Visualizzazione post con etichetta Ragazzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ragazzi. Mostra tutti i post

martedì 28 agosto 2018

recensione:IL DESTINO DIVIDE Il sequel di CARVE THE MARK di Veronica Roth

Eravamo intrappolati insieme in una ragnatela;
causa ed effetto, scelta e fato, tutti mescolati tra loro.

Con Il destino divide arriviamo all'epica conclusione della duologia fantascientifica YA nata dalla penna della celebre Veronica Roth, ben nota ai lettori grazie alla sua saga Divergent. Anche se il primo romanzo di Carve the Mark ha spiazzato il pubblico discostandosi molto da quello che era appunto l'"universo" della sua precedente trilogia distopica generando un accoglienza controversa e (purtroppo) meno calorosa, senza dubbio io mi pongo nel gruppo di quelli che questi due libri li amano e li considerano geniali e magistralmente creati. Certamente non è stato facile entrare a piè pari in un mondo così complesso, comprendere immediatamente meccanismi sociali e "geografici" tanto elaborati, o empatizzare subito con personaggi tanto particolari... Ma una delle cose più belle della lettura dei due romanzi di questa serie è proprio la magia che si crea quando, ad un tratto, ti senti catapultata in quel mondo, in quell'universo e cominci a farne parte. 
In questo periodo di vacanza mi sono permessa il lusso di rileggere I predestinati per riprendere il punto della situazione e poter maggiormente godere la lettura di quest'ultimo capitolo e devo dire che è stata un'epifania! La rilettura è stata ancora più bella ed entusiasmante della prima volta perciò, vi prego, vincete il pregiudizio e superate la piccola difficoltà iniziale perché poi avrete l'occasione di avere tra le mani un romanzo che merita davvero: affascinante e travolgente, pieno di avventura e colpi di scena e quel pizzico di romanticismo, che non guasta mai. Da non perdere!


opinione di Sangueblu

lunedì 19 marzo 2018

INCONTRO CON MANLIO CASTAGNA

Una delle cose più emozionanti e che per sempre mi ricorderò di questo Tempo di Libri è l’incontro con Manlio Castagna. Un uomo davvero straordinario, con un bagaglio di vita e di esperienze non comune e con tanto da comunicare ed insegnare agli altri. Mi ha colpito molto la sua umiltà e il fatto che nonostante fossimo noi onorate della sua presenza lui non facesse che ringraziarci quasi incredulo all'enorme e calorosa accoglienza che sta avendo il suo libro. Con la sua gentilezza e simpatia è riuscito a mettere immediatamente a nostro agio me ed un altro piccolo gruppo di blogger e, quasi un’ora, è passata insieme, volata in un soffio discorrendo dello straordinario successo del suo bellissimo romanzo Petrademone il libro delle porte , del dolore che lo ha portato alla luce (o per meglio dire nelle nostre librerie), dei suoi tanti progetti futuri, e delle sue molteplici esperienze lavorative.
Manlio è infatti un regista, uno sceneggiatore e un formatore. Laureato in semiologia degli audiovisivi ha studiato cinema e lavorato ad Holliwood e alla Pixar. E' entrato nell'organizzazione del Giffoni Film Festival - il più importante festival al mondo dedicato al cinema per ragazzi - ricoprendo attualmente il ruolo di vicedirettore artistico. E' autore di cortometraggi pluripremiati, documentari, videoclip e sceneggiature per il cinema. Insegna sceneggiatura e proprio questa cosa ha avuto, come ci ha ben spiegato, un'importanza particolare nella concezione e nella strutturazione della sua prima opera letteraria: Petrademone, appunto. La scuola di Holliwood è stata determinante nell'insegnamento che tutto quello che "passa per la carta" deve essere "visto e non letto". Questo si è senza dubbio trasferito nel modo di scrivere di Manlio perchè Petrademone è un romanzo che si vede; a cui si assiste in prima persona. Un romanzo fantasy-noir per ragazzi ma che non si rivolge solo a loro perché, come potrete leggere nella mia recensione (QUI), ha un vero e proprio universo dentro di sè con tematiche e riferimenti che possono coinvolgere e interessare anche un pubblico più adulto. Chi ci segue sa quanta importanza diamo in questo blog ai romanzi per ragazzi che molto spesso si rivelano una letteratura di alta qualità, pregna di valori e sentimenti che fanno bene anche ai grandi. Personalmente, il più delle volte, finisco per preferirli alla letteratura per adulti perché mi sanno portare in mondi fantastici lasciandomi contemporaneamente tanti messaggi importanti per quella che è la realtà. E' questo il caso del romanzo di Manlio Castagna, che risponde così alle nostre domande:



Quando vuoi raccontare qualcosa la devi far vedere.”
Manlio Castagna .      

venerdì 27 ottobre 2017

recensione: LA SAGA DEL DOMINIO. IL FUOCO DI ACRAB di Licia Troisi

Sangue per sangue.
Fino all'ultima goccia


In un romanzo epico, spettacolare e meravigliosamente complesso dal punto di vista psicologico specialmente per ciò che si cela tra le righe, proseguono le avventure di Mira, Maryanne e Kyllen nel Dominio. Ora che hanno scoperto la verità più importante e che il passato ritorna prepotentemente portando a galla pezzo dopo pezzo le ultime tessere per completare il complicato puzzle progettato da Acrab, devono solo restare uniti e capire come compiere il proprio Destino ed, ovviamente, non sarà affatto semplice.  

opinione di Sanguebud

"Un tempo giungerà un guerriero dal sangue impuro,
temprato da mille battaglie, che il Sangue purificherà.
Del sangue avrà il colore, della neve il candore.
Non si svelerà fin quando non avrà varcato la Porta del Cielo,
ove il suo sangue a Sangue mescolerà
in singolar tenzone contro il Guardiano.
Dalla morte riemergerà,
coorti di spiriti lo accompagneranno,
e a egli solo, senza vincolo di Sangue,
fino alla morte obbediranno.
Vestito dei suoi poteri, con la Lama Bianca sceglierà:
la distruzione nella Luce,
o la fine di ogni schiavitù."

Ho aspettato con ansia per un anno intero - esattamente dal momento in cui ho chiuso Le Lame di Mira - di poter leggere Il fuoco di Acrab ed ora, dopo mille emozioni e il cuore in tumulto (e un po' ammaccato), posso dire con certezza di essere caduta nella stessa identica trappola: sono già qui ad aspettare ardentemente il terzo libro che, molto probabilmente, concluderà questa magnifica Serie. 
Non ho parole per descrivervi la bellezza di questo romanzo, e di questa Serie in generale: le parole le ha trovate tutte la maestosa Licia Troisi che con la sua consueta eleganza, maestria e inventiva ci regala una storia pregna di contenuti e un'eroina, Myra, e un antagonista, Acrab, assolutamente indimenticabili.

"Tu sei la ragazzina senza voce che si è battuta
come un leone nell'arena, e sei diventata la giovane donna
che quella voce l'ha recuperata.
E' stato grazie a un uomo che non meritava la tua fiducia,
ma a volte i nemici ci aiutano di più
di quanto non facciano gli amici."

Come si evince dalla copertina e dal titolo del romanzo Acrab diventerà un vero e proprio protagonista. Dopo le rivelazioni di cui eravamo stati spettatori nelle Lame di Myra in questo secondo volume il suo personaggio si staglierà ben definito davanti ai nostri occhi in tutta la sua grandezza ma anche in tutta la sua fragilità per via di quello che via via apprenderemo riguardo il suo passato. Il romanzo, diviso in tre parti, ci permetterà di andare davvero a fondo nella sua figura e nella sua complessa personalità sia perché lui si lascerà andare in più occasioni mostrandoci la sua "vera faccia" ma anche perché verrà pian piano ricostruita la sua storia, il suo passato: dalle origini all'adolescenza, fino alla maturità e all'assunzione del suo ruolo di comando per inseguire e perseguire, sacrificando ogni cosa ed ognuno, al suo Scopo.

