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domenica 29 novembre 2020

review party: NOI IN UN ISTANTE di Jewel E. Ann

Henna: "Ciao, ti ricordi di me?"

Bohdi"Ciao, sono abbastanza sicuro che tu sia ancora il mio ricordo più bello".


Sono devastata.
Hella e Bohdi mi hanno investito come un treno in pieno petto, spaccandomi il cuore e allo stesso tempo riempiendolo di luce, di bellezza, di amore. Questo libro è straziantemente meraviglioso. Non ' un libro d'amore ma è un libro sull'amore; su come è veramente (o almeno come dovrebbe esserlo); su come inseguirlo, coltivarlo, condividerlo. Un libro che mi lascerà un gran senso di vuoto per i prossimi mesi a venire perché non sarà facile imbattersi in una storia di altrettanta bellezza e potenza ma che, al contempo, mi lascerà "piena". Piena di sensazioni intense, di pensieri belli e brutti che sono andati a scalfire in profondità la mia coscienza e i miei ricordi. Questo è un libro che insegna qualcosa! Un libro che lascia una traccia. Un libro che se mi mettessi a riportare tutti i passaggi che ho sottolineato praticamente lo riscriverei tutto qui...
Ho fatto il pieno di emozioni tanto che se da una parte sarebbe un romanzo che scorre veloce dall'altra ho avuto bisogno di prendermi il mio tempo; non è facile leggere con gli occhi appannati dalle lacrime e con un macigno nella gola e un'eccitazione e un'ansia costanti. 
Tutto questo e molto di più è Noi in un istante di Jewel E. Ann, un altro fantastico centro della Always Publishing che non smetterò mai di ringraziare per la cura e la sapienza (aggiungerei anche l'umiltà) con cui ci stanno regalando un gioiello dopo l'altro. Ma quello della Ann è un vero e proprio solitario da 32 carati.
Ma anche una T-shirt bianca, delle patatine e del ketchup.
Insomma avrete capito... un libro, come l'amore, complicato; ma vale la pena di rischiare (e non lasciarselo scappare).

È così che dovrebbe essere l'amore: senza inizio e senza fine.

editore: Always Publishing
genere: romance new adult
pagine: 
prezzo: 13.90 euro
eBook: 4.99 euro

opinione di Sangueblu

Noi siamo migliori di qualsiasi errore, più forti di ogni bugia e il nostro amore è vero e puro. Questi sono Henna e Bohdi.

Da dove cominciare per cercare di parlarvi di questo libro?
Potrei dirvi che la storia parte nel momento in cui Hella e Bohdi si conoscono ad un concerto durante il Festival di Cochella, in California. Basta un solo istante per cambiare la loro vita per sempre.
Sono giovani, belli, decidono di cogliere l'attimo e godersi quei pochi giorni che hanno da poter trascorrere insieme ma fin da subito è chiaro che "insieme" sono qualcosa di speciale. Di unico e di magico, qualcosa che va ben oltre il "destino" e se anche le loro strade si separeranno una volta finito il Festival c'è in loro la certezza che in qualche modo, nonostante le loro mille personali difficoltà,  si incontreranno di nuovo perchè insieme "suonano come qualcosa di innegabile"; sono una legge della natura, come quelle scritte da Newton, Ohm e Mendel.
Quello che condividono in quei pochi istanti no è solo fisica. Sono una "sensazione"; il loro primo bacio non è solo un bacio ma è come ritrovare la strada di casa e tutto sembra familiare e giusto.
E anche se sono nati e cresciuti con la convinzione che tutto sia temporaneo, e anche quei loro giorni al Cochella sono stati vissuti "razionalmente" come qualcosa di temporaneo,  in realtà avranno la riprova che non tutto lo è. Ci sono cose che non possono passare. Che non possono sbiadire. Che non si possono bypassare. Anche se sono due persone incasinatissime e il loro sembra un amore impossibile per più di una ragione.

Per Bohdi Henna è come l'aria; per Henna Bohdi è il mondo.

Ovviamente si incontreranno di nuovo, anche se inaspettatamente
E mentre loro si scopriranno più vicini di quanto avrebbero mai creduto anche noi che leggiamo cominciamo a scoprire tanto di loro. Del loro passato, dei loro problemi, delle loro ferite.
Ma mentre apprendiamo i fatti, strato dopo strato scopriremo dei personaggi meravigliosi, complessi, coraggiosi, altruisti...
E non mi riferisco solo ai due immensi protagonisti ma anche ai personaggi secondari (il padre di Bohdi e la mamma di Hella, e in un certo senso non solo) che si stagliano nella storia con tanta forza, bellezza e dolcezza da essere tutto ad un tratto dei co-protagonisti a tutti gli effetti. Il loro contributo è immenso ed io non vi so dire quanto mi abbiano emozionata e commossa.
Ci sono stati momenti che non riuscivo più a leggere bene tante lacrime mi riempivano gli occhi.Perciò vi avverto. Si piange. Si piange un bel po'. Perché il padre di Bohdi - personaggio monumentale a mio avviso - è un malato terminale. E il legame che nasce tra lui e Hella sarà qualcosa di straordinario che varrà ogni vostra lacrima e vi lascerà tanto.
Un libro incredibile, dall'inizio alla fine, che parte in un modo per poi prendere una piega del tutto inaspettata tanto che sembra quasi di leggere più storie diverse a cui l'autrice è riuscita ad infondere una coerenza e un equilibrio magistrale rendendolo un unicum che si chiude nel cerchio perfetto. 

Voglio che lui mi voglia. Che mi venga a cercare, come nelle grandi storie d'amore.
Quelle in cui non si accetta un no come risposta. Quelle che comprendono preghiere e umiliazioni. Voglio che mi insegua. Che abbia bisogno di me. Voglio che mi stringa tra le braccia come io lo tengo stretto al cuore.

Riguardo le stelle questo libro è fuori classifica perché gliene darei molte più di cinque. Io ve lo consiglio con tutto il cuore anche se vi avverto che riprendersi da una lettura come questa non è un'impresa da poco e sarà molto probabile che i libri successivi che prenderete in mano vi sembreranno "piccoli piccoli" rispetto a questo che è "totale". 
Vi aspetta un viaggio bellissimo!
E vi lascio con la Legge di Bodhi e Henna: 
"quando l'amore esplode, innamoratevi nel profondo,
soccombete insieme all'amore, crollate.
Poi lasciate che sia il tempo a guarire le ferite".

Il mondo è davvero immenso, ma il tempo che viviamo qui è limitato e prezioso. La vita è fatta per essere vissuta, non risolta.

IL MONDO NON È UN POSTO O UNA DESTINAZIONE. È UN MOMENTO.

venerdì 24 luglio 2020

Cover reveal: BAD OBSESSION di Paola Chiozza e Bianca Ferrari


Amiche lettrici oggi vi sveliamo la cover del New Adult contemporaneo scritto a quattro mani dal formidabile duo Paola Chiozza e Bianca Ferrari, in uscita il 3 Agosto! Ecco a voi...

