Vi riporto l'intervista che ho potuto farle insieme ad un ristretto gruppo di blogger, che è più che altro il resoconto di quella che è stata una chiacchierata meravigliosa sul romanzo, sulla femminilità e tanto altro. Chiacchierata che avremmo voluto non finisse mai perché Tea Ranno è davvero una donna speciale! Con l'occasione mi sento ancora di ringraziare di cuore Cinzia, Giulia e tutta la Sperling&Kupfer per darci sempre modo di vivere queste esperienze magnifiche!
TEA RANNO - Sentimi
L’incontro inizia con l'editore di Tea, il Signor Giovanni Francesio di Frassinelli che, innamoratosi immediatamente del romanzo appena arrivato in Casa Editrice, sottolinea una cosa a cui tiene molto e dice:
"Non credo che l’unico grande pregio del libro sia il tema. E’ chiaramente importantissimo e drammaticamente attuale, ma è anche importante l’aspetto squisitamente letterario perché è quello che mi ha colpito quando ho letto. Sono stato conquistato dallo stile: questa lingua tra italiano e siciliano… una commistione fatta di echi e di alcune parole messe qua e là in alcuni momenti. E poi, naturalmente, l’aspetto fondamentale che rende la qualità di Sentimi quella che è, è la costruzione della trama.
"Non credo che l’unico grande pregio del libro sia il tema. E’ chiaramente importantissimo e drammaticamente attuale, ma è anche importante l’aspetto squisitamente letterario perché è quello che mi ha colpito quando ho letto. Sono stato conquistato dallo stile: questa lingua tra italiano e siciliano… una commistione fatta di echi e di alcune parole messe qua e là in alcuni momenti. E poi, naturalmente, l’aspetto fondamentale che rende la qualità di Sentimi quella che è, è la costruzione della trama.
Abbiamo messo in copertina proprio la frase “cento voci una storia” proprio perché è bellissima e anche rara questa abilità che Tea ha avuto di costruire una sola storia raccontata da cento voci. Il romanzo è, anche, la storia riverberata in tutti i punti di vista delle varie narratrici. Perciò il fatto che più si va avanti e più si rimane avvinghiati perché si vuole capire come va a finire quella vicenda è una cosa molto difficile da fare a livello tecnico e aurorale.
In un romanzo così riuscire a trovare un binario che tiene tutto insieme anche da un punto di vista narrativo è un aspetto molto raro e bello."


