lunedì 10 luglio 2017

review tour: TI SPOSO PER CASO di Denise Grover Swank

Probabilmente era l'uomo più bello che avesse mai conosciuto,
ma era una follia. Lo conosceva da meno di ventiquattro ore.
Eppure... lo voleva.


Sono molto felice oggi di presentarvi un romanzo fresco, frizzante, divertente e perfetto per le vostre serate estive: Ti sposo per caso. Non so a voi, ma a me ha fatto impazzire fin da subito già per la copertina. La adoro!! E anche la storia, che mi ha ricordato per alcuni aspetti due film da me molto amati - The Wedding Date e Ricatto d'amore - mi ha piacevolmente intrattenuta la scorsa serata. Questo è un libro che si fa leggere davvero velocemente grazie allo stile scorrevole ed ironico regalando momenti di grande divertimento e anche belle scene romantiche. Siete pronti a scoprire cosa ne penso? Prima però vi presenterò la sua autrice:


Denise Grover Swank



E' nata a Kansas City, Missouri e ha vissuto lì fino ai suoi diciannove anni. Poi è diventata una "zingara" nomade, che viveva in qualsiasi città. Ha vissuto in quattro stati e ha cambiato dieci case prima di ritornare alle sue radici. Parla inglese, cinese e spagnolo che ha imparato attraverso una lunga full immersion in Nick Jr. I suoi hobby comprendono commenti spiritosi su Facebook (che scrive di suo pugno)  e ballare in cucina con i suoi figli (molto male, a detta loro!). Ha molti talenti nascosti che includono una grande abilità nella giustificazione e la possibilità di bere grosse quantità di caffeina riuscendosi ad addormentare comunque entro due minuti. La sua mancanza di senso dell'olfatto le permette di svolgere molti compiti indicibili. Ha sei figli e non ha perso la sua sanità mentale. O così viole credere. Tre sono naturali e tre adottati, due dalla Cina e uno dal Vietnam ma tendo a dimenticare chi è biologico e chi adottato. Il mio figlio più grande, Trace, si è trasferito e vive con una donna meravigliosa. Gli altri cinque, Ross, Julia, Jenna, Ryaned Emma vivono ancora a casa con me.


Ha sempre scritto fin da quando ho iniziato il mio primo romanzo alle medie. Ho scritto ben settanta pagine di quaderno a spirale prima di fermarmi. Ho continuato a scrivere durante gli anni della mia scuola superiore e ha provato a scrivere diversi romanzi nei vent'anni prima della pubblicazione.

Ha scritto moltissimi romanzi di successo e tre Serie: Rose Garden Mysteries, The Wedding Pact e Magnolia Steel Mysteries.

In Italia sono stati pubblicati: Ti sposo per caso (primo volume della serie Wedding Pact) e La matematica del cuore.




opinione di Sangueblu

Megan Vandemeer, sedermi accanto a te su quell'aereo
è stata la cosa migliore che mi sia mai capitata nella vita.
E quando pensavo che ti avrei persa ero distrutto.
Io non voglio vivere senza di te.
Non so come abbia fatto ad innamorarmi di te così in fretta,
però è successo. Lo so che probabilmente è troppo presto,
e non è proprio da me, però ti amo.
E voglio passare il resto della mia vita con te,
lo sento. Mi vuoi sposare?

Ok. Credo di non fare grossi spoiler con l'estratto che ho scelto per introdurre la mia recensione... Del resto si capisce dalla (bellissima) cover in cui lei, vestita da sposa e con un inconfondibile bouquet in mano, sostituisce la statuina dello sposo su una ipotetica torta. Quello che non sapete è che, se vedete questo libro sugli scaffali di una libreria o suggerito dai vostri dispositivi elettronici, non dovete lasciarvelo sfuggire perché è una lettura che, se vi piace il romance contemporaneo, vi catturerà e vi terrà piacevolmente compagnia dalla prima all'ultima pagina.
Ma senza troppo divagare torniamo alla cover e alle due sopracitate statuine e alla sposa. C'è un matrimonio in vista. E uno sposo imprevisto. Per meglio dire... uno sposo "sostituito".
Megan Vandemeer ha un solo grande incubo nella vita: sua madre. Il rapporto tra loro è da sempre molto difficile e rischia di essere compromesso per sempre dalla rottura del fidanzamento di Megan (con un uomo fedifrago, indifferente e immeritevole) e dal conseguente annullamento del matrimonio. Ma Megan ha troppa paura di sua madre e nonostante sia appena a quattro giorni dalle nozze, non le ha ancora confessato la rottura col fidanzato avvenuta più di un mese e mezzo prima.
Così decide di prendere un aereo ed andare comunque a casa, nella speranza di riuscire a trovare il coraggio e il momento giusto per confessare a tutti, specialmente alla Signora "Caffeina" (questo il soprannome affibbiatole da tutti coloro che conoscono tanto è dura, implacabile, determinata ed esigente  e soprattutto visto lo zelo con cui si dedica ad organizzare il "matrimonio del secolo") della rottura del suo fidanzamento.

Ed ecco che arriva il destino a metterci lo zampino.
Sull'aereo preso per raggiungere la famiglia, precisamente nel posto accanto al suo, si siede Josh McMillan... e niente sarà più come prima. In circostanze assurde e piuttosto comiche si troveranno a portare avanti una vera e propria farsa: senza neanche conoscersi Josh impersonerà, agli occhi della famiglia di lei, nientemeno che il futuro sposo (che nessuno ha mai conosciuto prima).
Il piano è semplice: fingersi il fidanzato per poi mollarsi in grande stile sotto gli occhi di tutti, così che la madre non potesse accusare Megan della rottura e dell'annullamento del matrimonio.

Ma più il tempo passa e più i due capiscono di essere fatti l'una per l'altra. E i motivi posticipare il momento della fatidica rottura sembrano moltiplicarsi capitolo dopo capitolo...

Per la verità, insieme ad un'attrazione, un'empatia ed un amore sincero da parte di Josh si accompagna di pari passo, e soprattutto all'inizio, anche un movente non proprio "candido" ed ingenuo. Josh era salito infatti su quell'aereo con un intento ben preciso: avvicinare la famiglia Vandemeer e scoprire come e chi avesse rubato il brevetto ingegneristico che era diventato fonte di grande ricchezza per loro e che invece stava mandando sul lastrico la sua azienda. Certo, mai avrebbe immaginato che quella che gli era seduta accanto fosse nientemeno sua figlia....

Tua madre mi ha sentito dire che ero il tuo fidanzato.
Non ero in me... mi hai visto quando sono salito sull'aereo.
Così quando tua madre ha creduto che fossi Jay,
mi ha trascinato nella sua scia... caffeinica.
E un secondo dopo mi sono reso conto che
avevo ancora te in spalla e stavamo andando al ritiro bagagli.
Come facevo a tornare indietro a quel punto?
La mia azienda era in serie difficoltà
e come ti dicevo ho deciso di affidare tutto al destino.
Ho pensato che se avessi compiuto una buona azione,
l'universo mi avrebbe ricompensato.

Tra scene paradossali al limite del grottesco, scambi di battute esilaranti, fraintendimenti, segreti non detti e situazioni da chiarire, grazie anche ad un contorno di personaggi secondari assolutamente perfetto, tanti sono i colori usati per tratteggiarli, correrete lisci e spediti sui binari, dritti verso la "stazione" del lieto fine che tutti vogliamo e ci aspettiamo i un libro del genere.

Ve lo consiglio caldamente.
Vi innamorerete dei protagonisti e dei loro fratelli e amici. Rimarrete travolti dalla nonna di Megan, nudista convinta, e non vedrete l'ora di leggere le storie che usciranno in seguito su Libbi e Blair!