BAD OBSESSION


Il romanzo è il primo di quella che dovrebbe essere una serie (l'uscita del secondo volume è prevista per settembre 2020) e conoscendo le due autrici promette faville. Tra le altre cose vi diamo una dritta: Paola Chiozza e Bianca Ferrari saranno presenti al Florence Book Party domenica 30 Agosto dalle 10:30 presso il Belvedere di Villa Bardini a Firenze, in occasione del Festival letterario La Città dei Lettori. Perciò se volete incontrarle e farvi autografare una copia di questo romanzo dalla cover stupenda non dovete mancare!

"Sono pronto a perdonare ognuno
dei peccati che ti farò compiere"


BAD OBSESSION

editore: Self Publishing
Serie: The Damned Series #1
genere: New Adult contemporaneo
sottogenere: black mail (ricatto), alias (doppia identità), music, mafia
data di uscita: 3 agosto
prezzo eBook: 2,99 euro
cartaceo: 13,99 euro
pagine: 364


Trama

Belle ragazze. Tatuaggi. Musica rock.
Ecco ciò che ama Damian Kelly. Odia gli affari criminali della sua famiglia, vuole solo spaccare il mondo con la sua band, i Devil's Skull. Nessuno può impedirgli di partecipare alla Boston Music Battle, anche se il destino ha ben altro in serbo per lui: una ragazza dalla voce angelica, virginea e con un crocefisso al collo. 


Casa. Chiesa. Università. 
Ecco ciò che ama Chastity Nedley. E la musica. Ma non la musica che approverebbero suo fratello e il suo Dio. Lei desidera di più. Qualcosa di proibito: esibirsi su un palco e cantare rock 'n roll. Sa di trasgredire, eppure non ha intenzione di rinunciare alla Boston Music Battle. Ciò che non sa è che dopo la competizione, niente sarà più come prima.


Perchè l'incontro tra Damian e Chastity, inaspettato e casuale, ha l'intensità di un terremoto.

Per Damian Chastity rappresenta l'innocenza e la purezza.
Ha deciso che la vuole a ogni costo anche se lei è l'unica che non dovrebbe desiderare. Per possederla è disposto a tutto: ricattarla, minacciarla e spingerla oltre ogni limite, là dove si infrangono i confini tra il bene e il male, tra inferno e paradiso.



Un ossessione incontrollabile e pericolosa
potrà mai trasformarsi in una ragione di vita?

Lo scoprirete dal 3 agosto


giovedì 4 luglio 2019

review party: BEL CASINO L'AMORE di Elisa Trodella


Esce oggi in tutte le librerie e store on-line il nuovo romanzo di Elisa Trodella, che molti di voi ricorderanno in coppia con Loretta Tarducci nei tre precedenti lavori, tutti editi da Newton Compton Editore, e di cui mi ero innamorata. Per questo, con grande curiosità, gioia ed entusiasmo ho atteso Bel casino l'amore fin dalla sua prima annunciazione. Quello che caratterizza la bella scrittura di Elisa è l'ironia e la comicità di certe situazioni, a volte esasperate, anche quando è sottesa la riflessione: in questo caso attraverso il pensiero e l'azione della sconclusionata Adele, una ragazza come tante, che vi farà arrabbiare, ridere, forse un po' sognare e che, più di ogni altra cosa, vi farà trovare - o ritrovare - quella consapevolezza per cui solo volendoci davvero bene possiamo essere felici. E dare conferma alla "regola" che quando si chiude una porta... si apre un portone!

Ho imparato che nella vita, se sei convinta di essere mediocre,
ti comporterai come se lo fossi veramente,
dimenticando il lato migliore che esiste in te.



opinione di Sangueblu

Riccardo mi ha lasciato,
trasformando con un colpo di bacchetta il mio presente in passato,
è ottobre e mi aspetta un inverno rigido e lungo.
Sono di nuovo sola in una città che non è la mia
e i motivi che mi trattengono a Roma iniziano seriamente a vacillare.
Non posso chiamare mia madre perché mi direbbe ancora
che mi aspetta, sottintendendo il fallimento mio e suo,
per avermi partorita molto giovane, rinunciando a tutto,
ottenendo in cambio null'altro che ingratitudine e un giro vita
troppo largo con cui non smette di fare i conti
da quando ha soli sedici anni.

Adele Moser, ventisette anni, è un po' l'antitesi delle protagoniste dei romanzi rosa; uno di quei personaggi che o lo ami o lo odi. Nel suo caso, posso dire, lo odi e lo ami. Perché all'inizio è talmente bizzarra, remissiva e con un orgoglio inesistente che ti fa un po' rabbia, ma poi impari ad amarla quando inizia ad intraprendere lo stesso viaggio emotivo di rinascita e di riscoperta di sé e di allontanamento dalle sue insicurezze, dalle sue paure e, diciamocelo, dalle sue "paturnie".
Adele, una ragazza piena di manie e gesti scaramantici ossessivo/compulsivi, come è ben rappresentata in copertina, ha - come si dice - gli occhi foderati di prosciutto... solo che nel suo caso sono proprio due cuori di cartone belli spessi che le impediscono di vedere la realtà: per lei sono solo cuori. Ha nella testa il tarlo che nessuno l'amerà mai ma insegue coriandoli colorati che lei stessa lancia intorno, credendo ogni volta possano condurla ad un posto magico. Deve ricercare l'amore anche quando non c'è perché non sa stare da sola. La solitudine la terrorizza e, complice un'autostima pari a zero, pensa di meritarsi qualsiasi umiliazione pur di riconquistare un uomo che non è niente di meglio che uno str****. Come altro si può definire qualcuno che per lasciarti ti scrive un bigliettino striminzito su uno Scottex?!
Eppure è proprio quello che succede. Poche parole sconclusionate che gettano Adele nella disperazione più totale. Soprattutto all'idea di poterlo reincontrare dato che abitano nello stesso palazzo e, una volta lasciati, Riccardo si è semplicemente trasferito al piano di sotto, a casa della madre. 

Ad aiutarla a non annegare in questo mare di disperazione l'amica di sempre, Marta, un donnone di un metro e ottanta piena di ragione e buon senso e una nuova inaspettata amica, Karol, che da algida e irraggiungibile capo ufficio si rivelerà una donna di rara umanità, simpatia e generosità. Insieme costituiranno un insolito e quanto mai vincente trio in cui tutte, a proprio modo, trovano la spinta e il coraggio per parlare dei loro problemi e affrontarli insieme, affermando il potere salvifico della vera amicizia. Insomma... in qualche modo la sfiga unisce!
Durante una pazza serata consolatoria, tra deliri ed elucubrazioni su possibili strategia di riconquista, le ragazze vengono attirate da strani rumori al piano di sopra, dove scoprono, un uomo in soffitta. In una memorabile scena alla "Rapunzel" in cui il povero scrittore si trova malmenato e legato con fascette da giardinaggio, faremo la conoscenza di Flavio Torre, scrittore di successo: i suoi romanzi sono stati concepiti tutti in via Margutta (dove vive Adele) in questa casa di sua proprietà (in cui Adele è affittuaria).
Anche Fabio (altra vera perla del romanzo) non sta passando proprio un bel momento. Il suo matrimonio è alla deriva e con la moglie il povero scrittore sembra aver perso anche l'ispirazione che cerca di ritrovare venendo a scrivere nella soffitta. Pian piano i due entreranno sempre più in confidenza e si riveleranno le reciproche paure, sofferenze e delusioni. Ma soprattutto Fabio saprà vedere oltre i tic e le manie di Adele, e con la sua amicizia e il suo supporto l'aiuterà a vedere la vera sé. Il loro incontro, insieme all'entrata in scena di Karol, sarà l'inizio del percorso di "formazione" della nostra protagonista.

