lunedì 18 giugno 2018

Recensione: REAL LOVE di Erin Watt - #ErinWattMania

"Quel che c'è tra noi è dannatamente reale"



Si alzano le temperature, c'è sempre più voglia di relax e vacanze - magari in compagnia di un buon libro - e dilaga la Erin Watt Mania! Dopo essere state travolte dai fratelli Royal non possiamo che gioire per questa nuova uscita che abbiamo potuto leggere in anteprima e ci ha letteralmente conquistate! Per questo, insieme ai blog Le lettrici impertinenti e Bookish Advisor abbiamo voluto festeggiare l'uscita di Real love (da domani in tutte le librerie e store on line) e la nostra vera e propria mania per i romanzi targati Erin Watt con una recensione in anteprima e un piccolo "speciale" di approfondimento che, ci auguriamo, vi piacerà!
Real love è realmente un romanzo speciale; di quelli che non si dimenticano... che ti fanno battere il cuore e sognare ad occhi aperti. Il duo Elle Kennedy e Jen Frederik ci regala una nuova favola moderna, piena di dolcezza, tenerezza e quella sana ironia che, con loro, non manca mai. Un romanzo assolutamente da non perdere dunque, specialmente se amate gli Young Adult romantici, che si candida a diventare - senza ombra di dubbio - una delle vostre letture preferite dell'anno. E, probabilmente, una delle più belle di sempre!




opinione di Sangueblu

Non ci sono macchine fotografiche qui,
non c'è niente di finto in questo istante.
Non potrebbe essere più reale,
tremendo e fantastico di così.
La terrei tra le mie braccia per sempre se me lo permettesse.

Che bel libro ragazze!!
Lo abbiamo aspettato tanto ma, finalmente, grazie a Sperling & Kupfer anche noi abbiamo la possibilità di leggere questo piccolo gioiello YA; uno di quei romanzi che ti catturano dalla prima pagina senza lasciarti scampo. Che ti fanno fare le ore piccole perché proprio non riesci a staccarti e non vorresti più abbandonare quel mondo di cui sei entrata a far parte.
E quello in cui Erin Watt ci fa addentrare questa volta è davvero un mondo affascinante e scintillante: il protagonista infatti è una famosissima ed amatissima star della musica che vive a Los Angeles. Con già quattro album all'attivo a soli 19 anni, Oakley Ford (bambino prodigio e figlio di due famosissimi attori di Hollywood) non sta passando un momento facile. Sta vivendo un blocco creativo e la sua carriera è in pericolo. E' famoso, attraente, con una reputazione da bad boy e una vita sopra le righe tanto che il suo essere bello e dannato sta pericolosamente vanificando i successi raggiunti. E se non vuole essere una meteora, Oakley deve cambiare registro; immediatamente, dicendo addio a feste, ragazze e amicizie sbagliate una volta per tutte e mettere la testa a posto, trovandosi una relazione normale con una ragazza normale, anche a costo di pagarla una cifra esorbitante. Ed è proprio questa l'idea del suo manager e della sua social administratrix: farlo fidanzare (per finta) con una ragazza scelta "a tavolino" per mostrare al pubblico una nuovo aspetto della sua vita, far immedesimare in questa storia romantica con la ragazza della porta accanto ogni fan, e rilanciare la sua carriera. Probabilmente, se si fosse dimostrato più maturo, perfino il produttore dei suoi sogni avrebbe voluto lavorare con lui, dando linfa a quella vena artistica che sembrava ormai arida e prosciugata. Dopo un'attenta analisi la scelta ricade su Vaughn Bennet, sorella di una dipendente dell'agenzia di Managment di Oak, che è la quintessenza della brava ragazza. Bellezza acqua e sapone, un diploma conquistato con un anno di anticipo e un lavoro part-time come cameriera per aiutare economicamente la famiglia dopo la recente more dei due genitori in un tragico incidente.
Per Vaughn, oltretutto già fidanzata, la proposta è semplicemente folle: una montagna di soldi (20.000 dollari al mese!) per fingersi la ragazza di qualcuno (e specialmente di un ragazzo famoso e ambito come poteva essere Oakley Ford che avrebbe potuto avere chiunque) era semplicemente assurdo ma fin troppo allettante quando tutti quei soldi avrebbero fatto davvero comodo per pagare il college ai fratelli, estinguere i mutui e semplificarsi la vita. Così finisce per accettare.

