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lunedì 16 marzo 2015

FOUR. UNA SCELTA PUO' LIBERARLO di Veronica Roth


Ad ormai poche settimane dalla proiezione cinematografica del secondo, attesissimo, episodio della Serie Divergent, la De Agostini ci fa un gradito regalo pubblicando Four: una bella ed interessante appendice ad una delle saghe distopiche più appassionanti ed amate. Protagonista proprio l'affascinante e un po' misterioso Quattro che, dopo la lettura di questi racconti, per noi non avrà più segreti! 

L’ultimo attesissimo capitolo della saga di Divergent.
Una raccolta di momenti indimenticabili,
un viaggio di sola andata nel cuore di Tobias.

Le 288 pagine del libro contengono ben quattro racconti di momenti specifici della vita di Tobias e si concludono con tre piccoli cammei su famosi momenti vissuti con Tris, solo guardati dalla prospettiva di Quattro. Una chicca imperdibile per tutti i fan di Divergent e della superlativa Veronica Roth. I primi tre episodi TRASFAZIONE - INIZIATO e FIGLIO si svolgono prima dell'incontro con Tris e raccontano come Tobias acquisti sempre più forza nel suo percorso da Abnegante a Intrepido. Nell'ultimo, TRADITORE, che cronologicamente coincide con la parte centrale di Divergent, Tobias conosce Tris. Siete curiosi? Ne avete ben d'onde... Ma non disperate: lo trovate già da oggi, in tutte le librerie!


Opinione di Sangueblu

Con quale scelta potrei convivere?
Non con gli Eruditi. Non con i Candidi.
Non con gli Abneganti, da cui voglio scappare.
E neanche nei Pacifici, perchè sono troppo disperato per farne parte.
La verità è che voglio che la mia scelta sia come 
un coltello affondato dritto nel cuore di mio padre,
che lo ferisca con tutto il dolore, l'imbarazzo e la delusione possibili.
C'è una sola scelta che può farlo.
Lo guardo e lui annuisce.
Mi incido nel palmo un taglio così profondo che mi vengono
le lacrime agli occhi. Sbatto le palpebre per cacciarle indietro
e serro la mano in un pugno per raccogliervi il sangue.
I suoi occhi sono uguali ai miei,
di un azzurro così scuro che quando c'è poca luce
come in questo momento sembrano neri,
come buchi scavati nel cranio.
Sento la schiena pulsare e bruciare;
la camicia sfrega sulla pelle scorticata,
la pelle in cui ha scavato solchi con la cintura.
Apro la mano sopra i carboni. 
Li sento bruciare nello stomaco, mi sento pieno fino a scoppiare di fuoco e fumo.
Sono libero.


Non sono il perfetto figlio Abnegante,

condannato a farsi divorare completamente dal sistema
e a sparire nell'anonimato.
Al contrario, sono il primo trasfazione Abnegante
dopo più di dieci anni.

Ancora una volta, addentrarsi tra le pagine di Veronica Roth è un'esperienza totalmente coinvolgente e sensazionale. E' davvero una maestra nel trascinare completamente il lettore nel suo mondo e farlo sintonizzare immediatamente con la situazione e soprattutto con i pensieri e le sensazioni dei suoi personaggi. Le sono davvero grata di aver pensato di scrivere anche questa piccola parentesi sul mitico Quattro, personaggio assai straordinario ed indimenticabile per tutto quello che ci ha fatto vivere nella Saga di Divergent, permettendoci non solo di trascorrere ancora un po' di tempo con lui, ma soprattutto di conoscerlo più in profondità, andando a scoprire qualcosa in più sul suo passato e sulla sua personalità; su quelli che sono stati i suoi pensieri più intimi e le motivazioni che hanno fatto scaturire le sue scelte. E così, nonostante potessimo pensare di conoscere già tutto, la Roth ci smentisce, donandoci tasselli importanti per ricostruire quel complesso - e meraviglioso - puzzle che è Tobias Eaton che, pian piano e sotto i nostri occhi, si trasformerà nel Quattro che abbiamo imparato a conoscere in questi anni, ma con qualcosa in più.