Da persona insicura e insoddisfatta ad un certo punto Adele comincerà a guardare con i giusti occhi sé stessa, la sua vita, quello che la rappresenta e che sono le sue origini. Perfino il paese natale, Monte Arcobaleno, da cui era scappata insoddisfatta diventa qualcosa di cui andare fiera, una volta che lo vede con gli occhi delle sue amiche e di Flavio, nutrendosi della loro sana e benevola ammirazione.

Eravamo sereni, qui, tra le montagne innevate,
tutti insieme, lontani dagli impegni quotidiani,
dal frastuono della città,
dall'eco rimbombante dei nostri fallimenti.

Il personaggio più meraviglioso, a parte il cane Dante che ho adorato dalla prima all'ultima pagina, è Karol De Gennaris, vero architetto della felicità in questa storia. Lei con il suo glamour e il suo cuore alieno ha conquistato tutti e della sua generosità ha fatto beneficiare tutti senza troppe domande. Ha aiutato Adele - Adelaide, come la chiama lei - a cambiare il suo modo di vedere le cose, pensare le cose e vivere le cose, insegnandole a vedere anche al di là di quelle stesse cose consegnandole perfino a domicilio l'uomo perfetto. Karol che è anche l'artefice dell'aspetto più bello e commovente del libro, ossia il ricongiungimento di una figlia con sua madre (altro personaggio che ho amato profondamente).

E' lei la bambina, una bambina a cui è mancata
tanto la sua bambola adorata.
E se in questi giorni io ho rotto un incantesimo,
mia madre lo ha fatto a me, perché mai come adesso
sento di volerle bene.

Brava Elisa Trodella perché ci hai dato una storia "diversa", originale e non banale, con quel tocco di profondità e buoni sentimenti che ti caratterizzano e che faranno sempre sì che io non mi perda mai nessun tuo lavoro! 

Il mio voto: 4 stelline

Davvero credi che l'intero mondo sia migliore di te?
Che stupidaggine!
Ognuno recita la sua parte come meglio può,
sta tutto nel farlo bene e rendersi credibile!

L'Autrice


È nata e vive a Roma. Dopo un percorso formativo umanistico sociologico e varie esperienze lavorative, ha deciso di dedicarsi completamente alla scrittura, affinando una passione custodita da sempre. Innamorata dell’amore, lo racconta nelle sue forme più oniriche e al contempo concrete. Adora gli animali e camminare all’aria aperta, soprattutto tra le montagne a lei così care. Con la Newton Compton ha pubblicato la Love me too series, scritta a quattro mani con Loretta Tarducci, che comprende: Scusa ma ti amo troppo, diventato in poco tempo un bestseller, Imperfetti innamorati e Cioccolata amara


Il libro

editore: Newton Compton
genere: contemporary romance
pagine: 
prezzo: 7.90 euro
Brossura
eBook: 2.99 euro

Trama

Adele è giovane, stravagante e un po’ maldestra ed è in fuga dalla monotonia del suo paesino natale. Si rifugia a Roma, dove trova un lavoro, un nuovo amore, e un delizioso appartamento in via Margutta, in affitto a un canone sorprendentemente basso… Quando pensa di essere davvero a un passo dalla realizzazione di tutti i suoi sogni, arriva però l’improvvisa rottura con Riccardo, che la riporta bruscamente alla realtà: lui adesso abita al piano di sotto e vederlo salire e scendere le scale ogni giorno è una tortura. Come se non bastasse, alcuni strani rumori provenienti dalla soffitta non fanno che alimentare il suo stress. Fortuna che ci sono le amiche dalla sua parte, alleate preziose...

lunedì 11 febbraio 2019

recensione: LA FATTORIA DEI NUOVI INIZI di Devney Perry


Benvenuti a Prescott! Abitanti: 823.

Questo romanzo di Devney Perry che apre la Serie Jamison Valley,  non mi è piaciuto molto. Mi è piaciuto moltissimo! Sarà che è stata la lettura giusta al momento giusto, capitata nel momento perfetto, ma mi ha donato delle sensazioni meravigliose, tenendomi piacevolmente compagnia e scaldandomi il cuore. Grazie a La fattoria dei nuovi inizi  ho assaporato un'atmosfera di cui sento di non avere ancora abbastanza! Incredibilmente un nuovo centro della Always Publishing che ormai, è sempre più assodato, non sbaglia un colpo.
Lasciatevi accompagnare per mano in queste terre baciate dal sole, tra le praterie dorate e le Montagne Rocciose che incorniciano il Montana, posto in cui il tempo sembra correre un po' fuori sincrono con il resto del mondo e in cui troverete tanti personaggi semplici ma straordinari... Lasciatevi sorprendere da questa storia piena di amore, della bellezza delle piccole cose e a cui non manca una certa dose di suspance. Siete tutti invitati a Prescott, alla fattoria Coppersmith!



opinione di Sangueblu

Anche se gli inizi erano stati difficili,
la nuova vita che io e Rowen ci eravamo prese il rischio di intraprendere trasferendoci a Prescott
 era come un sogno divenuto realtà.
Non avrei mai avuto la possibilità di dire a Ben
quanto la sua fattoria mi avesse cambiato la vita.
Ma speravo che quando andavo a trovarlo,
sulla tomba accanto a Clare,
da lassù mi potesse sentire.

La fattoria dei nuovi inizi, come ben suggerisce il titolo, è probabilmente il fulcro pulsante di questa bellissima storia di cambiamento, scoperta e rinascita che non riguarderà solo la protagonista principale - Georgia - ma anche tanti dei personaggi collaterali che la popolano. La cosa più bella sarà proprio assistere allo sviluppo e all'intreccio delle vite e dei mondi personali degli splendidi attori di questo libro che conquistano fin dalla prima pagina.
Grazie alla scrittura dettagliata e coinvolgente dell'autrice riusciremo ad entrare piuttosto in profondità in ognuno di loro; amandoli in qualche modo, anche quando prenderanno vita semplicemente dalle memorie dei protagonisti. Mi riferisco a Ben Coppersmith in questo caso, perchè se pure defunto, in questa storia è più vivo che mai; primo e vero punto in comune tra Georgia e l'affascinante sceriffo della città Jess Cleary e pre-cognitivo architetto di quella che aveva da sempre intuito essere come la storia d'amore perfetta... La stessa storia d'amore travolgente, solida e intensa che aveva vissuto tanti anni prima con sua moglie. E' proprio nel momento della morte di Ben, infatti, che la storia prende il via.
Lo so, forse vi sto facendo un pochino confondere le idee ma vi spiego subito come sono andate le cose: Ben, era un vecchietto dolce e premuroso che d'un tratto diventa prima amico e poi il più importante punto di riferimento per Georgia e la sua bambina Rowen. Si incontrano e fanno amicizia in ospedale perché Georgia è un 'infermiera, ma un'infermiera speciale. Ha un altruismo e un'empatia con i malati fuori dal comune che le consentono di portare del bene nelle vite che viene a toccare. Questo Ben lo capisce subito e forse è proprio per questo che decide di lasciarle in eredità la sua fattoria a Prescott, in Montana.  