Due dei leitmotiv che abbiamo incontrato già nel primo romanzo - la sofferenza e la solitudine - ritornano in questo secondo volume con ancora più incisività e potenza.
E lo fanno in svariate occasioni, in una continua danza tra passato e presente, ammantandosi sempre più di significato e forza, lasciando presagire un futuro in cui, purtroppo saranno altrettanto presenti.
Forse non ci sarà pace, non ci sarà sollievo, non ci sarà redenzione né per Myra né per Acrab e forse sono proprio queste due le cose cha hanno maggiormente in comune: sofferenza e solitudine.

Geniale da parte dell'autrice la costruzione del rapporto tra i due, così intimo, così simbiotico, così complesso... Geniale la sua genesi e la sua evoluzione. Geniale perché permette all'autrice di analizzare tante sfumature che non sono soltanto funzionali alla storia ma entrano nella coscienza del lettore stimolandolo a riflettere e trovare tra le righe diverse chiavi di lettura. Fra loro sembra essere sempre presente un filo che li unisce, impossibile da spezzare.

"Aveva bisogno di lei per così tante ragioni
e in così tanti modi che gli era difficile persino spiegarlo.
Myra era al tempo stesso la pietra angolare
e il punto debole della sua strategia,
era ciò da cui dipendeva ogni cosa."

Acrab è senza dubbio, ai miei occhi, un personaggio estremamente affascinante: un fantastico e fantasioso "Leonardo Da Vinci" erudito e geniale nelle sue invenzioni, nei suoi macchinari. Uno stratega ossessivo e ossessionato, maledetto dal suo destino e dalla sua storia. In qualche modo fa innamorare anche il lettore con la sua ambiguità; facile capire come sia Myra che Gotin ne rimangano così ammaliati, affascinati dalla sua determinazione, dal suo essere visionario; facile capire come e perchè possano essergli devoti. Ma l'altro suo lato, altrettanto forte e devastante è la sua spietatezza, la sua crudeltà nel raggiungere il fine, calpestando tutto e tutti pur di raggiungere il suo scopo. La sua facilità nel mentire.

Con tutto ciò dovrà fare i conti Myra. E il prezzo è davvero molto, molto alto.
Perchè non una sola volta dovrà farne le spese: proprio con lui, l'uomo che le ha dato così tanto ma che le ha anche tolto tutto. Sempre. Ogni qualvolta ne abbia avuto l'occasione.
La famiglia, il padre, la libertà, la verginità, l'amore.

Quella di Myra è una spirale di sofferenza, di tragedia, di incertezza...
Un viaggio non più alla scoperta della verità ma un viaggio alla scoperta di sè stessa e del suo posto nel mondo quello che dovrà affrontare ne Il fuoco di Acrab. 
Ma non sarà sola: ancora una volta, al suo fianco e tra mille peripezie, ci saranno Kyllen che si mostrerà un personaggio bellissimo, dalle mille sfaccettature e Maryanne che nel proseguimento di questa avventura acquisterà sempre più spessore e fiducia in sé stessa, rivelandosi determinante e risolutiva in più di un'occasione.

Sinceramente avrei davvero tanto da scrivere, da analizzare con voi.. questo è un libro - anzi una Saga nella sua interezza -  stupendo e pieno di spunti. Ma non posso non menzionare due aspetti: quello antropologico e sociale che Licia è riuscita ad inserire grazie ad un world-building estremamente dettagliato, "studiato" e complesso. In un'Europa "fantastica" e post-glaciale completamente reinventata, esistono popoli ben definiti, con una loro identità e una lingua propria che sono funzionali alla storia e alla comprensione dei difficili equilibri sociali realmente esistenti.
Vengono affrontati temi di grande importanza e sempre attuali.

Semplicemente strepitoso!

Voto: 5 stelline

l'Autrice


Nata a Roma nel 1980, Licia Troisi è l'autrice fantasy italiana più venduta nel mondo, grazie allo straordinario successo delle "Saghe del Mondo Emerso", della "Ragazza Drago"e dei "Regni di Nashira", tutte pubblicate da Mondadori. Laureata in astrofisica con una tesi sulle Galassie Nane, collabora con l'Università di Roma Torvergata come astrofisica. Per Mondadori nel 2015 ha pubblicato anche "Dove va a finire il cielo" il suo primo libro di divulgazione scientifica.

Noi del Il bello di esser letti abbiamo avuto occasione di incontrarla personalmente alla scorsa edizione del Lucca Comix & Games e intervistarla per voi. Potete leggere la nostra bella chiacchierata cliccando QUI.

Le Opere

Cronache del Mondo Emerso

1 - Nihal della Terra del Vento
2 - La missione di Sennar
3 - Il talismano del potere

Le storie perdute
Le creature del Mondo emerso

Le Guerre del Mondo Emerso

1 - La setta degli assassini
2 - Le due guerriere
3 - Un nuovo regno

Guerrieri e creature

Leggende del Mondo Emerso

1 - Il destino di Adhara
2 - Figlia del Sangue
3 - Gli ultimi eroi

La Ragazza Drago

1 - L'eredità di Thuban
2 - L'albero di Idhunn
3 - La clessidra di Aldibah
4 - I gemelli di Kuma
5 - L'ultima battaglia

I Regni di Nashira

1 - Il sogno di Talitha
2 - Le spade ribelli
3 - Il sacrificio
4 - Il destino di Cetus

Pandora

1 - Pandora
2 - Il risveglio di Samael
3 - L'erede di Gavriel

La Saga del Dominio

1 - Le Lame di Mira   (recensione qui)
2 - Il fuoco di Acrab

Il libro

editore: Mondadori
genere: Fantasy
pagine: 330
prezzo: 19.00 euro
Rilegato
eBook: 9.99 euro

Trama

Myra ha creduto al sogno di Acrab, il condottiero che sta abbattendo uno dopo l'altro i regni del Dominio delle Lacrime. Ha creduto alla possibilità di un mondo senza schiavi, senza regnanti crudeli e maghi spietati, dove esseri umani ed elementali potessero vivere liberi e in pace. Per questo è diventata la guerriera più abile dell'esercito ribelle, per questo le sue lame a forma di mezzaluna hanno falciato nemici e sparso sangue, per questo ha rinunciato a tutto quello che non fosse guerra, combattimento e morte. Adesso, però, Myra ha capito che Acrab le ha mentito. Che è stato lui a uccidere suo padre e che l'ha salvata dall'arena e cresciuta come una figlia solo per usare il suo potere di Liberatrice. Dopo aver incontrato l'elementale che protegge la spada sacra di Phylaitek, Myra ha infatti scoperto di essere l'eroina destinata a cambiare il mondo, esattamente quello che Acrab vuole. Aiutata dai suoi nuovi compagni di viaggio, il mago Puro Kyllen e la giovane schiava Marjane, Myra intraprende così un nuovo viaggio attraverso il Dominio delle Lacrime alla ricerca del proprio destino, spazzando via guerrieri e mostri che cercano di sbarrarle la strada. Ma se riuscirà ad arrivare ad Acrab superando le sue difese, sarà in grado di uccidere l'uomo di cui è segretamente innamorata?

mercoledì 31 maggio 2017

Blogtour: YOUNG COWBOYS di Elena Kedros

Cari giovani lettori è proprio a voi che ci rivolgiamo oggi con questo blogtour volto a presentarvi un romanzo avventuroso e avvincente ambientato nel west. Cinque ragazzi molto diversi ma con un comune nemico e un unico obbiettivo percorreranno la Abilene Trail, la più famosa e pericolosa pista del west per condurre una gigantesca mandria di più di duemila mucche! Tra scenari mozzafiato, tramonti infuocati e gli agguati di pistoleri senza scrupoli vi godrete le avventure di Rain, Soledad, Lee, Cole e Kansas.



Nella seconda tappa del blogtour per conoscere meglio questa storia, noi abbiamo deciso - come se non bastasse la bellissima copertina - di farvi venire l'acquolina in bocca con l'incipit del romanzo.