Il mio voto: 4 stelline


Il libro

editore: Piemme
genere: Contemporary Romance
pagine:
prezzo:
Rilegato
eBook: 

Trama

Megan Vandemeer aveva tutte le intenzioni di dire ai suoi genitori che la festa di matrimonio in programma di lì a poco sarebbe andata a monte per mancanza del promesso sposo. Tanto più che non lo aveva ancora presentato in famiglia! E invece si ritrova, senza sapere come, a bordo dell'aereo per Kansas City che la porterà a casa dei suoi e al suo matrimonio. Il fatto è che ha il cuore troppo spezzato per dire la verità. Salvo, dopo un paio di drink e due pastiglie, ritrovarsi a raccontare tutta la storia al giovane sconosciuto dai capelli scuri seduto accanto a lei. A Josh McMillan resta una sola settimana per salvare la sua azienda. Questo volo a Kansas City è l'ultimo tentativo. Ma il viaggio per il momento gli ha portato dell'altro: una ragazza molto carina, che sembra sull'orlo di una crisi di nervi, seduta accanto a lui e in vena di confidenze. Ai genitori di Megan, venuti a prenderla all'aeroporto, basterà vedere lei e Josh insieme per credere che sia lui il promesso sposo. E adesso come deluderli?

sabato 8 luglio 2017

recensione: ABSENCE - IL GIOCO DEI QUATTRO di Chiara Panzuti

Perciò era reale.
Si trattava di qualcosa che stava accadendo davvero,
per quanto assurda potesse sembrare. 


Come quasi sempre succede nei romanzi Young Adult, e soprattutto in quelli di genere Fantasy-distopico come nel caso di Absence - al suo interno c'è molto più di quanto sembri.
Il romanzo d'esordio della brava Chiara Panzuti tra le righe di una storia avventurosa e appassionante cela - e non poi così velatamente - un'importante metafora della società del nostro tempo dove tutti siamo troppo "distratti" per essere visti, o vedere, davvero. Tante domande sono sottese all'idea attorno la quale gravita tutto il romanzo, ossia dell'invisibilità: cosa ci rende individui in quanto tali? Cosa ci identifica e cosa ci rende effettivamente quello che siamo? Come ci vedono e ci percepiscono gli altri?
Attraverso uno stile di scrittura semplice ma al contempo raffinato conosceremo quattro ragazzi speciali in viaggio verso i quattro poli della Terra in una corsa spasmodica e disperata alla ricerca della loro identità.



opinione di Sangueblu

Nell'erba alta c'è un nascondiglio.
Un buco nero nero, come la pece.
E in quel buco tu ti nascondi.
Protetta dall'erba, il mondo non ti vede.
Il mondo ti ha perso,
il mondo non ti vede...

In una giornata qualunque, quattro ragazzi qualunque (macino diverse cose in comune, come poi scopriremo) si trovano all'improvviso a vivere una sottrazione assurda e spaventosa: spariscono. Letteralmente.
Sono invisibili, a sè stessi e agli altri che li circondano, ma soprattutto - e forse questa è la cosa più dolorosa e spaventosa di tutte - spariscono nei ricordi delle persone che li hanno amati. Per Faith la mamma, per Jared il fratellino, per Christabel la nonna e per Scott i suoi amici.
Immaginate lo smarrimento di vivere una situazione del genere e sommatevi il fatto che, sempre di punto in bianco senza neanche il tempo o la possibilità di abituarsi alla situazione (fosse mai possibile "abituarsi" ad una situazione del genere!!) si trovano catapultati in un "gioco" architettato nel minimo dettaglio ma di cui loro non conoscono le regole.
Solo una foglietto con delle coordinate sulla rosa dei venti ed una scatola con dentro degli oggetti che si riveleranno fondamentali: dei guanti che permettono loro di toccare gli oggetti senza farli sparire; un paio di auricolari per poter sentire la propria voce (eh, sì, è sparita alloro anche quella!) e  delle lenti a contatto che gli consentono di vedere chi è diventato invisibile come loro.
E' grazie a queste lenti e all'osservazione dell'inconsapevolezza e la distrazione delle persone intorno a loro che Faith, la protagonista, incontra Jared: un ragazzo che per via del suo carattere e della sua dolcezza diventerà sempre più importante per lei nel proseguimento della storia. E soprattutto molto importante per portare avanti quella che, a tutti gli effetti, diventa una vera e propria missione: raggiungere il punto indicato da quelle coordinate e provare a capirci qualcosa, nella speranza di tornare alla normalità.
Se tutto questo scenario non vi sembra abbastanza brutto o rocambolesco, aggiungete una sorta di sfida alla Hunger Games perché a giocare in questa partita perversa ci sono altre due squadre, molto meno tranquille e pacifiche di quella di Faith e Jared (a cui si aggiungeranno poi anche Christabel e Scott). La squadra alfa e la squadra beta sono infatti temibili, agguerrite e disposte a combattere senza esclusione di colpi per raggiungere i fantomatici premi in palio.

Tra aerei presi al volo, scontri, lotte contro il tempo, e scioccanti rivelazioni seguiremo il percorso e l'evoluzione di questi personaggi a cui, piano piano, non potremo fare a meno di affezionarci. Sono belli presi singolarmente - ognuno per le proprie particolarissime caratteristiche - ma anche e soprattutto come squadra. Da perfetti sconosciuti quali sono al momento del loro incontro diventano in breve tempo molto amici e molto affiatati - facendo fronte comune contro il nemico e per il fatto di condividere la medesima condizione e le medesime paure. Sono leali l'uno con l'altro; si consolano, si incoraggiano; si proteggono. Si svelano l'uno con l'altro poco a poco - e anche noi avremo modo di conoscerli piano piano (specialmente Jared e Faith). 
Sono personaggi reali, tangibili, che rappresentano perfettamente uno spaccato degli adolescenti moderni che sono spesso dimenticati, non visti, dalla nostra società, che guarda ma non vede… che vede ma non osserva. Troppo superficiale o troppo di fretta per occuparsi dei dettagli; per accorgersene.
Tanto altro avranno da dire e molto mi aspetto dai prossimi volumi che sicuramente approfondiranno il loro background e ci faranno capire perché proprio loro sono stati scelti per questo "gioco".
Tanto altro - e molto di più - scopriremo sui cattivi, la parte antagonista, ce non è rappresentata soltanto dalle squadre alfa e beta (Ephraim - Abigail - Denis - Sachi). C'è un fantomatico Illusionista da smascherare e da interpretare. Tate domande a cui dare risposta.

Absence, Il gioco dei quattro è un romanzo molto particolare che va letto al di là della sua "semplice" storia. E' un romanzo profondo, in grado di far riflettere il lettore su quella che è la condizione umana al giorno d'oggi, nell'era ove tutti siamo social e così poco sociali e socievoli. Un romanzo che mi auguro possa dare una scossa alla coscienza dei lettori più giovani, a cui principalmente si rivolge, come memoria di quanto possa essere facile perdersi; distrarsi; essere invisibili. A gran parte del mondo non interessa di noi. Di quello che siamo, di quello che vogliamo. 
Un mondo in cui tutti, forse, siamo invisibili siamo soli, e cerchiamo di zittire questa solitudine distraendo le nostre menti con ogni mezzo possibile

Non aspettatevi un'epica storia d'amore.
L'amore non manca ma è assolutamente marginale. Ma al contempo tenero, dolce, pulito.
Il sentimento di fiducia, tenerezza e affetto che sboccia tra le spine fra Faith e Jared è molto bello e naturale. Quasi l'unico tocco di reale e di realismo in una storia dove l'immaginazione viene portata all'estremo. Jared è l'unico che riesce a vederla davvero. L'unico da cui Faith si sente compresa. Diventeranno il Nord l'uno per l'altra. Quell'ago della bussola per non perdersi mai. Mai più... 