Georgia è una ragazza madre. Il padre di sua figlia Rowen è stato con lei un bastardo della peggior specie che non si è limitato a non riconoscere la figlia ma non si è risparmiato in insulti e offese che hanno minato molte delle sue sicurezze. Senza più vincoli né legami, dopo la tragica morte della adorata mamma e adesso rimasta completamente sola dopo la morte del caro Ben decide quindi di portare a compimento le ultime volontà dell'amico  trasferendosi in questa nuova piccola cittadina, nella bellissima fattoria ereditata per ricominciare da capo e trovare un luogo sereno e felice in cui vivere. La fattoria, grandissima, è a dir poco stupenda e perfettamente tenuta.
Questo grazie a Jess che, da quando era diciannovenne, se ne prende cura con amore e meticolosità.

Io mi sono preso cura degli altri per tutta la vita, sai?
Di mia madre. Di mia sorella. Di questa città.
Perchè se non lo avessi fatto io, chi altri ci pensava?
E allora mi spieghi perchè l'unica persona di cui veramente voglio prendermi cura non mi permette di farlo?

E' per questo che quando arriva Georgia a prendere possesso della casa lui non la prende molto bene... e non perderà occasione per trattarla male. Senza conoscerla pensa che sia la solita arrivista che ha abbindolato un povero e ingenuo vecchio per farsi lasciare i propri beni. E che beni!! ... la casa che lui ama sopra ogni cosa, che ha accudito, amato, protetto accarezzando dentro di sé il desiderio che un giorno sarebbe potuta essere sua. Ma non passerà molto tempo che si renderà conto che le sue congetture erano totalmente infondate perché Gigi è una ragazza assolutamente fantastica e gli farà perdere la testa. Ma dovrà dimostrargli di essere l'uomo dolce, premuroso e fantastico che è in realtà.

Abbandonai la testa in avanti, appoggiando la fronte alla sua.
Non potevo credere che fosse successo.
Avevo appena baciato l'uomo più indiscutibilmente bello che avessi mai visto in tutta la mia vita ed era stato assurdamente incredibile, qualcosa che non avevo mai provato prima.
"Vediamo dove ci porterà questa cosa che c'è tra noi"
Un sorrisetto gli sollevò gli angoli della bocca.
"Va bene".
Insomma, che altro potevo dire?

Ebbene, non so se siete pronte! Jess Cleary è semplicemente favoloso.
Anche se ci saranno dei momenti in cui probabilmente non lo sopporterete perchè vi sembrerà troppo iperprotettivo e "autoritario", una volta compreso il contesto che lo spinge ad essere nient'altro che questo, vi innamorerete perdutamente di lui. Della sua dolcezza, della sua tenerezza, della sua attenzione alle piccole cose, del suo essere maschio alfa ma con una sensibilità, un altruismo e una dedizione fuori dal comune. Una delle cose più belle ed emozionanti è stato vedere come pian piano è diventato importante per Rowen e il meraviglioso rapporto che si crea tra loro.
Mi è piaciuto tantissimo il personaggio di Georgia. Così forte, altruista, combattiva e creativa. (E' una fan delle decorazioni natalizie - e non solo - proprio come me). Di questo libro ho adorato perfino i personaggi faunistici (LOL). Ovviamente sto parlando dei gattini dai nomi deliziosi che adotteranno nella fattoria Coppersmith.

Come vi dicevo, gran parte dei personaggi collaterali avranno un ruolo importante e si staglieranno ben definiti nella storia, che si complicherà non poco, tingendosi anche di una vena suspance-thriller che vi spingerà a divorare una pagina dopo l'altra. 
Insomma, lo avrete ormai capito, un romanzo proprio bello di cui smetterò di cui, nonostante i miei sproloqui,  avrete tanto da scoprire!
Lo ho praticamente appena finito e già non vedo l'ora di tornare a Prescott!
Spero che la Always Publishing (che ringrazio infinitamente per la copia in anteprima) non ci faccia aspettare troppo tempo per il secondo volume.

Il mio voto: 4 stelline e mezzo

Il libro

editore. Always Publishing
genere: contemporary romance
pagine: 343
prezzo: 13.90 euro
Brossura
eBook: 5.99 euro

Trama

Giorgia, per tutti Gigi, è una mamma single, risoluta e combattiva, che anela a lasciare la solitudine e la freddezza della vita in una grande città. L'occasione per ricominciare da capo si presenta quando riceve un dono totalmente inaspettato da parte di un caro vecchio amico: una fattoria immersa nel verde a Prescott, in Montana, non lontano dal parco di Yellowstone. Giorgia non ha idea di cosa aspettarsi da una cittadina così piccola, in cui non conosce assolutamente nessuno ma il desiderio di essere parte di una comunità, per sé e sua figlia, è troppo potente da ignorare. Jess Cleary ritiene che la fattoria dei Coppersmith, di cui per anni si è preso cura, avrebbe dovuto essere sua ed è convinto che la bella forestiera abbia raggirato il vecchio Ben per farsi regalare la sua tenuta. Ma presto Jess si renderà conto che il disegno di Ben era molto più complesso, e la sua eredità qualcosa di molto più importante per il suo cuore: una famiglia. Mentre Jess e Gigi iniziano a conoscersi e a piacersi sempre più, nella tranquilla Prescott si verificano strani incidenti, e lo sceriffo dovrà presto impegnarsi con tutte le sue risorse per difendere la città e il suo nuovo amore dal misterioso pericolo che li minaccia.

giovedì 8 novembre 2018

Review Party: UNA CENERENTOLA A MANHATTAN di Felicia Kingsley




E con grande piacere che oggi vi parliamo del nuovo libro di Felicia Kingsley, Una Cenerentola a Manhattan, un libro divertente e romantico che conferma questa autrice una delle più frizzanti e geniali autrici di romance italiane. Un compito non facile quello di rivisitare una favola ormai scritta e riscritta, ma una cenerentola a Manhattan riesce ad essere molto originale pur mantenendo i punti cardine della favola originale.  


