lunedì 18 giugno 2018

Recensione: REAL LOVE di Erin Watt - #ErinWattMania

"Quel che c'è tra noi è dannatamente reale"



Si alzano le temperature, c'è sempre più voglia di relax e vacanze - magari in compagnia di un buon libro - e dilaga la Erin Watt Mania! Dopo essere state travolte dai fratelli Royal non possiamo che gioire per questa nuova uscita che abbiamo potuto leggere in anteprima e ci ha letteralmente conquistate! Per questo, insieme ai blog Le lettrici impertinenti e Bookish Advisor abbiamo voluto festeggiare l'uscita di Real love (da domani in tutte le librerie e store on line) e la nostra vera e propria mania per i romanzi targati Erin Watt con una recensione in anteprima e un piccolo "speciale" di approfondimento che, ci auguriamo, vi piacerà!
Real love è realmente un romanzo speciale; di quelli che non si dimenticano... che ti fanno battere il cuore e sognare ad occhi aperti. Il duo Elle Kennedy e Jen Frederik ci regala una nuova favola moderna, piena di dolcezza, tenerezza e quella sana ironia che, con loro, non manca mai. Un romanzo assolutamente da non perdere dunque, specialmente se amate gli Young Adult romantici, che si candida a diventare - senza ombra di dubbio - una delle vostre letture preferite dell'anno. E, probabilmente, una delle più belle di sempre!




opinione di Sangueblu

mercoledì 13 giugno 2018

Recensione: L'INFINITO TRA ME E TE di Mariana Zapata. Review Party



Quello che nessuno ti dice mai è che la strada verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi non è una linea retta, assomiglia più a un labirinto in un campo di granoturco. Ti fermi, riparti, torni indietro e ogni tanto svolti dalla parte sbagliata, ma la cosa importante da ricordare è che c’è un’uscita. Da qualche parte.
Non puoi smettere di cercarla, nemmeno quando vorresti davvero fermarti.
E soprattutto non puoi farlo quando sarebbe più facile e meno spaventoso seguire la corrente piuttosto che partire da sola e costruire la propria strada.


Arriva finalmente anche in Italia l'autrice americana Mariana Zapata con una storia d’amore romantica e tenera, che ha come protagonisti un giocatore di football americano e la sua assistente. Non vi aspettate però un romanzo carico di passione e tensione fra i due protagonisti o resterete delusi, il loro è un rapporto che nasce piano piano, è fatto di piccoli gesti quotidiani che dimostrano quanto l’uno tenga all'altra. È come un puzzle che si costruisce pezzettino dopo pezzettino con tanta pazienza e dedizione. Questa  storia mi ha fatto venire in mente una strana associazione fra l'amore e il ragù, entrambi per arrivare ad essere eccezionali devono cuocere a fuoco lento per ore. La bellezza del libro sta tutta nel racconto dei gesti e delle attenzioni, nella crescita di un rapporto che all'inizio è fatto di poche parole, dialoghi stringati che crescono man mano insieme all'affetto, all'amicizia e infine anche all'amore. Un amore che forse è sempre stato lì ma che entrambi non volevano vedere, un sentimento negato per due anime apparentemente forti ma pure e fragili che insieme formeranno una squadra perfetta.

Buon Dio. Mi batteva forte il cuore; ci appoggiai una mano sopra sedendomi alla scrivania. Che cazzo era quello? Quel sorriso era come una bomba nucleare che lui aveva a portata di mano. Cioè, sapevo che era affascinante, certo, ma quando sorrideva… non c’era nulla che ti preparasse a quell'arma di distruzione di massa.

Opinione di Blacksophia

martedì 12 giugno 2018

Recensione: VERTIGO di Katharine McGee - review party




Questo libro è una bomba!!! L'ho aspettato con ansia dal momento stesso in cui ho chiuso il suo predecessore ( The tower - recensione QUI ) che ho amato alla follia e oggi mi trovo nelle stesse identiche condizioni di un anno fa: già non vedo l'ora di avere tra le mani il prossimo!...
Questa serie, se pure oggettivamente può presentare dei difetti a livello di world building ma solo per l'enorme complessità e, a parer mio, ambizione del progetto visionario (architettonico-ingegneristico) su cui si fonda è a suo modo geniale e risulta vincente per il plot (a dir poco avvincente) che si sviluppa tra i personaggi. Sono proprio i tanti protagonisti su cui vengono alternativamente puntati i riflettori nel racconto infatti a creare quella tensione, quel dinamismo e quell'alchimia per le quali è letteralmente impossibile rimanere indifferenti e abbandonare la lettura anche solo per un momento. Vertigo, come The Tower da cui si sviluppa senza soluzione di continuità, è un "trip" nel "trip" delle vite e delle menti un po' sconvolte dei protagonisti. Una corsa a perdifiato tra i mille piani di una torre che, per quanto dorata, è pur sempre una trappola; quasi un labirinto emotivo, architettonico e sociale che tiene prigionieri coloro che lo abitano. Costoro sono vittime del loro status sociale - ben espresso dal piano a cui appartengono - perseguitati dai loro desideri proibiti; schiavi delle loro bugie, dei loro intrighi e dei loro segreti. Ma anche semplici ragazzi in balia dei loro sentimenti, dei loro sogni e del loro desiderio di felicità come dal bisogno di essere accettati, amati, compresi. 
Veramente bellissimo questo secondo volume che, per diversi aspetti, è persino superiore al primo. Una lettura magnetica, perfetta, che vi catapulterà in un mondo del futuro dal quale non vorrete più uscire. Da oggi, in tutte le librerie e store on line.