Faticavo ad interpretare i miei sentimenti per Jared. Lui era il solletico al centro dello stomaco, la sensazione di pace che mi ricordava casa. Era la persona che avevo fotografato centinaia di volte, quando ancora amavo farlo. Era un volo preso all'ultimo, la lotta furiosa dentro un Internet point, il dolore della perdita e la forza di rialzarsi. Era lenti, guanti e auricolari, lo scoglio attorno a cui l'acqua girava. Luce e assenza di luce.
Jared Price mi piaceva. Questo riuscivo a capirlo, era una sensazione incastrata al centro del cuore.  Nella vita di tutti i giorni non ci sarebbe stato altro da aggiungere. Ma quella non era la vita di tutti i giorni, e noi ci conoscevamo da così poco. Lui era apparso quando io ero svanita, l'unica mano in mezzo all'indifferenza totale. Perciò il dubbio restava. Provavo qualcosa per Jared Price o avevo bisogno di Jared Price?

Sono molto affezionata a Chaira Panzuti, ho avuto anche il piacere e l'onore di conoscerla di persona. La considero un'autrice di grande talento e grandissime potenzialità. Sono sicura che ci riserverà sorprese sempre più belle in futuro!

Voto: Quattro stelline e mezzo, per lo stile e l'originalità e la profondità della trama.





l'Autrice


Nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, ha frequentato un corso di illustrazione e Animazine Multimediale presso l'Istituto Europeo di Design. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola. Il gioco dei quattro è il primo volume della trilogia di Absence. Di prossima pubblicazione anche gli altri due titoli:
L'altro volto del cielo e La memoria che resta.

Il libro

editore: Fazi
collana: LainYA
genere: distopico
pagine: 336
prezzo: 15.00 euro
Brossura
eBook: 

Trama


Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

mercoledì 5 luglio 2017

Recensione: TI VA DI BALLARE di Jonah Lisa Dyer e Stephen Dyer

I libri romantici, divertenti e leggeri da portare in vacanza questa estate non mancano e uno di questi sicuramente è Ti Va Di Ballare? scritto dalla coppia di sceneggiatori formata da Jonah Lisa Dyer e Stephen Dyer. Un libro che vi terrà allegra compagnia portandovi nel mondo delle debuttanti  del Texas, in un mix  fra buone maniere e cowboy molto originale e dall'effetto divertente. Ovviamente non mancano scene romantiche e qualche colpo di scena che lo rendono ancora più interessante e frizzante. 


Opinione di Blacksophia

Prendete due gemelle diverse, una dolce e delicata e l'altra mascolina e atletica e mettetele entrambe a partecipare alla stagione delle debuttanti più prestigiosa di Dallas, aggiungete qualche bel ragazzo e un paio di disavventure e avrete un romanzo carino che allieterà le vostre serate estive come ha fatto con le mie. La protagonista del romanzo, Megan McKnitgth è una ragazza con un carattere molto deciso, poco diplomatica e molto diretta, giocatrice di calcio e abile cacciatrice, ha ben poco di femminile e ha molta difficoltà ad interagire con l'altro sesso. Quando sua madre la iscrive, a sua insaputa, alla stagione delle debuttanti le prende un colpo, inizialmente decisa a rifiutare di accontentare sua madre e partecipare ad un evento tanto distante da lei e dalle sue aspirazioni alla fine è costretta ad accettare, soprattutto perché a chiederglielo è suo padre. Megan è impegnata già con il calcio e l'università e non ha tempo per quelle che considera delle sciocchezze senza senso ma questa nuova avventura ha in riservo per lei molte sorprese e quella che sembrava una perdita di tempo alla fine sarà un'occasione di crescita personale. Inizialmente Megan è totalmente disadatta alla situazione e per colpa dei suoi impegni sportivi riesce da subito a fare pessima figura con la responsabile della preparazione delle debuttanti, Ann Foster, che le intima più volte di ritirarsi dal programma. Megan però non è una che molla e cercherà di stupire la Foster  con ogni risorsa a sua disposizione. Sua sorella gemella Julia invece è una debuttante perfetta, con tutte le carte in regola per fare bella figura ma qualche sorpresa è in serbo anche per lei. L'unica cosa positiva per Megan è la prospettiva di fare interessanti incontri con l'altro sesso, prima del debutto infatti ci saranno una serie di balli di beneficenza in cui affascinati accompagnatori affiancheranno le debuttanti.  Il primo che incontra, scambiandolo per un parcheggiatore, è Andrew Cage bello e affascinate catturerà inizialmente il suo interesse ma ben presto si rivelerà diverso da come l'aveva immaginato e fidanzato con un altra debuttante Lauren, la più acida e antipatica fra tutte.  Classificato Andrew come ricco snob e scontroso il suo interesse si sposterà su un altro affascinate giovane uomo Hank, con cui inizierà una storia che la accompagnerà per tutto il suo percorso fra le debuttanti. Hank è il fidanzato perfetto che conquisterà Megan e la sua famiglia. Nel frattempo ogni volta che Megan incontra Andrew è come se fra loro ci fosse qualcosa in sospeso che sfocia in battibecchi e brevi scambi di battute poco amichevoli. Inoltre Hank, che in passato era stato suo amico, contribuisce a screditare Andrew agli occhi di Megan descrivendolo come un uomo ricco ed egocentrico attento solo a preservare il buon nome di famiglia. Non posso raccontarvi altro della trama per non fare spoiler ma posso dirvi che spesso le cose sono molto diverse da come appaiono e così anche le persone. Megan trarrà da questa esperienza una bella lezione di vita, imparerà a sue spese a non giudicare dalle apparenze e capirà qualcosa di se stessa su cui non si era mai soffermata. Le lezioni di buone maniere l'aiuteranno a non essere sempre diretta e impulsiva ma a riflettere di più prima di parlare, a comportarsi da persona più matura prendendo le giuste decisioni e pensando alle conseguenze delle proprie azioni. Megan è un personaggio simpatico e spontaneo, non è la classica bambolina perfetta, la sua sincerità e la sua goffaggine me  l'hanno fatta apprezzare fin da subito nonostante in certe situazioni fosse fin troppo fuori luogo. Molto bello il suo percorso verso il cambiamento attraverso esperienze anomale che però non le faranno perdere la sua personalità particolare e atletica. Unico difetto del libro è aver dato poco spazio alla storia d'amore principale, avrei voluto più scene fra lei e il suo amore e meno descrizioni particolareggiate delle ambientazioni delle feste di beneficenza organizzate dalle debuttanti e dei loro abiti. Si percepisce che il romanzo si stato scritto da due sceneggiatori dalla cura che hanno messo proprio nella descrizione delle ambientazioni ricche di particolari ma sempre molto efficaci nel trasportare il lettore nei luoghi del libro. Inoltre lo stile di scrittura scorrevole e ironico non stanca mai anche quando le descrizioni diventano troppo particolareggiate. 
Quindi il mio giudizio complessivo sul libro resta  più che positivo, consigliato!

Gli Autori


Jonah Lisa Dyer e Stephen Dyer, entrambi sceneggiatori, lavorano insieme da vent'anni. Dalla loro collaborazione, tra le altre cose, è nata la sceneggiatura del film Hysteria (2011) con Hugh Dancy, Maggie Gyllenhaal, Felicity Jones e Rupert Everett. Questo è il loro primo romanzo.