Opinione di Blacksophia

Vi confesso che al primo impatto il titolo del romanzo mi ha fatto nutrire qualche dubbio sulla sua riuscita, ma conoscendo l’autrice ho pensato valesse comunque la pena leggerlo perché con lei il divertimento finora non è mai mancato. E non ho sbagliato a fidarmi, il libro è divertente e romantico, una delle rivisitazioni moderne più riuscite di una favola classica, trattata senza inutili riverenze, resa attuale e un po' sfacciata, ma alla fine sempre favola. I personaggi della fiaba,  ci sono tutti, la matrigna cattiva, anzi direi proprio stronza, le sorellastre viziate, la fata buona, e ovviamente il principe azzurro che più che un principe è un pirata. Il tutto ambientato in una New York da sogno.  
Un libro in cui si ride, si piange, ci si arrabbia senza mai aver voglia di metterlo via, una storia da divorare che vi stupirà anche con qualche colpo di scena. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, gli ambienti ben descritti, ma senza cadere nella noiosa descrizione dei particolari, semplicemente il lettore viene trasportato a New York, in un ambiente che sentirete  familiare e vicino. Per quanto riguarda i personaggi partirò dalla matrigna cattiva, peggiore anche dell’originale, perfida e algida, con un solo scopo nella vita: quello di trovare poveri cristi da spolpare di tutti i loro averi per condurre una vita da regina. Mathilda, questo è il suo nome, non ha un briciolo di amore per nessuno, neanche per le sue due disgraziate figlie che tenta, con ogni mezzo, di piazzare, piuttosto sfacciatamente, nel mercato dei buoni partiti. E che dire delle due sorellastre, due incapaci bruttine, insulse, comandate a bacchetta dalla madre, prive di qualsiasi dote. Sono due personaggi di contorno, poco attivi la cui presenza però irrita come quella di un brufolo al primo appuntamento. La nostra cenerentola newyorchese, al secolo Riley Moore, è una ragazza che ha perso la sua famiglia troppo presto, messa in disparte dalla matrigna e dalle sorellastre, costretta a sottomettersi ai voleri di Mathilda per salvare l’unica cosa che la lega ai suoi genitori, Stylosophy, la rivista che un tempo era di sua madre. Mathilda le ha portato via tutto, anche la casa in cui è cresciuta, ma lei è forte e non molla mai. Non siamo di fronte ad una donna dolce e remissiva, Riley è molto determinata, ha molta personalità ed è una cenerentola che mi ha conquistata subito, cinica, ironica con l'unico difetto di essere troppo legata alla rivista in cui lavora, unico ricordo dei suoi genitori, unica cosa che le impedisce di mandare la strega/matrigna a quel paese.
Riley per fortuna non è sola al mondo, ha alcuni alleati il cui contributo per restare a galla è fondamentale. C'è Tanya ex direttrice di Stylosophy, depredata del suo ruolo da Mathilda, e Romeo, lo stylist della rivista,  ci sono Deva e Karl i suoi, anziani, ex vicini di casa, due angeli custodi, l’unica vera famiglia che le resta. 
Jesse Crawford è il nostro principe azzurro, ma  non aspettatevi un biondino gentile e zuccheroso, perché resterete deluse. Jesse è un ragazzo ribelle, cinico e sfacciato, poco incline ai sentimentalismi e molto di più al sesso senza impegno, almeno finché non incontra la sua principessa e qualcosa dentro di lui inizia a cambiare. 
Non voglio raccontarvi troppo della trama, diciamo che c’è tutto l’essenziale della favola con molta più passione e ironia. C’è il ballo, c’è la scarpetta che viene persa, come detto ci sono matrigna, le sorellastre e in un certo senso c’è anche la fata madrina, ma poi le analogie con la favola finiscono qui e  avrete tutta un’altra storia da scoprire e amare con un finale stupendo, da sogno, a cui si arriva passando da qualche momento triste. Il tutto  sapientemente dosato senza mai diventare pesante. Ironia, intelligenza e leggerezza fanno di questo romanzo una lettura piacevolissima, che vi consiglio caldamente. 

Il mio voto:  Quattro stelle.







FELICIA KINGSLEY è nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze si nasce (recensione qui) è stato nella classifica dei bestseller per settimane. Una Cenerentola a Manhattan è il suo terzo libro. Per saperne di più: www.feliciakingsley.com


Il libro


Editore: Newton Compton Anagramma 
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 416
Prezzo: € 10
E-book: € 5.99
Data pubblicazione: 8 novembre 2018


Sinossi
“Un paio di scarpe possono cambiarti la vita” è una frase che non ha mai convinto Riley, e i colpi di fulmine per lei sono sempre stati e rimangono un fenomeno atmosferico. Orfana da quando aveva dieci anni, a ventisette ha tutt'altro a cui pensare: una matrigna succhia-soldi che le inventa tutte per ostacolarla; due sorellastre aspiranti web star, sempre impegnate a tiranneggiarla; tre lavori che deve fare per riuscire a vivere nella Grande Mela; e, per non farsi mancare nulla, il romanzo a cui sta lavorando da due anni e che sogna di poter pubblicare. Ma a New York le occasioni sono dietro l’angolo e un galà in maschera a Central Park potrebbe rappresentare il trampolino perfetto per realizzare il suo sogno. Quello che Riley non ha considerato è che a una festa del genere si possono fare anche incontri inaspettati… E proprio per colpa di uno speciale paio di scarpe si ritrova, proprio lei, da un giorno all'altro, a diventare la protagonista della favola più romantica di sempre nella città dove tutto può succedere.

Non serve sognare per vivere una favola.

mercoledì 26 settembre 2018

review party: L'AMORE E' SEMPRE IN RITARDO di Anna Premoli


Per quanto non sia facile ammetterlo,
è altamente probabile che a modo mio amerò sempre Norman.
Mi piace la persona che sono diventata amandolo.
E, a proposito, direi che è il momento di riconoscere
che lo amavo anche quando fingevo altrimenti.
Perciò, è ora che anche il numero venga rettificato a dovere:
sono ben diciotto anni che amo quest'uomo.
Siamo d'accordo, avrei avuto una vita molto più facile
se non lo avessi mai incontrato.
Facile ma di scarso impatto,
perché in quel caso non avrei mai espresso appieno
il mio potenziale di essere umano.

Con ormai dieci romanzi pubblicati Anna Premoli ci ha abituati alla sua grande simpatia, al suo essere brillante, alla sua classe e alla sua intelligenza che sono il cuore pulsante di tutti i suoi libri e il suo "marchio di fabbrica". Quello a cui invece sembra non abituarci mai è quel senso di stupore e meraviglia di fronte alle sue storie, ogni volta persino più belle appassionanti e coinvolgenti delle precedenti. L'amore è sempre in ritardo  - ultima sua fatica, in uscita domani in tutte le librerie e store on line grazie a Newton Compton - è davvero meraviglioso e si classifica in prima posizione sul podio tra i suoi romanzi che preferisco. L'ho adorato dalla prima all'ultima pagina; mi ha fatto ridere, sospirare, alzare gli occhi al cielo... ma soprattutto mi ha fatto battere il cuore. La storia tra Alex e Norman è come un piccolo miracolo: la realizzazione e il coronamento del primo amore. Quel primo amore che sembra una favola, che resiste alle intemperie e non è solamente un dolce ricordo o un rito di passaggio. Quell'amore totalizzante, sconsiderato, immutabile che ci fa fare pazzie e figuracce ma che cresce con noi e ci rende quello che siamo. Quella di Alex e Norman è una storia che darà un senso tutto suo al concetto di "per sempre" e lo scoprirete, tra mille emozioni, leggendo questo nuovo piccolo capolavoro di Anna Premoli!

giovedì 30 agosto 2018

recensione in anteprima: LA PICCOLA BOTTEGA DI PARIGI di Cinzia Giorgio

"A lei, Avvocato Mistral, sua nonna ha lasciato
l'Atelier al numero ventisette di rue Ville-du-Temple,
a Parigi"