opinione di Sangueblu

ATTENZIONE SPOILER
PER CHI NON HA LETTO IL ROMANZO PRECEDENTE

domenica 10 giugno 2018

IN OGNI STELLA NASCOSTA d Vanessa Sobrero

D'un tratto realizzai quanto fossimo vicini
e il cuore mi batté all'impazzata.
"Il tempo è una grandezza relativa, Alex.
Lo diceva persino Einstein e a lui darei il beneficio del dubbio."
Non so dove tirai fuori la lucidità per rispondere
con una tale eloquenza, a dirla tutta
mi sentivo brilla e su di giri.
Sulle sue labbra si stagliò un sorriso stanco
e vidi il suo petto alzarsi e abbassarsi sempre più velocemente.
Mi inclinò la testa verso l'alto,
intrappolandomi il mento tra il pollice e l'indice,
e si chinò su di me con una lentezza snervante.
Ero pietrificata.
Il battito scalpitante del mio cuore mi martellava nelle orecchie.
Il Naviglio, la città di Milano, l'intero Universo
erano scomparsi: c'eravamo solo io e Alex
intrappolati in una bolla senza tempo e spazio,
dove l'unica colonna sonora era la frequenza dei nostri cuori.

Non c'è ombra di dubbio: questa ragazza sa scrivere! E se ero già stata colpita dopo aver letto il suo primo romanzo Tra mille baci d'addio (recensione QUI) con In ogni stella nascosta ne ho avuto la conferma. In questo libro lasciamo le atmosfere cupe e un po' autolesioniste che pure hanno reso il suo romanzo d'esordio tanto speciale per trovare una freschezza, un romanticismo e un'energia rockabilly che vi daranno la carica durante tutta la lettura e vi faranno innamorare di questa bella commedia romantica, tutta italiana. 



opinione di Sangueblu

giovedì 7 giugno 2018

Recensione: FINO A TARDI PER VEDERE L'ALBA d Kodi Keplinger - review party

Nemmeno Chloe aveva tutte le risposte.
Adesso ne ero consapevole.
Eppure, aveva sempre saputo una cosa che io ignoravo:
Che vergognarti di ciò che vuoi o di ciò che provi
è inutile, e che permettere a qualcuno
di puntare un dito contro di te è una perdita di tempo.


La Keplinger è sempre una garanzia quando si tratta di raccontare amori adolescenziali e dinamiche scolastiche. Adoro il suo stile così spigliato e diretto, il suo saper entrare nella testa dei giovani protagonisti che descrive riuscendo ogni volta ad elevare il discorso ad una profondità ed una intelligenza non scontate e a tirare fuori sempre tematiche più ampie rispetto allo spunto di partenza. Anche se Fino a tardi per vedere l'alba non ha raggiunto i livelli di genialità di The D.U.F.F. che considero un piccolo capolavoro del genere Young Adult,  e pertanto può apparire sulle prime un po' sottotono non mi ha affatto delusa. Anzi! Mi ha regalato piacevoli ore di lettura spensierata in cui avvertivo un solo desiderio: tornare adolescente. Perchè se c'è un merito che si può riconoscere a questa autrice, oltre alla sua pazza genialità, è proprio quello di fermare il tempo per noi lettori più adulti e portare con sè tutti quei ricordi e quelle dinamiche in cui possono riconoscersi i giovani lettori del presente che, di pari passo, possono trovare uno specchio psicologico ed emotivo di quello che quotidianamente vivono. Un romanzo quindi che mi sento assolutamente di consigliarvi, se vi piacciono gli Young Adult di qualità.


opinione di Sangueblu

martedì 5 giugno 2018

Recensione: PERCHÉ LA NOTTE APPARTIENE A NOI di Amabile Giusti


Non sono mai stato un poeta e mai lo sarò, ma a volte, quando sono dentro di lei, mi pare che stare dentro una donna non sia più soltanto sesso. Mi pare che faccia parte di una specie di disegno che comprende fiori nel vento, cieli con nuvole che cambiano forma, onde del mare che si inseguono e cavalli liberi lungo discese verdissime. Mi pare che il sesso sia capace di dissetarmi e sfamarmi anche dopo, quando è finito.

Un’ambientazione suggestiva e particolare, come solo l’Alaska può essere, fa da cornice ad una storia d’amore bella e originale, con due protagonisti interessanti e fuori dagli schemi. Quello di Amabile è un romanzo che ti conquista piano piano. Leggerlo è stato come entrare in una stanza buia, quando l’occhio si abitua lentamente all'oscurità per riuscire a vedere qualcosa e poi essere travolti dalla luce.

martedì 29 maggio 2018

Blogtour LA CASA DELLE FARFALLE di Silvia Montemurro : LA FAMIGLIA E LA MEMORIA

"Ci ho pensato, Anita. E forse hai ragione tu.
C'è qualcosa che devi sapere.
Ma ti avverto: dopo che avrai dato un'occhiata
a quello che c'è qui dentro,
niente ti sembrerà più come prima.
Nemmeno io. Nemmeno questa casa."


Esce OGGI - finalmente - in tutte le librerie il nuovo romanzo della talentuosa Silvia Montemurro che mi ha stregato fin dalla prima volta in cui ho incontrato la sua scrittura potente ed evocativa che mi è arrivata dritta al cuore e che non mi ha mai delusa, libro dopo libro. Con La casa delle farfalle arriviamo al sesto e, come potrete constatare leggendolo voi stessi, Silvia ha raggiunto una maturità e una consapevolezza che fanno dello scrivere il suo vero ambiente naturale: il suo "farfallario", in cui lascia crescere e volare libere idee da mille colori e sfumature per farle posare leggiadre ed incantevoli su di noi. E lasciare un segno.