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martedì 21 novembre 2017

Review Party: BUONANOTTE A CHI NON C'È di Angela White


Esce oggi per Amazon Publishing Buonanotte a chi non c’è di o White, un libro stupendo, per me uno dei libri più belli letti quest’anno. Un libro pieno di passioni, non solo della passione che c’è fra i due protagonisti, ma della passione per la musica, per l’arte e per la bellezza degli oggetti antichi. Una intensa storia d’amore fra due ragazzi così apparentemente distanti ma in realtà intimamente vicini, una narrazione di quelle che fanno palpitare il cuore, raccontata in modo poetico e raffinato come la melodia del violino che accompagna tutto il romanzo. È il primo libro che leggo di Angela ma sicuramente non sarà l’ultimo perché questa autrice mi ha letteralmente conquistata.


Opinione di Blacksophia

Poi tirò fuori il violino, e io lo fissai come se fosse un alieno.
A casa alcuni miei amici suonavano la chitarra e Zoe aveva preso lezioni di pianoforte da bambina. Il sassofono era la fine del mondo: se avessi mai voluto suonare uno strumento non avevo dubbi che avrei scelto quello. Ma… il violino? Quale sedicenne al mondo suona il violino?
Lo suonò Nicholas Payne, la sera dell’arrivo mio e di mia madre a New York. E fu folgorante.
Non sapevo nulla di musica classica, ma mentre lo ascoltavo era come se le sue dita non sfiorassero solo le corde dello strumento, ma qualcosa che era dentro di me: la mia confusione, la mia solitudine, lo smarrimento che provavo e la nostalgia per mio padre, i miei nonni e la mia casa. Al termine della sua esecuzione, mi tremavano le mani, avevo le lacrime agli occhi e il cuore in mille pezzi.
Quando Alice e Nicholas si incontrano la prima volta lei appare come una creatura piccola e fragile, una ragazzina, trascinata dalla madre in un mondo lontano anni luce dal suo, che si sente sola e spaesata. Mentre Nicky a diciassette anni è già un mito, lui con il suo violino magico è come fosse circondato da un’aura mistica che lo rende irraggiungibile. Alice fino all’adolescenza ha vissuto una vita felice nella sua Verona ma quando i suoi genitori decidono di separarsi il suo mondo felice crolla in modo inaspettato e la sua famiglia di punto in bianco non c’è più. Ma è grazie alle seconde nozze dei loro genitori che Alice e Nicholas si incontrano, lui infatti è il figlio minore di William Payne, l’uomo che si è perdutamente innamorato di sua madre e ha distrutto la sua famiglia. Alice resta subito affascinata da Nicky che ha solo due anni più di lei ma le sembra lontano e distaccato, a momenti sembra quasi odiare la sua presenza nella loro enorme casa, ma in alcune sporadiche occasioni inaspettatamente le si avvicina e quei momenti lei non riesce a dimenticarli. Sono passati diversi anni da quando l’Alice quindicenne si era presa una cotta per lui, oggi è una donna indipendente, è tornata in Italia dove è diventata un’esperta collezionista di oggetti di valore e non vede e sente Nicholas da tanto tempo. Durante un viaggio di lavoro a Londra, Alice ritrova Nicky, guidata dalla melodia che esce dal suo Stradivari, lo vede suonare per strada e non riesce a lasciarlo andare senza prima capire  perché si trovi a girovagare come un disperato per le strade di Londra invece di essere all’apice del suo successo nei più grandi teatri del mondo, cosa gli sta accadendo?
Rivederlo riaccende in lei una desiderio mai passato, quell'innamoramento da adolescente che ancora le fa battere il cuore quando lui si avvicina. Nicholas nasconde dei segreti, qualcosa che lo ha scosso così tanto da portarlo a desiderare di cambiare vita, di lasciare la fama e il successo per nascondersi da tutto e tutti. Nicholas che  è tutto da scoprire, soprattutto i sentimenti e le fragilità che si nascondono dietro la sua apparente freddezza e padronanza di sé. Alice sa che avvicinarsi a lui può essere pericoloso ma il suo cuore le dice di rischiare, di vivere quel loro strano rapporto che non si sa dove li porterà, se in paradiso o all'inferno.

«Solo per sempre, e non è poi un tempo così lungo!»
Labyrinth, riconosco con un tuffo al cuore: costrinsi Sammy a rivedere quel film fino all’esasperazione. Avevo una cotta mostruosa per Re Jareth, e Nicholas sembra conoscerli tutti i miei punti deboli. Ma arrivare alla Città di Goblin sarebbe uno scherzo, paragonato a raggiungere il suo cuore. E lui ha potere su di me, anche se non so di quale genere e non so fino a che punto ne sia consapevole. Vorrei amarlo, e questo mi terrorizza.

Alice e Nicholas sono due bellissimi personaggi, molto diversi ma entrambi affascinanti. Lui è molto più consapevole del suo fascino e del suo talento, lei è invece è sempre vissuta all’ombra di una madre troppo perfetta per poter pensare di poter essere alla sua altezza. Alice è speciale ma non sa di esserlo, però non è una donna che si piange addosso, anzi io l’ho trovata coraggiosa e determinata a trovare la sua strada da sola. Anche nel rapporto con Nicholas, che è abbastanza complicato, mostra molto coraggio e non si lascia intimidire dalla grande passione di lui per la musica, ma anzi è lei stessa ad alimentarla e sostenerla, perché sa che fa parte di lui e che non potrebbe essere felice senza la musica e senza il successo.  

Nicholas mi accarezza una guancia. «Cosa vuoi, Alice?» mi domanda con un sorriso, la sua fronte posata contro la mia.
«Io voglio vivere» gli rispondo con una risata. «Voglio la musica, la gioia e le lacrime. Voglio tutto quello che porterà la vita. Voglio assumerne ogni responsabilità. E voglio farlo con te, Nicky.»

Sotto un cielo pieno di stelle, mentre sembra sorriderci anche la luna, lui mi bacia. Le sue labbra sanno di sale e di miele, di ricordi mai dimenticati e di tutte le promesse del mondo. Il suo bacio ha il sapore intenso della vita. E quello, sorprendente, dell’amore.

Ho amato così tanto i due protagonisti che se da un lato non riuscivo a smettere di leggere il libro dall'altro ero dispiaciuta di arrivare alla fine e doverli lasciare. Mi è piaciuto tutto, dal modo in cui è scritto ricercato ma non lezioso, dalle descrizioni dettagliate ma non noiose degli ambienti e della musica. L'autrice, attraverso la descrizione delle sensazioni provate dalla protagonista, è riuscita a trasmettermi con le parole melodia del violino.  Un libro che vi consiglio di non perdere, l’inizio di una serie che è partita alla grande di cui non vedo l’ora di leggere il secondo volume, di cui fra l’altro trovate un’anticipazione alla fine del romanzo. 
Il mio voto: 5 stelline  

L'autrice

Angela White è nata e vive in una città che si affaccia sul mare.
Ama il sole, la luna, la pioggia, i profumi, gli scogli, la sabbia, le luci di Natale, i cristalli, i fiori e il teatro. Vive di numeri e scrive di emozioni.
Per lei iniziare un nuovo romanzo è come innamorarsi.
Come Lorena Bianchi ha pubblicato Il profumo dell’oro (Rizzoli, 2016).
Come Angela White ha pubblicato, per I Romanzi Mondadori, i cinque romance medievali che compongono la serie “Le profezie della strega scalza” (Il castello dei sogni; Di ghiaccio e d’oro; La rosa del drago; La luna dei desideri; Cuore di ghiaccio) e il paranormale Qualcosa di stregato, tutti reperibili su Amazon.
Sui social si possono trovare le ultime notizie sulle sue pubblicazioni.
https://www.facebook.com/AngelaWhiteAutrice/


Il Libro

Editore: Amazon Publishing
Genere: New Adult 
Data pubblicazione: 21 novembre 2017
Pagine: 294
Prezzo cartaceo: 6,99€
Prezzo ebook: 3,99€

Trama
Due ali d’angelo tatuate sulla schiena e un inseparabile violino. Nicholas e le sue passioni contrastanti troveranno pace tra le braccia di Alice?

Nicholas Payne è uno dei più grandi violinisti di sempre quando, all’apice del successo, qualcosa nella sua vita va storto. Le sue grandi ali d’angelo, tatuate sulla schiena, sembrano non riuscire a sostenerlo nel suo volo. A ventisei anni, Nicholas decide quindi di cambiare vita, suonando Rumpelstiltskin, il suo Stradivari, per le strade di Londra.
Ed è nella capitale inglese che Alice lo ritrova, attratta da un’incantevole melodia alla fermata della metro. È proprio lui: il ragazzo che anni prima aveva conosciuto a New York, in occasione delle seconde nozze dei rispettivi genitori e del quale si era innamorata in maniera tanto maldestra quanto indimenticabile.
Alice, che ora è diventata una chineur, un’esperta collezionista di oggetti di valore, sa riconoscere le virtù nascoste nelle persone, soprattutto in quel giovane bellissimo e dannato per il quale il suo cuore batte ancora.
Chissà se la sua tenacia basterà a risollevare l’angelo caduto, affinché torni a volare in alto sulle note del suo Rumpelstilt

giovedì 14 settembre 2017

Recensione: IL TEMPO DELLE SECONDE POSSIBILITÀ di Patrisha Mar


Dopo avervi parlato de Il Tempo delle Seconde Possibilità nella nostra tappa di ieri del blog tour non poteva tardare ancora la recensione del libro. Patrisha Mar con questo romanzo mi ha decisamente conquistata. Ambientata in una terra bella e suggestiva come l'Irlanda, questa romantica e dolce storia d'amore mi ha appassionata fin dalle prime battute. Scritto con uno stile fluido ed elegante, il libro pur  affrontando argomenti molto profondi lo fa con delicatezza senza  risultare mai pesante. I due protagonisti sono due personaggi belli da scoprire e man mano che la storia va avanti ci si affeziona ad entrambi, tanto che arrivati alla fine è un peccato doverli lasciar andare. 

Opinione di Blacksophia.   
Stefano solari è un uomo di successo bello e determinato con una vita perfetta, una donna di cui è innamoratissimo e un lavoro in cui eccelle, finché qualcosa sconvolge il suo mondo perfetto mandando in pezzi il suo cuore. La bella Alissia, sua compagna da diversi anni, ha fatto qualcosa di terribile che lui non può perdonare, distruggendo il loro rapporto per sempre. Stefano ha deciso di chiudere con l’amore e di tornare alla sua vita da single dedicandosi solo alla sua carriera. Caitlin è una ragazza dolce e sensibile che ha avuto una vita difficile ma che crede nell'amore e nelle seconde possibilità. Caitlin ha accettato ciò che la vita le ha riservato così come accetta le persone con i loro difetti, concentrandosi su ciò che di buono hanno da offrirle.  Per questo riesce ad essere gentile e socievole con tutti, nonostante talvolta la cattiveria delle persone riesca a ferirla. 
Caitlin e Stefano sono molto diversi vivono in modi distanti, lei è la guardiana di un faro in una piccola cittadina dell’Irlanda, lui lavora per un’agenzia pubblicitaria di Milano, un loro incontro era improbabile ma il caso, o il destino, hanno fatto si che si incontrassero, tutto per merito di un libro, Persuasione di Jane Austin.
Quello di Stefano è un percorso difficile, dovrà dare a se stesso il tempo di capire che il rancore e l’odio non gli permetteranno di superare il passato. E’come se qualcosa nella sua vita fosse rimasta in sospeso, il suo rapporto con l’ex fidanzata è finito ma non è risolto, lei gli suscita ancora emozioni e cercare di nasconderle anche a se stesso non è sufficiente ad annullarle. In tutto questo caos di sentimenti nella testa e nel cuore di Stefano, arriva Caitlin che con la sua dolcezza riesce a distarlo dai sui problemi e fargli passare una vacanza inaspettatamente piacevole. Fra i due ragazzi c’è da subito sintonia, la facilità con cui parlano e si avvicinano l’uno all'altra lascia spiazzati entrambi. Sopratutto Stefano resta sorpreso dai sentimenti che gli suscita Caitlin, e nonostante continui volere con la testa una cosa il cuore poi lo trascina tutto da un’altra parte. Per sapere se Stefano riuscirà a riaprire il proprio cuore all'amore e darsi così quella seconda possibilità dovete leggere il romanzo. 
Non posso che consigliarvi questo libro di cui mi è piaciuto tutto, da come l’autrice sia riuscita a trasmettere il suo amore per l’Irlanda, al lavoro perfetto nel descrivere il percorso emotivo dei protagonisti, riuscendo a entrare nella testa e nel cuore dei personaggi. 

Il mio voto: 4 stelline ✨✨✨✨

L'autrice
Patrisha Mar vive ad Ancona con il marito e la figlia. Le sue grandi passioni sono da sempre la scrittura e la lettura. Non esce di casa senza un libro nella borsa. Adora la pizza, la cioccolata fondente, Superman, i period drama e le commedie romantiche americane. La Newton Compton ha pubblicato La mia eccezione sei tu, Ti ho incontrato quasi per caso e Apri i tuoi occhi.

Il libro
Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Pagine: 213
Prezzo ebook: € 0,99  
Data pubblicazione: 26 agosto 2016

Sinossi
Stefano Solari è un pubblicitario dalla promettente carriera, ma è anche un uomo che ha perso se stesso e che ha un disperato bisogno di rimettersi in gioco e dimenticare. Complici un viaggio di lavoro, un romanzo di Jane Austen e la magica Irlanda, Stefano incontra Caitlin Murphy, la giovane guardiana di un faro, che, nonostante le difficoltà della vita, ha imparato a credere nel destino e nelle seconde possibilità. Fra loro nasce una tenera amicizia, e dopo qualche mese lei viene invitata a Milano, ma proprio quando i due cominciano ad avvicinarsi, il passato di Stefano torna con prepotenza a bussare alla porta, scombinando ancora una volta i suoi piani.
In un’altalena di emozioni, rimpianti, dolore e speranza, Stefano e Caitlin vi accompagneranno in un indimenticabile viaggio alla ricerca del vero amore e della felicità, perché tutti hanno diritto a una seconda possibilità.




sabato 1 aprile 2017

Recensione: LA VOCE NASCOSTA DELLE PIETRE di Chiara Parenti

«Correte, cadete, rialzatevi, e non abbiate paura di sporcarvi.
I tesori più grandi sono ben nascosti, i diamanti affondano nel fango, ma non dovrete mai smettere di cercare!
Cercate, cercate e, se non trovate quello che davvero volete, continuate a cercare ancora.
Non arrendetevi, non è solo uno il sentiero che porta alla felicità.
Voi seguite una strada che sia solo la vostra, seguite le pietre, loro vi indicheranno la via. E se vi perderete, vi riporteranno a casa.»


"Sei fuoco e sei roccia, sei il sentiero che mi riporta a casa. Sei un leone, sei un guerriero, sei un pirata, sei l'unico capace di trasformare la mia vita in una grande avventura. Sei la cosa migliore che mi sia mai successa. Sei l'unico amico che vorrei mai avere."  

Un libro emozionante, una storia di amore amicizia e affetto, un legame indissolubile. Appena ho iniziato a scrivere questa recensione, ripensando al libro, mi sono venute in mente le parole di una canzone di Venditti "certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano, amori indissolubili,inseparabili.."
Passione, dolore, avventura, delusione, la vita di Luna è tutto questo, attraverso il suo percorso, lungo e difficile, verso la felicità, conosciamo le sue amate pietre, il loro significato nascosto, il fascino che emanano a cui è impossibile restare immuni.
 Ma questa non è solo una storia d'amore fra due ragazzi, c'è l'amore per la famiglia, l'amore per le proprie passioni, c'è il coraggio di cambiare e di rinascere dopo un periodo buio in cui la luce aveva smesso di brillare. 

Opinione di Blacksophia

La Voce Nascosta Delle Pietre è un libro meraviglioso che parla di amore, quello vero, quello che se si è fortunati si incontra una sola volta nella vita.

"Sapete che cos'è il vero amore ragazzi?" ci chiese, ma poi fu lui stesso a darci la risposta." E' la persona che ci fa brillare. L'unica in grado di smussare gli angoli, in modo che la luce esalti tutta la nostra bellezza." Passò lo sguardo prima su Leo e poi su me. "Sa tirare fuori la bellezza che abbiamo dentro, perché è la sola che riesce davvero a vederla. Per questo è così raro."

Luna e Leo amici fin da piccoli, inseparabili come il latte e il cioccolato,  con una passione comune per le pietre trasmessa loro dal nonno di Luna, Pietro, un uomo straordinario che ha viaggiato per il mondo in cerca di quelle pietre speciali che sanno parlare al cuore delle persone. Pietro è un personaggio chiave del romanzo, una sorta di “guida spirituale” che attraverso il linguaggio delle pietre indica ai due ragazzi la via da seguire per trovare se stessi. Leo e Luna sono due diamanti, due pietre gemelle complici, amici, uniti fin dal primo incontro, questo Pietro lo sa, l’ha capito subito, ha capito che solo Leo può far brillare la sua piccola Luna. Era tutto perfetto fino a quella notte assurda in cui tutto è cambiato, la notte in cui il cuore di Luna si è spezzato e lei ha smesso di brillare e di credere alle storie che le raccontava il nonno, ha smesso di sentire le pietre.  Ora Luna non è più la stessa, Leo ha rovinato tutto e lei non può perdonarlo, insieme a lui ha perso i suoi sogni, la voglia di esplorare il mondo e diventare una cacciatrice di pietre, ha nascosto la parte più luminosa di sé per condurre una vita tranquilla, senza passioni forti, senza avventura. La sola cosa che le ha permesso di andare avanti con la sua vita è stato l’amore di Giulio, un amore gentile affidabile sereno, che in qualche modo ha imprigionato la vera Luna ma non l’ha guarita, ha solo nascosto le sue ferite. Quando, tredici anni dopo quella tragica notte, Leonardo riappare casualmente nella vita di Luna, la voragine nel suo cuore si riapre, le vecchie ferite fanno ancora male, più di quanto Luna voglia ammettere a se stessa. Suo nonno, che riesce a leggerle il cuore, sa che quella che sta percorrendo Luna, non è la strada giusta ma lei non lo vuole ascoltare, non vuole sapere la verità e rivivere quella notte orribile in cui ha perso il suo amore e se stessa. Quando Pietro capirà di non avere più molto tempo a disposizione forzerà la mano al destino per far riavvicinare le sue due pietre più preziose nella speranza di vederle brillare di nuovo insieme. Riuscirà Luna a perdonare Leo e liberare entrambi dal peso del passato? Il perdono ha un ruolo fondamentale nella vita di Luna e della sua famiglia, sua mamma infatti ha scelto di non perdonare, impedendosi così di essere nuovamente felice. Luna capirà che perdonare l'aiuterà a superare i vecchi rancori e a ritrovare la serenità e dimenticare il passato?
Non sarò io a svelarvi il finale di questo bellissimo romanzo di cui ho amato ogni singola pagina, anche nelle sue parti più drammatiche, raccontate con tanta sensibilità e dolcezza da non risultare mai pesanti. Mi è piaciuta molto la struttura narrativa in cui il passato si alterna al presente con un ritmo incalzante che mi ha appassionata dall'inizio alla fine, così come ho apprezzato molto il fatto che ogni capitolo fosse introdotto dalla descrizione delle proprietà di una pietra che poi diventava protagonista delle pagine successive. Ogni momento importante della vita dei protagonisti è accompagnato da una gemma in grado di rafforzare un sentimento, uno stato d’animo o un ricordo. Ho adorato anche il finale, con la rinascita di Luna, una “Luna nuova” che ritrova se stessa e le sue passioni con le sue sole forze, un riscatto che mi ha fatto amare ancora di più questo personaggio così fragile e forte allo stesso tempo. Questo è uno di quei libri da cui non ci stacchiamo facilmente, che ti rimane dentro a parlare ancora per giorni. Sono felice di aver conosciuto grazie alla storia di Luna e Leo la voce nascosta delle pietre.

Penso che, se non posso avere quello che voglio, posso almeno riavere me stessa.
.....Voglio cercare la mia strada da sola: sono un diamante, dopotutto, sono fatta di fuoco.


L'Autrice
Chiara Parenti (1980) è nata a Lucca dove vive con il marito, il figlio e due gatti combinaguai. Laureata in Filosofia, è giornalista pubblicista e lavora nell'ambito della comunicazione.
Ama disegnare, leggere e viaggiare. Alle pietre si è avvicinata per caso,
oppure sono state loro a chiamarla, non si sa. Fatto sta che da quando ha messo
al dito un anellino con la pietra di luna la sua vita è cambiata, e oggi c’è il
piccolo Diego a dimostrarlo.


Il Libro
Editore: Garzanti
Genere: Romance
Pagine: 384
Prezzo cartaceo: 16,90 €
Prezzo ebook: 4,99 €

Trama
L’agata mi dà coraggio. L’acquamarina mi regala felicità. Ho imparato ad ascoltare le pietre. Solo loro conoscono il mio destino.
«Segui le pietre, solo loro regalano la felicità.» Luna è una bambina quando il nonno le dice queste parole speciali insegnandole che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada diffonde pace e saggezza. E lei è certa che quello sia il suo destino. Ma ora che ha ventinove anni, Luna non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Per lei sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia, mentre il nonno è in giro per il mondo a cercare gemme. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione. Si è fidata delle pietre, di quello che nascondono, di quello che significano. Si è fidata di quel ragazzo di sedici anni che attraverso di loro le parlava di sentimenti. Dell'amicizia che cresceva ogni giorno e racchiudeva in sé la promessa di un amore indistruttibile. Leonardo era l'unico a credere come lei nel fascino dei minerali e dei cristalli. Leonardo che in una notte di molti anni prima l'ha abbandonata, senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato, pezzo dopo pezzo. A fatica lo ha ricostruito, non guardando mai più indietro. Fino a oggi. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Fidarsi nuovamente di lui le sembra impossibile. Ha costruito intorno al suo cuore un muro invalicabile per non soffrire più. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: il quarzo rosa, la pietra del perdono, e il corallo che sconfigge la paura. Solo loro conoscono la strada. Bisogna guardarsi dentro e avere il coraggio di seguirle. Un debutto potente, una storia unica, un mondo affascinante come quello delle pietre. Un romanzo intenso sulle emozioni. Sulle scelte dettate dalla vita e sul coraggio di sovvertirle per seguire i propri desideri. Perché per ognuno esiste una pietra che può donare la felicità.

venerdì 5 agosto 2016

UNA CORSA NEL VENTO di Jojo Moyes

Non aveva tentato di difendersi. Come avrebbe potuto spiegare il cataclisma che era avvenuto dentro di lui? Come avrebbe potuto dire loro che per un uomo che non aveva mai udito una parola d’affetto, o sentito un tocco gentile, la voce, la dolcezza di quella ragazza, e il suo seno, i suoi capelli e il suo profumo si erano rivelati non solo una distrazione, ma un’ossessione molto più potente di qualsiasi trattato intellettuale sugli aspetti più sottili dell’equitazione?

Questo è uno di quei libri che mi hanno  conquistata piano piano, pagina dopo pagina, man mano che la trama prendeva forma e che le storie inizialmente slegate fra loro si intrecciavano diventando una sola. Due protagoniste molto diverse fra loro unite dal caso, Sarah e Natasha, danno vita ad un romanzo in cui l'amore ci viene mostrato in tutte le sue sfaccettature. 


Opinione di Blacksophia
Questo non è stato uno di quei libri che mi hanno conquistata fin da subito, anzi dopo un primo capitolo promettente mi sono un po’ smarrita quando la storia fa un salto temporale di quasi cinquanta’anni e cambia scenario e protagonisti. Andando avanti con la lettura, più sulla fiducia che spinta dall'interesse verso quello che stavo leggendo, personaggi inizialmente lontani fra loro si incontrano e la storia assume un altro aspetto e diventa più lineare e interessante. All'inizio del racconto siamo in Francia negli anni sessanta dove un giovane uomo ha trovato nell'equitazione un modo per emergere dal grigiore della sua vita, passando dall'essere un qualunque figlio di contadini a un cavallerizzo di primo ordine del Cadre Noir. Quest’ultima è una prestigiosa scuola di equitazione francese un tempo fiore all'occhiello della cavalleria militare, ormai divenuta inutile con l’avvento dei carri armati ma rimasta una icona per la Francia, con i suoi ufficiali nella tipica l’uniforme nera, una tradizione di eccellenza le cui esibizioni venivano seguite con interesse anche all'estero. E’cosi che Henri Lachapelle conosce una bella ragazza inglese, Florence e ne rimane talmente affascinato da rinunciare al suo mondo e trasferirsi in Inghilterra. Lo ritroviamo molti anni dopo intento a trasmettere alla nipote Sarah tutto il suo sapere sui cavalli. Sarah è una ragazzina molto determinata, innamorata del suo cavallo più che di ogni altra cosa. Sarah vive sola con suo nonno, dopo la morte della sua amata nonna, è l'unico parente in vita che possa prendersi cura di lei. Il vecchio Henri ha trasmesso a sua nipote l'amore per l'equitazione nella speranza che molto presto possano abbandonare la misera vita nella periferia londinese per andare in Francia e farla diventare una cavallerizza del Cadre Noir. Sempre a Londra conosciamo Natasha un giovane avvocato che si occupa principalmente di casi di affidamento di minori. Natasha è una donna molto presa dalla sua carriera con un matrimonio fallito alle spalle che rappresenta ancora una ferita aperta nel suo cuore. Nonostante la sua vita sia andata avanti e abbia una relazione con Conor, un collega dello studio in cui lavora, quando Mac, il suo ex, torna provvisoriamente nella loro casa con l’intenzione di venderla, Natasha capisce che forse le cose fra loro non sono ancora completamente chiuse e che non è in grado di lasciarsi tutto alle spalle. Il rapporto fra Natasha e Mac all'inizio è molto freddo e quando provano ad avere un dialogo finiscono solo per ferirsi a vicenda. Lui è un fotografo molto affascinate che ha una relazione poco impegnativa con una giovane modella, lei è molto concentrata sul suo lavoro e non vuole trovare il tempo per parlargli ora che è tornato, nella sua vita e nella loro casa, come niente fosse.  Fin qui il libro prosegue su due binari separati da un lato Natasha e la sua disastrosa vita sentimentale dall'altro Sarah e i suoi allenamenti di equitazione, guidati da un nonno inflessibile in una scuderia nella periferia di Londra. Quando finalmente le strade di Sarah e Natasha si incontrano il romanzo diventa più coinvolgente. Sarah si trova sola con il suo cavallo costretta a prendersi cura di entrambi, finché nella sua vita arriva Natasha che si imbatte in lei per puro caso e che viene suo malgrado catapultata nella vita di questa strana ragazzina. Per una serie di circostanze Mac e Natasha diventano i genitori improvvisati di Sarah. La loro convivenza forzata unita alla presenza di Sarah farà fare a Natasha  un lento percorso di cambiamento che darà una svolta positiva alla sua vita anche se inizialmente sembra tutt'altro. Le cose non sono facili, Sarah è un’adolescente che si fida solo del nonno e di Boo il suo cavallo. Per paura che le portino via il suo amato Boo, Sarah decide di tenerne nascosta l'esistenza.  Proprio questo segreto innescherà una serie di eventi che faranno fuggire Sarah verso la Francia, un lungo viaggio di una ragazzina sola con il suo amato cavallo. Il viaggio verso la Francia cambierà la vita di Natasha che cercando Sarah troverà anche se stessa e il coraggio di affrontare i suoi sentimenti. Direi che questo libro è stato per me un crescendo di emozioni, dopo una partenza fiacca sono arrivata con sempre maggiore interesse  ad un finale stupendo che mi ha fatto anche perdonare all'autrice i troppi dettagli sull'equitazione che in certi momenti rendono la lettura un po'faticosa. 

Le cose erano davvero così semplici? Se amavi qualcuno così tanto, il tuo mondo doveva diventare insignificante e i sacrifici fatti svanire nel passato? Era chiaro che i cavalli erano la passione del vecchio, una passione che non si era spenta nonostante l’esilio che si era imposto. Ma come aveva fatto a mettersi il cuore in pace per ciò che aveva perduto?
Ricordò la foto della nonna di Sarah, una donna avvezza a essere amata. Il suo viso non esprimeva altro che appagamento, nonostante la perdita della madre di Sarah. Natasha ripensò ai battibecchi meschini, all'inesorabile accumulo di velenoso risentimento, che avevano portato alla fine del suo matrimonio. Forse la sua generazione era incapace di conservare l’amore su una scala tanto epica?


L'Autrice

Pauline Sara Jo "Jojo" Moyes (Londra, 4 agosto 1969) è una scrittrice e giornalista inglese, due volte vincitrice del premio Romantic Novel of the Year Award da parte della Romantic Novelists' Association, e del premio "Lily e Musetto".
Jojo Moyes ha studiato presso due diversi e prestigiosi college: il Royal Holloway, presso la University of London, e al Bedford New College. Nel 1992 vince una borsa di studio finanziata dal giornale The Independent per frequentare un corso post-laurea di giornalismo ed editoria alla City University London. Per i successivi dieci anni ha lavorato per The Independent a Londra e per il Sunday Morning Post a Hong Kong, come Assistant News Editor fino al 2002, e successivamente come Arts and Media Correspondent. Dal 2002 diventa anche scrittrice a tempo pieno, dedicandosi al genere Romance e alla letteratura femminile. Jojo vive in una fattoria a Saffron Walden, in Essex, con il marito, il giornalista Charles Arthur, e i loro tre figli. Raggiunge la piena notorietà con il romanzo Io prima di te (Me Before You), edito da Mondadori nel 2014: il romanzo riscuote un vasto successo.

Il libro
Editore: Mondadori
Data pubblicazione: 5 luglio 2016
Pagine: 454
Prezzo cartaceo: 11,05 €
Prezzo ebook: 7,99€


La Trama

Londra. Henri Lachapelle sta insegnando alla giovane nipote Sarah a cavalcare. Ma quando la tragedia irrompe, Sarah è lasciata sola a fronteggiare le terribili conseguenze. In un altro angolo della città l'avvocato Natasha Macauley è costretta a dividere la casa con il suo carismatico ex marito. Quando la sua strada incrocia quella di Sarah, la vita sembra di nuovo offrirle una possibilità. Natasha però non sa che Sarah custodisce un segreto in grado di cambiare per sempre le loro vite.

domenica 5 giugno 2016

LO STRANO VIAGGIO DI UN OGGETTO SMARRITO di Salvatore Basile

Non ti preoccupare…tutti credono pazzo chi cerca di essere felice, disse fissando davanti a sé una strada immaginaria.



Un libro profondo che mi ha fatto provare tante emozioni e mi ha conquistata lentamente pagina dopo pagina entrandomi nel cuore con delicatezza. 

Un libro che mi ha lasciato tante cose su cui riflettere e una convinzione, quella che solo noi siamo padroni del nostro destino e che la nostra felicità non dipende dagli altri.


Le confessò che aveva capito che tutti hanno il diritto di seguire un orso bianco, perché rinunciare a farlo vuol dire semplicemente rinunciare a vivere. E che la vita non è una bilancia che pesa i torti e le ragioni, ma un fluire di eventi che molto spesso non hanno spiegazione, oppure ne hanno troppe perché si possa individuare, alla fine, quella vera.




Opinione di Blacksophia

Quando ho letto la trama del libro sono rimasta molto incuriosita dalla storia che si nascondeva dietro al quaderno rosso di Michele perché anche a me è capitato di ritrovare oggetti legati alla mia infanzia, nascosti in qualche angolo della casa in cui sono cresciuta e di provare emozioni molto forti che mi hanno fatto fare un viaggio nel passato. Inizialmente ho fatto un po’ di fatica ad entrare nello strana vita di Michele, un uomo di trent’anni che si era chiuso in un mondo tutto suo, cresciuto fisicamente ma rimasto emotivamente un bambino ferito e abbandonato. Man mano che andavo avanti con la lettura però Michele si è aperto ha iniziato ad esplorare le sue emozioni e mi ha trascinata verso la sua crescita emotiva fino all’ultima pagina lasciandomi in dono una storia che dal grigiore iniziale ha assunto tanti bellissimi colori.
Michele da bambino è stato abbandonato da sua madre che un giorno è partita con il treno portando con se il suo quaderno rosso e non è più tornata. Da allora quel bambino che ha aspettato il ritorno della mamma ha iniziato a chiudersi al mondo esterno, a non fidarsi di nessuno  ed è rimasto lì alla stazione dove lavorava suo padre e dove ora lui ha preso il suo posto. La sua vita è dentro quella piccola stazione di Miniera di Mare dove ogni giorno un treno va e a sera ritorna talvolta portando con se oggetti che qualcuno ha distrattamente lasciato su un sedile.
Michele raccoglie quegli oggetti e li fa suoi, sono gli unici compagni di vita che ha, nessun altro entra in casa sua e lui non esce mai dalla sua stazione.
Una sera come tante alla sua porta arriva Elena in cerca di un oggetto smarrito. Elena entra come un uragano nella casa di Michele e in pochi minuti sconvolge la sua triste e grigia vita invadendola di colori che lui non immaginava neppure esistessero. Elena così piena di vita, esuberante e brillante, mette una gran paura a Michele che non vede l’ora di vederla uscire dalla sua casa per tornare alle sue silenziose abitudini. Un giorno sul treno Michele ritrova il quaderno rosso che sua mamma aveva portato con se quando se n’era andata e si rivolge ad Elena per capire chi possa averlo messo su quel treno.
Da qui inizia il viaggio di Michele un viaggio per ritrovare sua mamma e ritrovare anche se stesso, un viaggio che lo porterà a contatto con il mondo reale che aveva chiuso fuori dal sua vita e che ora deve affrontare tutto in una volta. Durante questo viaggio breve come chilometri ma pieno di scoperte ed emozioni, incontrerà tante persone alcune lasceranno in lui la speranza e la voglia di scoprire il mondo e di farne parte, altre lo deluderanno e confermeranno la sua mancanza di fiducia nel prossimo. Ogni incontro sarà decisivo per Michele, gli permetterà di fare un passo in più verso la sua rinascita. Il rapporto con Elena prosegue con un alternarsi di emozioni che seguono l'andamento del suo viaggio, la avvicina quando fa incontri positivi e la allontana quando le persone lo deludono, per lei conquistare la fiducia di Michele non sarà semplice. Il timore di essere abbandonato e ferito porta Michele a scappare da Elena, da quella felicità che una volta assaporata gli mette tanta paura, una paura difficile da superare. Lei è una ragazza piena di vita ma tutta la forza e la gioia di vivere che ha, provengono da un profondo dolore che si percepisce per tutto il romanzo ma scopriamo solo vicino al finale cosa lo ha provocato.
Il romanzo è ricco di personaggi particolari che incrociano la propria strada con quella di Michele, alcuni per brevi momenti altri per sempre, ma ognuno di loro ha un ruolo fondamentale nella costruzione della nuova vita del protagonista che ha una lenta e a tratti molto dolorosa trasformazione che lo riporterà alla vita, quella vita che se n'era andata con sua madre, quell'abbandono che lo aveva fatto "morire e rimanere vivo".
Vi consiglio di leggere questo romanzo se avete voglia di qualcosa di intenso e profondo, una storia non facile che racconta di sentimenti, di famiglia di scelte difficili e per certi versi incomprensibili, di come sia difficile perdonare gli altri se non si riesce prima a perdonare se stessi.

"Sei blu", disse a quel punto Michele, continuando a fissare il giornale.
Elena si voltò a guardarlo, sorpresa.
"Sei blu come la sabbia", aggiunse lui.
Elena piegò il capo di lato, fissandolo con le sopracciglia aggrottate.
"Sei rossa come il caffè", incalzò lui, lo sguardo fisso sulle notizie di cronaca nera.
Elena si passò una mano sulla fronte, paziente.
"Sei verde come la neve", aggiunse Michele. E finalmente ripiegò il giornale e la guardò negli occhi. 
"Sei viola come il miele". E sorrise.
"Michele", disse lei. " Mi sa che sei daltonico."
"No. Sei tu che mi cambi i colori alla vita", sussurrò lui, sincero.

L'Autore



Salvatore Basile è nato a Napoli e vive a Roma, dove fa lo sceneggiatore e regista. Ha scritto e ideato molte fiction di successo. Dal 2005 insegna scrittura per la fiction e il cinema presso l'Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell'Università Cattolica di Milano.

Il Libro

Editore: Garzanti
Genere: Romanzo contemporaneo
Pagine: 250
Prezzo cartaceo: €16,40
Prezzo ebook. € 9,99


Trama 
Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa, nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po’ ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza sulla banchina. Sono passati vent’anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l’unica compagnia degli oggetti smarriti che ritrova ogni giorno nell’unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano. Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, Michele ritrova il suo diario, incastrato tra due sedili. Non sa come sia possibile, ma sente che è sua madre che l’ha lasciato lì. Per lui. Ora c’è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito. Questa è la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati. È la storia di una ragazza che ha fatto un patto della felicità, nonostante il dolore. È la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai. Salvatore Basile ci regala una favola piena di magia, emozione e speranza. Un caso editoriale che ha subito conquistato il cuore di tutte le case editrici del mondo, che se lo sono conteso acerrimamente alla fiera di Francoforte. Una voce indimenticabile, che disegna un sorriso sul nostro cuore.

domenica 29 maggio 2016

UNA DELIZIOSA PASTICCERIA A PARIGI di Laura Madeleine

Con cautela se lo avvicinò alla bocca. Lo annusò aspirando a fondo, godendosi il profumo ricco di burro e zucchero. Affondò i denti a un’estremità e la bocca gli si riempì di dolcezza, la crema al cioccolato soffice e liscia sulla lingua. Subito dopo arrivò la botta amara del cacao, irresistibile e ammaliante. Non somigliava a nient’altro che avesse mai assaggiato, era una sferzata di gioia per i sensi. Con tutte le sue forze cercò di salvarne un pezzo, anche un solo boccone, per dopo, per ricordarselo meglio, ma alla fine scomparve anche quello.


Un romanzo che racconta una storia d'amore dal sapore antico ambientata nella splendida cornice della Parigi dei primi del novecento.
Un alternarsi fra epoche diverse per arrivare alla soluzione di un mistero: quale segreto ha turbato per l'intera vita la coscienza  di J.G. Stevenson?
Sua nipote Petra è decisa a scoprirlo ad ogni costo.


Opinione di Blacksophia

Osservando la copertina del libro e il suo titolo mi aspettavo un romanzo più leggero e maggiormente incentrato sull'aspetto romantico della storia invece ho trovato una storia intensa con ambientazioni e personaggi descritti con cura ma che non riesce a far emergere il lato passionale del racconto. Il romanzo è diviso in due periodi temporali che si alternano, da un alto abbiamo il racconto ambientato nella Parigi del 1910 dall'altro siamo trasferiti nella Londra di fine anni '80.
È il 1988 quando Petra Stevenson dottoranda in storia all'Università di Cambridge invece di dedicarsi alla stesura della sua tesi di ricerca decide di scavare nel passato di suo nonno  J.G.Stevenson un importante storico da poco scomparso. Lo scopo di Petra è quello di salvare la memoria di su nonno che il noto biografo Simon Hall sta cercando di infangare sostenendo di essere a conoscenza di un presunto scandalo che lo coinvolse in gioventù. 
Anche Petra ha trovato degli indizi che le hanno fatto sospettare che ci fosse qualcosa nel passato del nonno che lo aveva tormentato per tutta la vita. Le indagini di Petra partono da una foto scattata a Parigi nel 1910 e da una lettera in cui suo nonno chiedeva perdono a qualcuno. Mentre da un lato abbiamo i difficili progressi di Petra nella ricerca della verità dall'altro prosegue il racconto del giovane Guillaume du Frère di Bordeaux che nel 1910, recatosi a Parigi per lavorare come operaio nelle ferrovie, incontrò casualmente una giovane donna Jeanne Clermont che cambiò per sempre la sua vita. All'inizio non è facile intuire il collegamento fra le due storie poi man mano che il racconto prosegue scopriamo che il nonno di Petra si trovava a Parigi in quello stesso periodo e che  la sua strada incrociò quella dei due giovani innamorati ma dovremo attendere la fine per capire quale fu il suo ruolo nella loro vicenda amorosa. 
L’amore fra Guillaume e Jeanne è un amore impossibile in quel periodo storico, lei è la figlia borghese del proprietario  di una delle più belle pasticcerie parigine, lui è l’ultima ruota del carro un operaio povero e sudicio che non dovrebbe neppure guardarla.
Guillaume viene trattato dai borghesi come non fosse neppure un essere umano, disprezzo e pregiudizio sono gli unici modi in cui lo guarda la parte benestante della città. Lui però non si arrende, vuole emergere dalla fogna in cui si trova e l’idea di stare vicino a quella ragazza dagli occhi azzurri gli da la forza per farlo. Grazie ad una serie di eventi fortuiti Guillaume riesce ad entrare a lavorare come apprendista chef alla pasticceria Clermont, avrà così la possibilità di stare più vicino a Jeanne e imparare un mestiere che lo affascina. Fra i due giovani nasce lentamente un amore clandestino, loro appartengono a mondi completamente diversi ma sono accomunati dalla voglia di affermare la propria personalità e sfidare così le regole imposte dalla società dell’epoca. Intanto nel 1988 Petra Stevenson sembra entrare in un vicolo cieco dopo l’altro, le sue ricerche non portano a niente di concreto ma inizia a capire che suo nonno ha in qualche modo interferito nella vita di Guillaume e ha passato anni a chiedere il suo perdono. La vita di Petra è un disastro la sua carriera universitaria appesa ad un filo ma ormai nulla le importa più del riscattare la memoria del nonno.
 Non svelerò altri particolari della trama vi dico solo che alla fine Petra riuscirà a far luce nella vita di suo nonno e nella sua, questa esperienza le farà capire quale direzione prendere per il futuro sia professionale che privato.
L’aspetto che più ho apprezzato di questo romanzo, aldilà dei personaggi ben costruiti e delle ambientazioni perfettamente descritte, è stata la capacità dell’autrice di trasportarmi da un piano temporale all'altro senza creare confusione ma anzi lasciandomi spesso sul più bello nel passaggio dal passato al presente.
L’unica cosa che mi è mancata è la passione nel raccontare il rapporto fra Jeanne e Guillaume.
Si percepisce che si tratta di un grande amore ma io non sono riuscita a viverlo. Devo dire che però non so quanto questo aspetto fosse importante per l’autrice che invece è molto brava a far arrivare al lettore altre emozioni. Io in particolare ho provato molta rabbia e frustrazione per l’ingiustizia sociale, per il modo in cui viene trattato Guillaume che è solo un ragazzo che cerca di aiutare la sua famiglia con il duro lavoro e che commette l’unico errore di innamorarsi di una ragazza che appartiene ad un’altra classe sociale e per questo viene trattato come uno dei peggiori criminali.
I sentimenti di Guillaume sono veri è un ragazzo che chiede solo la possibilità di dimostrare quanto vale, è un personaggio che ho amato nonostante l’ingenuità e l’impulsività delle sue azioni. Anche Jeanne è una ragazza forte e determinata che ha voglia di emancipazione, si sente relegata in un ruolo che non ama ma che l'appartenenza alla borghesia parigina le impone. Anche per quanto riguarda la vita amorosa di Petra ho avuto l’impressione che avesse un ruolo marginale, mentre mi sono sentita molto coinvolta quando racconta delle frustrazioni relative alla sua carriera universitaria e della rabbia nei confronti di chi vuole distruggere il ricordo di suo nonno, quando parla dei suoi sentimenti per Alex il coinvolgimento non c'è stato, il loro rapporto viene appena accennato come fosse messo lì per fare da contorno a tutto il resto.
In conclusione questo è un libro con una bella trama, dei personaggi descritti con maestria, così come le ambientazioni, una storia romantica un po' rétro senza particolari slanci passionali.


L'autrice


Dopo aver passato molti anni della sua infanzia a recitare in teatro, Laura Madeleine ha studiato letteratura inglese a Cambridge.
Una deliziosa pasticceria a Parigi è il suo romanzo d’esordio, anche se Laura scrive già per diversi blog e riviste online.
Il libro

Editore: Piemme
Genere: Conteporary Romance
Pagine: 324
Prezzo ebook: € 9.99
Prezzo cartaceo: € 18.50

Trama
Una famosa pasticceria. Uno scandalo senza precedenti.Un grande amore che ha superato ogni barriera.Parigi, 1909. In una stradina appartata c'è un luogo dove, a ogni ora, il profumo che si sente nell'aria è quello di zucchero a velo e crema pasticcera. La Pâtisserie Clermont è la più elegante della città, famosa per le vetrine colorate di macarons e per la gentilezza di Jeanne, la figlia del proprietario. Eppure Jeanne, dietro le apparenze di ragazza tranquilla e sorridente, ha un segreto. Un amore proibito che non può confessare a nessuno. Quando ha visto per la prima volta Guillaume du Frère, un ragazzo di Bordeaux arrivato in città per guadagnarsi da vivere come ferroviere, è stato per caso. Da allora i due non si sono più staccati, pur sapendo di non avere alcun futuro. Fino a che un terribile tradimento ha svelato a tutti il loro amore, e li ha separati, forse per sempre.Ai giorni nostri, Petra è una studentessa di storia a Cambridge, che sta studiando la vita di suo nonno, un importante storico, e si imbatte in una strana lettera a sua firma. Datata 1910, la lettera è indirizzata a un certo G. Du Frère, e chiede una cosa sola: perdono. Petra scoprirà così la storia di Jeanne e Guillaume, e la parte che vi ebbe suo nonno, gettando luce su quello che avvenne davvero.E lo farà andando a Parigi, innamorandosi a sua volta, e parteggiando sempre per quei due amanti del secolo scorso che volevano solo vivere la loro vita insieme.

martedì 10 maggio 2016

TI AMO MA NIENTE DI SERIO di Anna Chiatto



Un concentrato di ironia e saggezza, un romanzo con cui non si smette mai di ridere e di sognare, fino all'ultima pagina. Un libro solare e divertente perfetto per l'estate e per farvi tornare il buon umore se siete tristi.


Un viaggio. Ecco cos’è quella roba che chiamano amore.
Non uno di quelli che organizzi nei dettagli, in anticipo e calcolando le condizioni del meteo della parte del mondo dove vuoi arrivare.
La fregatura è che non decidi niente, scegli, se ti va bene, il compagno, poi da lì in poi è un’incognita. Hai a disposizione solo la formula “roulette”: paghi la caparra e fino all’ultimo non sai quando comincerà e dove ti manderanno. Nessun rimborso del biglietto se non sei soddisfatto.
Sai solo che stai partendo per l’inesplorato con il cuore gonfio di speranza. Controlli se hai chiuso il gas, se hai preso il passaporto, se hai messo l’avviso automatico alle mail, fai il segno della croce e vai.