Esce oggi in tutti gli store il nuovo romanzo di Cinzia Giorgio. Salterà subito all'occhio la sua copertina ammaliante, che mi aveva stregata fin dalla prima volta in cui l'ho vista sul catalogo delle prossime uscite Newton Compton, e, ora che ho avuto la possibilità di leggerlo in anteprima, posso affermare che presenti una storia altrettanto bella che non mi ha assolutamente delusa. Ad una scrittura pulita ed elegante si accompagna un plot articolato che ci trasporta in tre diverse città e in tre diverse fasce temporali tutte in un certo modo collegate tra loro: il presente, l'adolescenza della protagonista e il passato giovanile delle sue nonne; anzi, di una in particolare che è stata niente meno che una delle sarte preferite di Coco Chanel! 
In un romanzo che contiene tante delle cose a lei care e che manifesta tutta la sua attenzione allo stile, alla moda, alla cura del dettaglio, Cinzia Giorgio, ci racconta una storia che è prima di tutto un viaggio interiore oltre che tra Roma, Napoli e Parigi che parla di scelte difficili, di risalita, di tradizione, di famiglia e della grande forza delle donne.


lunedì 30 luglio 2018

recensione: RED. CHASING RED di Isabelle Ronin

Dal primo momento in cui le avevo messo gli occhi addosso
non avevo desiderato nessun'altra. Red

Altro New Adult romance sbarcato in libreria dopo il clamoroso successo ottenuto su Wattpad,  Red di Isabelle Ronin - primo volume della duologia Chasing Red - nonostante qualche innegabile pecca risulta un romanzo gradevole che, in un continuo crescendo, non mancherà di appassionare tutte le amanti del genere. Questo soprattutto grazie al suo meraviglioso protagonista: Caleb Lockeart (probabilmente il vero punto di forza) che trasforma il romanzo in una favola moderna in cui un "principe azzurro" bello, forte e gentile proteggerà la sua principessa e l'amore, fra tanti ostacoli e nemici, alla fine trionferà. Una storia che si beve come un'aranciata (capirete solo leggendo il perchè ^_^ ) e dolce come un pancake! Praticamente perfetto per questa stagione estiva. E poi, ammettetelo, come si può resistere ad una copertina così?!?


opinione di Sangueblu

sabato 19 maggio 2018

In uscita il 20 maggio: FOX Serie Bodhi Beach vol 1 di S.M. Lumetta



Titolo: Fox
Genere:  Romance
Serie: Bodhi Beach vol 1
Autore: S.M. Lumetta
Editore: Hope Edizioni
Pagine: 342
Data d’uscita: 20 maggio 2018
Prezzo: 5,99 (ebook), 16,99 (cartaceo)

Sinossi: 
E cosa sarà mai un po’ di sesso fra amici?
Sophie Fordham non aveva mai pensato molto alla maternità, finché il suo corpo non la costrinse a
farlo. Con l’insorgere della menopausa precoce, adesso lei sa che, se vuole un bambino, deve farlo
adesso o mai più. Quindi cosa può fare una ragazza single e con una pessima situazione finanziaria?
Fare ciò che tutti sanno, sicuramente. Fox Monkhouse è il miglior amico di Sophie dall'asilo. A questo bel surfista baciato dal sole non mancano di certo le donne, ma lei spera che possa metterle da parte per darle una mano. Tra i due non vi è mai stato nulla di romantico e il fatto di chiedergli di “inzuppare il biscottino” è stato davvero imbarazzante. Per non parlare di quando si dovette passare al balletto vero e proprio...Quando Fox accetta l’impresa, Sophie è entusiasta. Ma presto si renderà conto che questa opportunità di avere un bambino le costerà cara. Mantenere separati il sesso e i sentimenti non è chiaramente ciò che sa fare meglio, soprattutto quando ad essere coinvolto è il suo miglior amico. Se la relazione non si trasforma in qualcosa di nuovo, potrebbero distruggere per sempre l’amicizia di una vita.

Serie Bodhi Beach
1. Fox 
2. Doc
L’autrice

S.M. Lumetta è nata a Detroit, Mi, e vive a Brooklyn, NY. Sin da ragazza ha sempre amato le storie in tutte le loro forme, soprattutto libri e film. Questa passione ha ispirato le sue storie e più avanti è stata travolta dalla necessità di condividerle. Il suo genere di lettura preferito è il romance, subito seguiti da horror e crime novels. Ama viaggiare e ha una lista dei desideri piena di città da visitare a lungo e più di una volta. Ha una valanga di t-shirt particolari, è incline al sarcasmo e un terrificante amore per la oxford comma.



martedì 24 aprile 2018

Recensione: L'ULTIMO CAFFE' DELLA SERA di Diego Galdino

Perché non basta un caffè per trovare la persona giusta.
Ne servono due... Il primo del mattino 
e l'ultimo della sera.



I romanzi di Diego Galdino sono una carezza sul cuore. O, per dirla meglio come farebbe Mino, sono una "scafetta" sul cuore: quel gesto intimo e speciale che non solo ti coccola ma ti rassicura, che ti dona nella sua semplicità qualcosa di unico destinato a penetrare in profondità. E L'ultimo caffè della sera - in uscita oggi per Sperling & Kupfer - questo potere ce l'ha. E se non è possibile fare una graduatoria tra i cinque libri finora pubblicati dall'autore perché sono accomunati dallo stesso stile garbato e gentile che tanto amo di lui, posso capire perché di questo vada tanto fiero.
C'è tutta la sua magnifica, vibrante e straordinaria Roma in questo libro. C'è l'aroma dei caffè più fantasiosi che permea tute le sue pagine. Ci sono tutti (o quasi, purtroppo) i rumorosissimi e "coloratissimi" clienti amici del bar Tiberi che dopo Il primo caffè del mattino sono diventati una sorta di famiglia anche per noi. E, sopra - e dentro - ogni cosa c'è l'amore. L'amore che fa rinascere, l'amore che purifica, l'amore che perdona, l'amore che dà coraggio e che fa sorridere. Quello che non ha bisogno di gesti eclatanti o situazioni estreme per sbocciare e crescere ma che necessita solo della capacità di riconoscersi e di riconoscerlo: l'amore. Raccontato con la classica tenerezza, eleganza e "ordinaria magia" che ormai rendono per me Diego Galdino inconfondibile in Italia.
Non perdete le altre recensioni del Review Party sui blog: Le recensioni della libraia, Bookish Advisor, Le lettrici impertinenti, Il colore dei libri e Reading at Tiffany's.


sabato 21 aprile 2018

Recensione: IL PRIMO CAFFE' DEL MATTINO di Diego Galdino

"Chi ha detto che non si dice?"
Si dice, si dice tutto,
altrimenti cosa ci si innamora a fare?
Perché si soffre così se non per cercare
qualcuno con cui essere sé stessi?