In un mondo pieno di filtri e finzione, a botte di messaggi su twitter e foto su Instagram, per nessuno dei due sarà facile distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è. Entrambi, ovviamente, si innamoreranno perdutamente l'uno dell'altra ma la bellezza del romanzo sta proprio nello sviluppo e nella progressione di questo sentimento in entrambi, che riusciamo a percepire bene grazie al punto di vista alternato durante la narrazione; ma anche dal sottile confine che c'è sempre tra finzione e realtà... la lotta interiore e i dubbi che ciascuno di loro ha man mano che sente crescere dentro di sè dei sentimenti autentici ma pensando che l'altro stia semplicemente recitando una parte.

A volte capita di incontrare delle ragazze
che sconvolgono la tua natura e bruciano
tutto ciò che non va in te finché non diventi un uomo migliore.

Inutile dire che ho adorato Oak in ogni sua sfaccettatura possibile. Impossibile non innamorarsi di lui: della sua dolcezza, della sua arguzia, del suo talento (non so come sia stato possibile ma ci sono stati momenti in cui mi è sembrato di sentirlo cantare, tanto era palpabile di fronte a me...)
Impossibile non intenerirsi per la sua storia, il suo passato, la sua solitudine...  Ma è altrettanto bello il personaggio di Vaughn che per Oak rappresenta l'altra metà della mela.
L'unica in grado di migliorarlo come persona,  di donargli ispirazione (e non solo nella musica), di mettersi alla pari. Vaughn è la classica brava ragazza, ma brava all'ennesima potenza. Quella che è portata a vivere non è affatto una situazione semplice ma per la sua famiglia non esita a sacrificare sè stessa e quel rapporto che, per lei, era importante. Anche se, come potrete immaginare, avrà tutto da guadagnare, non è psicologicamente una cosa "semplice" e le autrici sono state bravissime a mostrarci tutti i pensieri e i sentimenti legati ad una scelta tanto importante.
Mi è piaciuta molto la sua evoluzione psicologica. Dopo il trauma della perdita dei genitori e il senso di responsabilità che è derivato non solo dalla situazione e dal fatto di doversi prendere cura dei due fratellini gemelli e aiutare sua sorella maggiore togliendole un po' di peso dalle spalle, si era affidata al suo ex ragazzo, W, investendo su di lui delle aspettative e dei sentimenti che non erano altro che la proiezione di quello che lei pensava fossero i suoi bisogni, i suoi desideri vivendo un rapporto però che non era neanche un vero rapporto; non era amore. Nè da parte dell'uno né da parte dell'altra.
Questa è stata una delle cose che ha imparato grazie a Oak, alla relazione "finta" con lui: era brava a recitare però non altrettanto a vivere.
Vaughn grazie alla passione di Oak e la sua dedizione alla musica finalmente si scuote e capisce che anche lei desidera avere qualcosa che la appassioni completamente; qualcosa che ami talmente tanto da perdersi nel farla. E, forse, è proprio questo che ci insegna Real love: appassionarsi a qualcosa e seguirla fino in fondo, al cento per cento. Grazie ad Oak e al suo amore, oltre che al suo esempio, smette di essere "terrorizzata dalla vita" ma alla vita adesso va incontro con fiducia, entusiasmo e curiosità.

Come sempre, in classico stile Erin Watt, i personaggi collaterali sono ben caratterizzati e rendono la storia vivace, intrigante e non le fanno mancare i colpi di scena. Con queste autrici non mancano mai le stronze (e in questo caso gli stronzi) di turno e complotti e macchinazioni che non fanno mai stare tranquilli fino alla fine.... Se posso dirlo ho davvero detestato Luke e W, ma per fortuna tutti gli altri hanno compensato. Soprattutto la mamma di Oak e Ty. So che Real love è uno stand alone ma vi confesso che non mi dispiacerebbe leggere una storia su di lui e Paisley.