Non tutti forse sanno, infatti, che proprio Tobias doveva essere inizialmente il protagonista e la voce narrante di Divergent, fino a che l'autrice non si rese conto, ad un certo punto, che come narratore non era adatto alla storia che voleva raccontare. Solo quattro anni dopo, una volta ripreso in mano il progetto, l'autrice trovò finalmente il personaggio perfetto per dare slancio alla narrazione: una ragazza Abnegante pronta a mettere alla prova il proprio valore, come sappiamo bene... Tobias non è mai scomparso, ma è entrato nella storia come Quattro: istruttore, amico e alleato di Tris.

Nel primo episodio: Trasfazione vivremo il momento della Scelta. Apprendiamo da vicino - sentendo quasi il frizzore delle percosse e l'umiliazione dei rimproveri - quanto sia penosa e svantaggiata la posizione di Tobias, vittima dei soprusi e della violenza del padre, crudele e autoritario ma anche della claustrofobica sensazione di dover appartenere ad una categoria predefinita in cui non si riconosce totalmente. Assistiamo "dall'interno" a quelli che sono i processi mentali che lo porteranno a fare una scelta che nessuno si sarebbe mai aspettato da lui: quella di appartenere agli Intrepidi e diventare appunto un Trasfazione. Una vera rarità tra gli Abneganti, e ancor di più nel suo caso dal momento che suo padre, Markus Eaton, è alla guida della sua Fazione. Ma lui vuole andarsene.
Qualunque scelta, qualunque fazione pur di lasciarsi alle spalle suo padre e la sua crudeltà.
Lontano da un mondo in cui le persone sanno essere solo umili e contrite, che condannano qualsiasi forma di auto-indulgenza.
Lontano....
Verso qualsiasi forma di libertà... Quella stessa libertà che, attraverso i suoi piccolo gesti, aveva imparato da sua madre.

"E' stata mia madre a insegnarmi
a rubare momenti di libertà come questo,
anche se non se ne è accorta. Io la osservavo quando se li prendeva:
scivolava fuori casa la sera, dopo che mio padre si era addormentato,
e poi rientrava di nascosto
appena la luce del sole cominciava a ricomparire
dietro i palazzi. Se li prendeva anche quando era con noi,
fermandosi a occhi chiusi davanti al lavello,
così distante con la mente che non mi sentiva nemmeno se parlavo."

Quella stessa libertà che non smetterà di ricercare e di "rubare" anche se per brevi momenti, quando vivrà i suoi momenti di iniziazione e anche quando diventerà un Intrepido a tutti gli effetti.

Sarà bello, anche se un po' doloroso, scoprire i retroscena della sua infanzia. Scopriremo con più precisione quello che in Divergent avevamo solo immaginato.
Vivremo insieme a Tobias le sue quattro paure, che gli sono valse il suo nuovo nome da Intrepido.
Conosceremo delle sfaccettature inaspettate della strana personalità di suo padre Marcus che, nonostante la crudeltà e la rigidità, a suo modo ha cercato di proteggerlo da sè stesso e dalla sua "diversità". Per primo infatti si era accorto della spiccata divergenza del figlio e nonostante tutto si è premurato di metterlo in guardia per eludere il sistema.
La divergenza di Tobias rivestirà in questo romanzo un ruolo molto importante.
Veronica Roth ce la presenterà gradualmente ma con potenza facendocela assimilare in maniera molto potente tanto che saremo completamente immedesimati nella situazione. Faremo la conoscenza di nuovi - e importanti personaggi come Amar - ma ritroveremo anche vecchie conoscenze , come Tori o Eric, che daranno un importante contributo all'aggiunta di importanti tasselli che costruiscono quello che è Quattro/Tobias.

Vivremo l'incontro con sua madre e la scoperta delle menzogne che la davano per morta.
Scopriremo attraverso i suoi occhi la rete di complotti e bugie che stanno intessendo Intrepidi ed Eruditi. Insieme a Quattro prenderemo una posizione e decideremo da che parte stare!

Attraverso questi quattro racconti scopriremo le tante sfaccettature del suo animo. Ne verrà fuori un personaggio ancora più bello e complesso di quello che già avevamo imparato a conoscere ed amare grazie alla lettura della Saga. Lo vedremo crescere, acquisire quella sicurezza che ci aveva tanto affascinato. Verranno esaltate tutte quelle qualità che lo rendono uno dei personaggi di carta e inchiostro più carismatici ed affascinanti....