Caldo, sole, polvere. Fuori dalla diligenza in marcia non c'era altro.
Dentro era peggio. Aleggiava puzza di sporcizia, sudore e whisky scadente. Il sedile di legno era unticcio e scomodo.
Le tendine parasole luride.
Aperte, lasciavano entrare polvere e sole.
Chiuse, esaltavano caldo e odori.
Quanto ai suoi compagni di viaggio...
la maggior parte erano mosche. Poi c'erano tre uomini armati.
Alla sua destra il tizio barbuto perennemente attaccato alla bottiglia le dava una gomitata ad ogni sorso, quindi spesso.
Più o meno ogni volta che la signora elegante a sinistra sbuffava
e allargava la gonna che già occupava mezzo sedile. 
Ormai Reannon Amandine Mulligan aveva capito perchè la mamma non aveva mai voluto muoversi dalla loro città,
nemmeno per portarla a conoscere il padre.
Lei diceva che fuori città
c'erano solo pericoli:
ladri e banditi, pistole e fucili, assassini e selvaggi.
Diceva che fuori città la vita non valeva niente. 
Che ci abitavano solo avanzi di galera dall'anima nera.
Che il più gentile avrebbe ucciso la madre per un pugno di dollari.
Non aveva accennato al caldo micidiale, alla polvere soffocante, alla scomodità e alla puzza. A Reannon erano bastati per decidere che la città era meglio.
Lei, però, non poteva più tornarci. Non aveva più una casa.
Non aveva più la mamma. Non aveva più niente.
La sola speranza era raggiungere il padre che faceva il medico
a Wichita, un posto sconosciuto a chissà quante miglia da lì.
E il suo viaggio era soltanto all'inizio.
"Su con il morale, ragazzina! Nn manca tanto a Bisby!"
le disse Mike Bullard, il vecchio allevatore con la pancia tonda
e il sorriso gioviale seduto di fronte a lei. 
Portava una pistola enorme, ma era l'unica persona gentile di quella diligenza. Quando si erano fermati sotto il sole per aggiustare una ruota, le aveva regalato il suo cappello.
Lei non se l'era più levato.
"Cosa succede a Bisby?" gli domamdò.
"Parecchie cose" le rispose l'uomo con un sorriso.
"Io arrivo a casa e la diligenza fa una sosta.
Ripartirà domani mattina con i cavalli freschi e riposati."
Reannon trasalì. Dove avrebbe passato la notte? Nella valigia che aveva sistemato sul tettuccio della carrozza aveva nascosto tutti i soldi che possedeva, ma erano pochi e dovevano bastarle per l'intero viaggio. "Il postiglione a assetta mi farebbe dormire nella diligenza?" chiese a Mike.
"Te lo trovo io un posto per dormire, biondina" sibilò il tipo ossuto e sudaticcio seduto di fianco all'allevatore. E lo disse con uno sguardo così viscido che lei si sentì costretta ad abbassare gli occhi. "Se vuoi, ci..." "A Bisby c'è il Saloon di Fiona" intervenne Mike, coprendo con voce perentoria le parole del Viscido. "Lei è una mia  vecchia amica. Ha un paio di camere. Dalle una mano a lavare i bicchieri e ti ospiterà gratis."
"Laverei tutti i bicchieri da qui a Santa Fe per dormire in un letto!" esplose Rannon, ma si pentì subito della sua sfacciataggine. 
"Allora è deiciso" sorrise Mike. "E poi Bisby potrebbe piacerti"
"Bisby è una fogna" si intromise il Viscido: Mike lo trafisse con un'occhiata dura
e proseguì gentile rivolto a lei. "Se deciderai di fermarti per un po',
farai amicizia con Marion, la figlia di Fiona. E io potrei chiedere a mia moglie di trovarti qualche lavoretto." "Devo arrivare a Wichita, da mio padre" sorrise la ragazza, intenerita dalla proposta.
"Me lo hai detto... ma è molto lontana" bofonchiò il vecchio "Comunque pensaci fino a doman..."
"Ya-hoo!" Il grido del postiglione l'interruppe.
La diligenza strappò, sobbalzò e prese a correre all'impazzata.
L'Ossuto aprì la tendina e guardò fuori. "Dannazione!"
Poi sfoderò la pistola e cominciò a sparare. 
Mike estrasse l'arma scattando in piedi,
prese Rannon per un braccio
e la spinse sotto al sedile. Anche lui iniziò a sparare.
"Non muoverti da lì!" le intimò. Lei non contava di farlo.
I colpi che partivano dalla diligenza le rimbombavano nel cervello,
quelli provenienti dall'esterno la riempivano di terrore.
La donna elegante si nascose sotto l'altro sedile e per la prima volta la guardò. Mormorò qualcosa di incomprensibile, chiuse gli occhi e pianse in silenzio.
Si mise a singhiozzare quando, tra gli spari, si sentirono le risate convulse dell'ubriacone barbuto.
"Ah! Ah! Ah! Questo è un buon giorno per morire"ripeteva battendo i piedi in fondo alla carrozza "Ma seppellitemi con la bottiglia! Ah! Ah! Ah!"
"Stai giù!" gli gridò Mike, ma quello
continuava a ridere e pestare i piedi.
Spari, spari, spari e ancora spari. La diligenza filava troppo veloce.
Sbalzi e rimbalzi. Nitriti e terrore.
Reannon pensò ai cavalli sferzati e schiumanti.
"Inutile che vi copriate il volto, maledetti bastardi!" urlò Mike.
Altri spari. Qualcosa cadde con un tonfo di fronte a lei. 
Non qualcosa. Qualcuno. L'Ubriacone.
Reannon pensò che avesse ceduto all'alcol.  Poi notò il sangue che gli colava dalla fronte al pavimento. Spari. Le ci volle tutto il suo coraggio per allungare una mano e scuotere l'uomo. Il poveretto non reagì. Era un buon giorno per morire. 
Lei ritrasse la mano. Le venne un groppo in gola. 
Era come diceva sua madre. Solo pericoli. Ladri e banditi,
pistole e fucili. Non avrebbe mai dovuto partire. 
La diligenza sobbalzò violentemente. Reannon finì contro l'Ubriacone, poi dalla parte opposta e in su. Non capì più dove fossero l'alto, il basso, la destra o la sinistra.
La testa le cozzò contro qualcosa.
Buio. 


editore: Mondadori
genere: ragazzi (dagli 11 anni)
pagine: 252
prezzo: 17.00 euro
Rilegato
eBook: 8.99 euro

Trama


Rain viene dalla città per cercare un padre che non ha mai conosciuto. Soledad vuole vendicare la sua famiglia. Lee ha una missione da compiere. Cole deve dimenticare il padre sceriffo ucciso in circostanze misteriose. Kansas la Rossa vorrebbe essere presa sul serio. I cinque ragazzi hanno un comune nemico: Nathan Mallory, il proprietario terriero senza scrupoli che opprime la piccola comunità di Bisby. Esiste solo un modo per salvare il villaggio: guidati dal vecchio Chance Dexter, i giovani cowboy dovranno condurre una mandria di più di duemila mucche lungo la leggendaria Abilene Trail, la più famosa e pericolosa pista del West, insidiata da pistoleri senza scrupoli e incendiata da tramonti scarlatti come sogni. Età di lettura: da 11 anni.

Continuate a seguire le altre tappe, sulla Abilene Trail! Appuntamento a martedì prossimo su Book's Angels blog

lunedì 7 novembre 2016

LA SAGA DEL DOMINIO . LE LAME DI MYRA di Licia Troisi - recensione

"Secoli fa, quando i Cento Giorni d'Ombra
spazzarono via i Primi e tutto ciò che avevano creato,
sopravvisse un uomo.
Di quell'uomo non ricordiamo neppure il nome,
né sappiamo chi fosse.
Ma, prima di morire, vide nel futuro
e ci lasciò una cosa più preziosa di qualsiasi altra:
la speranza".


Con Le Lame di Myra si apre una nuova epopea della regina del Fantasy italiano. La Saga del Dominio è un progetto ambizioso, complesso, ricco sotto tutti i punti di vista. Sia per quanto riguarda gli elementi narrativi e costruttivi della storia - il world building è davvero straordinario e curato al minimo dettaglio - sia a livello dei contenuti. I classici stilemi di Licia Troisi si ripropongono qui con la spettacolarità narrativa di sempre ma ancora più forti ed incisivi per quanto riguarda la psicologia dei personaggi e la loro profondità, e i presupposti che costruiscono la storia: ad esempio l'analisi del rapporto padre-figlia; la  ricerca della verità e della strada per realizzare sé stessi; la fiducia e la capacità di instaurare un'amicizia, di affidarsi a qualcuno. La capacità di lasciarsi alle spalle il passato e superare il senso di colpa. 
In un mondo pervaso di magia, tra complotti, segreti e verità, vi aspetta un viaggio fantastico pieno di avventure e grandi emozioni! Una nuova, grande, Saga che vi conquisterà rapendovi dalla prima all'ultima pagina... STUPENDO!

opinione di Sangueblu

La verità non ha un valore in sé,
a volte porta al bene, ma a volte al male.

E' proprio questa ricerca della verità che spinge Myra a cominciare il suo viaggio attraverso gli immensi territori del Dominio delle Lacrime. Un viaggio che la porterà alla scoperta di sé stessa, del suo passato, delle sue origini e della sua natura e che le darà anche la possibilità, piano piano, di aprire il suo cuore agli altri, dopo tanta sofferenza e tante delusioni.

Myra, eroina dai capelli bianchi e dagli occhi rossi come il sangue , è una guerriera orfana e schiava in cerca di giustizia dopo la morte del padre. O meglio, dell'uomo che l'ha cresciuta come un padre (Fadi) fino all'età di otto anni, momento in cui è stato brutalmente ucciso sotto i suoi occhi da un gruppo di sei mercenari. La terribile scena ovviamente segna per sempre la piccola Myra, non solo nell'anima ma anche nel fisico. L'urlo straziante che emette allo sferrare del colpo mortale le danneggia irrimediabilmente la voce che ora esce lacerata quasi a rispecchiare come lei si sente dentro.
Da quel momento in poi per lei è l'inferno. Mezzo sangue Thyrren e Albonita, è costretta a fare la Schiava fino a che, un giorno, non arriva Acrab, un condottiero visionario che aveva in animo di riunificare i regni del Dominio e distruggere il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia infatti sfrutta la sofferenza degli Elementali che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù attraverso le Gabbie umane e le Porte del Sangue; mentre lui immagina un mondo in cui umani ed Elementali convivano.
Acrab salva Myra dall'arena e la prende sotto la sua ala. Col tempo Myra troverà in lui molto più di un salvatore, di un maestro e di un padre e il legame che stringeranno sarà importante e fortissimo. Per entrambi. Sia a livello affettivo che a livello strategico.
Myra è infatti una pedina importantissima nei piani di Acrab anche perchè è la sua combattente più valorosa. La sua abilità con i walud, spade a forma di mezzaluna ha assicurato la vittoria dell'esercito in più di un'occasione. Ma adesso, dopo quasi dieci anni insieme al suo nuovo padre, Myra deve fare i conti col proprio passato che ancora la tormenta.
Myra deve sapere.
Afflitta dalle mille domande che ancora si pone sul chi e sul perché sia stata uccisa la sua famiglia, suo malgrado decide di "tradire" Acrab abbandonandolo per andare alla ricerca degli assassini di suo padre. E' in cerca di vendetta. E di risposte.
Un viaggio che forse non era che un disperato tentativo di assoluzione, perchè alla fine era quello che cercava davvero: liberarsi dai rimorsi e dal dolore perchè la sua paura più grande era quella di essere stata la causa di quella morte. Di tutto quel dolore. Perchè a differenza di quanto ha sempre creduto non è stata la terra la causa dell'uccisione bensì un segreto che porta alla morte tutti coloro che ne vengono a conoscenza.

Esiste infatti un'antica Profezia a cui Myra sembra inspiegabilmente legata.
Una profezia che hanno inseguito prima di lei migliaia di maghi e per la quale sono morti: la flebile speranza che un giorno sarebbe arrivato qualcuno a rompere La Schiavitù del Sangue. Un Liberatore, capace di richiamare e governare gli Elementali senza sofferenze e senza ridurli in schiavitù.

Myra scattò: con i walud tranciò quanti più fili poteva,
proprio mentre dalla mano del Camminante
esplodeva verso di lei un Elementale.
Ne incrociò lo sguardo per un momento:
era etereo, sottile, come tutti i suoi simili,
con il corpo flessuoso ed evanescente come nebbia.
Aveva ali diafane, ed enormi occhi dorati riempivano
quasi completamente il suo volto da bambino
su cui lei vide tutto il dolore del mondo:
perché era schiavo; strappato alla sua casa.
imprigionato sotto la pelle di un Thyrren prima
e di un mago poi, e costretto a combattere, infinite volte,
fino a quando la sua essenza non si fosse consumata,
dopo di che sarebbe scomparso senza lasciare traccia. 
Immediatamente dietro a questo c'era un altro Elementale
rosso come il fuoco, avvolto da fiamme rarefatte,
con la stessa desolata sofferenza nello sguardo.
Per un istante, negli occhi di entrambi quegli esseri
a Myra sembrò di cogliere una disperata richiesta di aiuto.

Una Spada Magica (Phylaitek), Draghi possenti, spiriti magici, battaglie leggendarie, personaggi memorabili e scenari mozzafiato sono gli ingredienti di questo straordinario romanzo Fantasy che mescola avventura e orrore, magia e sangue , sentimenti intensi e una suspance incalzante che tiene avvinti parola dopo parola.

"Non conta quel che credi, ma quel che è:
o potrai prendere in mano quella spada e sopravvivere,
o non potrai. Questa è l'ultima domanda del tuo lungo viaggio."

La nuova eroina di Licia Troisi si prepara a conquistare i lettori con la sua forza e la sua fragilità, valorizzate e amplificate grazie a personaggi di contorno altrettanto forti e carismatici. Inquietanti e misteriosi. Graffias è senza dubbio il più oscuro ed affascinante...
Una sorta di brama di conoscenza si impossessa del lettore per arrivare a capo di un complotto e di un mistero che affonda le radici in un passato tanto antico... che va costruendosi pian piano e rivelandosi in tutta la sua sconcertante realtà. 

Il viaggio di Myra all'interno dei territori del Dominio è davvero emozionante e affascinante perchè non è solo un viaggio "fisico" ma anche un viaggio "psicologico". Myra non sarà sola: un drago dei Ghiacci prima (Icenwharth) poi una schiava liberata dall'arena (Marjane) e Kyllen, un monaco/mago fuggito dal tempio dell'Immacolato dopo aver scoperto che era un impostore.  Imparerà pian piano ad aprire loro il suo cuore e ad affezionarsi. Diventeranno amici. E si uniranno per compiere la missione che li porterà alla comprensione della profezia e alla scoperta della verità.

Un romanzo strepitoso che non può mancare nelle vostre librerie!

PS: Sarà davvero dura aspettare l'uscita del prossimo volume...

L'Autrice


Nata a Roma nel 1980, Licia Troisi è l'autrice fantasy italiana più venduta nel mondo, grazie allo straordinario successo delle "Saghe del Mondo Emerso", della "Ragazza Drago"e dei "Regni di Nashira", tutte pubblicate da Mondadori. Laureata in astrofisica con una tesi sulle Galassie Nane, collabora con l'Università di Roma Torvergata come astrofisica. Per Mondadori nel 2015 ha pubblicato anche "Dove va a finire il cielo" il suo primo libro di divulgazione scientifica.

LA SAGA DEL DOMINIO. LE LAME DI MYRA
di Licia Troisi

editore: Mondadori
genere: Fantasy
pagine: 382
prezzo: 19.00 euro
Rilegato
eBook: 9.99 euro

Trama

Dopo l'apocalisse dei Cento Giorni d'Ombra, il Dominio è stato quasi interamente ricoperto di ghiacci e nevi. Solo le terre più a Sud rimangono temperate e rigogliose, mentre a Nord si muovono popoli in costante lotta per la sopravvivenza, spesso in guerra tra loro. La grande federazione di clan agli ordini di Acrab ha però un sogno molto più grande che la conquista di un pezzo di terra. Lui non vuole solo trovarsi uno spazio all'interno del Dominio, ma vuole rovesciarlo, distruggendo il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia, infatti, sfrutta la sofferenza degli Elementali, che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù, mentre Acrab immagina un regno dove umani ed Elementali convivano. La strada per arrivarvi, però, passa attraverso la conquista dei numerosi regni che compongono il Dominio, una cruenta battaglia dopo l'altra. In prima fila nell'esercito di Acrab vi è Myra, che il comandante ha salvato dall'arena degli schiavi e cresciuto come una figlia. La sua abilità con i walud, le spade a forma di mezzaluna, ha assicurato all'esercito di Acrab la vittoria in più di un'occasione. Ora, però, Myra ha un'altra e più personale battaglia da combattere. A differenza di quanto ha sempre creduto, ha scoperto infatti che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, ma per un segreto che porta alla morte chiunque ne venga a conoscenza. Myra parte così alla ricerca della verità...

mercoledì 20 maggio 2015

Anteprima: CITTÀ DI CARTA di John Green



“Stupendo, pieno di dialoghi deliziosamente intelligenti e
passaggi di eccezionale profondità” - VOYA

“Uno spaccato perfetto dell’adolescenza e del modo tutto
suo di innamorarsi” - Kirkus
“John Green è uno scrittore superbo” - Booklist


DA DOMANI SARA’ IN LIBRERIA LA NUOVA EDIZIONE CON LA LOCANDINA DEL FILM OMONIMO DEL BESTSELLER DI JOHN GREEN, CITTA’ DI CARTA IL FILM OMONIMO USCIRA’ NELLE SALE AMERICANE IL 24 LUGLIO E IN ITALIA IL 3 SETTEMBRE.

Dopo il successo mondiale di Colpa delle stelle, John Green di nuovo al cinema con il suo terzo romanzo, nel cast Cara Delevigne e Nat Wolff, premiati ai Cinemacon Awards 2015.


L'Autore



JOHN GREEN (1977) è il pluripremiato autore di romanzi in vetta alla classifica del “New York Times”. Tra i riconoscimenti ricevuti, la Printz Medal, il Printz Honor e l’Edgar Award. È stato per due volte finalista al LA Times Book Prize. Insieme al fratello Hank, ha cofondato Vlogbrothers
(youtube.com/vlogbrothers), uno dei canali video più seguiti al mondo. Potete seguire John su Twitter (@realjohngreen) e tumblr (fishingboatproceeds.tumblr.com) e su johngreenbooks.com. John vive con la sua famiglia a Indianapolis, Indiana. È tra le cento persone più influenti al
mondo del 2014 secondo il “TIMEMagazine”.


CITTÀ DI CARTA
di John Green

Editore: Rizzoli
genere: Ragazzi
pagine: 396
prezzo:16,00 €


Trama

Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.

lunedì 16 marzo 2015

RACCONTAMI DI UN GIORN PERFETTO di Jennifer Niven

Sono almeno un paio d'anni che la prestigiosa Casa Editrice De Agostini ci sta deliziando con titoli sempre più emozionanti, struggenti, romantici e coinvolgenti. Romanzi indirizzati ad un pubblico giovane ma che strizzano l'occhio anche a lettori e lettrici più "mature" che tra le queste righe cercano quel qualcosa in più.
E' proprio quel "qualcosa in più", quella originalità e quell'attenzione a temi molto particolari e toccanti che ritengo siano le carte vincenti delle scelte editoriali che stanno compiendo nell'ultimo periodo. Oggi sono qui a presentarvi in anteprima un libro assolutamente incredibile: Raccontami di un giorno perfetto
Dfficile "etichettarlo" o ricondurlo a un genere ben definito. Leggere questo libro sarà una vero e proprio viaggio alla scoperta delle sensazioni, delle paure, del dolore e della perdita, ma anche dei colori, dei sorrisi, della gioia autentica delle piccole cose e del valore della vita. Raccontami di un giorno perfetto è la storia d'amore tra due ragazzi molto singolari: Theodore "lo schizzato", quello che tutti additano e un po' temono; il ragazzo schivo, un po' pazzo che cambia look e personalità come cambia il tempo... Che corre, che suona... Che lotta per restare sveglio e cerca il significato delle parole e se ne circonda. E Violet: porta la frangetta e gli occhialoni per assomigliare un po' di più a quella sorella che non c'è più... Anche lei ama le parole; le ha sempre amate tanto da voler diventare una scrittrice, ma quelle parole fanno fatica a ritornare da quando il suo unico scopo è arrivare al diploma per abbandonare la sua casa, la sua famiglia e quel paese dove non riesce più a trovare la sua serenità. Ci penserà a Theodore a fargliele ritrovare. In un modo tutto suo. In circostanze assolutamente "particolari". Con una dolcezza e una pazzia che farà sciogliere anche il nostro cuore...
In tutti i modi possibili.

editore: De Agostini
collana: Le Gemme
pagine: 298
prezzo: 14.90 euro
Rilegato
eBook:
6.99 euro

IN LIBRERIA DAL 31 MARZO 2015



Un romanzo straordinariamente toccante.
Una storia che spezza il
cuore in tutti i modi possibili.

« Un libro struggente che racconta la tenera
e imprevedibile storia d’amore di due ragazzi feriti.»
New York Times

Trama

È una gelida mattina d’inverno quella in cui Theodore Finch decide di salire sul tetto della scuola solo per capire che cosa si prova aguardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due animi fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire
la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi iniziano a provare la vertigine che li legherà nei mesi successivi. Una vertigine che per lei potrebbe essere un nuovo inizio, e per lui l’inizio della fine…


l'Autrice


Jennifer Niven vive a Los Angeles. Ama i popcorn, i rossetti,
le librerie, i girasoli, i viaggi in macchina, il sushi e la serie tv Supernatural. Ma ancora di più ama dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Raccontami di un giorno perfetto è il suo romanzo d’esordio in Italia.

  • A una settimana dall’uscita, nella bestseller list del New York Times.

  • I diritti di traduzione del romanzo sono stati venduti in 30 Paesi per cifre da capogiro (solo in Germania il titolo è stato acquisito per 100.000 euro).

  • I diritti cinema sono stati ceduti alla Kaplan Company. Ad interpretare il ruolo della protagonista femminile sarà la giovane star di Hollywood Elle Fanning, sorella di Dakota e interprete del recente successo Maleficent.

DeA è il marchio che contraddistingue la narrativa per ragazzi di De Agostini Libri. Una lunga storia di successi editoriali, fino ai più recenti bestsellers  della saga di Divergent, firmati da Veronica Roth.  DeA è un contenitore di narrativa di qualità, che si rivolge a un pubblico di giovani lettori a partire dai 12 anni e in cui si distingue una rosa selezionata di romanzi middle-grade per lettori delle scuole medie e una nutrita produzione di letteratura young adult.


MAGISTERIUM. L'ANNO DI FERRO di Cassandra Clare & Holly Black


"Ci sono nove maghi qui, e ciascuno è autorizzato a scegliere fino a sei candidati. Questi candidati saranno i loro apprendisti per i cinque anni che trascorreranno al Magisterium, quindi non è una scelta che un Magister faccia alla leggera. Dovete anche considerare che qui ci sono più ragazzi di quelli che verranno scelti. Se non siete stati designati, è perchè non siete risultati adatti a questo genere di apprendistato: vi prego di comprendere che potreste essere inadatti per diverse ragioni, e che indagare oltre sui vostri poteri potrebbe risultare letale. Prima che ve ne andiate, un mago vi esporrà quindi le consegne di segretezza e vi istruirà su come proteggere voi e le vostre famiglie."

Fin troppo facile - di primo acchito - paragonare questo meraviglioso romanzo al celeberrimo Harry Potter: protagonisti di giovanissima età, una scuola dove imparare ad usare e potenziare la propria magia, un Nemico pericoloso e oscuro, compagni d'avventura speciali... Ma la cosa - la vera cosa - che più hanno in comune è che sono entrambi dei capolavori! Le amiche Cassandra Clare e Holly Black, maestose da sole, superlative insieme, hanno unito le loro prestigiose "penne" per regalarci un fantasy per ragazzi assolutamente fulminante! L'ho trovato straordinario! Magico, nel senso più stretto del termine. Dire che mi ha conquistata è poco perchè sono stata assolutamente steragata da ogni piccola sfumatura di questa storia incredibile che tiene incollati alle pagine e col fiato sospeso, regalandoci tanti colpi di scena quante sono le nostre iniziali certezze e supposizioni. Le autrici infatti sono state incredibilmente brave nel proporci una storia dall'apparente aria "rassicurante" per quanto riguarda le nostre aspettative e contemporaneamente a riuscire a ribaltare ogni nostra possibile previsione. Sappiamo che ci sono un eroe e un cattivo. Ma il confine tra questi è molto sottile e assolutamente inaspettato.
In una parola geniale. L'anno di Ferro, che apre la Serie Magisterium possiede tutte le caratteristiche e i punti di forza dei canoni"classici" del Fantasy. Racconta la storia di un protagonista che ha tutti i segni distintivi dell'eroe: una tragedia nel passato, segreti e poteri magici ma con il valore aggiunto della "sorpresa".  Un romanzo di cui ci sarebbero infinite cose (positive) da dire. Su tutte una: non lasciatevelo sfuggire!!!! ... Ne resterete stupiti!



Opinione di Sangueblu

I Cinque Principi della Magia:
"Il fuoco vuole ardere.
L'acqua vuole scorrere.
L'aria vuole levarsi.
La terra vuole avvincere.
Il caos vul divorare."

STU.PEN.DO

E' solo uno dei tanti aggettivi che mi vengono in mente per descrivere questo romanzo che mi ha letteralmente stregata! Ho adorato ogni riga, ogni frase, ogni capitolo di questa straordinaria storia popolata di straordinari personaggi che si muovono in una straordinaria ambientazione!
E' assolutamente incredibile l'effetto che mi ha fatto...
Certo, conosco bene sia Holly Black che Cassandra Clare che per me, come per molti, sono di per sè una garanzia, ma mai mi sarei aspettata di perdermi in un romanzo tanto avvincente e coinvolgente!
Magisterium è un romanzo Fantasy per ragazzi, che racconta il percorso e le avventure di protagonisti poco più che bambini, eppure è in grado di avvincere e convincere anche il lettore più "maturo" con la sua atmosfera dark, la sua intelligenza, la sua trama strategica e soprattutto con la grande simpatia di Callum: un personaggio incredibile, avvolto nel mistero e dalle infinite potenzialità.

Callum Hunt è un ragazzino con una particolarissima - e triste - storia alle spalle. Figlio di due potenti maghi è rimasto orfano della madre quando era ancora piccolissimo nel Massacro Gelido (la tragica Battaglia della Montagna) in cui è rimasto anche gravemente ferito ad una gamba portandone ancora i segni e le conseguenze. E' stato sempre un ragazzo sveglio e attivo ma tante cose gli erano state precluse sia dalle sue limitate condizioni fisiche che dalle remore del padre che lo ha cresciuto costantemente nell'odio e nella paura nei confronti dei Maghi e della Magia, da lui considerati i responsabili della morte della moglie e causa e fonte di ogni male.
Se da una parte Callum è cresciuto perciò nella paura della Magia, dall'altra ne è però anche profondamente attratto venendosi a trovare sempre più in conflitto con sè stesso prima, e con il padre poi. Perchè dal momento in cui verrà scelto dal Magister Rufus, con suo grande stupore visti gli innumerevoli tentativi per fallire la prova, come suo allievo per l'Anno di Ferro al Magisterium poi sarà sempre più felice di farne parte.
Qui infatti si sentirà per la prima volta "a casa" e soprattutto troverà dei veri amici: Tamara e Aaron, suoi compagni di studio insieme al Magister Rufus, ma anche tanti altri apprendisti come Gwenda, Jasper, Peter e Kai. Imparerà il valore dell'amicizia, della lealtà e della solidarietà. Ma non solo.
Si sentirà gratificato, utile ad uno scopo e il protagonista di un grande mistero.
Un misterioso bracciale di un ex-alunno molto potente infatti, ad un certo punto, finisce tra le sue mani e a mandarlo - sebbene non fosse lui il destinatario - è stato suo padre Alistair. A chi sarà mai appartenuto? E perchè mai suo padre è così disperato nello sperare e nel richiedere al suo Magister che la magia di Callum venga avvinta prima della conclusione dell'anno di Ferro?

Tra stanze sotterranee e misteriose, in una scuola nascosta nelle profondità della terra in cui scorrono strani fiumi e ci si ciba di incredibili licheni dai sapori più inimmaginabili; tra creature pericolose ed oscure ma anche tra altre più simpatiche e amichevoli come Scompliglio; tra esercitazioni complicate e noiose, prove audaci e avventurose trascorrerà l'anno di Ferro di Callum e dei suoi amici.
Un anno speciale, foriero di rivelazioni, per i nostri giovani protagonisti ma anche per gli anziani Maestri che finalmente, dopo tanti anni di attesa, troveranno colui che da troppo tempo stavano aspettando: il Makar! L'unico in grado di manipolare il potere del Caos e poter far fronte al temibile Nemico della Morte, capace di plasmare il Caos, risvegliare i morti e mettere schegge di vuoto nell'anima delle creature.

"Il Nemico era un mago grandissimo, forse il migliore, ma è impazzito. Voleva vivere per sempre e riportare in vita i morti, sconfiggere la morte. Per questo l'hanno battezzato il Nemico della Morte. Ha cominciato portando il caos nel mondo, infondendo il potere del vuoto negli animali... e nelle persone. Metteva una scheggia di vuoto nelle persone e le trasformava in mostri meccanici."


"Ora si spera che tutti voi comprendiate l'importanza dei Makaris.
*** ha una responsabilità davanti al mondo intero.
Lui solo può porre riparo ai danni provocati dal sedicente Nemico della Morte,
liberare la Terra dalla minaccia degli animali del caos
e proteggerci dalle ombre.
Lui deve far sì che il Trattato sia mantenuto in vigore,
così che la pace possa trionfare"
Detto questo il mago si concesse uno sguardo cupo in direzione di Magister Rufus.
*** deglutì vistosamente.
"Grazie Signore. Farò del mio meglio."
"Ma non c'è sentiero difficile che si percorra da soli"
aggiunse il membro dell'Assemblea,
guardando ora la platea.
"Sarà responsabilità di tutti i tuoi compagni vegliare su di te,
sostenerti e difenderti. Essere un Makar può essere un fardello pesante,
però non dovrà portarlo da solo, vero?"
All'ultima parola la sua voce si alzò.
Il pubblico applaudì di nuovo, questa volta per se stesso,
a suggellare una  promessa.
Call battè le mani più forte che potè.

Un libro entusiasmante: entusiasmante per lo stile, assolutamente incalzante, sempre pulito e raffinato e capace di evocare un'atmosfera inquietante ed elettrizzante al tempo stesso.
Entusiasmante per l'idea generale della storia, la costruzione mitologica dell'aspetto magico ma anche quello strutturale dell'organizzazione della scuola stessa - il Magisterium - e la conseguente suddivisione dei futuri libri, ognuno dedicato ad un rispettivo anno ( ferro - rame - bronzo - argento - oro ). Una storia di amicizia, coraggio e crescita che apre una nuova epica Saga che diventerà leggenda e non avrà nulla da invidiare alla celebre e tanto amata Saga della Rowling.