Il Libro
Editore: Mondadori Chrysalide 2017
Genere: New Adult
Pagine: 264
Prezzo cartaceo: € 19,00
Prezzo ebook: € 8,99
In vendita dal 13 giugno 2017

Trama

È una verità universalmente riconosciuta che tutte le figlie prima o poi arrivino alla conclusione che le loro madri sono pazze. Sospettavo da tempo che la mia avesse qualche rotella fuori posto, ma la certezza è arrivata quando ha aggiunto "cane da concorso" alle mie attività di "studentessa" e "atleta", rendendo le mie già impegnatissime giornate una corsa a ostacoli senza fine. Megan McKnight non è la più femminile e mondana delle ragazze di Dallas. Indossa sempre jeans sbiaditi, vecchie magliette e stivali da cow-boy, compra reggiseni sportivi e slip di cotone in confezioni risparmio. Sfoggia un viso pieno di lentiggini e un'abbronzatura da muratore, porta i capelli sempre raccolti in una coda, ha labbra costantemente screpolate e unghie rovinate e sporche. E poi è totalmente incapace di sbattere le ciglia, truccarsi e flirtare con i ragazzi come fanno le sue coetanee super sexy. In fin dei conti, la sua vita è sempre ruotata intorno allo studio, ai cavalli e... al calcio. Il suo sogno più grande, infatti, è entrare nella Nazionale femminile, e la stagione che sta per iniziare sarà la sua ultima occasione per realizzarlo. Peccato che sua madre, senza dirle nulla, l'abbia iscritta alla stagione delle debuttanti... proprio lei, che al tacco dodici ha sempre preferito i tacchetti delle scarpe da calcio. Ritirarsi non è un'opzione possibile perciò, tra un allenamento, una partita e un corso in università, Megan sarà costretta a trovare il tempo per lezioni di portamento e di danza, serate di beneficenza e balli preparatori al debutto in compagnia di bellissimi ragazzi (e forse, perché no?, possibili fidanzati). Iniziata di malavoglia per accontentare la madre sull'orlo di una crisi di nervi, l'avventura di Megan in un mondo di formalità, lustrini e buone maniere diventerà un'occasione unica per vivere esperienze che mai avrebbe pensato di fare e forse anche per imparare ad andare oltre i pregiudizi e le apparenze. In questo loro romanzo d'esordio, Jonah Lisa e Stephen Dyer, affermati sceneggiatori hollywoodiani, confezionano una commedia romantica fresca e divertente che vi farà ridere fino alle lacrime.

martedì 4 luglio 2017

Blogtour: SEI TUTTO PER ME di (J.Lynn) Jennifer Armentrout


E' per noi una grande gioia, oltre che un onore, partecipare ad un blogtour dedicato ad una delle nostre scrittrici preferite in assoluto: Jennifer Armentrout. La sua serie Wait for you è una delle più belle del genere new adult che siano state finora pubblicate in Italia e con Sei tutto per me, in uscita il 6 luglio, arriviamo al sesto volume. 
Nella nostra tappa ci occuperemo di focalizzare l'attenzione su Jase e Teresa: i due meravigliosi protagonisti del romanzo Stai qui con me, uscito sempre per la Casa Editrice Nord nel 2014. 
Uno dei romanzi della serie che più mi è rimasto nel cuore perchè è dolce e colorato come i cupcake che Jase fa trovare ogni giorno alla sua Tess... Perchè è un romanzo sull'amore, sulla tenerezza e sull' amicizia. 
Sulla forza della vita e il coraggio di andare avanti, senza paura di amare perchè forse, proprio l'amore, è ciò che più dà alla vita significato. Ma anche un romanzo che ci ammonisce e ci fa riflettere su quella che è la violenza sulle donne e che dovrebbe insegnare, con la sua timida voce e il suo piccolo contributo, che non dobbiamo aver paura di rimanere sole. Che dobbiamo volerci bene noi per prime e non giustificare comportamenti inaccettabili, maltrattamenti verbali, fisici e psicologici solo nel nome di qualche breve momento di (apparente) felicità. E ricordare a tutte le donne qual'è la peggior caratteristica di tutti gli uomini violenti: il loro saper essere ammalianti al momento giusto perchè è la cosa che più li rende pericolosi!

SEI TUTTO PER ME

editore; Nord 
genere: New Adult
pagine:
prezzo: 16,40 euro
Rilegato
eBook: 7,99 euro

Trama

Ci sono volute poche ore perché il mondo di Jillian Lima andasse in frantumi, e sei lunghi anni prima che lei trovasse il coraggio di tornare a casa per gestire la palestra del padre. Jillian si era aspettata molte difficoltà, ma mai avrebbe pensato che l'ostacolo maggiore sarebbe stato dover convivere con Brock, il ragazzo cui aveva confessato il suo amore, per ottenere in cambio un secco rifiuto. Brock Mitchell ha fatto molta strada da quand'era un teppista di quartiere. Grazie al padre di Jillian, è diventato un campione di boxe, nonché lo scapolo più ricercato della città. E gli basta uno sguardo per capire che Jillian non è più la ragazzina insicura che aveva respinto: è diventata la donna dei suoi sogni. A Brock non importa più che Jillian sia la figlia dell'uomo che lo ha aiutato nel momento più difficile della sua esistenza, o che lui si sia appena fidanzato. Gli importa solo di Jillian e di quanto lo faccia sentire completo. Mentre, ogni volta che è con lui, Jillian ha l'impressione che ogni difficoltà scompaia e che in lei rinasca il seme della speranza. Tuttavia, non appena il passato bussa alla sua porta, Jillian capisce che è venuto il momento di affrontare i suoi demoni. Ma la relazione con Brock le darà la sicurezza necessaria per chiudere i conti una volta per tutte o sarà il tallone d'Achille che la distruggerà?



Jase & Teresa 


Jase Winstead

Bello da mozzare il fiato, come una rock star
o un divo del cinema: fisico scolpito e tonico.
Addominali da urlo e spesso in bella mostra.
I capelli castani ricadono in onde scompigliate sul suo viso.
Zigomi alti e pronunciati.
Labbra carnose e sensuali.
Occhi di un'incredibile sfumatura di grigio.
Un accenno di barba gli adombra la mascella volitiva.
senza fossette ma con un sorriso ampio e cordiale.
Gentile e intelligente, ha anche un grande senso dell'humor.

Teresa Hamilton


Diciotto anni. Sinuosa e aggraziata.
Ama la danza sopra ogni cosa ed è riuscita
ad ottenere una borsa di studio alla prestigiosa
Joffrey Ballet School di New York ma a causa di un brutto infortunio
si è dovuta ritirare e mettere a riposo.
E' particolarmente golosa ed è ghiotta di cup-cake.



Teresa è la sorellina di Cam e Jase è il suo migliore amico.
Li avevamo già conosciuti nel primo libro della Lynn e avevamo intravisto che tra loro c'era qualcosa... Se non un vero e proprio sentimento almeno una sorta di fermento, di elettricità che albergava nel cuore di Tess - così ama chiamarla Jase - ogni qualvolta il ragazzo faceva visita a casa loro.
Fra i due infatti immediata scoppia la scintilla anche se, per motivi diversi, devono subito reprimerla.
Ma Teresa non può dimenticare quel bacio ricevuto sulla veranda e per un anno intero non fa che fantasticare segretamente su una possibile storia con lui fino a quando non ha la possibilità di trasformare il sogno in realtà perchè, costretta da un brutto incidente al ginocchio a rinunciare (almeno temporaneamente) alla danza, decide di iscriversi all'Università.
E quale migliore scelta che quella di andare proprio nel Campus di Jace? Poco importa se poi sarà sempre sotto l'occhio premuroso e vigile del fratello maggiore: quello che conta per lei è poter stare vicina il più possibile all'oggetto del suo desiderio e cercare di capire se è proprio vero che anche lui, per lei, prova le stesse cose e le sue non sono soltanto romantiche fantasie...
E all'inizio Jase ce la mette tutta a fingere che quel bacio per lui non sia significato nulla e che non sia  stato attratto da lei fin dal primo sguardo che c'è stato tre anni prima... Lei infatti è la sorellina intoccabile del suo migliore amico e  poi ha troppi casini ancora da superare e non è proprio il caso di illudere nessuno.
Ma la vera illusione si rivelerà proprio quella di soffocare i suoi sentimenti e far finta di niente! E' per questo infatti che ben presto tutti i buoni propositi decadono e l'attrazione che c'è tra loro è libera di divampare; tanto più irrefrenabile perchè unita ad un intenso sentimento destinato a crescere sempre più e capace di aiutarli ad affrontare i problemi e curare le ferite del passato di entrambi.