La Serie "Divergent"

1 - Divergent  ( recensione QUI )
2 - Insurgent  
3 - Allegiant  ( recensione QUI )


L'Autrice


Vive con il marito a Chicago e si dedica alla scrittura a tempo piano. Ha esordito giovanissima con Divergent (pubblicato da De Agostini libri nel 2012). Il primo volume di una trilogia distopica a cui hanno fatto seguito Insurgent e Allegiant, bestseller mondiale che ha raggiunto i vertici della classifica del “New York Times”.

FOUR
UNA SCELTA PUO' LIBERARLO 
di Veronica Roth

editore: De Agostini
genere: distopico
pagine: 288
prezzo: 14.90 euro
Rilegato
( 4° libro Serie "Divergent" )

Trama

Veronica Roth ci riporta nella Chicago distopica di Tris,
raccontando i momenti fondamentali della vita di Quattro
e regalandoci così un viaggio nella mente
del tenebroso e tormentato protagonista maschile di Divergent.

Quando per Tobias Eaton – il figlio del leader degli Abneganti – arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi attuati dai leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi di nuovo tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.

ALLEGIANT di Veronica Roth


Questa non è una di quelle recensioni che si possono scrivere "a cuor leggero" una volta chiuso il libro. Questo è uno di quei romanzi che, per trovare le giuste parole per parlarne, come un buon vino rosso, va lasciato decantare... Ossigenare.... Perchè è proprio di aria ciò di cui più ho sentito la necessità una volta arrivata all'epilogo. Non tanto di fazzoletti - consigliati da tenere comunque a portata di mano - o di frasi rassicuranti. Non avevo bisogno di un happy-ending - che sicuramente non mi aspettavo - ma il mio è stato (e in un certo senso lo è ancora) un autentico bisogno di ossigeno. Leggere Allegiant è stato devastante.
In ogni senso possibile del termine, sia positivo che negativo. Quindi mi scuso con tutti voi se, nonostante la promessa, ieri non sono riuscita a scrivere e a farvi leggere la mia recensione in anteprima. Ero ancora scossa... e ho dovuto prendermi del tempo.
Non definirei Veronica Roth un'autrice sadica, come ho letto più volte in alcuni commenti.  La descriverei piuttosto disincantatamente geniale. E paradossalmente un concentrato di tutte quelle caratteristiche che descrive nelle sue fazioni: è candida nel sottoporre al lettore, con una potenza sconcertante, perfino le più ovvie (e profonde) verità. E' erudita nella sua analisi meticolosa e quasi chirurgica della società e dell'animo umano. E' pacifica nel suo cercare il bene assoluto, la concordia e l'armonia fra le persone (La vita ci ferisce tutti quanti. E non c'è modo di sottrarsi ai suoi colpi. Ma possiamo guarire se ci curiamo a vicenda). E' abnegante perchè non esita a sacrificare i suoi personaggi per un bene più alto e per dare un senso ad una storia che possa insegnarci qualcosa in più. E soprattutto è un' intrepida, perchè ha scritto una trilogia incredibile: dura, cruda, potente, esaltante e pregna di messaggi, insegnamenti e scelte coraggiose.

Allegiant è il finale mozzafiato della trilogia distopica che ha catturato milioni di lettori in tutto il mondo. Un amore travolgente, un’avventura al di fuori degli schemi.

Opinione di Sangueblu

"Immagino che una fiamma che brucia con tanta intensità
non sia destinata a durare".

Due anni fa mi innamorai di Divergent.
E' stato uno di quei libri che più mi hanno colpita e che più cose mi hanno lasciato dentro. Cose che hanno continuato ad avere un'echo a distanza di tempo, a cui mi piace ripensare, e che mi piace condividere con chi mi chiede consigli di lettura. Mi stupì per la sua originalità e la sua forza; per i messaggi sociologici e filosofici universali di cui si faceva, con una certa naturalezza e semplicità, portavoce per quelle nuove generazioni a cui si rivolgeva. Tant'è che spesso mi trovo ad affermare che se fossi un'insegnante di scuole superiori la proporrei ai miei studenti come lettura di gruppo perchè è senza dubbio un libro che offre molti spunti di riflessione e di discussione.
Insurgent, nonostante gli aspetti di pregio e i grossi colpi di scena e le loro implicazioni, peccava invece un po' del "difetto del libro di mezzo" e soprattutto a mio avviso sembrava concentrarsi un po' troppo sul rapporto amoroso tra Tris e Quattro ( Beatrice e Tobias ) anzichè sulla storia vera e propria e sugli aspetti sociologici e morali che invece esplodono prepotentemente - e con una potenza devastante - in quest'ultimo atto della trilogia: Allegiant.

