giovedì 23 giugno 2016

PROVA AD AMARMI ANCORA di Sylvia Kant - recensione in anteprima

Un libro indigesto, scioccante, nauseante.
Definirlo erotico è un eufemismo.
Qui la passione sconfina nel dolore, nella tortura,
persino nell'omicidio.
Tutti vogliono qualcosa da tutti.
Tutti sono attratti da tutti.
E il sesso diventa estremo, supera ogni limite,
fino ad andare oltre.




 "(...) Quel ragazzo era l'incarnazione di tutti i più torbidi desideri di una donna. Antony non ispirava sesso... Lui era sesso. Lo è sempre stato. Le persone lo guardavano e cominciavano a sbavargli dietro: compagne di classe, mamme, insegnanti, nessuno si salvava. Spesso mi sono chiesta come avrebbe fatto, la donna che avesse conquistato il suo cuore, a gestire una cosa del genere. Come fai a stare con un uomo che tutti desiderano visceralmente?"

Il parere di Eva Purple

Chi cerca il libro erotico fatto di tensione e di descrizioni esplicite ma romantiche; chi cerca il libro adatto all'estate, rovente ma politicamente corretto, con parentesi di sesso sfrenato e magari anche un pizzico di perversione ma giustificata da un plot narrativo sexy e avvincente... Lasci perdere.
Lettrici esperte di erotici, amanti delle Cinquanta sfumature... vi conviene stare alla larga da questo libro. Non è ciò che pensate. E se i miei avvertimenti anziché allontanarvi vi hanno intrigato ancora di più (come spesso accade)... be', vi accorgerete fin dalle prime pagine di cosa avete fra le mani.
Prova ad amarmi ancora è un libro scioccante, nauseante, indigesto. Parte dalle orme di Prova ad amarmi (qui la mia recensione) e sprofonda ancora di più negli abissi della perversione spesso fine a se stessa, difficile da leggere, da digerire... da giustificare all'interno della storia. Gli intrecci tra i personaggi di questa seconda opera di Sylvia Kant sono quasi sempre mossi da un desiderio bieco e carnale, dalla voglia di dominare, di appropriarsi di un corpo. La passione si mescola al dolore e a volte si fa addirittura tortura (se non omicidio), e impone al lettore un momento di pausa, di distacco, per poter superare le righe "pesanti" e andare oltre, per mantenere il contatto con la trama e quella lieve sfumatura di suspense. Perché tutto questo orrore, questa perversione fine a se stessa davvero disturbante, è di fatto un ingrediente intrinseco di questo libro e di questa scrittura. E' voluto, non cercato. E non nasce per provocare, ma per far riflettere (e a tratti disgustare). E' una forma particolare di estetica al contrario... volta a mostrare il peggio che si può. Fino a raggiungere il limite. Per poi superarlo ancora e ancora.
Chi non ama le scene male to male (rapporti sessuali tra maschi) altrettanto eviti questo libro: del classico sesso eterosessuale c'è ben poca traccia, e, prima di arrivare a veri e propri atti d'amore bisogna giungere alla fine del tomo (parecchio voluminoso, 512 pagine di penitenza). Sylvia Kant non concede sconti, e le sue storie oltre a essere torbide e degenerate, sono intrise di cinismo e negatività, dipingono un tipo di società americana (potente e arricchita) mossa solo dai soldi e dal sesso, con i quali crede di poter ottenere tutto. Come nelle pagine di De Sade il lettore passa da una scena di sesso estremo a una tortura, da una provocazione a un tenue gesto d'amore, cercando un briciolo di speranza che nobiliti la storia e faccia ben sperare. 
Alla fine, ma solo alla fine, gli verrà concessa, anche se con il contagocce e stemperata nel putridume che ha vergato tutto il libro. Quasi quasi passata inosservata.

"L'amore mostra solo ciò che vuoi vedere", replica Antony, glaciale. 
Parole dure. Parole cattive... parole vere. 

Se "Prova ad amarmi" mi aveva lasciato con un giudizio a metà e mi aveva coinvolto, pur nella violenza delle sue scene e in alcune scelte discutibili sulla costruzione della trama e dei personaggi (e di pura scrittura), non posso dire altrettanto di questo sequel. E' stato un parto faticoso che mi ha lasciato provata e desiderosa di una depurazione, di un allegerimento. Magari era negli intenti dell'autrice, magari, come una medicina difficile da ingoiare, poi mi lascerà dei buoni spunti di riflessione. 
Al momento ho solo un sapore amaro in bocca e la voglia di ricominciare con altre storie e con altri tipi di complessità.

L'Autrice

È l’autrice italiana che, con il suo esordio narrativo, Prova ad amarmi, ha ottenuto un clamoroso successo facendo scandalizzare e impazzire i lettori. Un successo che continua con Prova ad amarmi ancora.


Il libro

Casa editrice: Newton & Compton
Genere: Erotico
Pagine: 512
Prezzo: versione cartacea 4,90 euro; versione ebook 1,99



La Trama
Antony Barker è un gigolò dalla bellezza statuaria. È l’amante ufficiale di Rachel Norton, donna algida e senza scrupoli a capo della più grande industria farmaceutica degli Stati Uniti.
Ma Antony ha anche molti altri clienti che richiedono i suoi servizi ormai leggendari nel jet set e negli ambienti più facoltosi della Grande Mela. Ha rapporti con uomini e donne, e anche di gruppo, ma non si lega e non si innamora di nessuno. È freddo, professionale e la sua sensualità è seconda soltanto alla sua determinazione. Angela Palmieri, giovane ragazza italiana appena sbarcata a New York per lavorare nell’ufficio marketing di Rachel, diventa subito la favorita del capo e viene introdotta suo malgrado in un mondo di lusso, eccessi e dissolutezza.

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