Jase nasconde un "piccolo" segreto e una tragedia non ancora superata che rischia di rovinare il suo futuro per sempre e Teresa ha subito esperienze di violenza fisica da parte del suo ex-ragazzo. Nonostante sia passato del tempo e sia riuscita a elaborare la situazione e a superarla non è facile dimenticarne i segni: negazione, vergogna e paura; gli stessi che riconosce nella sua compagna di stanza Debby insieme ai lividi, che sempre prontamente nasconde. Anche lei è una vittima. Una vittima della paura, del silenzio. Quel silenzio che è come un cancro e che corrode e fonde il cervello e che agli occhi degli altri fa sembrare delle stupide per continuare a subire queste brutte situazioni. Ma la verità è che non è facile uscirne e spesso è una cosa che non dipende solo dalla nostra volontà o dal nostro atteggiamento. Erick ne è la dimostrazione. Gli basta un attimo per perdere la testa e le conseguenze saranno devastanti.
Nella tragedia, qualcosa di buono accadrà. Perché, come sempre succede sono le cose brutte della vita che ci fanno crescere, capire, dare la giusta importanza alle cose veramente importanti e che ci fanno desiderare di non perderle.

Come si fa a non innamorarsi di un personaggio come Jase? 

"Era semplicemente magnifico.
E non era una considerazione che si poteva fare spesso per le persone reali.
Forse per i divi del cinema o le rock star sì,
ma non per una persona qualunque.
Eppure lui era così: bello da mozzare il fiato.

"In più intelligente, gentile, con uno spiccato senso  dell'umorismo. Spiritoso, socievole, spigliato. Dolce con i bambini, premuroso e dannatamente sexy!!! I suoi baci (è stato quasi come sentirli sulle labbra tanto la Lynn/Armentrout - famosa per questo - è brava a descriverli!!!) credo che non li dimenticherò facilmente quindi, come dare torto a Tess. Credo che ognuna di noi avrebbe passato un anno intero a rimuginarci sopra... E quello non era che un piccolo antipasto..!
Ci saranno scene bollenti! Teresa è senz'altro molto audace in certi frangenti ma devo dire che l'autrice è stata brava nel dosare le sue scene hot, che non sono mai volgari, e a dargli il giusto spazio e la giusta intensità non rendendole fini a se stesse (come a volte capita con autrici come la Glines, per intenderci) ma infondendogli tanta intenzione e sentimento da renderle pure e meravigliose.

"E io... beh, ho sempre saputo che meritavi un ragazzo migliore di me
E' la verità Tess. E devo ancora conoscere un ragazzo che ti meriti."
Si passò una mano tra i boccoli castani e incontrò il mio sguardo.
"Sai ho provato a starti lontano. Ho tentato di ignorare
ciò che provo per te, e che non dovrei provare.
Ma è una battaglia persa.
E non voglio più combattere. Non voglio ignorare la verità.
E sarò sincero: non è facile stare con me.
Ci sono un mucchio di problemi che dovremo affrontare
quando si presenteranno. E non so neppure
cos'è, la verità che non voglio ignorare.
Ho rinunciato molto tempo fa a capire
perchè facciamo le cose che facciamo.
E perchè vogliamo le cose che vogliamo.
La verità è che ci conosciamo da anni, ma non ci conosciamo davvero.
Non così. E io ho bisogno di conoscerti."
Gli apparve sulle labbra un sorriso diverso,
che non gli avevo mai visto prima.
Storto, insicuro, quasi infantile.
"Stai con me".


Appuntamento a domani sul blog de Le lettrici impertinenti per conoscere meglio Jax e Calla; i due protagonisti di Rimani con me.

lunedì 3 luglio 2017

Recensione: PAPER PRINCE di Erin Watt


Il "caso editoriale" dell'anno? Il libro di cui - volenti o nolenti - al momento tutti parlano è un "must read" o assolutamente da evitare? Noi de Il bello di esser letti, ed io in particolare, siamo totalmente della prima "fazione" (se proprio qualcuno nell'assurdo circo della polemica sterile e fine a sé stessa vuole dividerci in "squadre"). La Serie di Erin Watt è, secondo me, una lettura talmente appassionante ed entusiasmante da risultare imprescindibile per tutte le lettrici che amano il genere New Adult perché in essa troveranno tutti quegli ingredienti che servono a renderlo perfetto: ritmo, passione, sentimento, pathos, segreti, conflitti, fraintendimenti e continui cambi di direzione. Insomma... Vi sembrerà di fare un viaggio nelle più vorticose ed adrenaliniche montagne russe del vostro Parco Giochi preferito. E questo parco giochi ha un nome: Reed Royal!
Non so dirvi quanto ho aspettato di poter leggere questo secondo volume... Esattamente dall'istante stesso in cui ho chiuso Paper Princess, con il cuore in gola e gli occhi sbarrati. Finalmente adesso posso parlarvene, ovviamente cercando di non fare il minimo spoiler, anticipandovi che niente - niente - poteva prepararmi ad un libro così e soprattutto ad un finale così!!!
La "febbre" Paper Princess è destinata a salire.... 


Ci raccontavamo bugie, ci mentivamo a vicenda perchè
nessuno dei due voleva ammettere la verità:
non potevamo resisterci.
Almeno questo valeva per me.
Dal momento in cui ha varcato la soglia di casa,
tutta grandi occhi azzurri e caute speranze,
non sono riuscito a starle lontano.
L'istinto mi gridava che lei portava guai, ma si sbagliava.
Non era lei a portare guai, ero io.
Sono ancora io. Reed il distruttore.




opinione di Sangueblu

Mi sei mancata ogni secondo che sei stata via,
ti ho pensata ogni dannato momento.
Vuoi odiarmi per quello che ti ho fatto?
Non prenderti il disturbo...
odiavo me stesso già molto tempo prima che tu arrivassi qui.

Ce l'abbiamo fatta!
Finalmente un "lungo" mese è passato e abbiamo finalmente potuto prendere in mano il nostro "Principe di carta". Perciò immagino che la maggior parte di voi che mi state leggendo, dopo essere state "sedotte e abbandonate" con un finale da cardiopalma, lo avrete già divorato. A voi la mia recensione si rivolgerà come semplice scambio di emozioni per cercare di rivivere insieme tutto quello che è successo in questo rocambolesco - anche se forse leggermente sotto tono rispetto al primo - volume. Ma anche coloro che ancora a queste pagine non si sono avvicinati possono leggere tranquillamente perché non vi svelerò nulla di troppo eclatante  ( in un certo senso"beati voi" perché avrete così la possibilità di poter leggere tutto d'un fiato, senza soluzione di continuità, tutto quello che vi aspetta. E non è poca cosa considerando il bisogno quasi fisico che si ha di avere subito tra le mani il secondo libro una volta chiuso il primo!)

Paper Prince parte esattamente dal punto in cui eravamo rimasti, con un piccolo - fondamentale - cambiamento: sarà la voce di Reed a parlare. A raccontare.
A spiegare. A farci capire il perchè di quella cosa inesplicabile con cui ci eravamo trovati a fare i conti in ultima battuta. E, vi garantisco, mentre noi lettrici faremo davvero presto a perdonarlo, non sarà affatto la stessa cosa per Ella.
E, altrettanto, per il fratello Easton anche lui deluso e arrabbiato con Reed perchè Ella è scappata da casa Royal. 
La prima parte del romanzo ruoterà tutta sulla ricerca di Ella e la presa di consapevolezza dei sentimenti di Reed, che si "aprirà" con sé stesso e con il lettore, dandoci modo di conoscerlo meglio e innamorarci, ancora più inesorabilmente, di lui...
Reed è infatti tutto il contrario di un bad boy, nonostante lui si senta perennemente in colpa e si giudichi fin troppo severamente per i suoi scheletri nell'armadio. Scopriremo sempre più quanto sappia essere dolce, tenero, protettivo. Butterà giù la maschera di ragazzo geloso e autoritario che aveva indossato in Paper Princess e dimostrerà di essere davvero, profondamente, innamorato. 
Ma è indubbiamente anche un gran casinista. Sembra davvero votato in qualche modo all'auto-distruzione, come afferma Gideon (il maggiore dei fratelli Royal), e anche questa volta, quando tutto sembrerà andare per il meglio, prenderà la decisione più sbagliata di tutte. Ups.....
Sono già arrivata al finale. 
Invece prima tanto c'è da dire.
Innanzi tutto che i guai in casa Royal sembrano moltiplicarsi. Così come a scuola.

Tra cattiverie, complotti e sotterfugi anche i personaggi secondari avranno spazio e modo di evolversi. Conosceremo ancora meglio tutti i fratelli Royal che, superati i loro conflitti e trovando il loro modo di comunicare faranno quello che sanno fare meglio: essere una famiglia. Uniti, contro tutto e tutti. 
E, con sempre maggiore consapevolezza, di questa famiglia entra a far parte a tutti gli effetti Ella; talmente straordinaria che anche noi, oltre ai Royal, non potremo fare a meno di amarla e apprezzarla. Sempre grandiosa nella sua schiettezza, nella sua forza d'animo e nel suo coraggio di lottare per raggiungere la meta e stare bene con sè stessa.
Adoro il suo orgoglio, la sua determinazione, la sua lucidità che le permette di farsi rispettare, sempre, in ogni occasione. Anche con Reed non si trasforma in uno zerbino. Lo fa sudare sette camice prima di perdonarlo perchè vuole prove non chiacchiere. Ella non si fa abbindolare. Ma è capace anche di guardare oltre l'apparenza delle cose e ha il coraggio di dare una possibilità ad un amore che vale la pena di essere vissuto fino in fondo. Lei ama al cento per cento e sa diventare complice del suo Reed quando in ballo c'è la famiglia. La sua famiglia, ormai.
Ovviamente è impensabile dare troppo peso o analizzare troppo approfonditamente elementi che sono soltanto degli espedienti letterari per offrire un romanzo di puro intrattenimento; ciononostante - come nel classico stile New Adult, non mancheranno spunti di vita reale, sebbene estremizzata, che aggiungeranno dramma, passione e tematiche "forti" come violenza e bullismo.
Ma tutto funziona; funziona terribilmente bene, tanto da dare alla lettura un ritmo, un'urgenza che è molto simile ad una "dipendenza". Una dipendenza da emozioni continue!

Era davvero del tempo che non mi succedeva di trovare un libro che mi risucchiasse completamente al suo interno... tanto da non riuscire a togliermelo dalla testa anche una volta terminato...  Tanto tempo che non trovavo un libro che divoravo alla velocità della luce, in continua lotta con me stessa tra l'andare avanti al ritmo che mi imponeva la storia o centellinare le pagine pur di farlo durare di più (ahimè una vera e propria missione impossibile!) Ritrovarmi a pensare e ripensare alle sue sfumature, alle sue battute, alle sue dinamiche... (Ma chi vogliamo prendere in giro, quando in ballo ci sono cinque fratelli da urlo...) Trovarmi a parlarne con le amiche che, come me, sono rimaste irretite dalla storia... Tutte talmente perse per questa serie e per tutti questi fratelli Royal tanto da avere la voglia di giocare come ragazzine e lasciarci coinvolgere in un gioco in cui ci stiamo facendo prendere fin troppo la mano...
Ma cosa c'è di meglio?!?
Perchè è questo il bello dei libri...
Possono dividere ma soprattutto uniscono. Creano legami, amicizie... e cose belle e pazze come la nostra Challenge a cui vi consigliamo di partecipare per poter dire la vostra e decretare il vostro (o il nostro - #teamReed) Royal preferito sulla pagina di Paper Princess Italia ! :-)

Continuate a seguire noi, Ella e Reed e tutti gli altri fantastici fratelli Royal fino al momento in cui, finalmente, potremo entrare nel Paper Palace e scoprire come finirà questa strepitosa ed indimenticabile storia d'amore e famiglia.

Voto: Cinque stelline (meno meno)



La Serie "The Royals"

Paper Princess  (recensione QUI)
Paper Prince
Paper Palace

When it's real  (ancora inedito in Italia)

Le Autrici

Erin Watt è lo pseudonimo di due autrici bestseller americane - Elle Kennedy e Jen Frederick - unite dalla grande passione per i libri e per la scrittura. Entrambe sono scrittrici di grande successo nel settore YA e New Adult. La trilogia The Royals è il loro primo progetto insieme. Visitate il loro sito


Il libro


editore: Sperling & Kupfer
genere: New Adult
pagine: 346
prezzo: 17.90 euro
Rilegato
eBook: 8.99 euro

Trama

Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l'ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore - in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D'altronde è abituata a scappare e rifarsi una vita ripartendo ogni volta da zero. Tutti incolpano Reed per quella fuga, i suoi fratelli lo odiano e, se possibile, lui odia se stesso ancora di più. Ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla. Ma, se anche ci riuscisse, sarebbe in grado di riconquistare il suo cuore?

domenica 2 luglio 2017

Blogtour (NON) TI VOGLIO di Christina Lauren - 3a Tappa CONOSCIAMO L'AUTRICE


Buongiorno lettori! Oggi tocca a noi presentarvi - per chi ancora non lo conoscesse - il "dinamico" duo che si cela dietro lo pseudonimo di Christina Lauren note in Italia per le due serie Beautiful e Wild Season. 




Christina Lauren è lo pseudonimo combinato dei nomi di due scrittrici che sono nella vita anche migliori amiche e ani gemelle che da lungo tempo scrivono romanzi a quattro mani di generi diversi - sia Young Adult che Adult fiction - che sono stati ai vertici delle classifiche Bestseller internazionali. Hanno finora, al loro attivo, ben quattordici romanzi tradotti in più di trenta lingue. 
Lauren Billings (sulla sinistra)  soprannominata da tutti Lo, ha un dottorato di ricerca nel campo delle neuroscienze e lavorava in quell'ambito prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. E' la mamma pazzerella di due piccoli marmocchi, moglie di uno appassionato di montani biche e uno scienziato della produzione domestica di birra, adora le scarpe ed è u'amante imperturbabile di Young Adult e romanticismo.
Christina Hobbs (sulla destra) ha l'abitudine di trascorrere il tempo in un ufficio pieno di adolescenti che possano offrirle la loro consulenza. E' sposata e assolutamente troppo giovane per essere la mamma di una ragazza di sedici anni! Pensa di essere la persona più fortunata del mondo per poter scrivere libri con la sua migliore amica ed è un'amante impertinente di boy band e glitter. Le piace anche rubare le scarpe di Lo. 