Come ho scritto più sopra non è certo un'impresa facile scrivere una "recensione" di un libro come questo. Specialmente a caldo. Difficile trovare le parole e quasi impossibile scegliere di cosa parlare, perchè sono talmente tanti gli aspetti che vanno al di là di quello che è il concatenarsi degli eventi della trama (già di per sè ricca, densa e articolata) che quasi non saprei da dove cominciare. 
Quello che sento di dire di primo acchito è che non sono affatto delusa da come Veronica Roth ha deciso di concludere il suo lavoro, la sua storia, e quella di Beatrice e Tobias.
Avrei potuto sentirmi arrabbiata, affranta, amareggiata, insoddisfatta....
Ma invece quello che mi viene da cuore di scrivere, dopo aver lasciato decantare in queste ore le molteplici emozioni che mi hanno sconquassato l'animo per cinquecentotrentatre pagine  è che ho letto un libro stupendo.
Che mi ha fatto male ma che mi ha anche soddisfatta.
Perchè l'autrice è stata sia un'abile regista - che ci ha fatto vivere visivamente ogni singola scena del suo racconto - ma anche una grande sceneggiatrice. Di raro talento nel dare ai suoi personaggi una vera vita, una concreta personalità piena di sfaccettature. La sua grande sensibilità è in grado di rendere più sensibile anche il lettore stesso perchè, man mano che gira le pagine, affina la sua ricettività, il suo sesto senso, la sua empatia verso i personaggi con i quali riesce a costruire un invisibile ma sempre più forte legame, che durerà fino all'ultima pagina, e anche oltre.

E' ovvio che la gran parte della nostra attenzione - e soprattutto del nostro cuore - sarà rivolta a Tris e Quattro, ma anche tutti gli altri personaggi, buoni o cattivi che siano, avranno un ruolo importante non solo all'interno della trama come attori e motori di certi avvenimenti ma anche come delle piccole ma fortissime calamite che attireranno tutti i nostri sentimenti, della più vasta gamma possibile, dall'odio alla stima, dalla repulsione alla simpatia, dal disprezzo alla comprensione, dall'imperscrutabilità al perdono, dall'efferatezza alla dolcezza.

La trilogia di Divergent è un treno in corsa, proprio come quel treno misterioso di metallo d'argento che percorre a tutta velocità la città di Chicago, tanto noto ai suoi abitanti e tanto caro agli intrepidi... 
Dal primo libro all'ultimo in un unicuum dal ritmo serrato e mozzafiato (fortunati in un certo senso quelli che avranno modo di leggerli uno dopo l'altro , ora che sono tutti a loro disposizione!..) che trascina il lettore nell'abisso di quello che può essere l'animo umano... Le guerre; le ingiustizie; le differenze che dividono e a cui sembra non esserci mai soluzione, se la soluzione devono essere il controllo e la menzogna. Un treno che viaggia in paesaggi desolati e crudeli... Che sembra portare in stazioni poco sicure e inaffidabili.

...Ed è proprio così.
La sensazione fortissima di star leggendo qualcosa di pericoloso.
Di instabile. Di devastante.
Che è vero essere proprio quello che ci aspettiamo da letture di questo genere - distopico - ma con la Roth, libro dopo libro, vale il detto che "si passa dalla padella alla brace", se me lo concedete. Lo scenario peggiora sempre più, perfino quando sembra materialmente impossibile. Abbiamo due ragazzi che nella loro breve vita hanno conosciuto solo menzogne e violenza. Sono profughi di una guerra perpetua e pedine di una rivolta che a loro sembra una guerra immensa ma non è altro che una battaglia all'interno di una Guerra più grande, che non ha mai avuto fine. Cavie umane per un insospettabile esperimento globale.
Due ragazzi che all'improvviso - come tutti i loro concittadini (e come ognuno di noi) al di là delle diversità e delle fazioni - scoprono di essere due puntini minuscoli ed insignificanti all'interno di un mondo sconosciuto, immenso e sconfinato.
Cosa, allora, potrà renderli unici?
La loro identità? Le loro azioni? I loro ricordi?
Perchè al di là di quello che possono dirci gli altri sono proprio le nostre azioni, le nostre scelte che ci qualificano e ci caratterizzano. Sono i nostri ricordi che ci danno la nostra identità.
Ed è il perdono che ci rende degni ed anche liberi.

