intelligente, leale, piena di risorse. E dotata di poteri magici. Un personaggio meraviglioso.


Khalid 

Califfo del Khorasan, per via della sua giovane età - diciotto anni - è soprannominato il Re Fnciullo, ma per l'efferatezza delle sue azioni (uccideva ogni sposa all'alba) è meglio conosciuto come Mostro. Alto e snello, col fisico temprato dai combattimenti.
Capelli scuri e lisci, ordinatamente pettinati a riflettee quell'ordine ricercato in ogni aspetto della vita.
Sopracciglia folte incorniciano due occhi di un castano così chiaro che sembrano d'ambra, simili a quelli di una tigre. Profilo spigoloso, viso tagliente, espressione penetrante.
E' il più abile spadaccino del regno, dopo il cugino e Capitano delle Guardie, Jalal. Pian piano, insieme al Shahrzad scopriremo che non è il folle discendente di una linea di pazzi assassini ma solo un ragazzo pieno di segreti. 

Tariq 

Il Falco Bianco, questo è il suo soprannome, ha i capelli neri e gli occhi d'argento, con sfumature color cenere intorno alla pupilla, molto simili a quelli di un falco, che gli conferiscono carisma e fascino. E' il miglior amico di Shahrzad sin dall'infanzia e anche il suo primo amore. Lui invece non ha mai smesso di amare Sharzad, desiderarla per sè e cercare di proteggerla. E' un coraggioso combattente e un abile falconiere.



Irsa 

Sorella minore di Shahrzad e figlia di Jahandar è una ragazza dolce e onesta. Ha i lineamenti sbarazzini, un profilo slanciato  e occhi chiari. Si sta trasformando in una giovane donna e come tale inizia a coprire anche l'amore. Si interessa di erbe e medicamenti. 




Rahim

Migliore amico e braccio destro di Tariq. Segue l'amico con coraggio e senza batter ciglio. Valoroso e generoso è innamorato di Irsa e con devozione e costanza la conquista. Non è di molte parole ma le sue azioni lasciano il segno. Dolce e premuroso. Si mette sempre a disposizione per gli altri. 




Despina

Pelle chiara e capelli folti, di un colore a metà tra il miele e il nocciola. Occhi di un azzurro brillante , truccati in maniera esperta da una linea di kajal. Fisico scolpito, con le curve nei punti giusti. 
Alta e dal portamento sicuro di sè, come in una perfetta consapevoezza su quale sia il proprio posto nel mondo. Scaltra  attenta e un po' arrogante, è l'ancella personale di Shahrzad quando va a vivere nel palazzo di Rey , messale a sevizio da Khalid per spiarla. Con i suoi enigmi e i suoi segreti ci riserverà molte sorprese durante la lettura. Simpatica, con le sue battute taglienti e la sua sfrontatezza, è senza dubbio uno dei personaggi meglio riusciti del romanzo.

Jalal

E' il capitano della guardia e il figlio del generale Aref al Khoury, e cugino del Califfo Khalid. 
Ha vent'anni, gli occhi di un castano caldo, capelli ricci color mogano, fisico atletico: uno degli uomini più affascinanti del regno. Sempre al fianco del cugino, lo conosce, lo ama e lo rispetta perchè a bene qual è la sua vera natura e il vero motivo per cui compie le sue terribili azioni e quali sono tutte le cose del suo passato che lo affliggono.

Jahandar

Padre di Shahrzad, è un curatore di testi antichi. E' stato il visir di un precedente Califfo , ma dopo il dolore della perdita di sua moglie e la depressione conseguita, è stato degradato a bibliotecario. Subdolo, crudele e arrivista; accecato dalla folli e dalla sete di potere non si ferma davanti a niente, persino sacrificando il futuro e la felicità delle figlie che diceva di amare.



Musa-effendi

Magus del Tempio del Fuoco. E' stato il tutore della mamma di Khalid. Conosce bene la sua stoia e il suo passato ed è afflitto dal senso di colpa per non essergli stato vicino nel modo giusto dopo la trageda che ha vissuto da bambino. Ora vuole rimediare e si rivelerà un personaggio chiave nella storia, grazie al suo aiuto dato a Shahrzad e di conseguenza a Khalid.




Artan 

Capo completamente rasato; degli orecchini d'oro ad anello che gli pendevano dalle orecchie.  Pelle chiara e liscia, occhi a mandorla elegantemente truccati. Doveva provenire dall'estremo Oriente. Non era bello ma il suo aspetto aveva qualcosa di affascinante. La sua bellezza risiedeva nella somma dei numerosi difetti: una mascella prominente, un naso fratturato e ricomposto in svariati punti, una cicatrice diagonale sul labbro inferiore. Indossava solo un paio di pantaloni leggeri e il torso nudo era ampio, muscoloso e scolpito. Era amico di un serpente alato. Dal carattere egocentrico, sbruffone e vivace. Aiuterà Sharzad a padroneggiare i suoi poteri e ad incontrare colei che le spiegherà come spezzare la maledzione di Khalid.

Omar dei Badawi

Capo della Tribù dei Badawi. Uomo d'onore, saggio e ponderato. Ha un ruolo molto importante. Vuole la pace del regno e prima di schierarsi vuole capire bene a chi dare la sua fiducia. Si muove n modo intelligente e onesto. Gli piace giocare a carte scoperte. Tiene alla sua famiglia e al suo popolo. Si lascia consigliare dalla moglie Aisha che saggiamente lo mette in guardia sulle reali intenzioni e motivazioni dei suoi futuri alleati. 

Reza

Emiro, zio di Tariq. Voleva la guerra con Kahlid dopo l'uccisione di sua figlia Shadi. Ha assoldato un esercito di mercenari per realizzare l'impresa. 


Salim Ali el Sharif 

Zio acquisito di Khalid. Subdolo e malvagio, non esiterà a mettere in campo tutte le forze in suo potere per cercare di rovesciare il califfato del nipote e per riuscirci userà una pedina molto importante, anche se - alla fine - gli si ritorcerà contro. 

Yasmine el-Sharif 


E' la principessa del Partia. Di una bellezza quasi ultraterrena. Il suo viso avrebbe fatto crollare in ginocchio un pittore: zigomi alti, pelle perfette, lunghe sopracciglia arcuate e folte ciglia nere sopra due occhi enormi. I capelli le ricadono oltre i fianchi in riccioli mogano dai riflessi ramati, che si infiammano alla luce delle candele. Un fisico scolpito e provocante che sa muovere in danze sinuose e provocanti. L'unico uomo che non sia mai riuscita a sedurre è il califfo del Khorasan: Khalid, nonostante lo ami fin da bambina.




Appuntamento a domani sul blog Starlight Books per scoprire dieci ragioni per cui vale la pena leggere La Rosa del Califfo


LA ROSA DEL CALIFFO
di Renèe Ahideh

editore: Newton Compton
genere: Fantasy romance
pagine: 384
prezzo: 10.00 euro
Rilegato
eBook: 2.99 euro

Trama

Shahrzad è stata la moglie del califfo di Khorasan. Era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d'infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei...