martedì 25 febbraio 2020

recensione: RUCKUS SENZA REGOLE di L.J. Shen

Dean "Ruckus" Cole era un tipo diverso di stronzo rispetto a Baron "Vicious" Spencer.
Lui ti rovinava con un sorriso educato sul viso.
In questo senso era Joker.
Nel suo insieme di sicurezza, arroganza, fascino e soldi c'era un pizzico di follia.
Abbastanza da farti comprendere che pensava ogni parola che diceva.

Avvincente, sorprendente, eccitante, commovente; in poche parole... entusiasmante. Il nuovo romanzo della Saints' Series è a dir poco strepitoso e - non me lo sarei mai aspettato perché è uno dei miei preferiti in assoluto - eguaglia e a tratti supera Vicious che ci aveva sbaragliate e conquistate dando il via a questa incredibile Serie di libri nati dalla magistrale penna e dalla mente geniale di L.J. Shen. In Senza regole i riflettori sono puntati su Ruckus Dean Cole e lo conosceremo davvero a trecentosessanta gradi, non solo per il putiferio sexy e sconsiderato che è ma per tutti quegli aspetti più nascosti e profondi che fanno di lui un personaggio magnifico; il protagonista "imperfetto" di un romanzo che entra nel cuore e difficilmente ne uscirà.


Segreti, bugie, passione,
un amore tenuto nascosto per undici anni
che sfida il tempo e il destino.

opinione di Sangueblu

martedì 7 gennaio 2020

cover reveal: CONFLITTO DI INTERESSI di Paola Chiozza

Carissimi tutti, ben trovati dopo la lunga pausa e queste vacanze natalizie. Spero che siate stati tutti bene e abbiate passato dei bei momenti con le vostre famiglie e i vostri affetti.
Io ho fatto davvero tantissime cose che mi hanno tenuto anche lontana sia mentalmente che fisicamente dal blog ma adesso è il momento di tornare al "lavoro". E quale modo migliore se non con il condividere con voi una notizia fantastica?!?

Il 21 Gennaio uscirà si Amazon il nuovo romanzo di Paola Chiozza che promette grasse risate (chi conosce già l'autrice sa già quanto sia acuta e spassosa) e momenti di confortante romanticismo che tanto piacciono a noi amanti del genere cick-lit!


Questa è la carinissima copertina. Non so a voi ma a me già da sola ha fatto venire una gran voglia di leggerlo. E se non bastasse date un'occhiata alla trama:

Disturbo mentale o trauma cranico? Sofia Russo non capisce che cosa abbia colpito la sua famiglia. Forse è stata la vincita alla lotteria a farla impazzire. Se almeno fosse stato un meteorite avrebbe ereditato il denaro e bevuto cocktail su una spiaggia dei Caraibi fino al resto dei suoi giorni. Di certo non avrebbe speso i suoi soldi per aprire una pasticceria inIslanda. E così, a ventiquattro anni e una naturale inclinazione verso la catastrofe socio-sentimentale, Sofia si ritrova a Reykjavìk. A combattere contro il freddo e la puzza di pesce putrefatto. Proprio quando pensa che non ci sia niente di più brutto dell'assenza di un bidet, arriva lui. Joann Sigurdarson è un vichingo, in tutte le accezioni del termine.  Soprattutto in quelle negative. Sfacciato, prepotente, scorbutico e... maledettamente affascinante. Può andare peggio? Sì, se Joann spunta proprio dall'unico posto da cui Sofia dovrebbe stare alla larga: il negozio di fronte a quello della sua famiglia.
Il vichingo impertinente rappresenta la concorrenza. Quella spietata, fatta di equivoci, provocazioni, conflitti e puro odio.
Eppure, sebbene nessuno dei due creda al proverbio "chi disprezza compra" resistere alla tentazione sembra impossibile. Joann e Sofia non sanno più chi sono. Si odiano o si vogliono?
Già. Forse era meglio il meteorite!