In Italia con Leggereditore sono stati pubblicati:

- Beautiful Bastard
- Beautiful Bitch
- Beautiful Boss
- Beautiful Secret
- Beautiful Player
- Beautiful Beginning
- Beautiful Stranger
- Beautiful Bombshell
- Beautiful Beloved
- Beautiful

- Eccitante e Divertente
- Sensuale e Seducente
- Sublime
- Dolce e Selvaggio


E' possibile seguirle su Twitter @lolashoes (Lauren) e @seeCwrite (Christina); su Tumblr dove postano gif di baci e cose inerenti alla scrittura e su Wattpad per racconti brevi ed anticipazioni! Per informazioni ufficiali sui loro libr, eventi, interviste, curiosità e molto altro ancora, seguite @christinalauren


editore: Leggereditore
genere: contemporary romance
pagine: 
prezzo: 9,90 euro
Rilegato
eBook: 4,99 euro

Trama

Nonostante tutte le probabilità fossero contro di loro, dopo un primo imbarazzante incontro a una festa di Halloween organizzata da un amico comune, Carter e Evie si sono immediatamente piaciuti. Nemmeno il fatto di lavorare per agenzie concorrenti di Hollywood è servito a spegnere il fuoco che è divampato tra i due. Ma quando le loro aziende si fondono, ha inizio una spietatissima competizione per occupare la stessa posizione, e quella che sarebbe potuta diventare una meravigliosa storia d'amore si trasforma in una guerra all'ultimo sabotaggio... Per capire il sadico gioco in cui sono invischiati, come ignare pedine mosse dal loro comune capo, Carter dovrà reprimere la sua indole compiacente e Evie mettere da parte la sua sconfinata ambizione chiedendosi entrambi cosa desiderino davvero dalla vita. Riusciranno a ottenere il loro finale da favola hollywoodiano? Oppure andranno incontro a una dramedy di proporzioni epiche?

RECENSIONE

"Che c'è?" ripete, stavolta sorridendo.
"Lo sai che spero di poterti baciare dopo.
al di là di tutti i quadretti imbarazzanti che mi propini".
Il cuore mi esplode in petto.
"Sono più vecchia di te" sparo.
Lui si limita a fare spallucce,
come se fosse una cosa normalissima da dire.
"E allora?" 
"Facciamo lo stesso lavoro"
Ci riflette un attimo, si morde il labbro inferiore,
poi dice: "Forse non è il massimo,
ma non vale la pena starti lontano per questo"
Mi sento il cuore in gola.
"Lo sanno tutti che sono una stakanovista."
"Benissimo, anche io. Tradiremo il lavoro per stare insieme."

Due affermati agenti cinematografici di Hollywood si conoscono e sono subito scintille: ma non solo di passione ma di competizione. 
Se non è facile pensare di avere una storia d'amore con un collega, è ancora più difficile quando quel collega diventa un concorrente per per un posto di lavoro e diventa un "nemico". Ma quando "il nemico" si rivela essere la persona perfetta per noi, l'altra metà della mela, si può davvero cercare di resistere? Un romanzo moderno che ci presenta in maniera molto "visiva" e diretta quello che è il dietro le quinte della cinematografia americana.

So che i rapporti sono faticosi.
Mia madre me lo ricorda continuamente,
e mi dice anche che bisogna trovare un equilibrio nella coppia.
Ma io ho sempre pensato che non dovrebbe essere un peso.
Certo, con il passare del tempo credo serva qualche sforzo,
quando finisce la luna di miele e ammetti che è davvero
irritante quando lasciano i calzini sul divano
o risucchiano il latte mangiando i cereali.
Ma all'inizio stare con qualcuno dovrebbe essere la cosa
più bella e naturale del mondo.
Non ho mai sentito quel tipo di chimica,
ma la provo con Carter. Solo a stargli vicino mi batte il cuore,
e non riesco a smettere di sorridere.

opinione di Sangueblu

Ambientato nella "Thirty-Mile Zone" di Los Angeles, ossia in quella che è conosciuta come Zona degli Studi  per via dei primissimi studi cinematografici che sorsero ad Holliwood, (Non) ti voglio di Christina Lauren vi renderà spettatori di un film su carta. 
Una commedia romantica che si svilupperà in maniera molto "visiva" piuttosto che empatica o emozionale ma che vi regalerà un piacevole intrattenimento.

Vivendo a Los Angeles, e soprattutto lavorando a Hollywood,
incontro bella gente tutti i giorni,
e con qualcuno sono anche uscita.
Ma in una città piena di facce carine alla fine mi sembrano
tutte uguali. Carter è carino in modo particolare:
ha occhi grandi incorniciati da ciglia lunghe, folte.
La mascella è definita. Vista la montatura spessa degli occhiali
rappresenta decisamente una bellezza sui generis.
Ha bisogno di un taglio di capelli.
Quando sorride vedo che ha i denti bianchi
ma non perfettamente allineati. Lo rende subito simpatico.
E quelle imperfezioni sono perle rare in un mare di
Invisaling, Botox e autoabbronzanti.
Carter sembra... vero.

Senza ombra di dubbio il punto di forza di questo romanzo sono i due protagonisti: Evelyn e Carter. Anche se a tratti vi verrà voglia di prenderli a schiaffi, per la maggior parte del tempo vi faranno sorridere - o ridere di gusto - per le loro scaramucce e gli scherzi che si combinano sul lavoro, pur di primeggiare e forse, scaricare la grande frustrazione di non poter vivere a pieno la grande attrazione che sfocia, fin da subito tra loro. Carter ed Evie si conoscono infatti ad una festa in maschera in cui erano gli unici a non formare una "coppia". Il caso ha voluto che invece, a loro insaputa, erano più che "ben assortiti": gli unici single vestiti come coppia... Una chiacchiera tira l'altra, nonostante il loro scetticismo e apparente disinteresse a crearsi una vota amorosa, si trovano invece a vivere un appuntamento stupendo che instilla in entrambi la voglia di lasciarsi andare e di poter finalmente instaurare una possibile relazione sentimentale - oltre che fisica. Sempre il fato ci mette lo zampino... e, subito dopo il loro primo - promettente - appuntamento, si ritrovano nello stesso ufficio e, peggio, in competizione l'uno con l'altra. 
Le due agenzie cinematografiche per le quali lavorano ha subito infatti una fusione e lo spauracchio di tagli al personale e soprattutto la carogna sessista del Capo impersonata da Brad li mette volutamente e senza mezzi termini in diretta competizione. Carter ed Evie devono allora mettere da parte i loro sentimenti e i loro progetti per dedicarsi - senza esclusione di colpi - a fare il meglio possibile e tenersi il loro sudato - e amato - posto di lavoro e non rischiare un eventuale trasferimento a New York. 
Entrambi si riveleranno dei veri strateghi di scherzi e dispetti e ben calzerà ad Evie il soprannome datole fin dal primo momento da Carter: ovvero Diavoletto (in inglese Evie come diminuitivo di Evil) ma anche lui non sarà da meno!
Tra caffè decaffeinati che hanno lo stesso effetto della criptonite, completi sotto-taglia, autoabbronzanti spry sostituiti a profumo, vedremo l'evoluzione e la risoluzione del loro rapporto amore/odio.

Carter è genuino e diretto e terribilmente bravo nel suo lavoro. Un personaggio davvero gradevole perché pieno di fascino e semplicità... quasi non si renda conto di essere quello che è e forse per questo ancor più affascinante. 