Un altro aspetto che ho tanto apprezzato di questa storia è l'attenzione data a quello che è il "lato B"
 dell'essere famoso. Non è infatti tutto oro quello che luccica: andare in tour non è grandioso come sembra. Si lavora moltissimo e i giorni liberi spesso servono per spostarsi da una città all'altra. Stare via, specialmente per tanto tempo, fa sentire la mancanza della famiglia, degli amici e persino del proprio letto. Si è sempre al centro dell'attenzione, non si è realmente liberi di andare dove pare e piace  o fare quello che si vuole, e se lo si fa, non si è mai soli perché c'è sempre almeno una guardia del corpo accanto a te. Le persone invadono i propri spazi personali, anche fisici e, nella migliore delle ipotesi, si diventa dei trofei da esibire in un selfie.
Ci sono tanti aspetti positivi nel successo ma spesso no ci rendiamo conto di quanto possa essere anche un incubo. Trovo che le autrici siano state davvero brave a rendere questa situazione e soprattutto gli stati d'animo di Oak a riguardo. Non hanno mai "forzato la mano" e tutto quello che hanno descritto è sempre stato molto realistico. E parlo per esperienza personale essendo, ormai da tanti anni, moglie di un musicista.
Sarà forse anche per questo che mi è tanto piaciuto??!!??
Effettivamente io adoro i romance a sfondo musicale, ed è per questo che per il mio speciale ho pensato di proporvi altre letture romantiche a tema musicale in cui cantanti famosi si innamorano di ragazze comuni.

Il mio voto: 5 stelline


LETTURE ROMANCE IN CUI LUI E' FAMOSO E LEI NO

A SUON DI ROCK!

Serie Heartbreakers di Ali Novak


Una Serie Young Adult dolce e romantica di quattro libri auto-conclusivi che in Italia è arrivata al secondo volume. La Serie è nata sulla piattaforma di Wattpad e ha riscosso un enorme successo con milioni di lettori in tutto il mondo. I protagonisti maschili sono tutti appartenenti alla band The heartbreakers.

Serie Mighty Storm di Samantha Towle


Una serie imprescindibile per le amanti del romance, in grado di regalare forti emozioni alle lettrici più adulte. Composta da tre volumi e una novella è incentrata nei primi due volumi sul famoso cantante Jake Weathers e la sua migliore amica d'infanzia Tru Bennet (una vera curiosità è che questa ragazza porti lo stesso cognome della protagonista di Real Love!) mentre il terzo volume racconta la storia di Tom Carter, un altro membro della band e Lyla Summers che farà loro da manager.

The Lick Series di Kylie Scott


Anche questa è una serie di romanzi auto conclusivi incentrati su ciascun componente della band Stage Dive. La Serie della Scott è decisamente per adulti e si caratterizza per l'ironia e la sensualità di ciascun volume. Ve la consiglio caldamente se avete voglia di una lettura divertente e leggera ad alto volume!

Matching Scar Series di Valentina Ferraro


Una storia sexy e romantica che ha conquistato tante lettrici italiane. E' la storia d'amore tra Caterina, una ragazza italiana appena sbarcata ad Orlando e il cantante della band "Matching Scars"

ancora inediti in Italia

The Beaumont Series di Heidi McLaughlin




Composta da cinque volumi e due novelle questa è una serie YA romance musicale che spero di poter leggere presto in Italia. Dopo aver rinunciato al college e al progetto di diventare un giocatore di football come tutti avrebbero desiderato per inseguire il sogno di diventare una rockstar, dopo dieci anni e il successo in tasca torna per riconquistare la sua ragazza del liceo di cui non si è mai dimenticato. 

Sinners on tour Series di Olivia Cunning



Una bollente serie per adulti questa scritta da Olivia Cunning, che riguarda i cinque componenti della band e la psicologa che andrà con loro in tour. Una lettura erotica e conturbante che ha riscosso molto successo in America. 




Ed eccoci alla fine, se avete bisogno di altri consigli o volete proporre altri romanzi a suon di rock,

lasciate un commento! 
Se volete fangirlare con noi per il nuovo romanzo di Erin Watt, commentate! 
Insomma... COMMENTATE! 

E andate dalle amiche Bookish Advisor e Le lettrici impertinenti per scoprire i loro approfondimenti <3 

mercoledì 13 giugno 2018

Recensione: L'INFINITO TRA ME E TE di Mariana Zapata. Review Party



Quello che nessuno ti dice mai è che la strada verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi non è una linea retta, assomiglia più a un labirinto in un campo di granoturco. Ti fermi, riparti, torni indietro e ogni tanto svolti dalla parte sbagliata, ma la cosa importante da ricordare è che c’è un’uscita. Da qualche parte.
Non puoi smettere di cercarla, nemmeno quando vorresti davvero fermarti.
E soprattutto non puoi farlo quando sarebbe più facile e meno spaventoso seguire la corrente piuttosto che partire da sola e costruire la propria strada.