Mi rendo conto di aver detto tutto e niente.
Allegiant e tutta la Serie di Veronica Roth è un qualcosa di difficilmente descrivibile e classificabile. 
E' qualcosa che va letto. Che va sperimentato. Punto.
Sulla propria pelle.
Con CORAGGIO.
Così come lo hanno sperimentato Tris e Quattro. Mettendosi in gioco. Amandosi. Perdonandosi. Lottando. Dando il tutto per tutto pur di lasciare un segno. Anche quando la vita, la società, il mondo intero vuole schiacciarti. Perchè la vita, anche se spesso fa schifo, vale la pena di essere vissuta.
Per i momenti in cui non fa schifo.

"Ci sono così tante forme di coraggio in questo mondo.
A volte essere coraggiosi significa dare la vita
per qualcosa di più grande di te,
o per un'altra persona.
A volte significa rinunciare a tutto quello che conosci,
a tutte le persone che ami,
per un bene più grande.
A volte non si tratta che di sopportare il dolore
a denti stretti e sforzarsi,
giorno dopo giorno, di costruire
un lento cammino verso una vita migliore."


Un libro unico!

Ringrazio con tutto il cuore Francesca, Valentina e la De Agostini per avermi dato la possibilità di leggere Allegiant con anticipo e rinnovo le mie scuse per non essere riuscita a postare la mia recensione prima di questo momento perchè ero sul serio - e lo sono  ancora - sopraffatta dalle emozioni che questa lettura mi ha dato. 



La Serie "Divergent"

1 - Divergent  ( recensione QUI )
2 - Insurgent
3 - Allegiant


L'Autrice


Vive con il marito a Chicago e si dedica alla scrittura a tempo piano. Ha esordito giovanissima con Divergent (pubblicato da De Agostini libri nel 2012). Il primo volume di una trilogia distopica a cui hanno fatto seguito Insurgent e Allegiant, bestseller mondiale che ha raggiunto i vertici della classifica del “New York Times”.

ALLEGIANT
di Veronica Roth


editore: De Agostini
pagine: 544
prezzo: 14.90 euro
Rilegato
( 3° libro Trilogia "Divergent" )

Trama

La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il “sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.

DIVERGENT di Veronica Roth


ECCEZIONALE!

Divergent è l'ennesimo esempio di come un libro nato e concepito per Giovani Adulti (YA) possa essere incredibilmente INTELLIGENTE, PROFONDO e assolutamente consigliabile anche ad un pubblico adulto che leggendolo avrebbe un'occasione di fare un salto di qualità rispetto alle solite letture di intrattenimento... e avrebbe il piacere di trovare della vera FILOSOFIA riadattata in chiave "fantastica", o per la precisione distopica.

Se fossi una professoressa di liceo, lo farei leggere a tutti i miei studenti, tanti sono gli spunti di riflessione e di dibattito che offre. ( Altro che Italo Svevo e la sua Coscienza di Zeno... o tutte quelle "palle" che fanno disamorare i ragazzi alla lettura! Non dico che non siano importanti, ma sarebbe bello "svecchiare" un po' i programmi e proporre romanzi moderni, intelligenti e ben scritti, che meglio facciano rapportare i giovani con una società "contemporanea", con problemi e riflessioni attuali! - Scusate la digressione... ma è una delle cose che ho pensato leggendo questo meraviglioso libro! ... ^_^ )