Io l’ultima volta sono partita in barca. Senza remi. Un completo naufragio, e non mi hanno manco lanciato una ciambella per rimanere a galla


Opinione di Blacksophia

Questo libro mi ispirava ancora prima di leggerlo un po’ per la trama e un po’ per quello che ho letto della sua autrice, una donna con uno spiccato senso dell’umorismo e che in questo romanzo ha messo molto di se e della sua vita.
Dopo averlo letto vi posso dire che non sono affatto delusa anzi l’ho trovato superiore alle mie già rosee aspettative. Quello di Anna è un romanzo in cui non si smette mai di ridere e sognare, non solo una storia d’amore, non solo romanticismo, in questo libro ho trovato molto di più.
Ho trovato delle vere e proprie perle di saggezza sul matrimonio, ho trovato un forte incoraggiamento a credere nei propri sogni  e che si può essere ricchi anche con il conto in banca quasi vuoto quando si fa ciò che ci piace.
Mi sono divertita molto a leggere le avventure della vita di Emma giovane wedding planner napoletana che dopo alcune delusioni d’amore ha deciso di chiudere il suo cuore e dedicarsi ad organizzare i più romantici e fantasiosi matrimoni altrui. Emma lavora insieme al suo migliore amico Simone, un ragazzo stupendo che le vuole bene la incoraggia e la sostiene nei momenti difficili. Lei vive e lavora a Roma dove si è trasferita giovanissima per inseguire il suo sogno lasciando a Napoli una mamma apprensiva  e una nonna simpatica e molto moderna nonostante i suoi ottant'anni. L'altro uomo importante nella vita di Emma  è suo fratello, un giovane e affermato chef che nonostante viva a Bali le è sempre vicino.
Il romanzo ci porta nella mente della protagonista e insieme a lei entriamo nell'organizzazione dei matrimoni e assistiamo a  tutte le follie romantiche che le chiedono i suoi clienti. Non mancano gli imprevisti dell'ultimo minuto che rendono difficile e stressante un lavoro apparentemente facile e divertente.  Durante un matrimonio in stile medievale Emma   incontra un misterioso e affascinate uomo che le entrerà di prepotenza nei pensieri. Lei che non si lascia emozionare dal romanticismo, che non vuole più cadere nelle trappole dell'amore inizia a vacillare ogni volta che il destino mette lo Straniero sulla sua stessa  strada.

E poi ripenso a lui. A quegli occhi e l’aria sorniona. Non l’ho sognato, vero? Giurerei di averci parlato davvero. Ci ho parlato sul serio. Deve essere reale. Magari ho così bisogno di un nuovo amore che visualizzo le persone, come i bambini che fuggono dalla realtà e condividono i giochi con qualcuno che non esiste. Ecco! Forse io ho il “principe azzurro immaginario”. Appare, mi seduce, poi mi invita a cena e passo il resto della vita con lui che non mi farà mai soffrire.
Non mi metterà il cuore in un frullatore per farne una centrifuga. Non mi tradirà, non mi dirà bugie, non mi lascerà per rimettersi con l’ex velina con le gambe più lunghe della capitale dopo che IO l’ho reso migliore.

Emma cercherà senza successo di resistere all’affascinante  Paco e dopo vari incontri casuali fra loro inizia una bella relazione, un'intesa perfetta ma dietro la perfezione si nasconde un segreto. Quando anche il  lavoro ha finalmente imboccato la via del successo ecco che arriva la svolta che non ti aspetti e tutto sembra compromesso.Tradimento è la parola che ora Emma sente distruggerle il cuore, un doppio tradimento dalle persone su cui aveva riposto la propria fiducia. Ancora lacrime e delusione per Emma che dovrà trovare in se la forza di andare avanti e farsi valere ma anche quella di perdonare.
Io ho adorato ogni personaggio presente in questo romanzo e più di tutti la sua protagonista ironica e forte, sempre sull’orlo di una crisi di nervi ma pronta a non lasciarsi travolgere e ritrovare la forza per risolvere i problemi.

 Quelle come me.
Che si emozionano a ogni prima volta.
Che hanno un sogno nel cassetto. E un’altra decina nella scarpiera.
Che cercano un sorriso di riserva.
Che basta un gesto per conquistarle e uno sguardo per innamorarsi.
Che hanno il coraggio di dire, e mai quello di stare zitte.
Che non vogliono la commedia romantica ma la favola quotidiana.
Che non devi dire “bella” ma “brava”.
Che hanno sempre qualcosa da raccontare, e che devi sempre stare a sentire.
Che lottano per una giusta causa o vanno via per una altrettanto giusta.
Che quando le trovi sei un po’ fortunato e un po’ fottuto.

Non posso fare a meno di consigliarvi questo libro e sono sicura che anche voi ci troverete molto di più di una storia romantica, sono sicura che riderete e vi emozionerete che alla fine sarete felici di aver condiviso i sogni di Emma.

L'AUTRICE

Anna Chiatto femmina, napoletana e del cancro.  In altre parole un uragano potrebbe prendere il suo nome.
Dice che esistono gli scrittori e quelli che raccontano storie. Lei, ha sempre una storia da raccontare.  Lascia il suo paesino in provincia di Napoli  ad appena diciotto anni e gira il mondo.  Oggi vive a Roma,  l'unica città capace di adottatarla.
Dice sempre quello che pensa. E poi lo scrive nel suo blog "Tutti lo pensano ma io lo dico."
Le cose di cui non riesce a fare a meno sono tre: la sua nonna,  i grassi saturi,  viaggiare.
Organizzatrice di eventi e wedding planner, con un trascorso nel meraviglioso mondo dell’editoria.

Il suo romanzo d'esordio: Ti amo ma niente di serio è stato pubblicato ad Aprile 2016 da Piemme.

IL LIBRO
Editore: Piemme
Genere: Contemporary romance
Prezzo: 17,50€ cartaceo, 9,90€ Ebook
Pag.324

La Trama

Emma non crede nell’amore. Forse perché in passato si è preso gioco di lei più di una volta e l’ha convinta a non cadere mai più nelle sue spire. Decisa a fare carriera, l’unica cosa che conta davvero, ha pensato di trasformare la sua visione cinica e razionale dei sentimenti in un punto di forza e, soprattutto, in una professione: la wedding planner.
Certo l’apprendistato non è stato facile, alle dipendenze di un pazzo affetto da manie di grandezza che con l’intento di “formarla” le ha fatto pagare bollette, ritirare i vestiti in tintoria, comprare sonniferi nel cuore della notte e assecondare ogni bisogno di Fru e Fru, i suoi deliziosi chihuahua. Ma ora che Emma si è messa in proprio, il sogno sembra quasi divenuto realtà. Lavora senza sosta, esaudendo i desideri delle spose con le richieste più svariate: dal matrimonio medievale a quello vegano, dall’armatura alle slitte trainate da cavalli sulla sabbia, il tutto condito da un’unica, immancabile e falsissima frase: «Vorrei che fosse una cosa semplice».
Emma, però, non ha calcolato che nella sua vita apparentemente perfetta e priva di coinvolgimenti emotivi possa arrivare un uomo misterioso e irresistibile, capace di far desistere il suo fervente credo anti-amore. E forse, per una volta, sarà lei a dover dire qualche sì.