Arriva finalmente anche in Italia l'autrice americana Mariana Zapata con una storia d’amore romantica e tenera, che ha come protagonisti un giocatore di football americano e la sua assistente. Non vi aspettate però un romanzo carico di passione e tensione fra i due protagonisti o resterete delusi, il loro è un rapporto che nasce piano piano, è fatto di piccoli gesti quotidiani che dimostrano quanto l’uno tenga all'altra. È come un puzzle che si costruisce pezzettino dopo pezzettino con tanta pazienza e dedizione. Questa  storia mi ha fatto venire in mente una strana associazione fra l'amore e il ragù, entrambi per arrivare ad essere eccezionali devono cuocere a fuoco lento per ore. La bellezza del libro sta tutta nel racconto dei gesti e delle attenzioni, nella crescita di un rapporto che all'inizio è fatto di poche parole, dialoghi stringati che crescono man mano insieme all'affetto, all'amicizia e infine anche all'amore. Un amore che forse è sempre stato lì ma che entrambi non volevano vedere, un sentimento negato per due anime apparentemente forti ma pure e fragili che insieme formeranno una squadra perfetta.

Buon Dio. Mi batteva forte il cuore; ci appoggiai una mano sopra sedendomi alla scrivania. Che cazzo era quello? Quel sorriso era come una bomba nucleare che lui aveva a portata di mano. Cioè, sapevo che era affascinante, certo, ma quando sorrideva… non c’era nulla che ti preparasse a quell'arma di distruzione di massa.

Opinione di Blacksophia

martedì 12 giugno 2018

Recensione: VERTIGO di Katharine McGee - review party




Questo libro è una bomba!!! L'ho aspettato con ansia dal momento stesso in cui ho chiuso il suo predecessore ( The tower - recensione QUI ) che ho amato alla follia e oggi mi trovo nelle stesse identiche condizioni di un anno fa: già non vedo l'ora di avere tra le mani il prossimo!...
Questa serie, se pure oggettivamente può presentare dei difetti a livello di world building ma solo per l'enorme complessità e, a parer mio, ambizione del progetto visionario (architettonico-ingegneristico) su cui si fonda è a suo modo geniale e risulta vincente per il plot (a dir poco avvincente) che si sviluppa tra i personaggi. Sono proprio i tanti protagonisti su cui vengono alternativamente puntati i riflettori nel racconto infatti a creare quella tensione, quel dinamismo e quell'alchimia per le quali è letteralmente impossibile rimanere indifferenti e abbandonare la lettura anche solo per un momento. Vertigo, come The Tower da cui si sviluppa senza soluzione di continuità, è un "trip" nel "trip" delle vite e delle menti un po' sconvolte dei protagonisti. Una corsa a perdifiato tra i mille piani di una torre che, per quanto dorata, è pur sempre una trappola; quasi un labirinto emotivo, architettonico e sociale che tiene prigionieri coloro che lo abitano. Costoro sono vittime del loro status sociale - ben espresso dal piano a cui appartengono - perseguitati dai loro desideri proibiti; schiavi delle loro bugie, dei loro intrighi e dei loro segreti. Ma anche semplici ragazzi in balia dei loro sentimenti, dei loro sogni e del loro desiderio di felicità come dal bisogno di essere accettati, amati, compresi. 
Veramente bellissimo questo secondo volume che, per diversi aspetti, è persino superiore al primo. Una lettura magnetica, perfetta, che vi catapulterà in un mondo del futuro dal quale non vorrete più uscire. Da oggi, in tutte le librerie e store on line.



opinione di Sangueblu

ATTENZIONE SPOILER
PER CHI NON HA LETTO IL ROMANZO PRECEDENTE

domenica 10 giugno 2018

IN OGNI STELLA NASCOSTA d Vanessa Sobrero

D'un tratto realizzai quanto fossimo vicini
e il cuore mi batté all'impazzata.
"Il tempo è una grandezza relativa, Alex.
Lo diceva persino Einstein e a lui darei il beneficio del dubbio."
Non so dove tirai fuori la lucidità per rispondere
con una tale eloquenza, a dirla tutta
mi sentivo brilla e su di giri.
Sulle sue labbra si stagliò un sorriso stanco
e vidi il suo petto alzarsi e abbassarsi sempre più velocemente.
Mi inclinò la testa verso l'alto,
intrappolandomi il mento tra il pollice e l'indice,
e si chinò su di me con una lentezza snervante.
Ero pietrificata.
Il battito scalpitante del mio cuore mi martellava nelle orecchie.
Il Naviglio, la città di Milano, l'intero Universo
erano scomparsi: c'eravamo solo io e Alex
intrappolati in una bolla senza tempo e spazio,
dove l'unica colonna sonora era la frequenza dei nostri cuori.