Divergent è un Romanzo POTENTE.
Ambientato in una futura società ideale (tipica proprio del genere distopico) è talmente pieno di concetti, di sentimenti, di messaggi da non poter lasciare indifferente neanche il lettore più "distratto" o più "superficiale".
Grazie ad una storia incalzante ed avvincente imprigiona il lettore catapultandolo al centro della narrazione, in un vortice irrefrenabile di PENSIERO E AZIONE che crea dipendenza!
Divergent è un libro impossibile da chiudere... ogni capitolo ti fa bramare il successivo con un'avidità e una frenesia sempre più intensa e inarrestabile.
E quando avviene che si debba chiudere per ritornare alla vita "reale" ( si parla di un libro di 480 pagine...) ti tiene comunque inchiodato.
Il pensiero è sempre lì... Fisso.
A domandarti cosa succederà il momento successivo.
A chiederti come sia possibile creare una storia tanto perfetta, tanto intensa.
A scoprirti realmente coinvolto in quella che altro non è che una grande metafora del nostro mondo; della nostra vita; della nostra crescita.

Ognuno di noi imposta la propria vita in un certo modo.
Ognuno di noi ha le proprie inclinazioni...
che non derivano necessariamente dalla famiglia o dal diretto "ambiente" di provenienza.
Specialmente oggi, nella società globale e informatizzata, sappiamo tante cose, possiamo scegliere tante cose; possiamo ESSERE tante cose...
Intrepidi; Abneganti; Eruditi; Pacifici; Candidi.
Chi di noi non è almeno una di queste cose?
Chi non riconosce almeno uno dei valori intrinseci a ciascuna condizione:
Coraggio; Altruismo; Intelligenza; Gentilezza; Onestà ?
C'è una sola qualità fra queste, più importante, su cui deve fondarsi la nostra vita?
Ma possiamo realmente essere una cosa soltanto?
Dobbiamo proprio scegliere qualcosa per essere veramente e totalmente noi stessi?
E può essere una condizione, una credenza in uno di questi valori, migliore dell'altra?

Queste e tante altre sono le domande che Divergent ci pone, non dandoci esattamente le risposte perchè vuole che siamo noi a trovarle, dentro di noi, stimolati dal racconto delle vicende e dei pensier di Beatrice, Tris, una protagonista che sarà difficile da dimenticare... così come Quattro, il suo istruttore, e tutta la serie di personaggi che gli ruotano intorno.
Ognuno con la specifica funzione di far emergere e sviluppare qualcosa di importante all'interno della storia, ognuno a rappresentare un'aspetto della vita, essenziali a far sviluppare la personalità della protagonista, che partirà credendosi debole e impaurita, ma che invece si scoprirà forte e coraggiosa.
Ma anche molto altro!...

Divergent è ADRENALINA ALLO STATO PURO...
Divergent è forse un po' l'essenza di ognuno di noi...
Sicuramente IO sono una Divergente.

Questo libro è come se fosse stato scritto apposta per me!
...Ma vedrete che scoprirete che è stato scritto anche apposta per voi!

Ha ben descritto l'essenza del libro la definizione del Wall Street Journal in quarta di copertina ( una volta tanto veritiera...) che dice: "Una moderna metafora dell'adolescenza, in cui dobbiamo continuamente superare esami, affrontare la separazione dai nostri cari, chiederci angosciati se siamo adatti, e decidere se e quando dire a tutti come si "diverge" dal gruppo."

IMPERDIBILE! ...Sul serio!
Uno dei libri piu' belli mai letti, di sempre!


Serie "Divergent"

1 - Divergent
2 - Insurgent   ( recensione QUI )
3 - Allegiant   ( recensione QUI )

4 - FOUR: una scelta può liberarlo  ( recensione QUI )



l'Autrice




Vive con il marito a Chicago e si dedica alla scrittura a tempo piano. Ha esordito giovanissima con Divergent (pubblicato da De Agostini libri nel 2012). Il primo volume di una trilogia distopica a cui hanno fatto seguito Insurgent e Allegiant, bestseller mondiale che ha raggiunto i vertici della classifica del “New York Times”.

DIVERGENT

editore: De Agostini
pagine: 480
prezzo: 16,90 euro
Rilegato 
( 1° libro Trilogia )


TRAMA: La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della Scelta, che cade allo scoccare del 16° compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino. Nella fase iniziale altamente competitiva, la protagonista rinominando se stessa (Tris), lotta per determinare chi sono realmente i suoi amici, interrogandosi se la sua  storia d'amore possa adattarsi alla vita che ha scelto.
Catapultata in un mondo duro e violento Beatrice scoprirà le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto... Perché 

Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergent. Una diversa.