CONFLITTO DI INTERSSI
dal  21 Gennaio

giovedì 28 novembre 2019

Blog Tour: SPRING GIRLS di Anna Todd - recensione

A tutte le "piccole donne" là fuori
che stanno cercando di capire 
cosa significhi essere donna.
Io e tutte le altre vostre sorelle nel mondo
siamo dalla vostra parte


Martedì è tornata in libreria un'autrice amata soprattutto dalle giovanissime e diventata ormai famosa in tutto il mondo per la sua serie After. Naturalmente sto parlando di Anna Todd.
Proprio per la grande risonanza che ha tra le lettrici più piccole ero molto curiosa di leggere questo suo nuovo romanzo - Spring girls - che è un riadattamento moderno del romanzo di Louisa May Alcott (da me amatissimo fin da ragazzina) Piccole Donne per capire che genere di taglio aveva deciso di dargli; quanto si sarebbe distaccato dall'originale e in cosa e che tipo di personaggi avrebbe tratteggiato.
Ebbene, l'ho letto per voi e ve ne parlo in occasione del blog-tour organizzato da Sperling & Kupfer insieme a Il salotto del gatto libraio, Bookish Advisor, Il colore dei libri, Leggendo Romance e Le recensioni della Libraia.
(Se avete perso qualche tappa vi consiglio di recuperarle!)


opinione di Sangueblu


martedì 29 ottobre 2019

recensione: QUANDO CADE LA NEVE di Patrisha Mar

Sono emozionato, perché dentro di me
c'è un sentimento che comincia a farsi strada,
che comincia a riscrivere il mio DNA,
ad addolcire le asperità del mio animo.
Ed è amore.
Mi sto innamorando per la prima volta
e credo che sia il regalo più bello che potessi ricevere.
Dimostrare a me stesso che posso amare,
che posso essere generoso e altruista,
che posso darmi a un'altra persona senza secondi fini,
senza richieste in cambio.


Questo è uno di quei romanzi che quando si ha la fortuna che capitino tra le mani ci si sente grati per tutte le cose belle che lascia nel cuore se si ha la fortuna di leggerli. Quando cade la neve di Patrisha Mar è un pozzo di emozioni e buoni sentimenti in grado di toccare nel profondo anche il più scettico dei Grinch... E' un balsamo per lo spirito e uno scrigno di speranza e bellezza che chiunque può - anzi deve - trovare dentro di sé. E quale miglior momento dell'anno può predisporre i nostri animi al rinnovo e alla scoperta del buono che è dentro di noi? Ovviamente il Natale: quinto protagonista della bellissima storia che ci regala l'autrice insieme ai suoi Penelope, Matteo, Enea e Diana. Quattro personaggi meravigliosi che si racconteranno magistralmente a quattro voci e vi entreranno dentro come pochi altri, regalandovi un sogno ad occhi aperti nella suggestiva cornice di Moena.
Un libro che emoziona e sorprende e ci svela un'inedita Patrisha Mar che, discostandosi un po' dalle sue precedenti commedie, ci regala un romanzo "pieno", maturo, intenso e carico di valori e significati. Probabilmente il suo miglior lavoro fin qui in cui si sente che ha riversato tanto della sua personalità, volendo condividere con noi un importante messaggio di bontà e speranza. Bellissimo! (a dir poco...)
Fatevi un favore, magari proprio per Natale: regalatevi e regalate questo piccolo gioiello: la strenna perfetta per chi crede in Babbo Natale.
E negli Unicorni....


opinione di Sangueblu

lunedì 7 ottobre 2019

recensione: ÉLITE, OSSESSIONE E POTERE di Laurelin Page


Lui mi aveva attirata.
Era questo il punto con Donovan Kincaid,
la cosa per cui era famoso: era un abile burattinaio.
Lui tirava i fili, e li aveva manovrati per spingermi verso di lui.

Élite, ossessione e potere, è un romanzo quasi indescrivibile. Non avrei mai, giuro mai, pensato che potesse piacermi così tanto, rapirmi così totalmente e conquistarmi a questi livelli perché, in generale, questo tipo di romanzi non sono tra i miei preferiti. E parlo di storie d'amore torbide e un po' malate, erotici spinti e un po' sopra le righe e triangoli non meglio definiti. In questo romanzo c'è tutto questo ma anche niente di tutto questo ed è probabilmente il motivo per cui mi è piaciuto così tanto (mi ripeto). E non saprei come dirlo diversamente... Quello che so è che questo romanzo è praticamente perfetto. Ha un equilibrio, una tensione, una "magia" e un'intensità tali da renderlo una delle mie letture migliori dell'anno e un qualcosa a cui ancora non smetto di pensare ormai a diversi giorni dalla chiusura dell'ultima (sbalorditiva!) pagina. Vi accorgerete che ossessione e potere non appartengono solo a Donovan Kincaid, il protagonista che vi ruberà - ve lo garantisco - ore di sonno; ma anche ad Élite stesso che diventerà la vostra ossessione e avrà il potere di farvi innamorare e perdere tra le sue righe...
STU. PEN. DO. Nel senso più vero e "nuovo" del termine. 
Sono folgorata...


opinione di Sangueblu

venerdì 27 settembre 2019

recensione: TUTTO L'AMORE CHE VOGLIO di Corinne Michaels

Quanto sarebbe facile innamorarmi di lui.
Concedermi a qualcuno che si preoccupa per gli altri
prima che per se stesso.
Tuttavia, quale prezzo pagherebbe il mio cuore?

Primo libro della duologia "Belonging duet" della Serie "Salvation",  Tutto l'amore che voglio mi ha fatto provare emozioni e pensieri contrastanti. Se da un lato Corinne Michaels ci presenta una storia dolce e romantica dall'atra ci offre non poche occasioni di sorprenderci, lasciarci perplesse e farci anche un po' arrabbiare.
Almeno è quello che è successo a me leggendo la storia di Catherine e Jackson, due personaggi apparentemente molto diversi tra loro ma che si riveleranno più simili di quanto all'inizio si possa pensare. Entrambi feriti, un po' problematici e - lasciatemelo dire - un po' masochisti. La storia, che tiene incollati fin dalle prime pagine, scorre che è un piacere... i capitoli si rincorrono veloci facendoci conoscere non solo i due protagonisti ma anche tutta una realtà di contorno che avrà un grande peso nella storia. Siete curiosi di scoprire quali siano le ragioni e se Cat e "Muffin" avranno il loro lieto fine dopo un tira e molla abbastanza esasperante? 
Ebbene, preparatevi ad un finale cliffhunger mozzafiato e ad aspettare di tirare le fila nel prossimo volume (per fortuna in uscita a breve); intanto godetevi una storia dinamica e molto "reale" e due personaggi che, per motivi diversi, vi entreranno nel profondo.




opinione di Sangueblu

venerdì 6 settembre 2019

recensione: ROLANDO DEL CAMPOSANTO di Fabio Genovesi


Buongiorno a tutti. Riprendiamo oggi dopo la lunghiiiiiiiissima pausa estiva (ma avevamo proprio bisogno di ricaricare le pile) con un delizioso ed emozionante romanzo per ragazzi uscito questa settimana per Mondadori: Rolando del Camposanto del toscano Fabio Genovesi. Questo piccolo libro è un vero gioiellino sia per la bellissima edizione, corredata dalle mirabili illustrazioni di Gianluca Maruotti, che per il contenuto: un concentrato di fantasia, delicatezza, sensibilità, profondità e frasi che lasciano il segno.
Rubo le parole a chi sul Corriere della Sera ha commentato così: "Fabio Genovesi ti fa sorridere, piangere e alla fine allargare il cuore". E' proprio vero...
Questa favola moderna, con tanto da dare e da insegnare, mi ha commossa ed emozionata come poche altre e, a fine lettura, il mio cuore è davvero più largo e gonfio di speranza, forza e cose belle.
Fate un regalo a voi e ai vostri cuccioli e preparatevi a conoscere il piccolo Rolando e i suoi tre amici e a vivere la più grande delle avventure: la vita!


La vita è questa dosa qui, un impasto di lacrime e sorrisi,
sorrisi e lacrime, e ogni tanto un po' di acqua di un lago
dove rischi di annegare.
Ma alla fine, se non anneghi, la vita va avanti e ti vuole lì,
pronto a nuotare

opinione di Sangueblu


...nessuno lo usa, ma anche il bimbo del camposanto ha un nome.
E appunto è Rolando.
A lui piace, è un po' strano ma suona bene,
e se lo chiamano non c'è rischio di confondersi con qualcun altro. Peccato che non lo chiami mai nessuno.
Solo lo zio e la maestra a scuola quando fa l'appello,
ma i suoi compagni di classe mai.
Dicono che porta sfortuna, che a forza di vivere al cimitero è pallido come i morti
e se ci giochi insieme diventi pallido anche tu, e muori.
Ma non c'è rischio perché tanto nessuno gioca con lui.