Talmente tanto ci sarebbe da dire su questo romanzo che per analizzare al meglio i vari aspetti credo che dedicherò uno speciale a puntate che spero di concludere con un bel giveaway per voi! Perciò... rimanete sintonizzati ma soprattutto non perdetevi, da domani, questo piccolo gioiello della letteratura per ragazzi!


Le Autrici


Holly Black È nata nel 1971. Sua madre, pittrice, l’ha cresciuta a forza di storie su fate, fantasmi e folletti, che hanno ampiamente influenzato la sua visione del mondo. Ama collezionare libri rari sul folklore, bambole strane e cappelli. Per Mondadori ha pubblicato la trilogia Fate delle tenebre, il romanzo I segreti di Coldtown, la serie “Spiderwick” e Doll Bones – La bambola di ossa, insignito del Newbery Honor nel 2014. Cassandra Clare È nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei bar e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato con grande successo le saghe urban fantasy Shadowhunters e Shadowhunters – Le origini. 


MAGISTERIUM
L'ANNO DI FERRO
di Cassandra Clare e Holly Black


editore: Mondadori
genere: Fantasy
pagine: 323
prezzo: 17.00 euro
Rilegato
eBook: 9.99 euro
( 1° libro Serie "Magisterium" )


Trama


Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire... Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico.


CROSSED di Ally Condy


Crossed. 
In Inglese significa "attraversato".
Il secondo capitolo della trilogia di Ally Condy infatti è il racconto a due voci di un lungo viaggio in cui i nostri protagonisti Cassia e Ky hanno attraversato un Canyon per cercarsi a vicenda...
Ma cercheranno anche il modo per affermare se stessi e la loro identità, prendendo coscienza di quello che sono realmente, del loro passato, del loro retaggio, della loro discendenza... 
E avranno voglia di agire.
Voglia di amarsi....
Ma anche di riscattarsi da una Società che opprime
e riappropriarsi della propria libertà.
Perchè l'amore ha messo loro le ali e devono solo tirare fuori la forza di spiegarle....

opinione di Sangueblu

Questo è il libro della potenza delle parole.
Come già avevo pensato leggendo il primo libro, dopo questo secondo volume torna sempre più forte questa mia convinzione. La Condy dà un valore ben preciso ad ogni vocabolo ad ogni sfumatura, rendendo ogni frase non solo suggestiva ma potente.
( Di questa cosa un merito particolare va alla bravissima traduttrice Silvia Pellegrini che è riuscita a rendere al meglio tutte le sfumature e l'intensità che sono convinta ci fosse nelle intenzioni dell'autrice...)
La parola infatti è realmente qualcosa di potente...
Parlata o scritta può dare gioia, sicurezza, tranquillità, coraggio, forza, libertà, cultura.
Ed è proprio quello che la società teme.
Ed è per questo che ha bandito dal suo Stato qualsiasi forma di arte e di espressione,lasciando una selezione di cento esemplari per categoria come contentino ad una popolazione praticamente ignara di essere completamente controllata e coercizzata anche nelle cose più elementari.
Perchè la parola - l'arte - la cultura dà potere.

Sarò proprio la parola nella sua forma più elevata e sublime, cioè la poesia ad essere
e rappresentare la scintilla della ribellione... e Cassia lo scopre piano piano,
frammento dopo frammento...
Grazie alla poesia trova e concretizza l'amore per Ky.
Attraverso la poesia scopre gli indizi per conoscere l'esistenza di un mondo fino a quel momento insospettato. E decide di andare fino in fondo.
Per vivere il suo amore.
Ma per vivere anche la LIBERTA'. Per se stessa. Per la sua famiglia. Per i suoi amici. Per tutti.

La copertina, che trovo bellissima, in linea con la precedente ci dà già l'idea di quello che ci aspetta. Di quella che sarà la storia personale di Cassia. Del suo stato d'animo.
E' davvero paradossale... da quanto è "reale".
Cassia è sempre stata protetta in una bolla.
Ha sempre vissuto all'interno di una "struttura" apparentemente bella e perfetta, pensata per ottimizzare la vita di chi la abita. Ma comunque intrappolata. Ferma. Immobile.
Ora Cassia vuole venire via da questa bolla.
Se ne vuole liberare. Vuole romperla per uscire fuori.
Ma rompere il cristallo che la avvolge è doloroso.
E tante affilatissime schegge la feriranno... la faranno soffrire.
Ma infondo... è un piccolo prezzo per ottenere la libertà.
E raggiungere il suo amore.
E cominciare finalmente... a vivere!

Rincorrendo un futuro incerto, Cassia si ritrova nelle Provincie Esterne, alla ricerca di Ky, catturato dalla Società e destinato a morte certa, solo per scoprire che è fuggito attraverso i pericolosi e imponenti Canyon che confinano con la Società. In questo mondo di frontiera, attraverso  una landa desolata e dimenticata da Dio (ma non dalla Società che tenta in tutti i modi di cancellarla) abitata dall'Insorgenza e dai contadini, Cassia trova tracce di una vita differente e l'affascinante promessa di una ribellione. Durante il viaggio incontrerà nuovi personaggi e ebbene abbia sacrificato tutto per ritrovare Ky, ingegnose sorprese inviate da Xander potrebbero cambiare di nuovo le carte in tavola.
Contemporaneamente troviamo il racconto di Ky che si alterna a quello di cassia capitolo dopo capitolo... e anche una discreta dose di colpi di scena ed informazioni (alcune molto toccanti) che ci aiuteranno a conoscerlo meglio.

Ma vi avverto: non sarà una lettura "semplice".
Questo è un libro di passaggio.
Molto difficile, duro e doloroso... Anche più del primo, che comunque è stato "duro da digerire" per l'universo che ci presentava. Ma comunque un tassello importante per arrivare al terzo ed ultimo libro. Con la copertina rossa. In cui la bolla è finalmente distrutta e la nostra Cassia si avvia, di spalle, verso un nuovo futuro.
Spero felice.
Non vedo l'ora di leggerlo!

Serie Matched

1 - Matched - La scelta
2 - Crossed - La fuga  (recensione QUI)
3 - Reached - L'arrivo


l'Autrice


Ally Condie ha insegnato inglese in un liceo dello Utah prima di dedicarsi alla scrittura. Il suo primo romanzo, Matched. La scelta, è stato tradotto in 25 paesi e ha scalato in breve tempo le classifiche mondiali.


CROSSED

editore: Fazi
pagine: 400
prezzo: 14.90 euro
Rilegato
( 2° volume trilogia "Matched" )
traduzione di SILVIA PELLEGRINI

Trama

La Società sceglie tutto per te. I libri che leggi. La musica che ascolti. La persona che ami. Ma per Cassia Reyes le regole del gioco sono cambiate. Solo poco tempo prima la Società aveva scelto come suo promesso sposo Xander, il suo migliore amico: doveva essere il suo compagno perfetto, ma una macchina non può comandare il cuore. Il ragazzo che ama non è lui ma è Ky, una Aberrazione, un individuo che la Società considera pericoloso e indegno di essere promesso a qualcuno. Un errore che proietta Cassia in una nuova dimensione di verità e conoscenza dove può vedere con chiarezza le mancanze e i difetti del Sistema.
Scoprendo dendtro di sé una forza che non sapeva di possedere, Cassia si allontana alla ricerca di Ky, che è stato rapito e portato al confine. In quelle terre estreme Cassia potrà capire che non tutto è perduto e che dentro questo mondo apparentemente immobile e perfetto c'è un seme di cambiamento e di libertà. Una ribellione sta montando e Cassia è finalmente libera, libera di scegliere.