Il garbo di questo autore è davvero cosa rara. La sua scrittura educata e gentile, pregna di un sentimento ed una sensibilità quasi d'altri tempi, mi ha conquistata in ogni sua opera fin dalla prima volta e Il primo caffè del mattino è proprio la "prima volta" letteraria di Diego Galdino: allegro e appassionato barista romano che della sua più grande passione, la scrittura, ha ormai fatto un mestiere. Infatti fra pochissimi giorni verrà pubblicato il suo quinto libro (L'ultimo caffè della sera) e io ho pensato, sperando di farvi cosa gradita, di parlarvi della storia di Massimo e Geneviève, perché torneranno nuovamente protagonisti di quello che l'autore stesso definisce come il libro più bello che abbia scritto fino ad ora. Siete curiosi come me di averlo finalmente tra le mani? Intanto lasciatevi prendere per mano tra le incantevoli atmosfere di Roma e fatevi inebriare dal voluttuoso aroma di caffè che pervade queste splendide pagine...




martedì 16 gennaio 2018

recensione: TRA MILLE BACI D'ADDIO di Vanessa Sorbero


Questa non è una storia d'amore.
Questa storia è un insieme di parole.
Queste parole sono i milioni di pezzi
in cui è stato spezzato il mio cuore.
E qui io ve li dono, nella loro imperfezione.
Abbiatene cura.

Senza dubbio un romanzo "difficile" e sorprendente l'esordio di Vanessa Sorbero a cui devo fare i miei più sinceri complimenti non solo per il coraggio di questa storia, così dolorosa e viscerale, ma anche e soprattutto per lo stile. Nonostante non sia stata una lettura "facile" per via della tematica, è solo merito suo se inevitabilmente ed inesorabilmente si resta incollati a quelle pagine arrabbiandosi, soffrendo, sperando e amando insieme alla protagonista di cui si riescono a percepire le sensazioni sottopelle; in profondità. E poco importa se anche noi siamo passati o meno attraverso una simile esperienza. Troveremo sicuramente qualche punto in comune, qualche eco di atteggiamenti simili, di situazioni analoghe, di pensieri comuni; perchè tutti, in prima persona o per esperienza indiretta tramite amici o conoscenti, abbiamo avuto a che fare con un amore "sbagliato". Con un sentimento devastante e intossicante dal quale è difficile liberarsi, nonostante ci faccia soffrire e del quale conosciamo già in partenza l'epilogo.
Vanessa, attraverso la voce della protagonista Veronica, ci dona la sua storia con grande sincerità, realismo e dignità per realizzare insieme a noi una sorta di catarsi, che non è soltanto sua ma, alla fine, anche di chi legge. 

giovedì 4 gennaio 2018

Recensione: NON HO TEMPO PER AMARTI di Anna Premoli - review party



Se cose come un romance ambientato a New York o che abbia per protagonista maschile un'affascinante rock star possono sembrarvi "scontati" ci pensa Anna Premoli a dissipare ogni dubbio e a confezionare, come solo lei sa fare, un romanzo fresco, ironico, intelligente e che - quasi magicamente - all'improvviso non ha più nulla di "scontato". Arrivata ormai al suo decimo romanzo, questa donna è puro genio del genere romance italiano, ormai sbarcata anche all'estero, ed ogni suo libro è garanzia di piacevole evasione ma anche di una visione della donna e dell'amore moderna ed emancipata, e non per questo meno romantica, in cui è facile rispecchiarsi. Con Non ho tempo per amarti conosciamo meglio Julie, amica scrittrice della protagonista dell'ultimo romanzo della Premoli (E' solo una storia d'amore) ed entriamo sempre più a fondo in questo bel gruppo di "amiche scrittrici" alla Sex and the City che mi sta piacendo sempre più.
Preparatevi ad un nuovo fantastico e travolgente romanzo! Da oggi, in tutte le librerie e store on-line.
Non perdete le altre recensioni del review party sui blog: Le recensioni della libraia, Leggere romanticamente, Bookish Advisor, Il salotto del gatto libraio, Esmeralda Viaggi e libri, Le lettrici impertinenti, Il colore dei libri e il Confine dei libri.

venerdì 24 novembre 2017

Review Party: NON C'E' GUSTO SENZA TE di Edy Tassi e Gloria Brolatti


In occasione dell'anniversario di Non c'è gusto senza te (romanzo che ho particolarmente caro, così come le sue autrici) accolgo con piacere insieme a tanti altri amici blog l'iniziativa di un review party per festeggiare tutti insieme il primo anno in compagnia dello chef Massimiliano Vialardi e della foodblogger Caterina Malena.
E, qualora non aveste ancora avuto il piacere di scoprire la loro storia, farvi assaporare un po' del gusto dolce e piccante, proprio come un cioccolatino al peperoncino, di questo sorprendente romanzo... che è molto più di un frizzante romance, ma è anche un compendio di squisite ricette che potrete tutte facilmente realizzare. Noi ci siamo divertite e cimentate in qualcuno di questi esperimenti culinari e nei prossimi giorni, se continuerete a seguirci, ve lo documenteremo! 
Adesso però, prima di lasciarvi alla mia recensione, volevo comunicarvi la fantastica iniziativa promossa da Edy Tassi e Gloria Brolatti che fra tutte le lettrici che parteciperanno al nostro Review Party lasciando una loro recensione del libro su una qualsiasi piattaforma digitale, parteciperanno all'estrazione di tre "party favor bag" davvero speciali: un buono Amazon da dieci euro ciascuno e una tazza personalizzata Non c'è gusto senza te! Basterà compilare il form che troverete alla fine di ogni post su ciascun blog partecipante al Review Party inserendo il link della propria recensione o il nome con cui l'avete pubblicata. Saranno ritenute valide solo le recensioni pubblicate dal 25 novembre al 30 dicembre.



opinione di Sangueblu

Massimiliano sospirò.
Una vera fatica tenere il timone saldo in mano
e puntare dritto verso l'obbiettivo
che aveva assegnato loro Garavaglia.
Per non parlare degli attacchi alla sua bussola personale,
rappresentati da quella ridicola attrazione che continuava a provare per lei.
Ormai quando la vedeva china su un impasto
non sapeva più se rimproverarla perchè aveva messo troppo o poco sale,
oppure sistemarle un ricciolo dietro l'orecchio,
accarezzandola per scoprire se quel tocco l'avrebbe fatta rabbrividire.
Voleva vedere se la sua pelle si sarebbe increspata di brividi ,
fino a che punto il suo sguardo avrebbe potuto illanguidirsi
e le sue guance scaldarsi di eccitazione.
Avrebbe voluto vedere che effetto aveva su di lei una semplice carezza, per immaginarsi tutto il resto.
Tipo la reazione chimica che si sarebbe verificata nel suo corpo,
come succedeva quando gli ingredienti giusti
si amalgamavano in un piatto perfetto.
Solo che loro due non erano gli ingredienti di un piatto
e non avrebbero potuto amalgamarsi mai...

