giovedì 6 agosto 2015

GUIDA ASTROLOGICA PER CUORI INFRANTI di Silvia Zucca

Come sarebbe la caccia all'uomo dei nostri sogni se badassimo solo all'oroscopo e alle mappe astrali? Per ciascun segno - e ascendente - c'è la persona giusta per voi sulla carta... ma non è detto che le stelle remino sempre a favore. Un romanzo ironico e divertente con forti componenti di originalità.



L'opinione di Eva Purple

Non è un brivido, non sono farfalle nello stomaco, non è un calore che mi accende il ventre. Guardarlo è un terremoto nella quiete perfetta. Non mi viene neppure una parola. E finisco
col rimanermene lì come uno stoccafisso, mentre leggere nella mia testa ricominciano magicamente a suonare le note di
Reality di Richard Sanderson.

Un linguaggio ricco, spumeggiante, intriso di battute cinematografiche, refrain della pubblicità, ritornelli delle sigle dei cartoni animati di una volta... Un'ironia vivace e arguta, che pervade tutto il libro e dei personaggi eccentrici e simpatici.

"Guido, Alice dice che ha ricevuto dei fiori 
e non sa da chi!" grida la mamma.
"Si saranno sbagliati!" esclama molto carinamente 
mio padre dall'altra parte della casa.
"Perché devono essersi sbagliati? Non posso 
ricevere fiori, io?" esclamo piccata.
Certo sarebbe una novità, passerotto. Di questi tempi 
lo sai bene che uomini ci sono in giro."
Sento ancora mio padre, in sottofondo: "Se qualcuno ruba un fiore per te è perché nons a come fare, ma a letto ti vuole portare". 

Una trama originale che coniuga amore e astrologia e un'ambientazione particolare - gli studi di una piccola emittente televisiva.
Questi gli ingredienti di "Guida astrologica per cuori infranti" sapientemente mescolati da Silvia Zucca. Un libro che è come un concentrato dei migliori magazine per donna, Vanity Fair in testa, con un passato - comune a tutte le 30-40 enni di oggi - che affiora ogni tre quattro righe. Dirty dancing, Karate Kid, Ghost, Harry ti presento Sally, Il tempo delle mele, Supercalifragilistacaespiralitoso... Le citazioni si sprecano e sono sempre al momento giusto, aggiungono quella sfumatura al contempo nostalgica e divertente al testo e possono essere capite soprattutto dalle lettrici di quella fascia d'età.
Ma.
E' stato montato un caso su questo libro, che è arrivato in libreria sull'onda di un successo già raggiunto - i suoi diritti sono stati venduti in 15 paesi prima ancora della sua pubblicazione. I motivi sono facili da individuare, il libro è carino, è simpatico, accattivante, unisce due temi molto cari al pubblico femminile - l'amore e l'astrologia - in un modo vivace e moderno, la storia scorre fluida senza intoppi, ha un lieto fine ed è molto cinematografica... non mi stupirei se anche i diritti per la trasposizione su film fossero stati venduti.
Ma a me non ha convinto.
Tutta questa elaborazione, il linguaggio curato nei dettagli, la costruzione originale e simpatica mi hanno dato fin da subito un'impressione di artificio, di libro scritto a tavolino. In più la tanto decantata ironia, che, come ho detto, è una componente fondamentale del romanzo e del carattere della protagonista, alla lunga è un filino fastidiosa e, anziché portare il lettore a immedesimarsi nelle sfortune amorose di Alice, strappa solo qualche sorriso qua e là.
Ma ciò che manca soprattutto, e che ha fatto sì che a metà libro guardassi più volte la banda inferiore del mio ereader nella speranza che mancasse poco alla fine, è l'assoluta mancanza di tensione.
Non parlo della tensione sessuale, a un contemporary romance basato soprattutto sull'ironia non si può chiedere che sia anche un po' erotico (anche se qualche romanzo riesce nella difficile impresa), ma la tensione narrativa. Il finale è più che evidente man mano che Alice, come una trottola, passa da findanzato improponibile a un altro fidanzato improponibile. E l'epilogo, seppur romantico, è scontato.
Insomma, bella prova stilistica (che raggiunge il suo apice nelle meravigliose cronache dello svenimento di Alice di Paola, Tio e Giorgio, scritte con tre diversi POV davvero irresistibili: Candy Candy/infermierina; Guerre stellari e Rambo), interessanti "riesumazioni" dalla mia/nostra adolescenza... ma tutto qua. Un libro particolare, che però non mi ha toccato il cuore.

Il libro
editore: Nord
genere:contemporary romance
pagine:468
prezzo: 16,40 cartaceo, 4,99 ebook

L'Autrice


Silvia Zucca è laureata in Letteratura inglese e, come la protagonista del suo romanzo, ha lavorato per anni per una piccola rete televisiva milanese. La sua vera passione, però, è sempre stata la narrativa, cui ora si dedica a tempo pieno, sia come traduttrice, sia come autrice. Guida astrologica per cuori infranti è il suo primo romanzo e si subito imposto come caso internazionale: i diritti di traduzione, infatti, sono stati venduti in 15 Paesi prima ancora della sua pubblicazione in Italia.


 La Trama
Trent’anni passati da un po’, single (NON per scelta) e con un lavoro che offre ben poche prospettive di carriera, Alice Bassi accoglie la notizia del matrimonio del suo mai dimenticato ex come il proverbiale colpo di grazia. E, se non fosse ancora abbastanza, nella piccola rete televisiva per cui lavora arriva Davide Nardi. Fisico niente male e sorriso indecifrabile, Davide sarebbe il sogno proibito di Alice… se non fosse stato assunto come «tagliatore di teste». Insomma: non ce n’è una che vada per il verso giusto. Almeno finché Alice non incontra Tio, un giovane attore convinto di conoscere il segreto per avere successo: l’astrologia. Non quella spacciata sui giornali, ovviamente, ma una «vera» lettura delle stelle, che esistono proprio per segnalarci i giorni più propizi per la sfera professionale o per farci trovare l’anima gemella. Seppur scettica, Alice decide di provare e inizia a uscire con uomini dal segno zodiacale compatibile col suo. Ma, stranamente, l’affinità astrale non le impedisce di collezionare incontri sbagliati, delusioni terribili e sorprese ben poco entusiasmanti. Come non impedisce a Davide di diventare ogni giorno più attraente. E, a poco a poco, Alice scoprirà che forse il vero amore non è sempre scritto nelle stelle…

2 commenti:

  1. un tantino fastidioso: concordo in pieno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Federica! Sì è un libro un po' manierato... ma piacevole.

      Elimina