LA VENDETTA DEL NUMERO NOVE di Pittacus Lore


Torna Pittacus Lore, scrittore del lontano Lorien, a raccontare le imprese dei giovani alieni arrivati sulla Terra, ora finalmente quasi completamente riuniti, impegnati a salvare il nostro mondo e il loro pianeta natale dalla subdola e distruttiva invasione dei Magodorian.
Accantonato un po' di più l'aspetto romantico che aveva fatto da sottofondo ai primi due libri, ora è l'azione ad avere un ruolo primario. L'avventura è entrata nel vivo, siamo agli sgoccioli, sempre più vicini alla decisiva battaglia finale. Ma ora i giovani Garde sono più forti, più consapevoli e più abili nel disporre delle loro Eredità e soprattutto riuniti. Quasi tutti almeno... resta ancora da incontrare Cinque. Ma i sopravvissuti adesso sono insieme; pronti a lottare per uno scopo comune, l'unica ragione per cui sono arrivati sulla Terra: uccidere il nemico e riappropriarsi del proprio pianeta. Un libro ed una serie che, nonostante qualche piccolo difetto, sa appassionare; specialmente chi ama (come la definisco io) la "fantascienza soft".

opinione di Sangueblu

Avevo adorato Io sono il numero Quattro. Davvero. Mi aveva proprio conquistata in tutti i suoi aspetti. Lo avevo trovato un libro trascinante; pieno di sentimenti in varie declinazioni, pieno di contenuti e di messaggi. Tutte queste cose mi erano parse talmente forti che quasi passava in secondo piano l'aspetto "fantascienza" e "azione" che comunque costituiscono il punto nodale di libri come questo. Mi aveva altrettanto conquistata, anche se in una maniera del tutto differente, anche il secondo volume "Il potere del numero Sei", per l'introduzione dei nuovi personaggi e per l'avventura che cominciava a prendere sempre più corpo.
Questo terzo volume mi è piaciuto molto ma, almeno fino alla metà, meno dei precedenti; anche se poi si riprende alla grande e - come sempre - ci saluta sul più bello lasciandoci in spasmodica attesa del prossimo e credo conclusivo volume.

Sicuramente ciò che più ha penalizzato la lettura, almeno inizialmente, è stato il troppo tempo intercorso fra una pubblicazione e l'altra. Questi sono libri che andrebbero letti tutti d'un fiato, uno di seguito all'altro. (Fortunati quelli che hanno l'occasione di cominciare ancora la serie e potranno avere sottomano già tutti i volumi!) L'azione è troppo serrata e cinematografica per poterla interrompere per un anno intero! E in aggiunta può disorientare anche una narrazione del tipo adottato dall'autore che salta continuamente da un point of view all'altro ( e dove si fa una certa fatica ad individuare il soggetto narrante, specie quando hai lasciato la loro compagnia da così tanto tempo e devi tirar fuori dai cassetti della memoria particolari che invece vengono dati per scontati!!!).
Superato questo scoglio iniziale però poi si vola... dritti al centro dell'avventura in cui si cominciano a tirare tutte le fila per arrivare alla battaglia finale e decisiva, tanto agognata da tutti i giovani Garde protagonisti; non mancheranno i colpi di scena e momenti che vi lasceranno con gli occhi sgranati e il fiato sospeso. La storia si arricchisce sempre più di particolari importanti, di personaggi e di "progressi" che ciascuno compirà.
Lo stile sempre estremamente scorrevole e visivo di Pittacus Lore riesce a farci calare perfettamente nell'azione che in questo terzo libro è talmente predominante che passerà in secondo piano l'aspetto introspettivo e sentimentale che invece si respirava nei precedenti. Da una parte questa cosa è molto bella ma vi connfesso che, a me personalmente, è mancata.

Altra nota stonata di questo terzo romanzo secondo me è il titolo italiano che è stato scelto. Mi rendo conto che è in linea di continuità con i precedenti in cui viene proposto in maniera ridondante la parola "numero", ma se guardiamo il titolo originale "The Rise of Nine" ci rendiamo conto di quanto possa essere deviante.
Anche se del numero Nove facciamo una conoscenza più approfondita, e come si era visto dalle premesse conferma di essere un personaggio estremamente simpatico, non è affatto il protagonista. Bensì proprio i Nove, intesi come il gruppo dei Nove ragazzi Garde inviati sulla Terra a copiere la loro missione di salvataggio, che in questo terzo libro finalmente si ritrovono e insieme "sorgono" e "insorgono": The Rise of Nine appunto... L'ascesa dei nove.
Il nove è ovviamente metaforico perchè come ben sa chi ha seguito la Serie fin qui i primi tre (possono morire solo in ordine crescente numerico) sono già stati uccisi dai Magodorian all'inizio della storia. Ma Nove rappresenta appunto il Gruppo, il popolo di Lorien, la squadra designata a riappropriarsi del proprio futuro, salvare il nostro pianeta e tornare a Casa.

Più che di Nove si parlerà molto di Otto. La sua introduzione è abbastanza particolare, sorprendente e quasi divertente se si considera che si è "integrato" sulla Terra come una vera e propria divinità! (Non posso svelare di più... ^_^)
Ne rimarrà favorevolmente colpita Marina - la numero Otto - ma il tenero che nasce è talmente accennato che può solo far sospettare una possibile evoluzione nel futuro, mentre sempre in dubbio sono i sentimenti di Sei che fa la conoscenza di Nove ma che pensa anche a Sam, ancora nelle mani dei nemici, insieme a suo padre, di cui dobbiamo ancora capire il ruolo.

Tanto ancora da raccontare ha il nostro Pittacus Lore e chissà se gli basterà un solo libro per svelarci tutto. Quello che so è che un altro anno sarà davvero lungo da aspettare... 
Ma siamo sulla strada giusta e ne varrà la pena.

La cosa più intrigante di tutta la Serie, rimane per me, sempre, il presupposto di partenza... e cioè che questa sia una storia vera... (l'autore come ricorderete è proprio uno dei diretti discendenti di Lorien arrivato sulla Terra con una seconda "fantomatica" astronave, da cui vedremo in questo libro, non è sbarcato solo lui... )Vi lascio con l'incipit...

"Gli eventi narrati in questo libro sono veri.
I nomi di persone e di luoghi sono stati modificati per proteggere i sei Lorien, che sono tuttora nascosti.
Prendetelo come un primo avvertimento.
Esistono davvero altre civiltà.
Alcune stanno cercando di distruggervi."

Non è poi così inverosimile.... ^__^



La Serie "The Laurien Legacy"

1 - I am Numer FourSono il numero quattro - I am Numer Four (recensione QUI)
2 - The Power of Six Il Potere del Numero Sei - The Power of Six  (recensione QUI)
3 - La Vendetta del Numero Nove - The Rise of Nine  
4 -  Il ritorno del numero Sette - The Fall of Five 2013


L'Autore



Pittacus Lore è il capo degli Antenati, gli anziani che governavano il pianeta Lorien prima della sua distruzione. Vive sulla Terra da dodici anni, preparandosi per la guerra che deciderà il destino dei Nove e, con loro, quello dell’intera umanità. Nessuno sa dove viva.

LA VENDETTA DEL NUMERO NOVE
di Pittacus Lore

editore: Nord
pagine: 320
prezzo: 16.90 euro
Rilegato
( 3° libro Serie "The Lorien Legacy" )

Trama

Siamo arrivati in nove. Loro ci hanno seguiti per darci la caccia, così abbiamo deciso di separarci e di restare nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in India, in un santuario isolato in mezzo alle montagne. Non avevo idea di dove fossero gli altri. Poi è arrivata Marina, il Numero Sette, insieme col Numero Sei e con Ella: lei non è una di noi, eppure la sua presenza è una luce di speranza. Significa che non siamo soli. E noi abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile…Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi.


Il Numero Quattro è negli Stati Uniti e sta cercando il Numero Nove. Quando l’avrà trovato, ci uniremo a loro. Soltanto così potremo sconfiggere i mostri che hanno distrutto la nostra casa. E che adesso vogliono annientare anche il vostro mondo. Il giorno della resa dei conti è sempre più vicino. Io sono il Numero Otto. E sono pronto a combattere.