Massimiliano Vialardi e Caterina Malena: mai due personaggi avrebbero potuto essere più diversi e avere due visioni della cucina, e della vita, più diametralmente opposte. Se a questo fatto aggiungete che la cucina, nella fattispecie, è gran parte della loro stessa vita le cose si complicano un bel po' quando, per "colpa del destino" (e di un commento di troppo), le loro esistenze collidono e fanno scintille.
Lui, chef rinomato che fa della cucina tecnica ed elaborata la sua bandiera e lei, Foodblogger per le Trafelate in cucina, e per tutti coloro che invece hanno bisogno di una cucina pratica, semplice e rassicurante senza, pur tuttavia, rinunciare al gusto e a quella "bella figura" con gli ospiti che in fondo ognuno di noi desidera quando si mette ai fornelli per qualcuno. Nonostante l'approccio più "ruspante" che faceva inorridire il misuratissimo e tecnicissimo chef, Caterina ha grande sapienza e soprattutto delle trovate geniali che, insieme alla sua personalità brillante e ottimista, pian piano riescono a far breccia nel muro che Massimiliano ha costruito intorno a sè.

Capiremo man mano durante la lettura quali sono le sfumature più profonde dei due protagonisti e soprattutto di un personaggio complesso come quello di Massimiliano, che non è esente dall'avere alle spalle un passato pieno di incertezze e privo dell'affetto e del sostegno di una madre che lo ha reso l'uomo algido e ambizioso che è diventato da adulto. Ci vorranno Caterina ed il suo "fuoco" per scioglierlo un po'... come cioccolato fuso.
Il cibo, e il cioccolato in particolare, hanno un ruolo preponderante nella storia non solo a livello narrativo - perché è principalmente intorno al cibo che si costruisce l'intreccio, ma soprattutto concettuale. Nel romanzo si gioca molto infatti sul connubio amore/cibo e questi due elementi sono strettamente legati. E non solo perchè, in un certo senso, è tra i fornelli che nasce - anche se cuocendo a fuoco molto lento - la passione tra Massimiliano e Caterina, ma anche perchè in fondo si cucina per chi si ama e il cucinare stesso è un atto d'amore. Inoltre il cibo ha in sé una componente erotica molto forte e anche su questo saranno bravissime a giocare le autrici, facendo salire la tensione e la temperatura, in un gioco di seduzione sia dolce che piccante. Vedrete che ci saranno dei momenti, ed uno in particolare, in cui quasi Massimiliano e Caterina si assaggeranno... Comunicheranno attraverso i sensi: tatto, olfatto, vista, naturalmente gusto ma anche l'udito... Perchè anche il cibo ha un suo suono... un suo canto... un suo linguaggio.
E grazie a questo la nostra coppia di protagonisti diventerà finalmente tale... una coppia, e una coppia che non dimenticherete. Vi faranno ridere, sorridere, anche a tratti un po' arrabbiare per la loro ostinazione, ma soprattutto vi faranno sognare l'amore... e di gustare tante prelibatezze!
Molte, potrete prepararle voi stessi grazie alle meravigliose, dettagliate e (ve lo garantisco perchè le ho provate tutte) non troppo difficili da preparare ricette. Non c'è gusto senza te è infatti un libro a "doppia funzione", "prima lo leggi sul divano (o dove preferite) e poi lo usi in cucina!"
Direi che è, per questo, anche una perfetta strenna per questo Natale ormai alle porte.

Amore e cucina sono sicuramente i due temi centrali del romanzo ma accanto si stagliano ben definiti anche dei sotto-temi altrettanto evidenti ed importanti: la famiglia (con particolare attenzione anche alle differenze tra nord e sud d'Italia), il rapporto tra genitori e figli, l'amicizia, il bisogno di essere accettati e di saper cogliere le occasioni che ci capitano nella vita perchè, qualche volta, potrebbero davvero cambiarcela in meglio!
A fargli da cornice tre ambientazioni italiane meravigliosamente descritte: la città di Milano, la piccola cittadina pugliese di Cisternino da cui viene Caterina e la villa di Fortunago nell'Oltrepò Pavese e ad accompagnare i nostri protagonisti una serie di personaggi che doneranno colore e calore alla storia. Come Anna, un personaggio secondario ma non per questo meno di spicco e in cui probabilmente si potranno identificare molte donne: la mamma di famiglia, che per mandare avanti la casa, il marito e i figli si è messa da parte non venendo più considerata. E' un personaggio che avrà un bellissimo percorso e un'importante evoluzione personale, che mi è piaciuto molto leggere. Così come ho apprezzato Filippo, se pur non tanto presente, e ho riso con Valentina Pozzi, che mi è apparsa un po' come la caricatura di Barbara D'Urso.
Ho riso, sì, perchè Non c'è gusto senza te è un libro divertente, piacevole, leggero; che non ha la pretesa di insegnare niente ma che lascia dentro comunque tanto e senza ombra di dubbio la consapevolezza di aver trascorso del tempo "tra bei sentimenti" che scaldano il cuore espressi in una scrittura elegante, romantica, fresca e pulita.

Cosa si può chiedere di più a un romanzo?


Il mio voto: cinque stelline

Il prossimo appuntamento è sul blog
M/M & Dintorni, lunedì 27 novembre

NON C'E' GUSTO SENZA TE

editore: Harper Collins Italia
genere: romance
pagine: 426
prezzo: 14.90 euro
Rilegato
eBook: 6.99 euro

Trama

Cos'hanno in comune una pasta alla Norma destrutturata e delle frittelle di zucchine? Un'ostia di polpo e un biscotto al cioccolato? Niente. Proprio come lo chef Massimiliano Vialardi e la foodblogger Caterina Malena. Lui propone una cucina dal forte impatto estetico, estremamente raffinata e algida. Lei dispensa ricette e consigli ereditati dalla nonna pugliese, pensati per donne che non hanno tempo di trascorrere mezza giornata in cucina "per rendere sferico il fumetto di pesce". Eppure Caterina e Massimiliano dovranno imparare a collaborare per realizzare un progetto top secret, che potrebbe rappresentare la soluzione ai loro problemi. Caterina, infatti, ha perso il lavoro, ma la sua famiglia non lo sa e non lo deve sapere. Massimiliano, invece, ha bisogno di nuovi locali perché la madre ha deciso di trasformare il suo ristorante in una galleria d'arte temporanea. Così, anche se è l'ultima cosa che vorrebbero fare, i due si ritrovano a cucinare insieme, chiusi in una villa dove andare d'accordo sembra impossibile. Tra Milano, Cisternino di Brindisi e l'Oltrepò Pavese; tra programmi televisivi, battibecchi, tradimenti e impreviste riappacifciazioni, la schermaglia, nata dosando ingredienti e sguardi davanti alle telecamere si trasforma fra le mura della villa in una storia che cuoce a fuoco lento, profuma di cacao, ha un lato dolce tutto da scoprire... e lascia in bocca il gusto persistente dell'amore.



Calendario Review Party


24 Novembre
 - Il bello di esser letti
27 Novembre - M/M e Dintorni 
29 Novembre - Starlight Book's 
1 Dicembre - Una Pausa di Lettura 
4 Dicembre - Le Lettrici Impertinenti 
6 Dicembre - Esmeralda viaggi e libri 
8 Dicembre - Leggere Romanticamente 
13 Dicembre - Harem's Book
15 Dicembre - Bookspedia 
18 Dicembre - Il libro sulla finestra 
19 Dicembre - Love is in the books 
21 Dicembre - Le recensioni della libraia 
22 Dicembre - Leggendo Romance



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