La storia che ci racconta Fabio Genovesi nella sua prima fiaba per bambini è quella di Rolando, un bambino che vive nel cimitero assieme al suo zio guardiano dopo che i suoi genitori sono morti in un incidente stradale cinque anni prima, il giorno prima del suo compleanno. Ma per ricordarli a lui non servono date o anniversari perchè, ai suoi genitori, ci pensa sempre: vivono nei suoi occhi e nel suo respiro. Rolando non ha amici, a parte il suo merlo Cip, perché sembra troppo strano e troppo triste ai suoi compagni di scuola. Ma Rolando non se ne cura. Lui ha il suo merlo con cui riesce a parlare, la sua routine, il suo Camposanto in cui gioca a palla come fosse uno stadio e ha tutti quei nomi e quelle foto da salutare ogni giorno. Fino a che, ad un tratto, due di quelle foto prendono forma e iniziano a parlare con lui: sono i cugini Gini, Mirko e Marika, fantasmi vestiti alla marinaretta, che gli danno da compiere una missione importantissima: recuperare la Cosa Rossa sul Monte Pupazzo e tappare il Grande Buco.  
Lassù in cima al Monte Pupazzo, in fondo al Buio Nero, c'è una cosa magica e preziosissima. Solo voi potete trovarla e portarla qui prima che domani suoni la mezzanotte, e salvarci. Altrimenti ci diciamo subito addio perchè noi spariremo per sempre.

Rolando accetterà la loro sfida di entrare nel Buio Nero nel giorno del suo decimo compleanno per trovare questo oggetto in grado di salvarli dall'oblio. Perché anche se è spaventato all'idea di uscire dal Camposanto e incamminarsi nel fitto del bosco fino in cima alla montagna, ha ancora più paura di perdere questi due nuovi amici umani che ha appena trovato.
Così con il fedele Cip sulla sua spalla e con la mappa disegnata insieme ai Cugini Gini, monta sul furgone di Oreste che per vivere raccoglie le cose che la gente non vuole più e arriva ai piedi del bosco. Qui incontrerà un cinghiale e una bambina dal pigiama giallo.
Lascio scoprire a voi tutto quello che succederà... tra pozzi pieni di foglie, un cacciatore strabico, animali parlanti, oggetti speciali e rivelazioni sorprendenti vivrete la più straordinaria delle avventure che vi commuoverà fino alle lacrime per lo tzunami di emozioni che l'autore sarà in grado di riversare su di voi in un unica, grande, onda.


Di questo libro ho apprezzato moltissimo anche la scrittura. La semplicità è solo apparente. La scelta delle parole e delle frasi è attenta ed efficace a scavare nell'intimo del lettore, a risuonare nella sua testa. E la voce narrante che dialoga col lettore mi ha colpita e coinvolta forse ancor più in profondità.
Di messaggi ce ne sono a decine...
Da quelli più evidenti sull'amicizia e la forza di superare il pregiudizio, andare oltre i propri limiti e le proprie paure a quelli ecologisti, tanti e disseminati nei punti e nei modi più vari.
Il potere delle storie. La potenza degli abbracci.
E il più bello ed importante di tutti: avere il coraggio di vivere.

Grazie a Mondadori Ragazzi per avermi permesso di leggere questo libro bellissimo che da adesso in poi avrà un posto speciale nel mio cuore. E spero presto anche nel vostro!

Il mio voto: 5 stelline

e non dimenticate mai che...


E nella vita, quando un abbraccio ci sta bene,
non deve mancare mai

L'Autore
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Fabio Genovesi è nato a Forte dei Marmi nel 1974. Ha scritto i romanzi Esche vive, Versilia Rock City, Chi manda le onde (Premio Strega Giovani 2015) e Il mare dove non si tocca (Premio Viareggio Rèpaci 2018) oltre al saggio Morte dei Marmi e a Tutti primi sul traguardo del cuore, diario on the road della sua avventura al Giro d'Italia. Collabora con il Corriere della Sera e "La lettura".

il libro

editore: Mondadori
genere: ragazzi dai 6/9 anni in su
pagine: 228
prezzo: 16.00 euro
Rilegato
eBook: 9.90 euro

Trama

Rolando vive nel cimitero, insieme allo zio che fa il guardiano. Ne esce solo per andare a scuola, dove i compagni lo evitano, e non ha amici, a eccezione di un merlo di nome Cip. Quando un giorno tra le lapidi appaiono i cugini Marika e Mirko Gini, Rolando trova due amici della sua età. Ma i cugini Gini sono dei fantasmi e presto spariranno per sempre nel Grande Buco. Per salvarli , Rolando deve addentrarsi sul Monte Pupazzo, fino al buio nero, per trovare la Cosa Rossa entro la mezzanotte del giorno dopo, quando sarà anche il suo compleanno. Il viaggio insieme a Cip attraverso la natura incontaminata si trasforma in un'impresa clamorosa, in compagnia di personaggi indimenticabili: un robivecchi sbandato, un cacciatore strabico,una femmina di cinghiale elegante e raffinata, e una bambina selvatica che si fa chiamare Tigre e vive nei boschi. Età di lettura: da 6 a 9 anni.