Non c'è ombra di dubbio: questa ragazza sa scrivere! E se ero già stata colpita dopo aver letto il suo primo romanzo Tra mille baci d'addio (recensione QUI) con In ogni stella nascosta ne ho avuto la conferma. In questo libro lasciamo le atmosfere cupe e un po' autolesioniste che pure hanno reso il suo romanzo d'esordio tanto speciale per trovare una freschezza, un romanticismo e un'energia rockabilly che vi daranno la carica durante tutta la lettura e vi faranno innamorare di questa bella commedia romantica, tutta italiana. 



opinione di Sangueblu

giovedì 7 giugno 2018

Recensione: FINO A TARDI PER VEDERE L'ALBA d Kodi Keplinger - review party

Nemmeno Chloe aveva tutte le risposte.
Adesso ne ero consapevole.
Eppure, aveva sempre saputo una cosa che io ignoravo:
Che vergognarti di ciò che vuoi o di ciò che provi
è inutile, e che permettere a qualcuno
di puntare un dito contro di te è una perdita di tempo.


La Keplinger è sempre una garanzia quando si tratta di raccontare amori adolescenziali e dinamiche scolastiche. Adoro il suo stile così spigliato e diretto, il suo saper entrare nella testa dei giovani protagonisti che descrive riuscendo ogni volta ad elevare il discorso ad una profondità ed una intelligenza non scontate e a tirare fuori sempre tematiche più ampie rispetto allo spunto di partenza. Anche se Fino a tardi per vedere l'alba non ha raggiunto i livelli di genialità di The D.U.F.F. che considero un piccolo capolavoro del genere Young Adult,  e pertanto può apparire sulle prime un po' sottotono non mi ha affatto delusa. Anzi! Mi ha regalato piacevoli ore di lettura spensierata in cui avvertivo un solo desiderio: tornare adolescente. Perchè se c'è un merito che si può riconoscere a questa autrice, oltre alla sua pazza genialità, è proprio quello di fermare il tempo per noi lettori più adulti e portare con sè tutti quei ricordi e quelle dinamiche in cui possono riconoscersi i giovani lettori del presente che, di pari passo, possono trovare uno specchio psicologico ed emotivo di quello che quotidianamente vivono. Un romanzo quindi che mi sento assolutamente di consigliarvi, se vi piacciono gli Young Adult di qualità.


opinione di Sangueblu

martedì 5 giugno 2018

Recensione: PERCHÉ LA NOTTE APPARTIENE A NOI di Amabile Giusti


Non sono mai stato un poeta e mai lo sarò, ma a volte, quando sono dentro di lei, mi pare che stare dentro una donna non sia più soltanto sesso. Mi pare che faccia parte di una specie di disegno che comprende fiori nel vento, cieli con nuvole che cambiano forma, onde del mare che si inseguono e cavalli liberi lungo discese verdissime. Mi pare che il sesso sia capace di dissetarmi e sfamarmi anche dopo, quando è finito.

Un’ambientazione suggestiva e particolare, come solo l’Alaska può essere, fa da cornice ad una storia d’amore bella e originale, con due protagonisti interessanti e fuori dagli schemi. Quello di Amabile è un romanzo che ti conquista piano piano. Leggerlo è stato come entrare in una stanza buia, quando l’occhio si abitua lentamente all'oscurità per riuscire a vedere qualcosa e poi essere travolti dalla luce.

martedì 29 maggio 2018

Blogtour LA CASA DELLE FARFALLE di Silvia Montemurro : LA FAMIGLIA E LA MEMORIA

"Ci ho pensato, Anita. E forse hai ragione tu.
C'è qualcosa che devi sapere.
Ma ti avverto: dopo che avrai dato un'occhiata
a quello che c'è qui dentro,
niente ti sembrerà più come prima.
Nemmeno io. Nemmeno questa casa."


Esce OGGI - finalmente - in tutte le librerie il nuovo romanzo della talentuosa Silvia Montemurro che mi ha stregato fin dalla prima volta in cui ho incontrato la sua scrittura potente ed evocativa che mi è arrivata dritta al cuore e che non mi ha mai delusa, libro dopo libro. Con La casa delle farfalle arriviamo al sesto e, come potrete constatare leggendolo voi stessi, Silvia ha raggiunto una maturità e una consapevolezza che fanno dello scrivere il suo vero ambiente naturale: il suo "farfallario", in cui lascia crescere e volare libere idee da mille colori e sfumature per farle posare leggiadre ed incantevoli su di noi. E lasciare un segno.