Raccontato dal punto di vista alternato dei due protagonisti - cosa che apprezzo sempre molto - ha oggettivamente dei momenti un po' lenti (non è uno di quei libri che si divorano in una notte insomma...) che purtroppo penalizzano il "voto" complessivo ma la lettura scorre tranquilla e spensierata, senza troppe pretese, per entrare dritta in porto: un finale carino, dolce e con la soluzione di un piccolo mistero che darà la spiegazione a tante delle cose che succederanno dall'inizio alla fine della storia. Finale cinematografico, insomma. Senza troppe pesantezze, drammi, o esagerazioni. 
Un happy-end degno delle migliori commedie romantiche.

Voto: Tre stelline e mezzo

giovedì 29 giugno 2017

Review Party: PS: I LIKE YOU di Kasie West

Perché adesso me ne ero resa conto : lo volevo.
Ci eravamo scambiati lettere per settimane
e io mi ero innamorata di quel ragazzo.
Quello delle lettere.
Ma a tratti anche di quello fuori dalle lettere.
Ma sapevo anche che non avrebbe mai funzionato,
come la mia chitarra rotta.


Battute ironiche e argute, musica, brio, allegria e tanta - tantissima - dolcezza sono gli ingredienti che fanno di P.S. I Like You un libro, anzi, "il libro" più carino e romantico che possiate leggere quest'estate!
Uno Young Adult adorabile che saprà toccare le corde del cuore di grandi e piccine con una storia dal sapore indimenticabile e personaggi che si possono quasi "toccare". Niente "drammi" o "esagerazioni". Solo un ragazzo e una ragazza fatti l'uno per l'altra che avranno la loro occasione di scoprire "quanto", in un gioco di messaggi "in incognito" che vi scalderanno il cuore!


opinione di Sangueblu

Non fu difficile perché lui era già vicinissimo.
Dovetti solo alzarmi in punta di piedi e le nostre labbra
si incontrarono. Sapeva di menta
e di tutte le mie speranze e i miei sogni

Quando divori un libro facendo le ore piccole perché non riesci proprio a staccarti dalle sue pagine, per me, ha già vinto; ma quando - oltre a questo - trovi una storia dolce, incisiva e che ti scalda il cuore beh, per me quella è la perfezione.
E il romanzo di Kasie West E' perfetto! Perfetto per chi cerca una storia romantica ma non sdolcinata, tenera ma non stucchevole, leggera ma non superficiale, divertente ma non banale.
Il modo in cui i due protagonisti, Lily e il suo "misterioso" amico, si conoscono è davvero originale, intrigante e coinvolgente. Sono certa che anche voi, come me e la nostra Lily, aspetterete con la stessa ansia, curiosità, trepidazione e farfalle svolazzanti nello stomaco di leggere il nuovo biglietto lasciato per lei sotto il banco nell'ora di di chimica.

L'ora più brutta, noiosa ed odiata in assoluto da Lily si trasformerà infatti, quasi per magia, nell'appuntamento più atteso della giornata.
Tutto ha inizio quando, sopraffatta come al solito dalla noia mortale della lezione del professor Ortega Lily, sognatrice e sbarazzina di natura, per ingannare il tempo che le sembra non passare mai si dedica alla sua "distrazione", o per meglio dire la sua passione preferita: la musica. E Lily  non è una ragazza come tutte le altre per carattere, stile, personalità e, ovviamente, anche per i suoi gusti musicali assai particolari.
Gusti che sembra condividere con un altro studente, di ignota identità, con cui ha in comune il banco, in un orario diverso dal suo.
Questo banco in comune "galeotto fu" perché diventa per loro un vero e proprio mezzo di comunicazione; basteranno semplici testi di canzoni, scritti a matita, a far partire una fitta corrispondenza di botta e risposta tra i due, lezione dopo lezione. Dapprima con stralci di testi o piccoli botta e risposta scritti a matita e, successivamente, con vere e proprie lettere, sempre più lunghe, articolate dettagliate e spiritose scritte su un foglio che i due imparano a lasciare ripiegato e nascosto sotto il piano.

Ma chi sarà questo misterioso - e altrettanto annoiato - studente di chimica?
Un ragazzo? Una ragazza?
L'unica cosa che sa, fin da subito Lily, è che con lui (o lei) si riesce ad aprire e ad essere sè stessa come mai le era capitato. E, per assurdo, la stessa cosa sembra capitare anche a chi c'è dall'altra parte che, lettera dopo lettera, sembra aprirsi sempre di più, fino a confidare segreti profondi e problemi personali.  Una volta appurato che i due "scribani" in questione sono rispettivamente un maschio e una femmina, questa graduale e approfondita conoscenza fa sì che entrambi si affezionino l'uno all'altra sempre di più, finché questo sentimento - senza che Lily possa fare nulla per impedirlo - in maniera spontanea e naturale si trasforma in amore.

Ma possibile che proprio LEI si sia innamorata?
E poi di chi?!?
Quando ne verremo a conoscenza, all'incirca a metà romanzo, dopo una prima parte assolutamente strepitosa ne vivremo un'altra altrettanto esaltante e sempre più emozionante... Sarà intenso e divertente vivere con Lily la lotta interiore con cui si trova a fare i conti... La tenerezza dei sentimenti che cresceranno dentro di lei....  Il tormento e la paura instillata dal dubbio di quello che può essere una realtà senza "maschere", senza "filtri".... La maturità e la profondità del rapporto sincero che vive e costruisce quotidianamente con la sua migliore amica Isabel... Il caos e i mille colori della sua bella e vivace famiglia... 

Non fu difficile perché lui era già vicinissimo.
Dovetti solo alzarmi in punta di piedi e le nostre labbra
si incontrarono. Sapeva di menta
e di tutte le mie speranze e i miei sogni

Il protagonista maschile (di cui non posso fare il nome per nor rovinare a nessuno la lettura, dato che gioca tutta proprio sul mistero che circonda l'interlocutore di Lily) è semplicemente meraviglioso. Uno dei più bei personaggi letterari di cui mi sia capitato di leggere.  Sentimenti nobili; buone intenzioni; un cuore pulito. Un bravo ragazzo che Lily avrà modo di scoprire, giorno dopo giorno, andando oltre i suoi pregiudizi; oltre le apparenze e quella che lei si era convinta fosse la "verità" su una persona che aveva troppo spesso frainteso.

Voto: 5 stelline

l'Autrice



Kasie West è una scrittrice statunitense. Vive con il marito e i quattro figli in California, dove ogni anno sfida il torrido caldo estivo facendo wakeboard. Ama le ballate rock sdolcinate, leggere prima di addormentarsi e, soprattutto, scrivere romanzi.
In Italia sono stati pubblicati i suoi romanzi Principe azzurro per un giorno (Mondadori) e Reflections (De Agostini). 


il Libro

editore: Newton Compton
genere: Young Adult
pagine: 254
prezzo: 10.00 euro
Rilegato
eBook: 4.99 euro

Trama

Il sogno di Lily è comporre canzoni. Scrive versi ovunque le capiti. Anche durante le lezioni che proprio non riesce a digerire, per esempio quelle di chimica. Almeno fino al giorno in cui l’insegnante, esasperato dalla sua disattenzione, fa sparire dal suo banco qualsiasi oggetto possa distrarla: tutto tranne un foglio e una penna per prendere appunti. Ma la passione è più forte di tutto. E così Lily inizia ad appuntare versi sul banco, sperando che nessuno se ne accorga. Qualcuno però la scopre. Qualcuno che legge e aggiunge parole alle sue, sul banco. A ogni lezione di chimica. Tre volte a settimana. Quella che nasce tra Lily e il suo misterioso interlocutore è una vera e propria corrispondenza, che la entusiasma, le dà energia e la spinge a trasformare quelle frasi in testi di canzoni. Quanto può durare la magia?